Passa al contenuto principale
Causa lavori di manutenzione attualmente la disponibilità di AutoScout24 è limitata. Questo riguarda in particolare funzioni quali i canali di contatto con i venditori, l’accesso o le modifiche ai veicoli in vendita.

Alfa Romeo Giulia

Pro
  • Agilità
  • Sterzo
Contro
  • Visibilità
  • Rumore

Alfa Romeo Giulia: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

L’Alfa Romeo Stelvio è il primo SUV nella storia del Biscione, è stato lanciato nel 2017 ed attualmente è costruito nello stabilimento di Cassino insieme alla Giulia. Stelvio è prodotta e progettata in Italia, Alfa Romeo Stelvio si propone come buona alternativa alle berline premium e come solida antagonista ai SUV più blasonati come quelli tedeschi. L’arrivo in un segmento di mercato in continua e costante crescita permette a Stelvio di ritagliarsi i suoi spazi, ma la difficoltà è nel convincere la clientela affezionata ai veicoli ben radicati nel mondo SUV e, al contempo, nel portare l’appassionato del Marchio Alfa in un territorio completamente nuovo. Continua a leggere

Modelli alternativi

L’Alfa Romeo Giulia, nome del progetto 952, è una berlina di segmento premium prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo. È stata presentata per la prima volta, dopo lunga attesa da parte dei fan, a giugno 2015, con un lancio sul mercato previsto per febbraio 2016 ed ha rappresentato la prima berlina offerta da Alfa Romeo dopo la produzione della 159. La Giulia è anche il primo veicolo Alfa Romeo a riutilizzare una piattaforma a trazione posteriore e motore longitudinale, dal momento che l’ultima “75” è stata interrotta nel 1992, questa, unita alla voglia di rivedere un grande classico tornato a nuova vita è stata la chiave del successo.

L’Alfa Romeo Giulia è stata votata Auto europea dell’anno 2017 ed è stata nominata auto dell’anno per il 2018, oltre ad aver visto riconoscersi numerosi altri premi. La Giulia è il primo modello del piano di rilancio dell’azienda, che prevedeva un investimento di 5 miliardi di euro per una linea di otto vetture e un obiettivo di vendita mondiale di 400.000 entro il 2018, rispetto a 74.000 nel 2013. Lo sviluppo della Giulia, insieme allo sviluppo dell’intero progetto “Giorgio”, è stato supervisionato dal direttore tecnico della Ferrari, Philippe Krief. L’auto è assemblata nello stabilimento di Cassino di FCA, in Italia, nella provincia di Frosinone, che produce la SUV Stelvio e la compatta Giulietta. La produzione ufficiale della Giulia è iniziata il 19 aprile 2016. Il 6 dicembre 2018 Giulia ha raggiunto il traguardo di 100.000 unità prodotte. Oggi vede un’impostazione sempre identica, ma sono cambiate alcune cose che l’hanno resa sempre al passo con i tempi.

Scopriamo dimensioni, interni, motori, concorrenti e prezzi dell’Alfa Romeo Giulia.

Dimensioni Alfa Romeo Giulia

Le dimensioni dell’Alfa Romeo Giulia

  • lunghezza 4,64 metri
  • larghezza 1,86 metri
  • altezza 1,43 metri
  • passo 2,82 metri

Nonostante l’arrivo sul mercato della nuova Alfa Romeo Giulia, il look degli esterni della vettura non è stato modificato radicalmente. Lo stile inconfondibile dell’Alfa Romeo Giulia accentua l’anima sportiva della vettura. Il frontale ha un aspetto deciso e forte, merito dei fari full LED che si chiudono verso il centro del muso dove spicca, come da tradizione, lo scudetto triangolare con il simbolo dell’Alfa Romeo, il quale può essere brunito a seconda delle versioni, come anche lo stemma Alfa e la scritta. Il cofano risulta teso verso l’asfalto quasi a volerlo divorare.

Questo elemento, a sua volta, divide le prese d’aria del radiatore e si va ad unire alle due nervature presenti sul cofano. La fiancata risulta pulita, degna di una tre volumi con un portamento serioso, in grado di regalare un buon dinamismo. Sobrio il lato posteriore dove fanno da padrone i fari ed il portellone. La coda del cofano presenta un piccolo spoiler, mentre la parte inferiore del paraurti è caratterizzata da un estrattore che integra gli scarichi. La palette di colori che presenta l’Alfa Romeo Giulia 2022 rimane la stessa di quella delle precedenti versioni, è possibile scegliere dal grigio serioso al rosso più sbarazzino.

Interni Alfa Romeo Giulia

Anche l’abitacolo dell’Alfa Romeo Giulia è rimasto pressoché invariato: permane l’eleganza mista a richiami del passato che contraddistinguono da sempre il modello. Nella plancia spiccano il contachilometri ed il contagiri ben distinti con palpebre dedicate, separate solo dal computer di bordo digitale TFT, mentre a destra è presente lo schermo dell’infotainment con i comandi del climatizzatore. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment da 8,8 pollici dotato di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. La leva del cambio risulta essere ben in evidenza sul tunnel centrale che divide il posto di guida da quello per il passeggero; su questo sono posizionate tre rotelle tramite le quali è possibile comandare il sistema DNA, in grado di regolare l’assetto di guida della vettura.

I sedili sia anteriori che posteriori risultano essere avvolgenti e contenitivi quasi ad abbracciare chi si siede, in particolare i due anteriori offrono un buon comfort per chi li occupa.

Il design tre volumi dell’Alfa Romeo Giulia premia anche gli interni, in particolare il bagagliaio che con i suoi 480 litri, ma solo 36 cm nella zona di vicino allo schienale non riesce ad essere sempre comodo e pratico per caricare tutto ciò che serve per una gita fuoriporta.

Sono molti gli Adas presenti a bordo che assicurano il Livello 2 di guida autonoma grazie alla presenza del Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, l’Active Blind Spot Assist, l’Active Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist.

alfa-romeo-giulia-interieur

alfa-romeo-giulia-seats

Motori Alfa Romeo Giulia

La gamma motori dell’Alfa Romeo Giulia risulta essere un po’ retro, si compone di motorizzazioni benzina e biodiesel al fine di venire incontro alle necessità imposte dalle norme anti-inquinamento ed alle richieste dei clienti italiani, in particolare delle flotte aziendali. È possibile scegliere un motore 2.2 4 cilindri declinato in tre varianti di potenza: 160 CV, 190 CV e 210 CV. Tutte quante sono accoppiate ad un cambio automatico ZF a 8 marce di serie. L’Alfa Romeo Giulia 2.2 Q4 da 210 CV non ha la trazione posteriore, bensì, come suggerisce il suo nome, la trazione integrale Q4.[Text Wrapping Break][Text Wrapping Break]Le versioni diesel dell’Alfa Romeo Giulia sono in grado di unire il piacere di guida con bassi consumi, tanto da renderle appetibili anche per le flotte aziendali, sempre in alternativa alle “solite” tedesche. Le versioni benzina risultano quelle in grado di far accendere gli animi degli appassionati soprattutto quando sulla carrozzeria c’è il simbolo del quadrifoglio verde a prendere il sopravvento.[Text Wrapping Break][Text Wrapping Break]La gamma prevede il modello d’ingresso, un 2.0 Turbo 4 cilindri da 200 CV, nel caso della Giulia Veloce che risulta equipaggiata con lo stesso 2.0 4 cilindri ma con potenza superiore portata a 280 CV, ed infine la super-prestazionale Giulia Quadrifoglio che ha sotto il cofano un motore V6 2.9 in grado di sviluppare ben 510 CV con cui è in grado di arrivare fino a 300 km/h e scattare da 0 a 100 in meno di 4 secondi.

Motori Alfa Romeo Giulia

Benzina

  • 2.0, 200 CV, AT8 cambio automatico 8 marce, trazione posteriore
  • 2.0, 280 CV, AT8 cambio automatico 8 marce, trazione posteriore
  • 2.0, 280 CV, AT8, Q4 cambio automatico 8 marce, trazione integrale
  • 2.9, 510 CV, AT8, V6 Q4 cambio automatico 8 marce, trazione integrale

Diesel

  • 2.2, 160 CV, AT8 cambio automatico 8 marce, trazione posteriore
  • 2.2, 190 CV, AT8 cambio automatico 8 marce, trazione posteriore
  • 2.2, 210 CV, AT8, Q4 cambio automatico 8 marce, trazione integrale

Prezzi Alfa Romeo Giulia

Alfa Romeo ha scelto di modificare radicalmente il listino prezzi in modo da dare più possibilità di scelta a coloro che vogliono portarsi a casa una Giulia. Il listino parte da 43.500 euro per il nuovo allestimento Super Business diesel, una cifra che rimane in linea con quello delle sue principali rivali tedesche, come BMW Serie 3, che hanno come base d’attacco i 50.000 euro. Valida fin da subito la possibilità di usufruire della promozione di FCA Bank che offre la vettura a poco meno di 350 euro al mese, oppure averla con un finanziamento, tre anni di garanzia e nessun costo aggiuntivo.

I nuovi allestimenti dell’Alfa Romeo Giulia partono da quello Super Business. Questa versione garantisce una dotazione molto completa per essere il primo step che comprende un nuovo navigatore con schermo touch da 8,8”, Cruise Control adattivo, telecamera di parcheggio con griglie dinamiche, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, keyless entry ed un caricatore wireless per smartphone.

Salendo allo step successivo troviamo l’allestimento Sprint che aggiunge dettagli bruniti, come la calandra, il badge posteriore, i terminali di scarico e lo skidplate. Le ulteriori dotazioni esterne sono i cerchi in lega da 18’’ ed i cristalli posteriori oscurati. Al’interno si trovano anche i sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch e le palette del cambio al volante.

La versione Ti garantisce una dotazione ancora più ricca con sedili in pelle regolabili elettricamente, gli ADAS di livello 2, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la retrocamera posteriore. L’allestimento Veloce propone, di serie, i cerchi in lega leggera da 19’’, volante sportivo in pelle, palette cambio al volante, navigatore con schermo touch da 8,8” e ADAS di livello 2. Infine l’amata versione Quadrifoglio adotta il sistema Alfa Active Torque Vectoring Q4.

Listino prezzi Alfa Romeo Giulia

Super Business

  • 2.2 TD 160 CV 43.500 €
  • 2.0 T, 200 CV 49.500 €
  • 2.2 D, 190 CV 50.500 €

Sprint

  • 2.0 T, 200 CV 52.500 €
  • 2.2 D, 190 CV 53.500 €

Ti

  • 2.2 D, 190 CV 55.000 €
  • 2.2 D, 210 CV, Q4 59.200 €
  • 2.0 T, 280 CV, Q4 60.400 €

Veloce

  • 2.2 D, 210 CV, Q4 61.200 €

  • 2.0 T, 280 CV, Q4 62.400 €

Quadrifoglio

  • 2.9 V6 510 CV, Q4, 95.000 €

Alfa Romeo Giulia: concorrenti e conclusioni

Le concorrenti dell’Alfa Romeo Giulia sono molteplici e tutte presentano delle peculiarità differenti. Le sue nemiche numero uno, se così possiamo chiamarle sono la BMW Serie 3, Audi A4 Sedan e la Mercedes-Benz Classe C. Le altre vengono da oriente come l’Infiniti Q50 e la Lexus IS, dall’Inghilterra arriva la Jaguar XE, infine dalla Svezia la Volvo S60. Alcune di loro, propongono anche una versione ibrida che Alfa Romeo non ha voluto ancora presentare e mettere sul mercato, forse la prossima generazione adotterà anche questa tecnologia. Anche il bolide Quadrifoglio punta a sfidare le supersportive delle sopracitate vetture riuscendo a ritagliarsi anche il suo spazio, sempre portando stile e sportività tutta italiana.

L’Alfa Romeo Giulia paga un po’ la scelta di non avere ancora i motori di nuova generazione ibridi, a differenza di alcune sue rivali, dalla sua parte però ha il prezzo inferiore, l’ampia scelta di motorizzazioni e la possibilità di prendere una vettura unica per la casa di Arese, in grado di regalare lusso, sportività e sicurezza appena si sale a bordo, inoltre le sue forme la fanno subito risaltare in un mondo dominato dalle linee più squadrate delle rivali tedesche, sua “acerrime nemiche”.

FAQ

Dove è costruita la Giulia?

L’Alfa Romeo Giulia è costruita, a partire dal suo debutto, nello stabilimento italiano FCA di Cassino, lo stesso centro di produzione della Stelvio.

Qual è la Giulia più potente?

La versione più potente e sportiva dell’Alfa Romeo Giulia è la Quadrifoglio che monta un motore 2.9 V6 da 510 CV.

Quanto costa la Giulia con motore Ferrari?

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio con motore 2.9 V6 di derivazione Ferrari costa 90.500 €.