Passa al contenuto principale
Causa lavori di manutenzione attualmente la disponibilità di AutoScout24 è limitata. Questo riguarda in particolare funzioni quali i canali di contatto con i venditori, l’accesso o le modifiche ai veicoli in vendita.

Alfa Romeo Giulietta

Pro
  • Estetica ancora moderna e personale
  • Guida divertente e facile
Contro
  • Abitabilità posteriore scarsa
  • Qualità costruttiva scarsa

Alfa Romeo Giulietta: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Il modello più importante dell’intera storia Alfa? Per alcuni è la Giulia, la berlina disegnata dal vento, per altri la 75, l’ultima vera Alfa Romeo, oppure la 164, la prima realizzata sotto la direzione FIAT che ha dimostrato come anche con tecnologie torinesi poteva nascere un’auto degna del Biscione. In tanti, però, ritengono che il modello più importante della storia secolare di Alfa Romeo sia la Giulietta. Si, ma non quella del 2011 né tantomeno quella del 1977, bensì la prima leggendaria Giulietta del 1955. Fu proprio la piccola berlina di Arese la prima a far conoscere al grande pubblico il marchio Alfa Romeo, la sua cura per la meccanica, l’esperienza di guida coinvolgente e l’estetica elegante e raffinata, in puro stile anni ’50. Grazie a queste caratteristiche, nonché ad un prezzo poco più alto della più banale FIAT 1100, l’Alfa Romeo Giulietta diventò la Fidanzata d’Italia, la berlina sportiva accessibile per le famiglie. Continua a leggere

Modelli alternativi

Le versioni Sprint e Spider con carrozzeria disegnata da Pininfarina l’hanno poi consegnata alla storia come una delle più importanti vetture italiane di sempre, tanto che Alfa Romeo, per tentare di sfruttare questa celebrità “in casa”, ha ripreso altre due volte il nome Giulietta. La prima volta nel 1977, con una berlina media che sostituisse l’ormai vetusta Alfetta, ma che non convinse per una qualità costruttiva scarsa e per un’estetica decisamente meno ispirata rispetto alla celebre progenitrice. Dopo l’uscita di produzione nel 1985, sostituita dall’amata Alfa 75, abbiamo dovuto aspettare altri 35 anni per vedere di nuovo il nome Giulietta su un’Alfa Romeo: la terza generazione di Giulietta è diventata una compatta media, sostituta della 147 e vogliosa di tornare la compatta da famiglia più desiderata per stile, guidabilità e status, come fu per la prima Giulietta 55 anni prima.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti dell’Alfa Romeo Giulietta del Terzo Millennio.

Dimensioni Alfa Romeo Giulietta

Le dimensioni della Alfa Romeo Giulietta sono:

  • lunghezza 4,35 metri
  • larghezza 1,80 metri
  • altezza 1,47 metri
  • passo 2,63 metri

A livello dimensionale, Giulietta si posiziona esattamente nel Segmento C, quello delle berline a due volumi medie, che tanto convince in Europa e non solo. Con i suoi 4,35 metri, Giulietta è una decina di centimetri più lunga della rivale per eccellenza, Volkswagen Golf, ma a livello delle dirette concorrenti tedesche, francesi e giapponesi. Dove però riesce a distinguersi è nello stile, tipicamente Alfa Romeo in tutte le direzioni. Il Centro Stile Alfa Romeo guidato da Lorenzo Ramaciotti ha creato infatti una compatta sportiva ed elegante, dotata di quell’equilibrio tra grinta ed eleganza che contraddistingue le auto del brand milanese. Il frontale è inconfondibile, dotato di grandi fari oblunghi dotati di firma luminosa a LED e della classica mascherina anteriore a Trilobo, sopra la quale svetta il logo Alfa. Il cofano non è dei più bassi o sviluppati in lunghezza, ma è solcato da importanti nervature e nella parte bassa ci sono le fondamentali prese d’aria per i motori, tutti turbo, della gamma.

Lateralmente, Alfa Romeo Giulietta sfoggia un corpo vettura piuttosto alto, utile per offrire il massimo dell’abitabilità senza rovinare l’estetica, e passaruota molto bombati, perfetti per ospitare cerchi in lega che arrivano a 18 pollici sulle versioni più accessoriate. Piacciono il montante C sottile, utile per una buona visibilità posteriore, e le maniglie delle portiere posteriori nascoste nel montante. Questo dettaglio, ripreso dalle Alfa 147 e 156, permette all’auto di simulare una carrozzeria tre porte, che su Giulietta non è disponibile nemmeno a richiesta. La coda è infine personale e dinamica, con un lunotto piuttosto inclinato, dei fari Full LED orizzontali che enfatizzano la larghezza dell’auto e un paraurti posteriore molto avvolgente che ne caratterizza la vista posteriore.

Tutte le versioni hanno lo scarico cromato a vista, e quelle con potenza superiore a 140 CV sfoggiano un doppio scarico sdoppiato. Nonostante i 10 anni tondi di carriera, Alfa Romeo Giulietta è rimasta sempre fresca e moderna dal punto di vista estetico, grazie anche al restyling del 2016 che ha pulito i fari anteriori e posteriori, cambiato i loghi Alfa Romeo e semplificato il trilobo anteriore, ora più simile a quello della berlina Giulia. Concludendo con le dimensioni di Alfa Romeo Giulietta, il bagagliaio è solo nella norma: 350 litri di bagagliaio, che diventano 1.045 abbattendo i sedili posteriori, invariato anche sulla 1.4 Turbo a GPL.

Interni Alfa Romeo Giulietta

Se da fuori il tempo è stato clemente con la compatta italiana, gli interni di Alfa Romeo Giulietta hanno sentito presto i segni del tempo. Già al lancio nel 2010, infatti, alcuni dettagli come lo schermo monocromatico a pittogrammi e il sistema di infotainment a scomparsa erano considerati fuori moda, ma l’estetica degli interni salvava alla grande la situazione. La plancia delle prime versioni è infatti molto pulita ed elegante, con una piacevole finitura in simil-alluminio che corre per tutta la larghezza dell’auto: questa include i comandi della radio o del navigatore a scomparsa, integrati molto bene all’interno della plancia, una fila di cinque comandi a bilanciere molto gradevoli da vedere e usare e, in basso, la plancetta del clima. Bello poi il quadro strumenti a “binocolo”, con tachimetro e contagiri analogici belli da vedere e da usare.

Meno bello da vedere il volante, dotato di comandi multifunzione poco intuitivi, così come alcuni materiali poveri qua e là e assemblaggi migliorabili. Convincono invece la qualità dei tessuti e delle pelli dei sedili, l’assemblaggio della plancia e la disponibilità di spazio all’anteriore, capace di offrire il massimo dell’abitabilità anche ai più alti. Meno rosea la situazione dietro: l’apertura delle portiere è decisamente stretta, così come lo spazio per le gambe e per la testa a causa del tetto discendente. Fino al 2014 gli interni di Giulietta, seppur non all’ultimo grido, convincevano per design e pulizia, dal 2015 gli interni di Alfa Romeo Giulietta hanno fatto un passo indietro. Addio ai bei comandi a bilanciere e a quelli ben integrati della radio, e benvenuto touch screen con una fila di tasti a lato di quest’ultimo. Sulle versioni con schermo da 5 pollici, l’aspetto della plancia di Alfa Romeo Giulietta appariva molto più povero di prima: la situazione migliora con lo schermo più grande da 7 pollici, ma a livello estetico gli interni di Alfa Romeo Giulietta non furono più così riusciti come prima del restyling.

Motori Alfa Romeo Giulietta

Così come gli esterni e gli interni, anche la gamma motori di Alfa Romeo Giulietta è cambiata ben poco nel corso degli anni. Per i 12 anni di carriera e 10 di produzione, infatti, la compatta del Biscione è stata offerta esclusivamente con motori quattro cilindri turbo benzina, Diesel o bifuel benzina/GPL, trazione anteriore e cambio a 6 marce, manuale o automatico. Basata sulla piattaforma FGA Compact del Gruppo FCA, Alfa Romeo Giulietta condivide le origini con FIAT Bravo e Lancia Delta ma con diverse differenze volte a massimizzare il piacere di guida. Nonostante le “normali” sospensioni McPherson all’anteriore, un passo indietro rispetto alle sofisticate sospensioni a quadrilatero della 147, al posteriore troviamo un MultiLink, mentre i motori sono tutti moderni, turbocompressi e molto vivaci. La gamma a benzina gira intorno al 1.4 T-Jet della famiglia Fire, chiamato semplicemente Turbo su Alfa Giulietta. Il 1.4 è disponibile con 105 e 120 CV, quest’ultima versione disponibile anche con doppia alimentazione benzina/GPL, che grazie alle vivaci prestazioni è stata una delle più vendute della gamma Giulietta.

Per chi volesse qualcosa di più, era poi disponibile il 1.4 Turbo con tecnologia delle valvole MultiAir, capace così di 150 o 170 CV, quest’ultimo offerto anche con il moderno cambio automatico doppia frizione TCT a 6 marce. Per chi fa tanti km, la gamma motori di Alfa Romeo Giulietta propone anche due motorizzazioni a gasolio, un 1.6 e un 2.0 JTDm. Il 1.6 è offerto con 105 o 120 CV, entrambi con 320 Nm, e nella versione da 120 CV è arrivato anche il cambio TCT doppia frizione. Per i più esigenti, Alfa Romeo propone il 2.0 JTDm con diversi livelli di potenza: 140, 150, 170 e 175 CV, questi ultimi disponibili con cambio TCT, unica scelta per il 175 CV. Al top della gamma motori di Alfa Romeo Giulietta troviamo infine la versione sportiva, chiamata fino al 2014 Quadrifoglio Verde e dal 2015 al 2022 Veloce. Ad accomunare le due versioni c’è il motore, l’apprezzato 1750 TBi quattro cilindri turbo, che sulla Quadrifoglio Verde eroga 235 CV, che diventano 240 sulla Veloce. A differenziare ulteriormente le due versioni, la Quadrifoglio Verde è disponibile solo con cambio manuale, mentre la Veloce esclusivamente con il cambio TCT a 6 marce. In realtà, a cavallo tra il 2014 e il 2015 è stata disponibile la Quadrifoglio Verde con motore da 240 CV e cambio TCT, ma dopo pochi mesi è stata sostituita dalla nuova Veloce.

Motori Alfa Romeo Giulietta

Benzina

  • 1.4 Turbo 105, 1.4 quattro cilindri turbo, 105 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.4 Turbo 120, 1.4 quattro cilindri turbo, 120 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.4 MultiAir Turbo 150, 1.4 quattro cilindri turbo, 150 CV, cambio man. a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.4 MultiAir Turbo 170, 1.4 quattro cilindri turbo, 170 CV, cambio man. a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.4 MultiAir Turbo TCT, 1.4 quattro cilindri turbo, 170 CV, c. aut. doppia frizione a 6 marce, traz. ant.
  • 1750 TBi, 1.75 quattro cilindri turbo, 235 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1750 TBi TCT, 1.75 quattro cilindri turbo, 240 CV, cambio aut. doppia frizione a 6 marce, traz. ant.

Diesel

  • 1.6 JTDm 105, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 105 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.6 JTDm 120, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 120 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.6 JTDm TCT, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 120 CV, c. aut. doppia frizione a 6 marce, traz. ant.
  • 2.0 JTDm 140, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 140 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 2.0 JTDm 150, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 150 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 2.0 JTDm 170, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 170 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 2.0 JTDm 170 TCT, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 170 CV, c. aut. doppia frizione a 6 marce, traz. ant.
  • 2.0 JTDm 175 TCT, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 175 CV, c. aut. doppia frizione a 6 marce, traz. ant./li>

GPL

  • 1.4 Turbo GPL, 1.4 quattro cilindri turbo benzina/GPL, 120 CV cambio manuale a 6 marce, traz. ant.

Prezzi Alfa Romeo Giulietta

Il listino prezzi di Alfa Romeo Giulietta è sempre stato interessante: il listino della Casa, infatti, ha sempre posizionato la compatta italiana come una vettura premium, dotata quindi di un prezzo superiore alle rivali generaliste. Il prezzo reale, però, grazie ai grandi sconti tipici del Gruppo FIAT, era decisamente più interessante. In ogni caso, comunque, Alfa Romeo Giulietta era in grado di offrire ottime prestazioni con un prezzo contenuto, soprattutto nei primi anni di produzione. Una vivace 1.4 Turbo MultiAir da 170 CV, ad esempio, nel dotato allestimento Distinctive che offriva il navigatore, i fari allo Xeno, i sensori di parcheggio e i cerchi da 18 pollici, era offerto nel 2010 a 23.400 euro, un bel po’ meno delle rivali BMW Serie 1, Audi A3 e Mercedes Classe A di pari potenza. La sportiva Quadrifoglio Verde da 235 CV, poi, era offerta a 29.550 euro, qualche migliaia di euro in meno rispetto alla meno potente Volkswagen Golf GTI. Successivamente, poi, era facile portarsi a casa una Giulietta nuova con 120 CV benzina o Diesel intorno a 20.000 euro.

E oggi invece, quali sono i prezzi di Alfa Romeo Giulietta? Essendo stata prodotta per così tanti anni, a fare la differenza è soprattutto l’età e il chilometraggio. Una Giulietta a benzina dei primi anni di produzione, tra il 2010 e il 2012, si porta a casa con una spesa compresa tra i 6.000 euro per una 1.4 Turbo da 105 o 120 CV con parecchi km e i 10.000 euro di una 170 CV ben tenuta. Le Diesel, invece, spaziano tra i 4.000 e i 7.500 euro per le Giulietta con omologazione Euro 5, mentre superano abbondantemente i 10.000 euro le Giulietta dotate di omologazione Euro 6. Si possono ancora trovare delle Giulietta con meno di 20.000 km e persino in pronta consegna o km0, ma il prezzo è più alto: prodotta negli ultimi anni solo con i motori da 120 CV, per portarsi a casa una Giulietta degli “anni ’20” bisogna mettere in contro tra i 15.000 e i 20.000 euro. Le sportive? Per una Quadrifoglio Verde da 235 CV la spesa è compresa tra i 10 e i 17.000 euro a seconda dei km e delle condizioni, mentre per una fresca Veloce si possono spendere anche 18/20.000 euro.

Alfa Romeo Giulietta: concorrenti e conclusioni

Alfa Romeo Giulietta è stata un’auto controversa, amata da tanti e non supportata da molti. A causa della sua carriera ultradecennale, negli ultimi anni è stata oggetto di prese in giro da parte dei detrattori, innalzata a meme automobilistico per la sua longevità. Indubbiamente, la povera Giulietta avrebbe avuto bisogno di qualche investimento, di novità e tecnologie per essere messa in condizione di lottare ad armi pari con rivali sempre più moderne e tecnologiche. Nonostante ciò, però, Giulietta ha sempre messo in campo il suo stile unico e ancora oggi moderno e gradevole a 12 anni dal lancio, una buona dose di spazio e praticità, motori affidabili e moderni e una guida divertente e dinamica. Grazie al selettore DNA, di serie su tutte le versioni, ad uno sterzo leggero ma preciso, al sistema di differenziale elettronico Audi Q2 e ad un telaio rigido e agile, Alfa Romeo Giulietta è davvero piacevole da guidare tra le curve, e anche nei lunghi viaggi non affatica.

Nonostante quindi non sia la più tecnologicamente avanzata, la più potente o la più comoda, la compatta del Biscione è ancora un’ottima scelta per chi vuole divertirsi alla guida e avere un look deciso, riuscendo oggi a spendere poco. Grazie a questa doppia anima pratica e sportiva, le concorrenti di Alfa Romeo Giulietta non sono poche. Grazie al suo prezzo oggi contenuto, si propone come compatta da tutti i giorni contro Ford Focus, Opel Astra, SEAT Leon e Volkswagen Golf, tutte dotate di una bella dose di guidabilità e piacere di guida. Grazie al deprezzamento, però, diventano oggi concorrenti di Alfa Romeo Giulietta anche vetture che da nuove costavano molto di più, ma che oggi si trovano agli stessi prezzi come BMW Serie 1, Audi A3, Mercedes Classe A e Volvo C30.

Recensioni dei veicoli Alfa Romeo Giulietta

16 Recensioni

4,8