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SEAT Leon

Pro
  • Agile e divertente da guidare
  • Interni di qualità
Contro
  • Comandi touch poco pratici
  • Quinto posto scomodo

SEAT Leon: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Alla fine degli anni ’90, SEAT si trovò nella particolare situazione di dover dare una svolta al suo brand e ai suoi prodotti, ancora considerati di scarsa qualità fuori dalla natìa Spagna, in modo da poter finalmente spiccare il volo e conquistare il suo posto in Europa. Al fianco della fida Ibiza, grande bestseller della Casa fin dal lancio nel 1982, l’ex colonia FIAT decise di tentare l’attacco al segmento che, all’epoca, stava crescendo di più: le compatte medie. Dopo il lancio nel 1996 di Audi A3, nel 1997 della originale Mercedes Classe A e della bestseller Volkswagen Golf, SEAT decise di realizzare, a partire dalla base della Golf di quarta serie, una compatta alla spagnola, con un look originale e di moda, una guida coinvolgente e un ottimo rapporto qualità-prezzo. Nacque così nel 1999 la prima SEAT Leon, la prima compatta media della Casa di Barcellona. Lo stile originale e particolare, la qualità del Gruppo Volkswagen e la guida divertente permisero a SEAT di avere tra le mani un successo. Continua a leggere

Modelli alternativi

Le domande e risposte più comuni.

SEAT Leon è una compatta di segmento C dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, capace di offrire un’ottima dotazione e tanti contenuti al giusto prezzo. La versione d’attacco della gamma Leon è la Style, dotata già di serie di cerchi in lega, clima automatico, cruise control, fari full LED, schermo dell’infotainment da 10 pollici con navigatore e diversi ADAS: accoppiata al motore d’accesso, il 1.0 TSI da 90 CV, parte da 23.500 euro. Anche la più costosa della gamma, la 1.4 eHybrid plug-in da 204 CV e con allestimento top di gamma FR, supera di poco i 35.000 euro, e quasi tutta la gamma “normale” di Leon è posta a meno di 30.000 euro.

SEAT Leon è prodotta, come tutte le altre vetture della gamma della Casa spagnola, negli storici stabilimenti di Martorell, vicino Barcellona, dai quali escono anche le versioni CUPRA di Leon.

SEAT Leon è disponibile con ben otto motorizzazioni: tre benzina, due mild hybrid, un turbodiesel, una versione bifuel benzina-metano e persino una plug-in Hybrid. Nella gamma a benzina trovano spazio il 1.0 TSI tre cilindri turbo, offerto con 90 o 110 CV e cambio manuale, il 1.5 TSI quattro cilindri turbo da 131 o 150 CV, sempre con cambio manuale, e il quasi sportivo 2.0 TSI da 190 CV, accoppiato al cambio automatico DSG. Il 1.0 e il 1.5 TSI sono poi offerti con modulo mild hybrid a 48 V, l’eTSI, rispettivamente con 110 e 150 CV e accoppiati al DSG a 6 marce. Leon propone poi un 2.0 TDI con 116 o 150 CV, quest’ultimo esclusivamente con cambio automatico, e con il 1.5 TGI turbo benzina-metano da 131 CV. Per chi vuole fare oltre 60 km a zero emissioni, infine, Leon propone una versione ibrida plug-in, la eHybrid, con 204 CV e cambio DSG a 6 marce.

Dopo il successo della prima serie sono poi arrivate la seconda serie, lanciata nel 2005, e l’apprezzata terza serie del 2012, basate rispettivamente sulla Golf V e Golf VII. Con il passare delle serie, Leon è cresciuta in dimensioni, contenuti e qualità, arrivando ad insidiare la regina Golf non solo in Spagna, ma anche in altri mercati. Nel 2020, la Casa di Martorell ha lanciato la quarta generazione di SEAT Leon, che ha davvero tutte le carte in regola per diventare la compatta da battere. Estetica sportiva e grintosa, spazio, qualità costruttiva, un’esperienza di guida divertente e coinvolgente e una grande dose di tecnologia, sia sotto al cofano che per la sicurezza. Oggi, SEAT Leon è più che mai una grande contendente sul mercato delle compatte di segmento C, capace di far paura a tutti grazie ad un rapporto qualità-prezzo encomiabile.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di SEAT Leon di quarta generazione.

Dimensioni SEAT Leon

Le dimensioni della SEAT Leon sono:

  • lunghezza 4,37 metri
  • larghezza 1,80 metri
  • altezza 1,46 metri
  • passo 2,69 metri

A livello dimensionale, la nuova SEAT Leon è decisamente più grande della prima serie: nel 1999, Leon arrivava a misurare 4,18 metri, mentre la quarta generazione aggiunge 20 cm alla ricetta, arrivando a 4,37 metri. Le dimensioni maggiorate si fanno vedere anche a livello estetico, dove Leon raggiunge una maturità stilistica che le dona un look personale e maturo. Da tutte le direzioni, infatti, SEAT Leon esprime grinta, sportività e carattere, a partire dal frontale. Al contrario della nuova Golf 8, infatti, Leon ha un frontale molto basso, con una griglia esagonale personale ed aggressiva, e fari sottili con una firma luminosa comune a tutte le SEAT di ultima generazione. Il muso è poi molto sottile, con un cofano davvero lungo che le dona un aspetto molto dinamico, quasi da vettura a trazione posteriore. Questo cofano così lungo si nota anche lateralmente, dove si fanno notare anche i grandi passaruota muscolosi, soprattutto quello posteriore, che dona uno stile davvero dinamico all’auto. I cerchi, in lega su tutte le versioni, partono da 16 pollici sulla Style e arrivano a 18 sulla FR, che tra l’altro è anche due cm più bassa delle altre con 1,44 m di altezza.

La linea ascendente dei finestrini porta poi lo sguardo in coda, dove troviamo un posteriore molto personale e riconoscibile. Piacciono molto i passaruota molto generosi, che uniti alla striscia luminosa a LED che unisce i due piccoli fari orizzontali enfatizzano ancora di più la larghezza dell’auto, facendola sembrare più acquattata di quanto i suoi 180 cm dicano realmente. Il lunotto piuttosto inclinato e il passaruota avvolgente completano l’estetica di un’auto davvero riuscita dal punto di vista estetico, che però non rinuncia ad una bella dose di praticità. Concludendo con le dimensioni di SEAT Leon, infatti, vediamo come il bagagliaio sia nella media del segmento, con 380 litri di capacità che salgono a 1.301 abbattendo i sedili posteriori. La TGI a metano, a causa delle bombole, rinuncia ad 80 litri, scendendo a 300, mentre la e-Hybrid plug-in scende di ben 110 litri, costringendo ad accontentarsi di 270 litri.

Interni SEAT Leon

Se all’esterno la compatta spagnola stupisce per un’estetica interessante e sportiva, gli interni di SEAT Leon la rendono ancora più appetibile agli occhi di tutti. La plancia è infatti minimale, pulita ma realizzata con estrema cura nei dettagli. Gli assemblaggi sono ottimi, e i materiali sono di ottima qualità, migliore persino di una famosa cugina di Wolfsburg. Oltre alla qualità, però, si fanno apprezzare il tunnel centrale alto e dotato di vani portaoggetti, soprattutto scegliendo le versioni con cambio automatico. Il DSG infatti ha una leva by wire, senza collegamenti fisici tra il cambio e la leva: questo ha permesso di utilizzare un selettore piccolissimo, ispirato a quello della Porsche 911. La plancia minimal e orizzontale è poi dominata dai due schermi, di serie su tutte le versioni, di quadro strumenti digitale e infotainment.

Se il quadro strumenti è impeccabile, dotato di una bella grafica, tante funzioni e sempre facile da consultare, la situazione è meno rosea riguardo all’infotainment. Il sistema operativo è infatti l’ultimo sviluppato dal Gruppo Volkswagen, dotato di una grafica moderna ma non sempre privo di rallentamenti e lag. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto, ed entrambi funzionano molto bene, ma non va giù a molti la presenza dei comandi del clima all’interno dell’infotainment. Per comandare i sedili riscaldati, regolare la potenza della ventola o i flussi dell’aria, bisogna per forza passare dallo schermo. Ci sono però due slider touch per gestire la temperatura posti alla base dello schermo, insieme ad un terzo slider per il volume. Tutti i comandi fisici, in realtà, sono touch, e sono tutti accomunati da una scarsa precisione e difficoltà di utilizzo in marcia. I comandi alla base dello schermo, poi, non sono retroilluminati, diventando difficilissimi da trovare di notte. Questo però non solo è un neo che accomuna tutte le ultime vetture del Gruppo Volkswagen, ma è anche compensato dagli altri punti forti degli interni di SEAT Leon. Il volante, ad esempio, è bellissimo da impugnare e dotato di comodi comandi fisici, la posizione di guida è ottima, distesa e comoda, e lo spazio per i passeggeri posteriori è ottimo per due. In tre, invece, Leon paga dazio per un posto centrale un po’ troppo rigido e scomodo.

Motori SEAT Leon

Come abbiamo visto all’interno, anche la gamma motori di SEAT Leon e la sua meccanica sono condivise con altri modelli del Gruppo VAG, come Volkswagen Golf e Audi A3. Con loro e con altri modelli del Gruppo come Skoda Octavia o la cugina CUPRA Formentor, SEAT Leon è basata sulla piattaforma MQB Evo di Volkswagen, una garanzia di versatilità, comfort e piacere di guida. E proprio come sorelle più blasonate, anche SEAT Leon offre tantissime possibilità, con ben otto motorizzazioni differenti tra benzina, diesel, metano e motori elettrificati. Ad aprire le danze è il poliedrico 1.0 TSI tre cilindri turbo, offerto in tantissimi modelli del Gruppo e qui declinato in due livelli di potenza, 90 e 110 CV. Entrambi disponibili con il solo cambio manuale, la versione da 90 CV è un po’ fiacca, mentre quella da 110 CV è già molto più vivace e pronta. La gamma a benzina prosegue poi con il 1.5 TSI quattro cilindri, dotato di disattivazione dei cilindri per limitare i consumi e offerto con 131 o 150 CV e cambio manuale a 6 marce.

Il 1.0 TSI da 110 CV e il 1.5 TSI da 150 CV sono poi offerti anche con cambio automatico DSG a 7 marce e con modulo mild hybrid a 48 V, rendendoli degli eTSI. La gamma a benzina si conclude poi con la sportiva 2.0 TSI, dotata del 2.0 turbo visto su tantissimi modelli del Gruppo, qui offerto con 190 CV, cambio DSG e trazione anteriore. Per avere la trazione integrale e più potenza, bisogna optare per la CUPRA Leon, con potenze fino a 300 CV. La gamma motori di SEAT Leon offre poi un 2.0 TDI: il 4 cilindri Diesel è offerto in due declinazioni, da 116 o 150 CV, e offre consumi bassissimi nell’ordine dei 22 km/l e prestazioni vivaci.

Per chi fa tanti km ma non vuole un Diesel c’è poi la poliedrica TGI, dotata del 1.5 turbo benzina-metano da 131 CV, capace di percorrere 460 km con un pieno di gas. Per chi invece volesse un’elettrificazione più presente, infine, la gamma motori di SEAT Leon offre la prima ibrida plug-in della storia del modello, la eHybrid. Dotata del classico 1.4 TSI da 150 CV accoppiato ad un motore elettrico da circa 110 CV posto tra motore e cambio DSG a 6 marce, offre 204 CV e, grazie alla batteria da 11,8 kWh, permette un’autonomia di 66 km a zero emissioni.

Motori SEAT Leon

Benzina

  • 1.0 TSI, 1.0 tre cilindri turbo, 90 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 1.0 TSI, 1.0 tre cilindri turbo, 110 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.5 TSI ACT, 1.5 quattro cilindri turbo, 131 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 1.5 TSI ACT, 1.5 quattro cilindri turbo, 150 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 2.0 TSI DSG, 2.0 quattro cilindri turbo, 190 CV, cambio aut. DSG doppia frizione a 7 marce, traz. ant.

Benzina Mild Hybrid

  • 1.0 eTSI, 1.0 tre cilindri turbo, 110 CV, cambio aut. DSG doppia frizione a 7 marce, traz. ant.
  • 1.5 eTSI, 1.5 quattro cilindri turbo, 150 CV, cambio aut. DSG doppia frizione a 7 marce, traz. ant.

Diesel

  • 2.0 TDI, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 116 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore
  • 2.0 TDI DSG, 2.0 quattro cilindri turbodiesel, 150 CV, cambio aut. DSG a 7 marce, trazione ant.

Metano

  • 1.5 TGI, 1.5 quattro cilindri turbo benz./metano, c. man. a 6 marce o aut. DSG a 7 marce, traz. ant.

Ibrida Pug-in

  • 1.4 e-Hybrid, 1.4 quattro cilindri turbo benz. + mot. el., 204 CV, cambio aut. DSG a 6 marce, traz. ant.

+### Prezzi SEAT Leon

Se a livello di motori la compatta spagnola permette tantissime scelte e possibilità differenti, il listino prezzi di SEAT Leon è decisamente più semplice e diretto. Gli allestimenti offerti dalla Casa di Martorell per la sua Leon sono infatti tre: l’elegante Style, allestimento d’accesso, il tecnologico Business e lo sportivo FR, il top di gamma. Il listino prezzi di SEAT Leon si apre con la versione Style dotata del 1.0 TSI da 90 CV, proposta a 23.500 euro. Per essere una “classica” versione d’attacco, la Leon Style è già molto ben accessoriata: di serie, infatti, troviamo già i cerchi in lega, il clima automatico, il cruise control, i fari a LED con fendinebbia, la frenata automatica d’emergenza, il sistema di infotainment con schermo da 10 pollici, il quadro strumenti digitale, il mantenitore di corsia e persino il sistema XDS che simula tramite l’ESP il funzionamento di un differenziale autobloccante. La versione Business, invece, offre di serie il navigatore, il cruise control adattivo, i sensori di parcheggio posteriori, i vetri oscurati e il SEAT Full Link che comprende Android Auto ed Apple CarPlay Wireless.

La top di gamma FR aggiunge i cerchi da 18 pollici, il clima trizona, paraurti anteriori e posteriori specifici, il selettore delle modalità di guida, i retrovisori ripiegabili elettricamente e l’assetto sportivo ribassato. Si pagano a parte, ma poche centinaia di euro, i fari Full LED automatici di ottima qualità (di serie gli anabbaglianti sono alogeni), il cruise control adattivo con centraggio attivo di corsia nel Pack Safe&Driving XL da 925 euro e il tetto panoramico apribile. La versione più costosa? La eHybrid da 204 CV in allestimento FR: la ibrida plug-in sportiveggiante è infatti offerta a 36.700 euro.

Listino prezzi SEAT Leon

Style

  • 1.0 TSI 90 CV Style, 23.500 euro
  • 1.0 TSI 110 CV Style 24.150 euro
  • 1.0 eTSI DSG Style, 26.600 euro
  • 1.5 TSI 131 CV Style, 24.800 euro
  • 2.0 TDI Style, 26.750 euro
  • 2.0 TDI 150 CV DSG Style, 29.500 euro
  • 1.5 TGI Style, 26.600 euro

Business

  • 1.0 TSI 90 CV Business, 25.200 euro
  • 1.0 TSI 110 CV Business, 25.850 euro
  • 1.0 eTSI DSG Business, 28.300 euro
  • 1.5 TSI 131 CV Business, 26.500 euro
  • 1.5 eTSI DSG Business, 29.500 euro
  • 2.0 TDI Business, 28.450 euro
  • 2.0 TDI 150 CV DSG Business, 31.200 euro
  • 1.5 TGI Business, 28.300 euro

FR

  • 1.0 TSI 110 CV FR, 27.300 euro
  • 1.0 eTSI DSG, 29.750 euro
  • 1.5 TSI 131 CV FR, 27.950 euro
  • 1.5 TSI 150 CV FR, 28.600 euro
  • 1.5 eTSI DSG FR, 31.000 euro
  • 2.0 TSI DSG FR, 31.900 euro
  • 2.0 TDI 150 CV DSG FR, 32.650 euro
  • 1.5 TGI FR, 29.750 euro
  • 1.4 e-Hybrid DSG FR, 36.700 euro

SEAT Leon: concorrenti e conclusioni

Dopo anni passati nell’ombra delle più blasonate cugine tedesche, con la quarta generazione SEAT Leon sembra essere pronta al grande salto. Da fuori, infatti, è decisamente più dinamica, grintosa e personale della grande rivale VW Golf, e anche dentro i materiali sono di qualità, lo spazio è ottimo e la tecnologia è di livello assoluto, al netto degli scomodi comandi touch davvero poco intuitivi. Alla guida, poi, SEAT Leon non dimentica le sue origini: lo sterzo è estremamente preciso, il telaio è rigido, preciso e comunicativo, le sospensioni sono rigide il giusto senza mai essere troppo scomode e l’esperienza di guida è sempre coinvolgente e divertente, anche con i motori meno potenti. Grazie agli ottimi propulsori tutti turbo, poi SEAT Leon è anche silenziosa, parca nei consumi e adatta ai lunghi viaggi. Insomma, se siete alla ricerca di una compatta media capace di viaggiare, accompagnarvi nella vita di tutti i giorni e divertirvi tra le curve, il tutto con un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo, SEAT Leon potrebbe essere la scelta giusta.

La compatta spagnola però non è l’unica a coniugare sportività, divertimento di guida, comfort e convenienza. Le concorrenti di SEAT Leon che più si avvicinano a lei per l’anima sportiva e l’ottima guidabilità sono Ford Focus e Mazda 3, senza dimenticare la premium BMW Serie 1, che costa di più ma convince altrettanto su strada. Non possiamo poi dimenticare le nuove Peugeot 308 e Opel Astra, entrambe dotate di ottime doti dinamiche, mentre se cercate il massimo comfort ci sono Citroen C4, Skoda Scala e Toyota Corolla. Non possiamo poi non citare la più grande e temibile tra le concorrenti di SEAT Leon, colei che le ha dato i natali ma che la compatta spagnola spera di superare, l’amica-nemica Volkswagen Golf.

Recensioni dei veicoli SEAT Leon

218 Recensioni

4,6