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Citroen C4 - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Citroen C4

Citroen C4

La berlina del segmento C del Double Chevron

Prodotta in due distinte generazioni, nel periodo che va dal 2004 al 2018, Citroen volle riprendere il nome di una berlina prodotta circa novant’anni prima, dal 1928 al 1932, e conosciuta con il nome di AC4, o C4 per l’appunto. La generazione di inizio anni 2000, nata come erede della famosa Xsara, venne presentata per la prima volta, sotto forma di concept, al Salone di Ginevra 2004, con l’idea di impiegarla nelle competizioni, dove ebbe notevole successo nel mondiale rally con Sebastien Loeb al volante. Continua a leggere

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Colore carrozzeria

Al Salone di Parigi di quell’anno arrivò la versione stradale, una berlina coupé, con la scelta tra le tre e le cinque porte. Il restyling arrivò invece nel 2010, con dimensioni leggermente più grandi e l’eliminazione della carrozzeria tre porte, visto l’insuccesso della serie precedente.

Citroen C4: com’è fatta, pro e contro

Da molti indicata come l’auto che ha aiutato Citroen a inaugurare un nuovo concetto di stile, quello che oggi la marca pubblicizza come “Unconventional”, la Citroen C4 di prima generazione è lunga 4,26 metri, larga 1,77 m e alta 1,46 m. La seconda generazione ha visto un leggero aumento delle dimensioni parallelamente a linee meno eccentriche: 4,33 metri di lunghezza, 1,79 m di larghezza e 1,50 metri di altezza. Il passo, nonostante l’aumento di centimetri in lunghezza, è rimasto invariato tra le due generazioni, con 2,61 metri misurati tra i due assi.

La prima generazione voleva colpire con un design decisamente in contrasto con la precedente Xsara, grazie alla rinnovata piattaforma condivisa con la cugina Peugeot 307. Citroen scommise su linee audaci, con la bella integrazione tra il Double Chevron cromato sul cofano e i gruppi ottici, mentre le luci posteriori si sviluppavano lungo il montante, una tendenza ripresa anche da altre concorrenti di segmento. Diverso, invece, il disegno della coda, con la berlina a cinque porte più rotondeggiante e la Coupé più sportiveggiante, grazie al lunotto piatto, perpendicolare al terreno a cui si aggiunge la diversa disposizione della fanaleria, con tanto di piccolo spoiler. Proprio ispirandosi a questa versione nacque la C4 WRC, che vinse mondiali a raffica con la coppia formata da Loeb e dal suo navigatore Daniel Elena.

Dentro, la C4, per entrambe le carrozzerie, si caratterizza per la presenza del singolo display centrale, posto al centro, e in alto, sulla plancia, con funzioni sia tachimetro sia di quadro strumenti classico, liberando così la vista davanti al conducente, davanti al quali permane il solo contagiri, anche questo di tipo digitale. Una moda iniziata proprio grazie alla Citroen C4 è stata quella di portare molti pulsanti sul volante, principalmente per il controllo delle stazioni radio, del volume e di altre funzioni. Sulla seconda generazione, invece, la disposizione della plancia torna ad essere di tipo classico, perdendo quell’originalità, anche estetica, sia fuori sia dentro, che aveva caratterizzato la prima generazione.

Sulla C4 di prima generazione, rimanendo sempre costante il passo, il bagagliaio offre una capacità variabile tra 352 e 1.200 litri, abbattendo lo schienale della seconda fila. La seconda generazione, grazie alla diversa conformazione del posteriore, offre una capacità minima più alta, di 408 litri, tra le migliori della sua categoria, mentre la capacità massima risulta altresì inferiore, attestandosi a un comunque positivo 1.183 litri, tutto sommato in linea con la prima generazione.

Tra le concorrenti di entrambe le generazioni, vanno annoverate la Peugeot 307, l’Audi A3, l’Alfa Romeo 147, la Ford Focus, la Mazda 3, la Fiat Stilo, la Hyundai i30, la Honda Civic, la Kia Cee’d, la Opel Astra, la Renault Megane e la sempiterna Volkswagen Golf.

Citroen C4: allestimenti, motori e prezzi

Al suo debutto, Citroen C4 si presentò sul mercato italiano in quattro allestimenti: Classique, VTR, Elegance, Exclusive (solo per la carrozzeria berlina) e VTS, quest’ultima, al contrario, associata alla carrozzeria Coupé e alle motorizzazioni più potenti.

La dotazione di serie di tutte le versioni comprendeva sistemi di sicurezza considerati al vertice del segmento, come ABS, vari airbag per la protezione frontale e laterale, volante regolabile, vetri elettrici posteriori, climatizzatore automatico e, solo per le versioni superiori, il controllo elettronico della stabilità (ESP). Il navigatore satellitare, invece, veniva offerto di serie solo a partire dall’allestimento Exclusive. Tra le dotazioni standard spiccano poi i sistemi di sicurezza come l’Integrated Brake System (IBS), il Lane Departure Warning (LDW), il Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone. Arricchiscono l’equipaggiamento di serie anche il cruise control, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il portellone posteriore con apertura elettrica, oltre ai sensori crepuscolare e di pioggia. I livelli di allestimento cambiarono con l’arrivo della seconda generazione, nel 2010: Attraction, Seduction, Business ed Exclusive. Rispetto alla prima aumentavano il numero degli airbag, era presente il controllo di trazione, la chiusura centralizzata di serie e altre chicche tecnologiche utili a migliorare la vita a bordo del conducente e dei passeggeri.

Diverse le motorizzazioni con le quali Citroen C4 è stata proposta nel corso della sua carriera. Con la prima generazione spazio a tre motori benzina: 1.4 16v 88 CV; 1.6 VTi 16v da 109, 120 e 150 CV e il 2.0 16v con potenze di 136, 140 e 177 CV, quest’ultima contraddistinta dalla sigla VTS e disponibile sulla sola carrozzeria Coupé. Sul fronte Diesel, spazio ai 1.6 e ai 2.0 HDi, con potenze comprese tra i 90 e i 140 CV.

La seconda generazione introduceva il più piccolo 1.2 benzina turbocompresso da 110 e 131 CV, mentre permaneva in gamma il 1.4 VTi da 95 CV. Presenti inoltre il 1.6 aspirato da 120 CV e il turbo THP da 156 CV. Sempre il modello introdotto nel 2010 proponeva, sul fronte Diesel, motori 1.6 e 2.0 sempre contraddistinti dalla sigla HDi, con potenze variabili tra 92, 112 e 150 CV. Su alcune di queste motorizzazioni, di serie anche lo Start&Stop. Il prezzo d’occasione di Citroen C4 partono da circa 2.000 euro sul sito di AutoScout24.

Citroen C4: conclusioni

In conclusione, la carriera della Citroen C4 va distinta in due tranche ben precise. La prima, con la sua voglia di innovare, grazie alla presenza di una versione che potremmo definire per famiglie, con la presenza di un tetto più rotondeggiante e delle cinque porte, e la Coupé, l’auto nata per somigliare alla beniamina dei rally e rivolta a un pubblico più giovanile. Con l’arrivo della seconda generazione, in un’epoca di transizione del Marchio francese così come lo conosciamo oggi, si è persa quell’originalità, ma sono cresciute le dotazioni tecnologiche, rendendo entrambe le Citroen C4, perché di due macchine diverse si tratta, valide concorrenti in un segmento C che, negli ultimi 15 anni, è sempre stato molto agguerrito.

Recensioni dei veicoli Citroen C4

58 Recensioni

4,4