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Alfa Romeo Alfetta

Pro
  • Motore
  • Design
Contro
  • Impianto elettrico
  • Assemblaggi

Alfa Romeo Alfetta: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

L’Alfa Romeo Alfetta è un modello che ha fatto epoca, capace ancora oggi di suscitare forti emozioni. L’Alfa Romeo Alfetta è un berlina nata per soddisfare le esigenze di mobilità del ceto medio, italiano ed europeo, degli anni Settanta e Ottanta. Prodotta dal 1972 al 1984, questa vettura è stata venduta in poco meno di mezzo milione di esemplari (475.719): quasi un record per un modello chiamato a presidiare la fascia premium del mercato motoristico. Il progetto 116, questo il nome in codice dell’Alfa Romeo Alfetta, ebbe una gestazione di tre anni. Il Centro Stile Alfa, diretto all’epoca da Giuseppe Scarnati, disegnò un’auto dalle linee tese e spigolose. Estremamente spaziosa al suo interno grazie a una soluzione tecnologica avveniristica per quegli anni: scatola del cambio posta all’altezza dei sedili posteriori. Le finiture non sono, e non erano neanche negli anni Settanta, di particolare pregio, ma questo era, ed è, un dettaglio per gli Alfisti. Continua a leggere

Modelli alternativi

Le linee dell’Alfa Romeo Alfetta sono da vera icona di stile, basse, taglienti ed in grado di regalare emozioni semplici anche solo al primo sguardo ed al tempo stesso in grado di poter essere disegnate da un bambino. Tutto si può dire fuorché sia brutta, la firma stilistica anni 70 è lì in bella mostra, ovvero la semplicità di una vettura che però è in grado di saper osare se richiesto, oppure, nelle sue versioni base, fare ciò per cui è stata progettata senza ulteriori pretese. L’alfetta risulta essere famosa anche per chi indossava la divisa, essendo stata per anni una delle vetture in forze a tutti i corpi d’armata, dai Carabinieri alla Polizia, fino alla Guardia di Finanza, tutti avevano un’Alfetta parcheggiata nel loro parco vetture. Infine l’Alfa Romeo Alfetta prese parte a numerose riprese cinematografiche dei film dell’epoca e divenne famosa anche per la canzone di Samuele Bersani.

Scopriamo dimensioni, interni, motori, concorrenti e prezzi dell’Alfa Romeo Alfetta.

Dimensioni Alfa Romeo Alfetta

Le dimensioni dell’Alfa Romeo Alfetta sono:

  • lunghezza 4,30 metri
  • larghezza 1,63 metri
  • altezza 1,43 metri
  • passo 2,51 metri

L’Alfa Romeo Alfetta, a partire dal 1972, si è sempre posta come una berlina a tre volumi semplice ed efficiente con una connotazione unica e relativamente spartana, l’Alfa Romeo Alfetta venne proposta in più versioni, ovvero la classica berlina tre volumi e la versione coupé che divenne l’iconica Alfa Romeo Alfetta GT e GTV.

Tutti almeno una volta l’abbiamo guardata e non abbiamo potuto far a meno di notare le linee semplici che la annoverano tra le possibili vetture in grado di poter essere disegnate dai bambini, frontalmente domina la griglia di Alfa Romeo dell’epoca semplice contornata da doppi proiettori circolari con linee tipiche degli anni 70, inoltre al centro campeggia il classico simbolo di Alfa, ovvero lo scudetto con il logo. Nella parte inferiore sono presenti gli indicatori di direzioni di colore bianco per nascondere l’arancione. Il cofano in questo caso risulta lineare, pulito e alto, a rimarcare la seriosità e l’imponenza dell’Alfa Romeo Alfetta. Lateralmente l’Alfa Romeo Alfetta si presenta pulita e semplice, con una linea a metà portiera che rimarca la linea della vettura da un lato all’altro e ben si abbina agli ampi vetri che donano molta luce all’abitacolo, nella parte bassa troviamo una modanatura che chiude l’intera linea ed offre un look particolare.

La sua linea semplice riesce comunque ad appagare l’occhio, nonostante i cerchi da 13, 14 o 15 pollici in ferro o lega a seconda delle versioni. La linea si caratterizza anche in base alla scelta della vettura poiché l’Alfa Romeo Alfetta era disponibile sia in versione berlina che coupè, nel secondo caso si nota una line unica che degrada fino alla coda tronca della vettura, facendo capire che le sue linee risultavano essere studiate nella galleria del vento. Chiude un posteriore anch’esso semplice e molto spartano dove predomina il lunotto rettangolare ampio e quasi obliquo ad evidenziare la coda squadrata. Nella parte inferiore i fanali a sviluppo orizzontale lasciano spazio ad un ampio portellone per caricare ogni oggetto. Durante gli anni l’Alfa Romeo Alfetta ha subito poche modifiche data la sua linea semplice e senza tempo non vi era bisogno di grosse modifiche.

Interni Alfa Romeo Alfetta

Gli interni dell’Alfa Romeo Alfetta risultavano essere votati alla semplicità, bombati e ben distribuiti, senza mai essere spartani per l’epoca. La pancia regolare dalla linea decisa con la plastica dura regalavano un aspetto di semplicità ed al tempo stesso di classe alla vettura. I comandi principali si trovavano davanti ad un volante a tre razze, inoltre, nell’allestimento più bello era presente un inserto in radica che percorreva tutto il cruscotto della vettura con davanti al passeggero l’evocativo nome Alfetta per sottolineare l’imponenza dell’auto.

Dietro al volante in radica vi era, infatti, un cruscotto analogico che conteneva l’indicazione dei chilometri e del contagiri l’indicatore della benzina ed un semplice orologio analogico con un design orizzontale e sopra alle lancette erano presenti una fila di spie. A lato del contachilometri erano presenti le bocchette dell’aria tonde tipiche di Alfa. La parte bassa del tunnel vedeva, oltre alla radio anche un cassetto nascosto che conteneva cassetto portaoggetti o posacenere ed i comandi dell’aria. Sotto partiva un semplice tunnel dove vi era alloggiata la leva del cambio e nel caso della vettura d’ordinanza i comandi per la sirena. I sedili degli interni dell’Alfa Romeo Alfetta sono semplici e ben studiati, con tessuti resistenti, a richiesta vi era la possibilità di averli in vinile nero o beige l’abitacolo un bagagliaio di 480 litri, non male per essere utilizzata per qualsiasi scopo di carico.

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Motori Alfa Romeo Alfetta

Nel corso degli anni si sono susseguiti numerosi motori sotto il cofano dell’Alfa Romeo Alfetta, si trattava complessivamente di tre varianti a benzina e due a gasolio, tutti di cilindrata abbastanza potente per poter essere sempre ben rapportati alle dimensioni della vettura che si aprivano in un ulteriore ventaglio di versioni.

Il motore d’ingresso dell’Alfa Romeo Alfetta era il 1.6 che rimase tale in tutti gli anni di produzione della vettura, aggiornandosi costantemente, si partiva con il 1.6 da 109 cavalli, che divennero 112 cavalli per la seconda serie. Altro motore storico dell’Alfa Romeo Alfetta che era disponibile sempre a trazione posteriore era il 1.8 centimetri cubici che non subì variazioni, ma rimase con 122 cavalli divenendo una vera icona abbinata con l’Alfa Romeo Alfetta. Il motore benzina più potente della gamma, disponibile nella versione Quadrifoglio Verde ed Oro era un 2.0 litri declinato nelle versioni da 125 e 130 cavalli. Questo motore ebbe una vera e propria rinascita con la versione Quadrifoglio e con le derivazioni turbo nelle officine locali, inoltre il 2.0 divenne anche un V6 Busso Turbo a carburatori, un mostro da 135 cavalli.

Sul fronte diesel l’Alfa Romeo Alfetta portava con sé due motori di grossa cubatura, ma pochi cavalli, il primo motore era un 2.0 TurboDiesel che si declinava nella sola versione da 82 CV, il secondo propulsore era un 2.4 litri da 95 cavalli e ben 186 Nm di coppia. Inoltre questo motore prometteva consumi decisamente ridotti per l’epoca, circa 17 litri per 100 chilometri. Per tutte le versioni l’Alfa Romeo Alfetta, nonostante le diverse versioni, erano disponibili con un cambio manuale a 5 marce.

Prezzi Fiat Alfa Romeo Alfetta

I prezzi dell’Alfa Romeo Alfetta risultano essere i più disparati, dato che si trovano numerose vetture in circolazione di anni differenti, il chilometraggio e le possibilità di utilizzo di questa vettura fanno la differenza. Risulta infatti difficile collocarle un prezzo reale, soprattutto quando ormai i proprietari diventano più di due e le condizioni della vettura non sono sempre ottimali dato che molto dipende dalla percentuale di restauro o di conservazione nel quale si trova.

Da ricerche di mercato è emerso che tra i 5.000 e 10.000 euro si può portare a casa un’Alfa Romeo Alfetta prima serie berlina con motori di piccola cilindrata e poco ricercati, mentre per la seconda versione dell’Alfa Romeo Alfetta questa assume prezzi differenti che oscillano tra i 7.000 ed i 12.000 euro, specialmente per i modelli che non hanno sofferto una cattiva manutenzione del telaio o dell’impianto elettrico la situazione può peggiorare. Capitolo a parte quanto riguarda le versioni sportive Quadrifoglio che avevano un prezzo di partenza medio di 17.000 euro e che possono arrivare fino al doppio del loro valore di partenza data la rarità del motore o della carrozzeria, d’altronde sono un pezzo di storia dell’Alfa Romeo e della storia d’Italia dato anche dalle milioni di modelli vendute, per non parlare delle versioni coupé GTV che hanno prezzi nettamente superiori

Alfa Romeo Alfetta: concorrenti e conclusioni

L’Alfa Romeo Alfetta ha da sempre rappresentato una buona vettura, divertente e simpatica per una famiglia o per chi ha bisogno di usare una vettura sincera e semplice che possa essere comprata a basso costo, oggi le quotazioni stanno continuando a salire, ma nel complesso rimane la porta d’accesso per coloro che vogliono affacciarsi al mondo delle vetture storiche.

In tutti i suoi anni di produzione ha cercato di restare sempre rispettosa del costo e delle prestazioni, senza mai perdere il suo appeal senza tempo e sempre aggiornato nei dettagli in modo da restare immutata nel tempo, inoltre questi semplici numeri rimangono nel cuore degli Alfisti e risultò essere anche molto famosa per gli utilizzi nelle forze dell’ordine.

Sono molte le concorrenti dell’Alfa Romeo 33, specialmente nei suoi anni di produzione, lei però è sempre riuscita a dare molto filo da torcere. Partiamo con le rivali storiche come l’Opel Kadett, la Renault 9 e 11, la Rover 2000 TC, la mitica Ford Escort, le Volkswagen Jetta e Passat, la Fiat 132, l’Audi 100, la BMW Serie 5, la Lancia Beta, la Peugeot 504, la Saab 900 insomma una pletora di nomi da far impallidire chiunque, ma l’Alfa Romeo Alfetta non ha mai battuto ciglio ed ha sempre conquistato il cuore di molti.

FAQ

Quante versioni esistono dell’Alfa Romeo Alfetta?

L’Alfa Romeo Alfetta stata prodotta in due versioni dal 1972 al 1984.

Quanto vale un’Alfa Romeo Alfetta Quadrifoglio?

L’Alfa Romeo Alfetta Quadrifoglio con motore 2.0 V6 Turbo da 135 cavalli ha un prezzo che si aggira attorno ai 25.000 euro.

Che motore ha l’Alfa Romeo Alfetta Diesel?

L’Alfa Romeo Alfetta Diesel monta propulsori Turbo con un 2.0 litri ed un 2.4 litri rispettivamente da 82 e 95 cavalli.

Recensioni dei veicoli Alfa Romeo Alfetta

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5,0