Recensione BMW X5: meno sportiva, ma ora è pronta a tutto

Quando è nata nel 1999, la BMW X5 si fece spazio nel nascente mercato dei SUV con una ricetta completamente diversa dagli altri.

Se, infatti, gran parte degli Sport Utility si concentrò sull’usabilità in fuoristrada, l’X5 si concentrò sul comportamento dinamico, proponendosi come un SUV tutto da guidare. Realizzata sul pianale della coeva Serie 5 E39, già noto per garantire un ottimo comportamento dinamico, la prima X5 poteva montare motori a 6 e 8 cilindri da 184 a oltre 340 CV, e sebbene sapesse cavarsela anche fuori strada (era di serie la trazione integrale xDrive), aveva come focus principale la dinamica di guida su asfalto. In ogni generazione che è seguita, questa spiccata propensione al piacere di guida ha fatto progressivamente spazio ad altre caratteristiche, dall’abitabilità interna alla tecnologia, passando per il comfort e la qualità costruttiva.

L’attuale quarta generazione del modello, la G05, è in produzione dal 2018, e nonostante gli anni sulle spalle è ancora uno dei SUV di grandi dimensioni più completi sul mercato. Rispetto al passato, quell’indole di SUV da apprezzare anche tra le curve ha lasciato progressivamente spazio ad un’esperienza di guida più matura e completa, capace di offrire il massimo comfort nei lunghi viaggi ma senza perdere quel qualcosa in più nel misto rispetto alle rivali dirette.

Disponibile con motorizzazioni elettrificate benzina e Diesel, con anche la presenza di sistemi ibridi Plug-In e della potentissima X5 M Competition da 625 CV, l’X5 G05 è ancora uno dei SUV da battere tra quelli Premium intorno ai 5 metri.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La BMW X5 in 5 punti

  • Motorizzazioni – La gamma è interamente elettrificata, con motori a 6 o 8 cilindri con potenze comprese tra i 298 e i 625 CV, con una versione ibrida Plug-In da 489 CV e più di 100 km di autonomia WLTP.
  • Design – Lunga poco meno di 5 metri, la quarta generazione è stata ristilizzata nel 2023 con nuovi fari e paraurti rivisti. SUV di grande presenza, è comunque proporzionata e piuttosto filante, con grandi superfici vetrate e un posteriore con doppio portellone.
  • Interni – Con il restyling del 2023, l’X5 ha adottato il nuovo display curvo che ospita gli schermi di infotainment e quadro strumenti digitale. Assemblata con cura, offre tanto spazio per passeggeri e bagagli (650 litri).
  • Tecnologia – Non manca la guida autonoma di Livello 2, seppur a richiesta su gran parte degli allestimenti. Il sistema di infotainment non è il complesso iDrive OS9, ma il precedente 8.5: l’interfaccia non è così moderna, ma è più intuitivo e facile da usare.
  • Prezzi – La gamma X5 parte da poco meno di 90.000 euro per la xDrive30d in allestimento base. Per avere un po’ più di potenza o una dotazione più ricca, è facile sfondare il muro dei 100.000 euro.

Com’è fuori

P90518135 highRes the-new-bmw-x5-08-23

Lanciata nel 2018, l’X5 di quarta generazione è noto anche con il codice di progetto G05, e rispetto alle precedenti è più lunga (sfiora i 5 metri di lunghezza), più larga (arriva a 2,00 metri esatti) e, in generale, più voluminosa a livello di proporzioni e design. Restano le caratteristiche principali di tutti i SUV BMW, ovvero il cofano lungo e basso, la cabina arretrata e un frontale piuttosto massiccio, che con il restyling è stato modernizzato e reso più personale. La calandra a doppio rene, che resta di dimensioni generose ma non eccessive, è diventata leggermente più grande ed è anche disponibile con la retroilluminazione Iconic Glow, forse un po’ pacchiana. I fari a LED (disponibili anche con tecnologia Laser opzionale) sono più affilati e sportivi. Anche i paraurti anteriori e posteriori sono stati rivisti nello stile, così come i cerchi, disponibili con nuovi disegni, per un look sempre riconoscibile, ma più moderno.

In coda, invece, a cambiare sono stati nuovamente i fari, sempre a LED e ora con un disegno più moderno e personale, per una firma luminosa più riconoscibile rispetto alla precedente, più classica. Viene confermata anche la presenza del portellone con doppia apertura, dotato sia di una parte con apertura verso l’alto che di una pratica ribaltina, conservata in tutte le generazioni, capace di sopportare oltre 100 kg di peso. Disponibile anche con apertura elettroattuata, l’X5 ha un bagagliaio ampio e dalla forma regolare, molto ben sfruttabile: sono 650 litri in configurazione a 5 posti, che salgono a ben 1.870 litri abbattendo il divano posteriore. Sono queste, quindi, le dimensioni della BMW X5:

  • Lunghezza: 4,935 mm
  • Larghezza: 2.004 mm
  • Altezza: 1.765 mm
  • Passo: 2.975 mm
  • Bagagliaio: 650-1.890 litri (500-1.720 litri xDrive50e)

Com’è dentro

P90518100 highRes the-new-bmw-x5-08-23

Salendo a bordo, si nota come gli interni della BMW X5 siano stati rivisti per accogliere il nuovo schermo curvo che ospita i due display per quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e infotainment da 14,9 pollici. Per fargli spazio, è stata ridisegnata la plancia, ora priva della precedente consolle centrale con i comandi del clima centrali. Ora, sotto all’infotainment si trova una __finitura in plastica lucida retroilluminata con il logo X5 davanti al passeggero e, al centro, due grandi bocchette del clima e, più in basso, i comandi rapidi per il volume dell’infotelematica, le luci d’emergenza e lo sbrinamento di parabrezza e lunotto.

Anche il tunnel centrale è ora privo di una leva del cambio, sostituita da un selettore di piccole dimensioni affiancato dal rotore per gestire il sistema di infotainment iDrive OS 8.5. Nonostante il sistema non sia l’ultimo sistema operativo OS 9, l’interfaccia è meno complessa e più facile da utilizzare, anche se la precedente generazione di infotainment con i comandi fisici per il clima erano decisamente più funzionali. Il quadro strumenti, invece, è chiaro e leggibile, ma non è tra i più personalizzabili a livello di schermate e funzionalità.

Per il resto, la qualità costruttiva è ottima, con materiali di qualità e assemblaggi curati praticamente ovunque. Lo spazio è davvero generoso davanti, con una posizione di guida alta ma distesa, che porta a guidare un po’ più a lungo. Dietro, poi, c’è agio anche per tre passeggeri, mentre a richiesta è possibile avere la terza fila di sedili e renderla una sette posti, non enormi ma adatti anche ad adulti non troppo alti.

Come si guida la BMW X5: piacevole e più agile del previsto, è un SUV che si fa guidare

Nonostante l’impostazione da SUV “XL” pensato per la famiglia e i viaggi, anche questa quarta generazione del SUV dell’Elica non rinuncia ad un comportamento dinamico migliore di quanto ci si possa aspettare. Nonostante la larghezza generosa, il peso che non scende mai sotto i 2.100 kg e un’impostazione di sterzo e sospensioni che si comporta bene anche sulle buche, l’X5 G05 è uno dei SUV grandi più piacevoli da guidare. Merito di un telaio ben realizzato, di un comportamento dinamico piuttosto agile per l’impronta a terra e di motori a sei e otto cilindri tutti molto vivaci e potenti. Scegliendo le ottime sospensioni a controllo elettronico (optional), poi, è possibile scegliere se e quando rendere il SUV dell’Elica più dinamico o più confortevole.

Rispetto al passato, comunque, il comportamento dinamico è meno sportivo, con uno sterzo più leggero e meno preciso che in passato, e un assetto più morbido e più accondiscendente sulle buche, ma al posto di snaturarsi, è diventato un SUV più completo e poliedrico. In città, ad esempio, al netto delle dimensioni generose è più facile da manovrare grazie alla dotazione tecnologica (sono di serie i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, mentre a richiesta c’è il sistema di telecamere a 360 gradi di ottima qualità) e a sterzo e sospensioni più morbide. In autostrada è perfettamente a suo agio, con una grande stabilità e un cambio automatico a 8 marce, di serie su tutti i motori, che tiene a bada i motori. L’unico limite è rappresentato da un leggero rumore di rotolamento degli pneumatici che penetra nell’abitacolo, soprattutto scegliendo i cerchi da 21 o 22 pollici. Tra i motori, ottimi i due 3.0 sei cilindri turbodiesel da 298 o 352 CV, così come il 3.0 sei cilindri turbobenzina da 381 CV della xDrive40i. Potentissime le due 4.4 V8, la M60i da 530 CV e la X5 M Competition da 625 CV, mentre l’ibrida Plug-In xDrive50e ha 489 CV e 102 km di autonomia a zero emissioni.

P90518164 highRes the-new-bmw-x5-08-23

Gli ADAS e la sicurezza

Essendo un’auto pensata anche per l’utilizzo in famiglia, non è una sorpresa scoprire che la BMW X5 è un’auto molto sicura. Testata dagli esperti di EuroNCAP, il SUV tedesco ha ottenuto le blasonate cinque stelle nei crash test, ottenendo ottimi punteggi in fatto di protezione degli adulti (89%), dei bambini (86%), degli utenti deboli della strada (75%) e dei sistemi di assistenza attivi (75%). In questo senso, l’X5 ha una dotazione buona ma da integrare per avere il pacchetto di assistenza alla guida completo.

Di serie, infatti, ci sono il Cruise Control Adattivo, l’avviso di superamento della corsia, la frenata automatica, il riconoscimento dei segnali stradali e l’assistente al parcheggio. Per avere la guida autonoma di Livello 2 bisogna scegliere il pacchetto Driving Assistant Professional, che a 1.800 euro aggiunge il mantenitore attivo di corsia con cambio di corsia assistito (si attiva inserendo la freccia nella direzione desiderata), il Cruise Control Adattivo che arriva fino a 0 km/h ed è in grado di ripartire da fermo, frenata automatica anche in retromarcia, sistema di retromarcia assistita e di parcheggio automatico anche da remoto tramite l’app My BMW. Sono di serie i fari full LED con abbaglianti automatici, mentre a richiesta si possono avere i fari Matrix LED (optional a 1.150 euro).

Perché scegliere la BMW X5 e perché no

Nel panorama dei SUV grandi di lusso, l’X5 è uno dei modelli più completi, in quanto riesce ad unire in un’unica automobile uno Sport Utility spazioso e pratico, un’auto Premium con finiture di qualità, grande tecnologia e optional di pregio e, soprattutto, un’esperienza di guida che rispetta il logo che porta sul cofano. Nonostante questa X5 sia più comoda, meglio rifinita e più tecnologica che in passato, il comportamento dinamico è ancora un punto di forza di questo modello, che risulta più piacevole tra le curve di gran parte dei rivali diretti.

Rispetto al passato, però, c’è più spazio per il comfort, con un’ottima abitabilità interna per cinque o sette persone, un’insonorizzazione curata (ma non eccezionale) e una gamma motori completa e di livello, con solo motori plurifrazionati a sei e otto cilindri. Il prezzo è alto, e la dotazione di serie non è eccezionale e va integrata, e lo stile è classico e non troppo moderno o filante. Se, però, cerchi un SUV di rappresentanza che sappia anche appagare alla guida, ci sono pochi Sport Utility più capaci dell’X5, uno dei modelli che ha fatto la storia di questo segmento. Solo in città può non essere a suo agio per via delle dimensioni extra large, e non ci sono molti motori sotto i 300 CV: i costi di gestione, di conseguenza, sono alti.

Condividi l'articolo

Giulio_Verdiraimo.jpg

Giulio Verdiraimo

E' un redattore freelance di AutoScout24 dal 2022. Ossessionato dalle automobili, è riuscito a trasformare la sua più grande passione nel suo lavoro. Amante di ogni tipologia di automobili, ad un SUV preferisce una classica berlina o una piccola hatchback, mentre la sua vera passione sono le auto d'epoca. Il suo amore segreto sono le automobili anni '90, dalle sportive analogiche alle piccole citycar leggere ed economiche. Guida tutti i giorni una Toyota Yaris TS 1.5 del 2004, mentre l'orgoglio del suo garage sono una Mini Cooper S R53 del 2006 e una Rover Mini 1.3 Sprite del 1994. Si documenta costantemente e legge di ogni automobile possibile, in modo da saper rispondere a tutte le domande e curiosità possibili sul mondo dei motori.

Tutti gli articoli

Vedi tutto
P90518210 highRes the-new-bmw-x6-08-23

Recensione BMW X6: il capostipite dei SUV-Coupé è il modello da battere?

Non capita spesso di poter parlare di un’auto che ha fatto addirittura nascere un genere di automobili, soprattutto se quella nicchia è diventata una tra le più apprezzate e in ascesa degli ultimi anni.

Leggi di più
Recensione BMW X6: il capostipite dei SUV-Coupé è il modello da battere?
bmw x3 20 xdrive m sport 63

Recensione BMW X3: più grande, più tecnologica, ma la qualità…

Con i suoi 3,5 milioni di esemplari prodotti dal lancio della prima generazione nel 2004, la X3 è attualmente la BMW più venduta al mondo.

Leggi di più
Recensione BMW X3: più grande, più tecnologica, ma la qualità…
bmw-m3-cs-touring-front-seite

BMW M3 CS Touring nel test: La migliore M3 di tutti i tempi?

550 CV, 650 Nm e 300 km/h di velocità massima: la BMW M3 CS Touring abbatte i confini tra station wagon da famiglia e supersportiva. Ma questa serie speciale in edizione limitata è davvero la migliore M3 di sempre, o sacrifica troppa praticità quotidiana per guadagnare ancora più grinta?

Leggi di più
BMW M3 CS Touring nel test: La migliore M3 di tutti i tempi?