Recensione Dacia Jogger: lo spazio per tutti diventa ibrido e intelligente

Dopo la rivoluzione della Duster, sbarcata sul mercato originariamente nel 2010, Jogger è stato il primo crossover di segmento C che ha permesso alla casa di Mioveni di entrare nel cuore di uno dei mercati più competitivi in Europa offrendo una versatilità senza precedenti. Per soli due centimetri è stata superata dalla Bigster, la versione allungata della Duster presentata nel 2024.
La sua storia inizia al Salone di Monaco 2021, dove colpì immediatamente per l’audacia di mescolare tre mondi: la praticità di una station wagon, il volume di una multispazio e l'assetto di un SUV, già piuttosto in voga a prescindere dal segmento. Dopo una rapida fase di sviluppo, la versione di serie è stata lanciata nel 2022, prodotta negli stabilimenti di Mioveni e Tangeri dall’estate del 2024. La gamma ha puntato con decisione sul bi-fuel, con la collaudata motorizzazione Eco-G a GPL, senza dimenticare una proposta ibrida decisamente moderna per chi cerca l'efficienza nel traffico urbano.
L’idea alla base della Jogger era semplice: offrire un veicolo spazioso, condividendo la piattaforma CMF-B del Gruppo Renault (la stessa di Sandero e Clio), con uno stile in grado di comunicare concretezza grazie al disegno dei gruppi ottici con firma luminosa a "Y" e alla presenza del nuovo logo Dacia, un equilibrio superiore alla media e tecnologie razionali per riconquistare le famiglie alla ricerca di un’alternativa accessibile ai SUV di segmento C in alternativa alle best seller del segmento. C’è chi la chiama una Sandero Stepway in formato wagon, e forse non sbaglia. Ora che c’è la Bigster, è giusto puntualizzare.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Dacia Jogger in 5 punti
- Motorizzazioni – Gamma che si divide tra il 1.2 Eco-G 120 CV (GPL), il TCe 110 CV a benzina e il potente Hybrid 155 CV con cambio automatico elettrificato.
- Design – Assetto rialzato da crossover, fari a LED con firma a "Y" , barre tetto modulari brevettate e cerchi fino a 16 pollici in lega, anche di colore nero.
- Interni – Abitacolo fino a 7 posti reali, Media Display con schermo da 10 pollici, sistema di fissaggio YouClip e materiali resistenti come il TEP MicroCloud.
- Tecnologia – Pulsante My Safety per configurazione rapida, ADAS aggiornati alla normativa GSR2, Multiview Camera e pacchetto "InNature" per il campeggio.
- Prezzi – Da 18.800 euro la Eco-G 120 in allestimento Essential, da 20.700 euro la TCe 110 Expression e fino a 28.700 euro per la Journey Hybrid 155 a 7 posti.
Com’è fuori
All’esterno, Jogger sfoggia un design che mescola funzionalità e spirito outdoor, incarnando il nuovo corso Dacia che ha allargato la gamma SUV con l’arrivo di Bigster. Le proporzioni sono allungate ma equilibrate: Jogger è lunga 4,55 metri per 1,78 metri di larghezza: grande sì ma senza esagerare. Il frontale è dominato dalla nuova calandra bianca con il logo Dacia Link, affiancato dai gruppi ottici con firma luminosa a LED a forma di T rovesciata, che richiama la solidità della nuova identità di marca. Le linee di fiancata sono razionali, con un passo generoso di 2,90 metri che promette spazio record, mentre il posteriore è reso caratteristico dai fanali verticali che ottimizzano l'apertura del portellone, fondamentale per una vettura pensata per il carico.
La scelta di cerchi da 16 pollici (in acciaio con copricerchi sulla base Essential, in lega sulle top di gamma Extreme e Journey) e la possibilità di personalizzare gli esterni con lo stripping protettivo (allestimento Expression) consente a ogni cliente di adattare il veicolo alle proprie esigenze. La palette colori, inoltre, contribuisce a esaltare la vocazione avventuriera del modello con tinte che si ispirano al mondo della natura (Lichen Khaki, il Verde Oxide o il Terracotta).
Vediamo le dimensioni della Dacia Jogger. Ecco i dati che mostrano una volumetria imbattibile per la categoria:
- Lunghezza: 4,55 metri
- Larghezza: 1,78 metri
- Altezza: 1,63 metri
- Passo: 2,90 metri
- Bagagliaio: 708/1.819 litri (Versione 7 posti: 160 litri con tutti i sedili alzati)
Com’è dentro
Gli interni della Jogger rappresentano un perfetto equilibrio tra essenzialità, spazio e soluzioni ingegnose. L’elemento più caratteristico è il sistema YouClip, che permette di agganciare accessori come lampade, porta-tablet o ganci in diversi punti della vettura. Al centro della plancia spicca lo schermo touch da 10 pollici del Media Display, che integra un infotainment fluido, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e nelle versioni Journey offre il sistema Media Nav Live con audio Arkamys.
La qualità è concreta, nonostante i materiali rigidi (ma economici) siano abbondanti. Sono materiali pensati per durare, come i rivestimenti in tessuto Denim Blu della Journey o il TEP MicroCloud della Extreme. L’allestimento Journey top di gamma offre sedili anteriori e volante riscaldabili, climatizzatore automatico e dettagli pratici come i tavolini tipo aereo per i passeggeri posteriori. Lo spazio a bordo è il suo punto forte per sette passeggeri, con una terza fila che accoglie comodamente due adulti, sebbene il bagagliaio si riduca drasticamente in questa configurazione. Le sedute della terza fila sono però completamente asportabili per massimizzare la capacità di carico, superando i 1.800 litri.
Il comfort a bordo è garantito da soluzioni come la frenata di stazionamento elettrica (di serie su Journey ed Extreme ) e numerosi vani portaoggetti. Il risultato è un abitacolo in cui il design intelligente e la modularità convivono, offrendo al guidatore un ambiente funzionale che non rinuncia alla modernità necessaria per la vita quotidiana.
Come si guida la Jogger: imbattibile col GPL, si fa apprezzare per la fluidità con l’ibrido
Con il volante tra le mani e una posizione di guida leggermente rialzata, tipica dei crossover, la Jogger conferma che la dinamica di guida è focalizzata sulla facilità d'uso e sul comfort di marcia. Pur essendo lontana da un concetto di sportività, Jogger si dimostra composta e sicura grazie alla piattaforma CMF-B condivisa con altre auto del gruppo Renault. Nonostante le dimensioni importanti, la vettura risulta maneggevole in città grazie a uno sterzo estremamente leggero. In tema di aderenza, l'allestimento Extreme monta il sistema Extended Grip, capace di migliorare la trazione su fondi scivolosi come fango o neve, agendo sull'elettronica di bordo. La Jogger, però, non offre mai la trazione integrale 4x4, a differenza di Duster e Bigster.
La gamma motori offre anime diverse: il 1.2 Eco-G da 120 CV, perfetto per chi cerca costi di gestione minimi grazie al GPL; il TCe 110 CV, equilibrato per un utilizzo misto; infine l’Hybrid 155 CV, la versione più tecnologicamente avanzata, che abbina un motore a benzina 1.6 a due motori elettrici per una potenza combinata di 160 CV, offrendo partenze silenziose e una spinta costante senza necessità di ricarica esterna.
Il motore Eco-G rimane il campione del risparmio, garantendo un'autonomia complessiva che supera i 1.000 km combinando i due serbatoi; in questo contesto, l'ibrido si pone come la soluzione più confortevole per chi affronta spesso il traffico urbano, grazie alla fluidità del cambio automatico e ai consumi ridotti nelle ripartenze. Il costo dell’ibrido, però, non è paragonabile rispetto al GPL.
Infine, i consumi variano molto in base al contesto di utilizzo: in città l’ibrido può rappresentare la scelta giusta grazie alla capacità di uno dei due motori elettrici di muovere le ruote portando letteralmente a zero il consumo di carburante. Fuori città, o in un utilizzo misto, il GPL ha ancora tutti i motivi di essere la prima scelta grazie ai bassi costi di gestione e all’ottima autonomia garantita dalla capienza dei vari serbatoi/bombole.
Gli ADAS e la sicurezza
L’ultimo aggiornamento non ha portato solo il nuovo 1.8 ibrido bensì ha migliorato la Jogger anche per quanto riguarda gli ADAS e la sicurezza attiva. Dacia offre, fin dalla base, un buon pacchetto di sistemi di assistenza alla guida per rispondere ai più recenti standard europei di sicurezza.
Tra i principali dispositivi si trovano:
- Frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni
- Assistenza al mantenimento di corsia
- Riconoscimento dei segnali stradali con avviso di velocità
- Sistema di rilevamento stanchezza con telecamera
- Avviso di superamento corsia
Sono di serie anche i sensori di parcheggio posteriori e l'accensione automatica dei fari. Salendo di allestimento Journey ed Expression si trovano ulteriori ADAS come il monitoraggio dell’angolo cieco e la Multiview Camera.
Con i pacchetti opzionali, la Jogger può essere arricchita con il Pack Driving che prevede la commutazione automatica dei fari anabbaglianti, la Multiview Camera e le calotte dei retrovisori chiudibili elettricamente. In sintesi, Jogger offre fin dalla base una protezione attiva solida, capace di alleggerire il compito del conducente e garantire viaggi sicuri per tutta la famiglia, pur mantenendo una filosofia costruttiva votata alla semplicità.
Perché scegliere la Dacia Jogger e perché no
La Dacia Jogger si propone come un’alternativa imbattibile per chi cerca spazio a costi contenuti. Tra i motivi per sceglierlo vi sono il –rapporto prezzo/abitabilità unico, la versatilità dei 7 posti e la varietà di motorizzazioni che includono il risparmio del GPL e l'efficienza dell'ibrido. La presenza di accessori originali come il Pack Sleep che, nonostante il prezzo elevato offre un qualcosa che altri concorrenti non offrono e che gli amanti della vita all’aria aperta potrebbero considerare un valore in più per comprarla. D’altro canto, la Jogger non è priva di limiti. L'insonorizzazione ai fruscii aerodinamici non è così curata, mentre il bagagliaio in configurazione 7 posti è quasi inesistente (160 litri appena). Anche le finiture interne, sebbene robuste e ben assemblate, presentano plastiche rigide in diverse zone dell'abitacolo.
In sintesi, Jogger è un crossover ideale per chi riconosce nella sostanza un valore prioritario, offrendo tutto ciò che serve senza inutili eccessi. Pensata con una logica di massima utilità, Jogger non cerca il lusso delle rivali premium, non a caso ha un listino d'attacco appena sotto i 19.000 euro, ma resta una proposta originale e soprattutto razionale dell'intero segmento C, grazie sia al prezzo competitivo sia alla dotazione di serie (specie per quanto riguarda la sicurezza, un aspetto da non sottovalutare per un’auto familiare).
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