Recensione FIAT Tipo: con il motore Diesel gioca sul Value for Money

La FIAT Tipo rappresenta un nome storico e un tassello strategico nell'offerta del Marchio torinese.

Le origini di questo modello risalgono al 1988, quando la prima generazione debuttò sul mercato distinguendosi nel segmento C per un'abitabilità interna molto generosa, una carrozzeria zincata per resistere alla corrosione e dotazioni moderne per l'epoca, come la strumentazione digitale. Un riscontro commerciale e di critica che portò la vettura a conquistare il titolo di Auto dell'Anno nel 1989, per poi concludere il suo primo ciclo vitale a metà degli anni Novanta.

Dopo un lungo periodo di assenza, la denominazione è tornata ufficialmente sul mercato italiano ed europeo nel 2015 grazie al progetto Ægea (sviluppato in sinergia con lo stabilimento Tofaş di Bursa, in Turchia, dove la vettura viene commercializzata proprio col nome Egea). La moderna FIAT Tipo è nata con un posizionamento ben preciso: intercettare la clientela alla ricerca di una vettura compatta caratterizzata da un vantaggioso rapporto tra contenuti, dimensioni e costo d'acquisto, seguendo una logica orientata al sodo e alla funzionalità.

Oggi la Tipo è un prodotto votato alla razionalità che permette alla Casa di presidiare le flotte aziendali e il mercato dei privati offrendo un mezzo concreto. Dopo i vari aggiornamenti estetici e tecnologici susseguitisi negli anni, una nota di particolare rilievo riguarda la carrozzeria a tre volumi (Sedan a 4 porte): questa variante dall'impostazione classica è infatti ancora in vendita con il motore Diesel 1.6 Multijet, proponendosi come una delle poche berline a gasolio rimaste a listino per i grandi macinatori di chilometri.

L’idea alla base della Tipo è sempre stata quella offrire un veicolo per famiglie con diverse tipologie di carrozzerie per garantire un vano bagagli capiente, e con uno stile in grado di comunicare solidità grazie alle linee marcate della fiancata e alla calandra con il lettering FIAT ben visibile.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La FIAT Tipo in 5 punti

  • Motorizzazioni – La proposta di rilievo per chi copre tanti chilometri è il collaudato 1.6 Multijet turbodiesel da 130 CV e 320 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore.
  • Design – Look tradizionale ma proporzionato, caratterizzato da una griglia anteriore lineare, fari con firma luminosa a LED integrata e un terzo volume posteriore ben raccordato al resto della carrozzeria.
  • Interni – Abitacolo progettato con logiche di resistenza nel tempo, comandi fisici ben raggiungibili, sedili profilati in tessuto e una plancia dallo sviluppo orizzontale.
  • Tecnologia – Sistema multimediale Uconnect con schermo touch (da 7 o 10,25 pollici in base all'allestimento), compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, e cruscotto digitale da 7 pollici sulle versioni superiori.
  • Prezzi – Un listino di partenza decisamente concorrenziale: la versione Sedan con motore 1.6 Diesel attacca a 18.200 euro, una cifra inferiore alla media delle berline di pari dimensioni.

Com’è fuori

fiat tipo hatchback 41

All’esterno, la Tipo sfoggia un design che mescola elementi estetici classici e proporzioni adeguate a una berlina da famiglia, incarnando un corso stilistico che punta sulla regolarità dei volumi. Le proporzioni sono pensate per massimizzare lo spazio interno e di carico: la Tipo Sedan è lunga 4,53 metri per 1,79 metri di larghezza, misure che ne chiariscono la natura di veicolo idoneo sia all'uso cittadino sia alle trasferte autostradali. Ovviamente sono diverse le misure della hatchback e della station wagon, pur mantenendo un frontale dominato dalla calandra orizzontale e dai gruppi ottici con luci diurne a LED, che conferiscono una presenza su strada misurata. Le linee di fiancata sono pulite, attraversate da una nervatura che collega i fari anteriori a quelli posteriori, con un passo di 2,64 metri che assicura un'impronta a terra stabile, mentre il posteriore è caratterizzato dai fanali a sviluppo orizzontale e da un ampio portellone.

La scelta dei cerchi, disponibili da 15 pollici in acciaio o in lega fino a 17 pollici (a seconda dell'allestimento) contribuisce a definire l'estetica della vettura in modo funzionale. La palette colori è composta da tinte sobrie e metallizzate, che si sposano con l'impostazione formale del modello senza cedere a contrasti cromatici vistosi. Vediamo le dimensioni della FIAT Tipo Sedan. I dati mostrano una stazza proporzionata per le esigenze di carico:

  • Lunghezza: 4,53 metri
  • Larghezza: 1,79 metri
  • Altezza: 1,49 metri
  • Passo: 2,64 metri
  • Capacità bagagliaio versione Sedan: 520 litri

Com’è dentro

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Gli interni della Tipo rappresentano un connubio tra soluzioni razionali e dotazioni orientate alla funzionalità quotidiana. L’elemento centrale è il pannello frontale della plancia, rivestito con materiali differenziati a seconda della zona per bilanciare costi e percezione qualitativa. Al centro della console, il display touch del sistema Uconnect permette di gestire le funzioni multimediali primarie, mentre dietro al volante a tre razze trova spazio un cruscotto misto (analogico con display centrale o interamente digitale da 7 pollici, in base alle dotazioni) per monitorare i parametri di marcia.

I materiali scelti per gli interni badano al contenimento dei costi e alla durabilità: le plastiche rigide predominano nei pannelli porta e nelle zone basse dell'abitacolo, ma gli assemblaggi si dimostrano solidi e i sedili con imbottitura sostenuta garantiscono un supporto adeguato anche sulle lunghe distanze. L’abitacolo offre i comandi del climatizzatore a rotori, facili da azionare senza distogliere lo sguardo dalla strada. Lo spazio a bordo è idoneo per ospitare cinque adulti, con una zona posteriore che garantisce un discreto agio per le gambe dei passeggeri. A supportare il carico, il bagagliaio offre una conformazione regolare e ben sfruttabile.

Come si guida la Tipo: stabile in autostrada, si fa apprezzare per la coppia del Diesel

Al volante, la Tipo conferma che la dinamica è focalizzata sul comfort di marcia e sull'efficienza chilometrica. Pur basandosi su una piattaforma collaudata, si dimostra adatta ad assorbire le asperità stradali grazie a uno schema McPherson all'anteriore e a un ponte torcente al posteriore. Il volante è dotato della nota funzione "City" che lo rende leggero e il diametro di sterzata permette manovre fluide in ambito urbano. In tema di trazione, il modello si affida unicamente alle ruote motrici anteriori (2WD).

La __motorizzazione principale che continua a caratterizzare questo modello è il 1.6 Multijet da 130 CV, un propulsore a gasolio che rappresenta una scelta valida per chi percorre decine di migliaia di chilometri all'anno. Questa configurazione, abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti dagli innesti definiti, permette di sfruttare l'abbondante coppia di 320 Nm fin dai bassi regimi, riducendo la necessità di scalare marcia nei sorpassi o nelle salite. In gamma si sono visti, negli anni, anche motori benzina (aspirati e turbo) e, in ultima istanza, anche il 1.5 Hybrid. Per gli amanti delle ruote alte, la versione Cross ha aggiunto un assetto rialzato proprio per fare il verso ai SUV/Crossover.

Il motore a gasolio è pensato per contenere al massimo i costi di gestione sulle lunghe tratte, garantendo consumi omologati spesso inferiori ai 4,6 litri per 100 km nei percorsi extraurbani; in questo contesto, la risposta corposa del propulsore si pone come una garanzia di affidabilità per i viaggiatori abituali.

Infine, le prestazioni sono commisurate all'impiego previsto: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in circa 10 secondi e la velocità massima supera i 200 km/h, privilegiando una progressione lineare.

fiat tipo hatchback 441

Gli ADAS e la sicurezza

L'aggiornamento della gamma ha consentito di integrare sistemi di sicurezza in linea con i requisiti del segmento, pur senza raggiungere la complessità di guida autonoma avanzata dei modelli più costosi. FIAT offre un pacchetto di sistemi di assistenza volti a supportare chi guida riducendo il rischio di distrazioni.

Tra i principali dispositivi disponibili (di serie o a richiesta a seconda dell'allestimento) si trovano:

  • Frenata automatica di emergenza (Autonomous City Brake)
  • Avviso di superamento involontario della corsia (Lane Keeping Assist)
  • Rilevatore di stanchezza del conducente (Attention Assist)
  • Riconoscimento dei limiti stradali (Traffic Sign Recognition)
  • Cruise Control (anche Adattivo in base alla dotazione)

A supporto dei parcheggi, la carrozzeria a tre volumi, che per sua natura limita parzialmente la visibilità posteriore, può essere equipaggiata con sensori di prossimità e retrocamera con linee guida.

In sintesi, la Tipo offre una protezione attiva adeguata e proporzionata, capace di assistere il conducente in modo efficace nei frangenti di potenziale distrazione, pur mantenendo un'impostazione elettronica complessivamente tradizionale.

Perché scegliere la Tipo e perché no

La FIAT Tipo Sedan si propone come una vettura estremamente concreta per chi cerca un'auto spaziosa dai costi di gestione ridotti. Tra i motivi per sceglierla vi sono l'efficienza chilometrica del motore 1.6 Multijet, un prezzo di acquisto di 18.200 euro che la rende una delle berline più accessibili del mercato, e un bagagliaio da 520 litri capace di accogliere i carichi di un'intera famiglia senza difficoltà.

D’altro canto, la Tipo presenta caratteristiche legate a un progetto maturo, che la rendono meno indicata per una clientela in cerca delle ultime tendenze tecnologiche o estetiche. L'impiego diffuso di plastiche rigide per i rivestimenti interni denota la necessità di contenere il prezzo finale. Inoltre, la linea a tre volumi classica risulta tradizionalmente meno flessibile per il carico di oggetti ingombranti rispetto alla variante Station Wagon, e l'assenza di opzioni con cambio automatico abbinate al motore a gasolio limita la scelta per chi affronta spesso il traffico cittadino.

In sintesi, la Tipo è una berlina indicata per chi riconosce nella capacità di carico, nell'economia di esercizio e nel pragmatismo dei parametri fondamentali per la propria vettura. Pensata con una logica di pura funzionalità, non insegue finiture di lusso, ma offre un pacchetto solido e rassicurante a un prezzo fortemente competitivo.

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Guido Casetta

Guido Casetta è un __car expert__ e __car lover__, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Cresciuto a pane e automobili, ha un debole per le piccole sportive "tutto pepe", che siano turbo o aspirate. Le vetture anni 90 rappresentano la sua passione e nel cuore porta la sua Renault 5 GT Turbo, vera youngtimer che gli ha insegnato il puro piacere di guida. Oltre 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, migliaia di articoli scritti e centinaia di vetture guidate, tra Auto Storiche, Berline, SUV, Sportive, Citycar, ibride, termiche ed elettriche, lo hanno portato ad avere un’idea chiara di come deve essere l’auto del presente e del futuro.

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