Fiat Tipo - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Fiat Tipo

Fiat Tipo

La compatta per famiglie

Seguendo una consuetudine recente, Fiat ha scelto il nome Tipo, che identificava un modello celebre di fine Anni ’80, per battezzare la sua nuova vettura di segmento C, arrivata quattro anni fa ad occupare in modo finalmente “completo” una delle fasce di mercato più importanti non soltanto in Italia. Continua a leggere

Trova ora l'auto dei tuoi sogni

Oltre 2,4 milioni di veicoli nel più grande sito internet di annunci auto in Europa.

Carrozzeria

Colore carrozzeria

Rispetto alla Bravo che è stata chiamata a sostituire infatti, la nuova Tipo propone tre carrozzerie tra cui la station wagon, assente dal listino del marchio torinese dall’uscita di scena della Stilo MW, e una tre volumi, con cui peraltro ha esordito, che rivela l’internazionalità del progetto nato per soddisfare le esigenze di mercati diversi.

Fiat Tipo: com’è fatta, pro e contro

La Tipo nasce dal progetto “Aegea”, concepito per sviluppare una vettura compatta e abbordabile destinata ai mercati dell’aera EMEA, ossia Europa, Medio Oriente e Africa ma con l’obiettivo di estendere il suo raggio d’azione anche oltre. Lanciata nella versione berlina a tre volumi, una soluzione solitamente apprezzata nell’est europeo e fuori dal continente ma ben accolta anche in Spagne e Germania (dove le sedan compatte hanno un buon mercato), è prodotta a Bursa, in Turchia, negli stabilimenti della consociata Tofas ed è stata completata nel corso del 2015 dalle varianti due volumi cinque porte e station wagon, tutte realizzate sulla medesima base.

La Tipo ha misure generose, passo di 2,64 metri e lunghezza di 4,37 nella versione hatchback (un po’ sopra la media del segmento che ha come riferimento i 4,25 metri della Golf), che arriva a sfiorare i 4,6 per gli altri modelli e porta in dote spazi interni e bagagliai generosi con 440 litri per la 5p, 520 per la berlina e 550 per la Station Wagon che a divano posteriore abbattuto regala uno spazio di carico lungo 1,8 metri. La linea è da World Car, e risente dell’influenza di altri modelli di gusto universale come la Linea, ma appare un po’ più curata nei dettagli e con proporzioni solide per quanto un po’ massicce per 5p e Station Wagon, mentre paradossalmente la 4p (in un primo momento offerta con allestimenti estremamente essenziali) beneficia dello slancio della coda rastremata e di gruppi ottici posteriori dal design personale e per nulla spiacevole.

Telaio e meccanica non mostrano soluzioni particolarmente ricercate, le sospensioni sono a schema MacPherson davanti e a ruote interconnesse dietro, soluzione che esclude varianti a trazione integrale per le quali, del resto, Fiat offre modelli progettati ad hoc come la 500X, mentre lo sterzo è a servoassistenza elettrica EPS. Anche gli interni so nodi fattura e disegno semplici anche se non scadenti, ma decisamente un gradino sotto la media del segmento così come le dotazioni: Pe runa precisa scelta, la Tipo si posiziona nella parte bassa del listino delle compatte, rinunciando quindi a proporre motorizzazioni più potenti e dotazioni tecnologiche di particolare avanguardia anche sotto l’aspetto della sicurezza, che propone il minimo indispensabile (Esp e 6 airbag) ma manca del tutto di dispositivi di assistenza alla guida e persino della frenata di emergenza che invece si trova su Panda e 500. Si salva l’infotainment, che propone il sistema Uconnect e la compatibilità Apple Car Play e Android Auto, oggi imprescindibili, di serie sulle versioni Business destinate ad uso professionale oppure per la gamma “normale” dalla versione Mirror in su.

Alla guida, la compatta Fiat si difende comunque piuttosto bene, soprattutto sul piano del comfort in cui, va detto, raccoglie una buona eredità della Bravo: buono l’isolamento acustico, piacevole la guida in generale con prestazioni adeguate e una discreta economia di marcia generale, favorita anche dalle masse contenute da poco più di 1.200 a meno di 1.400 kg.

Fiat Tipo: allestimenti, motori, prezzi

L’offerta di motori pressoché identica per tutte le varianti di carrozzeria si articola su due benzina e due turbodiesel. I primi sono i 1.4 aspirato da 95 CV (l’unico dell’intera gamma sprovvisto di start&stop) e turbo T-Jet da 120 CV (non disponibile per la 4 porte), con cambi esclusivamente manuali, mentre l’offerta a gasolio propone i Multijet 1.3 e 1.6 con le stesse potenze (95 e 120 CV) il secondo anche con cambio automatico di tipo doppia frizione DCT. Quanto agli allestimenti, la 5 porte è la più generosa visto che, con il modello 2019, è arrivata a proporne ben 7: ai classici Pop, Street, Easy, Mirror e Loungesi sono aggiunti prima l’S-Design, con finiture più accattivanti, e la variante Sport: quest’ultima, offerta soltanto con questa carrozzeria, è arricchita da nuovi paraurti anteriori e posteriori, minigonne laterali e nuova cornice fendinebbia, diffusore posteriore e spoiler sul tetto oltre alla finitura in nero lucido del frontale e dei cerchi in lega da 18”, sugli specchietti e sulle prese d’aria. Inoltre, porta al debutto la nuova vernice Rosso Passione abbinata al tetto nero a contrasto mentre l’abitacolo propone un ambiente “Total Black” con sedili in pelle e tessuto e cuciture doppie e rivestimenti di cambio e volante in tecnopelle. I prezzi partono da circa 14.000 euro per la 4 porte dotata del benzina da 95 CV, mentre per gli esemplari di seconda mano, questi sono disponibili su AutoScout24.

Benzina

  • 1.4 95 CV esclusivamente trazione anteriore solo cambio manuale
  • 1.4 Turbo 120 CV esclusivamente trazione anteriore solo cambio manuale
Diesel
  • 1.3 95 CV esclusivamente trazione anteriore solo cambio manuale
  • 1.6 120 CV esclusivamente trazione anteriore, cambio manuale o automatico doppia frizione

Fiat Tipo: conclusioni

Meno sofisticata e ricercata della maggior parte delle vetture del segmento C, la Tipo punta al pubblico di massa, che cerca una vettura spaziosa, equipaggiata del necessario e soprattutto di prezzo accessibile. Esigenze che soddisfa piuttosto bene grazie all’offerta articolata anche se i prezzi non sono da “low cost” e mancano, come già sottolineato, dotazioni di sicurezza avanzate che buona parte delle rivali oggi propongono in misura sempre maggiore e già dai segmenti inferiori.

Recensioni dei veicoli Fiat Tipo

5 Recensioni

4,8