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Fiat Panda

Pro
  • Simpatica e versatile
  • Facilissima da guidare
Contro
  • Non è la più tecnologica del segmento
  • Prezzo elevato delle versioni più sfiziose

FIAT Panda: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

“Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla”. Così recitava la famosa pubblicità degli anni ’80 riguardo alla leggendaria FIAT Panda. Nata nel 1980 dal genio di Giorgetto Giugiaro e dalla voglia della dirigenza FIAT di creare un’auto versatile, spaziosa e poliedrica, adatta a tutte le occasioni, la FIAT Panda è diventata un simbolo dell’Italia degli ultimi 40 anni. La prima generazione, celebre tra gli appassionati come 141, è arrivata come auto più venduta d’Italia anche a oltre 20 anni dal suo debutto, quando nel 2003 è stata sostituita dalla nuova Panda, completamente nuova.. Continua a leggere

Video - Fiat Panda Profilo

Modelli alternativi

Le domande e risposte più comuni.

I tempi di una FIAT Panda da meno di 10.000 euro sono ormai finiti. Oggi, infatti, per avere una Panda bisogna sborsare almeno 14.000 euro: la versione 1.0 Hybrid base con il motore benzina mild hybrid da 70 CV e dotata di clima, sedili regolabili e poco altro costa infatti 14.300 euro. Per avere la radio, invece, bisogna passare all’allestimento City Life, da almeno 15.300 euro.

La FIAT Panda Hybrid è dotata di un moderno motore 1.0 tre cilindri aspirato a benzina da 70 CV e 92 Nm. Ad aiutare il 1.0 c’è un piccolo motore da un paio di CV, alimentato da una piccolissima batteria da 0,1 kWh agli ioni di litio con tecnologia 12 V. La Panda Hybrid quindi non va ricaricata alla spina, ma allo stesso tempo non può viaggiare in solo elettrico: il piccolo motore elettrico fa infatti da generatore, motorino d’avviamento e da piccolo “booster” di potenza quando necessario. Per recuperare energia, il motore e la batteria sono in grado di recuperarla in frenata e in rilascio dell’acceleratore, sfruttando l’energia cinetica dell’auto.

Per il 2022 è atteso un nuovo restyling di FIAT Panda, che dovrebbe portare anche sulla piccola torinese il nuovo logo FIAT a grandi lettere, più qualche tecnologia in più all’interno. Per vedere una Panda completamente nuova, invece, bisognerà aspettare ancora qualche anno, con la concept Centoventi che potrebbe prendere vita come nuova Panda entro qualche anno da oggi.

Se la prima Panda puntava sull’estrema essenzialità, la nuova Panda, nota come 169, sfoggia una linea da monovolume spaziosa e accogliente, con tecnologie mai viste su una Panda. Nel 2012, poi, dopo 10 anni di successi, la Panda 169 ha lasciato il posto all’attuale Panda, la 319. Realizzata sulla stessa base della precedente, dopo l’esilio produttivo a Tychy, in Polonia, l’attuale Pandino è prodotto in Italia, a Pomigliano d’Arco, vicino Napoli, e punta su un’estetica sbarazzina e carina, motori facili e parchi e sulla versatilità e utilizzo senza pensieri che da sempre Panda riesce ad incarnare.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di FIAT Panda.

Dimensioni FIAT Panda

Le dimensioni della FIAT Panda sono:

  • lunghezza 3,65 metri
  • larghezza 1,64 metri
  • altezza 1,55 metri
  • passo 2,30 metri

Sviluppata principalmente per l’uso cittadino, FIAT Panda è la più classica delle vetture di Segmento A. Nonostante le dimensioni siano così compatte, però, la terza generazione del Pandino ha delle linee molto più muscolose che in passato, che in parte dissimulano una larghezza di soli 1,64 metri, ormai rarissima da trovare nelle sempre più larghe vetture moderne. Come da tradizione Panda, però, le linee sono simpatiche e empatiche, con un frontale che ricorda un viso sorridente. I grandi fari squadrati fanno il paio con il baffo centrale che incorpora il logo FIAT, dal quale partono poi due modanature che impreziosiscono il cortissimo cofano anteriore.

Lateralmente, i rigonfiamenti a livello dei passaruota sono decisamente simpatici, mentre la fascia in plastica grezza nella parte bassa delle portiere salvano dalle classiche “botte” da parcheggio. I finestrini molto grandi poi offrono una bella sensazione di spazio, mentre in coda i fari verticali, introdotti dalla Panda 169 del 2003, rendono Panda esteticamente più grande e spaziosa di quello che poi è in realtà. Un po’ dappertutto troviamo poi il tema dello Squircle, dei quadrati con i bordi arrotondati, inventato dal designer di Panda, Roberto Giolito, papà anche della FIAT 500. In generale, comunque, FIAT Panda ha una linea simpatica, sbarazzina e semplice ma mai banale, che maschera bene le misure compatte e la rende più sfiziosa di una classica superutilitaria. Concludendo con le dimensioni di FIAT Panda, il bagagliaio non può essere enorme con una lunghezza di soli 3,65 metri, ma è decisamente all’altezza del tam-tam quotidiano: i 225 litri di bagagliaio disponibili sulla Hybrid sono in realtà decisamente buoni per le dimensioni, e salgono a 870 abbattendo il divano. Le versioni Bifuel a GPL e Metano, invece, si accontentano di soli 200 litri di bagagliaio.

Interni FIAT Panda

Gli interni di FIAT Panda riescono, come gli esterni, a rendere allegro e sfizioso un abitacolo realizzato, com’è ovvio su una vettura così piccola, da materiali rigidi. La totalità dei materiali utilizzati all’interno di FIAT Panda è infatti composto da plastica dura, che però è stata impreziosita da una vera genialata: su tutte le superfici scure, infatti, sono incastonate in rilievo le lettere che formano la parola Panda in un pattern quasi casuale: un Easter Egg, un gioco dei designer FIAT che però ha impreziosito non poco l’interno. Per il resto, FIAT Panda è assemblata decisamente bene, e la plancia ha un disegno simpatico e sbarazzino. Spicca subito il quadro strumenti che riprende il tema dello Squircle, così come anche le bocchette dell’aria, i comandi del clima, le maniglie e persino la leva del cambio sono realizzati con questa forma squadrata e tondeggiante. La leva del cambio rialzata e il mitico “tascone” davanti al passeggero sono rimandi alla storia di Panda, ma anche tocchi di praticità davvero intelligenti, mentre è piacevole il volante, in pelle sulle versioni più accessoriate.

Dall’allestimento Sport, poi, è di serie l’attesissimo schermo dell’infotainment da 7 pollici con sistema UConnect, che finalmente porta anche su Panda la connettività Apple CarPlay e Android Auto, mentre sulle versioni d’accesso c’è ancora la Radio classica, ma con connettività DAB e Bluetooth e il supporto per cellulare in cima alla plancia. Concludendo con gli interni di FIAT Panda, lo spazio è buono davanti, dove si può apprezzare una posizione di guida alta quasi quanto quella di un SUV, mentre i più alti lamentano l’assenza della regolazione in profondità del volante. Dietro, invece, i più alti toccano lo schienale anteriore con le ginocchia, mentre a livello di testa e spalle lo spazio non è niente male. Omologata di serie per quattro persone, FIAT Panda può ospitare anche 5 passeggeri, ma lo spazio a disposizione è davvero esiguo.

Motori FIAT Panda

La gamma motori di FIAT Panda è semplice ma dotata di quattro alimentazioni differenti. Il motore d’accesso, e destinato ad essere il più venduto della gamma, è senza dubbio il nuovo 1.0 Hybrid. Sostituto del mitico 1.2 Fire, si tratta di un moderno 3 cilindri aspirato della nuova famiglia FireFly, accoppiato ad un cambio manuale a 6 marce. Capace di 70 CV e 92 Nm, è fluido e regolare, e si accontenta di poca benzina: se volete l’esperienza di guida ibrida, però, su Panda non la troverete, in quando il sistema ibrido leggero usato da FIAT è più un’agevolazione fiscale che un vero sistema ibrido tradizionale. Per le versioni a due ruote motrici, poi, ci sono altre due opzioni, entrambe a doppia alimentazione. La prima è la versione EasyPower a GPL: il motore sotto il cofano è il leggendario 1.2 Fire quattro cilindri aspirato da 69 CV, che grazie al serbatoio di GPL può arrivare a superare i 900 km di autonomia totale.

L’altro motore bifuel in gamma è il 900 TwinAir Turbo in versione Natural Power. Il due cilindri turbo italiano, mai capito fino in fondo, eroga in versione a gas 71 CV e 145 Nm di coppia, ed offre costi di gestione (prezzi alla pompa del metano permettendo) davvero contenuti. Infine, non manca la tradizionale versione 4x4 nella gamma motori di FIAT Panda, disponibile sul Pandino dal 1982. Nonostante la piattaforma rimanga la stessa di derivazione Panda 169, FIAT Panda si “guadagna” un differenziale posteriore elettronico che ripartisce la coppia tra asse anteriore e posteriore, permettendo alla piccola utilitaria italiana di avere prestazioni fuoristrada eccezionali, a livello delle migliori 4x4 in circolazione. Il motore per le Panda 4x4 è il 900 TwinAir Turbo, che qui però ha 6 marce con un primino davvero cortissimo e eroga 85 CV, per prestazioni vivaci sia su strada che in off-road.

Motori FIAT Panda

Benzina

  • 0.9 TwinAir Turbo 4x4, 0.9 due cilindri turbo, 85 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione integrale

Benzina Mild Hybrid

  • 1.0 Hybrid, 1.0 tre cilindri aspirato mild hybrid, 70 CV, cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore

GPL

  • 1.2 EasyPower, 1.2 quattro cilindri aspirato benz./GPL, cambio man. a 5 marce, trazione anteriore

Metano

  • 0.9 Natural Power, 0.9 due cilindri turbo benz./metano, 71 CV, c. man. a 5 marce, trazione anteriore

Prezzi FIAT Panda

I tempi della prima FIAT Panda che, nei primi anni ’00, era acquistabile con poco più di 7.000 euro sono ormai finiti. Oggi, infatti, complice il progresso tecnologico su motori, sicurezza e intrattenimento, una FIAT Panda ha duplicato quel listino d’accesso. La versione più economica del listino prezzi di FIAT Panda è infatti la 1.0 Hybrid in allestimento base, che parte da 14.300 euro. Un prezzo decisamente importante, mitigato dalle agevolazioni che porta l’omologazione ibrida. La versione base, poi, non è neanche così accessoriata: di serie troviamo il computer di bordo, il servosterzo con funzione City, il volante regolabile in altezza, il clima manuale e la predisposizione per la radio.

Per avere la radio bisogna infatti salire alla CityLife, che offre anche i cerchi in lega da 15 pollici. L’equivalente della City Life nel mondo della Panda 4x4 è la versione Wild, che rinuncia anche ai cerchi in lega da 15 pollici per offrire dei cerchi in acciaio con disegno simile a quelli in lega, più versatili in offroad. Sfiziosa la versione Sport, offerta con motorizzazione 1.0 Hybrid e 1.2 EasyPower, che offre cerchi in lega da 16 pollici, interni con sedili e volante specifici, sistema di infotainment da 7 pollici e una carrozzeria più sportiva e aggressiva. Con il Kit Pandemonio, in più, ci sono anche il volante in pelle e le pinze dei freni rosse. Le City Cross e Cross, infine, hanno una caratterizzazione fuoristradistica importante, con paracolpi sia davanti che dietro e interni con sellerie specifiche. Al contrario del passato, inoltre, sia la City Cross che la stessa Cross non sono più appannaggio delle versioni integrali, ma disponibili per tutte le motorizzazioni. La più speciale e capace in fuoristrada rimane però la Cross 4x4, che è infatti anche la più costosa della gamma Panda. Il suo prezzo con il 900 TwinAir è infatti di ben 20.300 euro.

Listino prezzi FIAT Panda

Base

  • 1.0 Hybrid, 14.300 euro
  • 1.2 EasyPower, 15.500 euro

City Life

  • 1.0 Hybrid City Life, 15.300 euro
  • 1.2 EasyPower CityLife, 16.500 euro
  • 0.9 Natural Power City Life, 17.650 euro

Sport

  • 1.0 Hybrid Sport, 15.900 euro
  • 1.2 EasyPower Sport, 17.100 euro

Wild

  • 0.9 TwinAir Turbo Wild 4x4, 18.100 euro

City Cross

  • 1.0 Hybrid City Cross, 16.700 euro
  • 1.2 EasyPower City Cross, 17.900 euro
  • 0.9 Natural Power City Cross, 19.050 euro
  • 0.9 TwinAir Turbo City Cross 4x4, 19.500 euro

RED

  • 1.0 Hybrid RED, 17.950 euro

Cross

  • 1.0 Hybrid Cross, 17.500 euro
  • 1.2 EasyPower Cross, 18.700 euro
  • 0.9 Natural Power Cross, 19.850 euro
  • 0.9 TwinAir Turbo Cross 4x4, 20.300 euro

FIAT Panda: concorrenti e conclusioni

FIAT Panda è da decenni la vettura più venduta in Italia. L’attuale generazione è in testa alle classifiche italiane fin dal lancio, e anche nel 2021 si è laureata vettura più amata dagli italiani. Perché Panda ha tutto questo successo? Sicuramente, il merito principale di Panda è la sua incredibile diffusione: venduta e riparata da quasi tutti i professionisti del nostro Paese, grazie ad un prezzo “reale” competitivo è da sempre la scelta migliore per chi vuole spendere poco, per chi ha bisogno di un’auto da città senza fronzoli o per chi è alle prime esperienze. FIAT Panda è infatti perfetta per chi vuole un’auto senza pensieri: facile da guidare, da utilizzare, da vivere, il Pandino è da sempre la scelta giusta per tantissime persone, ancora di più oggi con il moderno 1.0 Hybrid offerto dal 2021.

La mitica Panda non è però priva di rivali. Anche se il Segmento A ha cominciato a perdere pezzi negli ultimi anni, ci sono delle concorrenti di FIAT Panda davvero temibili, come l’ormai eterna rivale Volkswagen Up!, che offre più raffinatezza e un miglior piacere di guida dell’italiana. Ma non mancano anche le rivali interne, come la più grande Lancia Ypsilon, realizzata però sulla stessa base meccanica. Tra le concorrenti di FIAT Panda vanno poi citate la Renault Twingo a trazione e motore posteriore, la nuova Toyota Aygo X, l’elettrica Dacia Spring eToyota Aygo X, per chi vuole una 4x4 tascabile, Suzuki Ignis.

Recensioni dei veicoli Fiat Panda

92 Recensioni

4,5