Recensione Ford Ranger: il re dei pick-up è ibrido e ricaricabile, senza rinunciare al Diesel

Il Ford Ranger rappresenta un simbolo inossidabile nell'offerta della Casa dell'Ovale Blu dedicata ai veicoli commerciali e ricreazionali.

Le origini di questo modello affondano negli anni Ottanta, quando nacque come pick-up compatto per il mercato nordamericano, per poi evolversi progressivamente in un veicolo globale di medie dimensioni ("mid-size") rispetto al più grande F-150, la vettura più venduta negli Stati Uniti d’America. L’ultimo Ford Ranger è un prodotto centrale: non solo detiene da anni quote di mercato rilevanti in Europa, ma permette a Ford di presidiare un segmento in forte transizione, unendo la classica robustezza di un mezzo da lavoro alle tecnologie di un moderno SUV.

La sua storia recente è segnata dal debutto della sesta generazione, presentata a livello globale nel 2022 e sviluppata in sinergia con Volkswagen: dalla stessa base, infatti, la Casa tedesca produce l’Amarok. Questa generazione ha introdotto un telaio irrigidito pur non rinunciando alla classica impostazione a longheroni tipica di questi veicoli, carreggiate allargate e una dinamica di guida affinata. L'evoluzione non si è fermata: nel 2024 la gamma è stata aggiornata con l'attesa motorizzazione ibrida plug-in, pensata per abbattere le emissioni nei centri urbani e fornire energia elettrica ad attrezzature esterne. Il listino attuale riflette questa pluralità di offerta: i prezzi partono da 54.689 euro per le motorizzazioni Diesel, salgono a 59.874 euro per la nuova versione plug-in, per culminare neii 81.468 euro richiesti per il prestazionale V6 Ecoboost a benzina da 292 CV, cuore della variante Raptor, la più aggressiva.

La natura del Ranger è evidente: offrire un veicolo di dimensioni generose (è lungo 5,37 metri nella configurazione Doppia Cabina, di cui 165 centimetri sono riservati al cassone), con una struttura a telaio a longheroni per garantire la massima capacità di carico e traino, e con uno stile in grado di comunicare imponenza ispirandosi al fratello maggiore F-150 re delle vendite statunitensi.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Ford Ranger in 5 punti

  • Motorizzazioni – Ampia scelta che spazia dai collaudati 2.0 e 3.0 V6 EcoBlue a gasolio, alla nuova opzione 2.3 benzina ibrida plug-in (PHEV), fino al 3.0 V6 EcoBoost a benzina da 292 CV dedicato alle prestazioni off-road.
  • Design – Look massiccio e squadrato, caratterizzato da una griglia anteriore verticale attraversata da un listello orizzontale e dai fari con firma luminosa a forma di "C".
  • Interni – Abitacolo digitalizzato, dominato da uno schermo centrale verticale, materiali robusti pensati per l'usura ma arricchiti da cuciture e finiture curate sugli allestimenti superiori.
  • Tecnologia – Sistema multimediale SYNC 4A con aggiornamenti over-the-air, telecamera a 360 gradi per il fuoristrada e sistema Pro Power Onboard (sulla PHEV) per alimentare utensili elettrici tramite prese integrate nel cassone.
  • Prezzi – Posizionamento differenziato: base di partenza a 54.689 euro per le versioni a gasolio, 59.874 euro per l'ibrido alla spina e 81.468 euro per la variante ad alte prestazioni spinta dal V6 a benzina.

Com’è fuori

ford ranger raptor 661

All’esterno, il Ranger sfoggia un design che mescola elementi estetici funzionali all'impiego lavorativo e proporzioni decisamente muscolose, incarnando un corso stilistico che punta sulla presenza su strada. Le proporzioni sono vincolate all'architettura da pick-up: il Ranger è lungo 5,37 metri per 1,91 metri di larghezza, misure che ne chiariscono la natura di veicolo ingombrante nei centri abitati ma estremamente versatile nelle zone extraurbane e nei cantieri. Il frontale è alto e dominato dai gruppi ottici a LED, che assicurano una visibilità netta. Le linee di fiancata sono caratterizzate da passaruota scolpiti e da un passo di 3,27 metri, progettato per migliorare l'angolo di attacco e l'abitabilità interna.

Il posteriore è focalizzato sul cassone, che nella sesta generazione integra gradini laterali dietro le ruote posteriori per facilitare l'accesso al piano di carico. Il portellone funge anche da banco di lavoro, integrando righelli e morsetti. La scelta dei cerchi in lega, con misure variabili a seconda dell'allestimento (Wildtrak, Platinum o Raptor), si abbina a pneumatici che spaziano da coperture prettamente stradali a gomme tassellate per l'off-road.

Vediamo le dimensioni del Ford Ranger (Doppia Cabina). I dati mostrano una stazza adeguata alle necessità di carico:

  • Lunghezza: 5,37 metri
  • Larghezza: 1,92 metri
  • Altezza: 1,88 metri
  • Passo: 3,27 metri
  • Cassone: 165x162 centimetri

Com’è dentro

ford ranger raptor 441

Gli interni del Ranger compiono un salto generazionale, rappresentando un connubio tra la necessità di resistere all'utilizzo gravoso e la volontà di offrire un ambiente da SUV moderno e, soprattutto, tecnologico. L’elemento centrale è il display touch verticale (da 10,1 o 12 pollici) del sistema SYNC 4A, che raccoglie le funzioni di infotainment, navigazione e impostazioni del veicolo. Dietro al volante trova spazio un cruscotto interamente digitale che sostituisce i tradizionali quadranti analogici.

I materiali scelti per gli interni presentano un andamento funzionale: plastiche rigide e facilmente lavabili nelle zone basse dell'abitacolo si alternano a superfici morbide sulla parte superiore della plancia e sui pannelli porta delle versioni top di gamma. L’abitacolo mantiene comandi fisici per il climatizzatore, a vantaggio dell'ergonomia quando si indossano guanti da lavoro. Lo spazio a bordo, nella variante a cinque posti, è idoneo per ospitare comodamente quattro adulti, con una seduta posteriore che beneficia di un'inclinazione dello schienale rivista rispetto alla generazione precedente.

Come si guida il Ranger: offre opzioni per ogni esigenza e con il Plug-in fa un salto nel futuro

Posizione di guida dominante, più di qualsiasi SUV possa offrire, il Ranger conferma che la dinamica è focalizzata sulla capacità di trazione e sulla versatilità su fondi a bassa aderenza. Basandosi su un telaio a traverse e longheroni aggiornato, si dimostra stabile in autostrada, pur mantenendo al retrotreno un ponte rigido con balestre (ad eccezione della versione Raptor che impiega molle elicoidali e ammortizzatori Fox) che può trasmettere qualche reazione rigida quando si viaggia a cassone vuoto. Lo sterzo presenta un'assistenza elettrica calibrata per ridurre lo sforzo nelle manovre, non certo il punto forte di questo tipo di veicoli. In tema di trazione, il modello si affida a sistemi 4x4 inseribili o integrali permanenti, a seconda della motorizzazione.

La gamma motori copre diverse necessità. Il Diesel (2.0 a quattro cilindri o 3.0 V6) rimane l'opzione d'elezione per chi traina frequentemente (fino a 3.500 kg di capacità) e cerca coppia ai bassi regimi. La novità PHEV da 2.3 litri unisce il motore a benzina a un'unità elettrica, garantendo circa 45 km di autonomia a zero emissioni, utile per l'accesso alle zone a traffico limitato senza rinunciare alla capacità di traino e di carico. Infine, il 3.0 V6 EcoBoost da 292 CV offre un'erogazione sportiva e una spinta perentoria, pensata per l'uso ad alte prestazioni in fuoristrada, supportata da un cambio automatico a 10 rapporti presente su gran parte della gamma. Nonostante la mole, 2.475 kg in ordine di marcia, il Ranger Raptor accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 180 km/h.

Il sistema ibrido plug-in è pensato anche per l'uso stazionario, offrendo prese di corrente nel cassone capaci di erogare fino a 6,9 kW (Pro Power Onboard) per alimentare attrezzi o attrezzature da campeggio, slegando l'operatore dall'uso di generatori esterni. Il motore elettrico, in grado di muovere le ruote, eroga una potenza di 75 kW a zero emissioni per un massimo, nel dichiarato, di 43 km.

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Gli ADAS e la sicurezza

L'aggiornamento della sesta serie ha consentito a Ford di integrare dotazioni tecnologiche derivate dalle vetture passeggeri che nascono con ben altri scopi, raggiungendo una configurazione di sicurezza che innalza gli standard del segmento dei veicoli commerciali. Il Ranger dispone di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) volto a supportare chi guida su asfalto e in fuoristrada.

Tra i principali dispositivi disponibili si trovano:

  • Frenata automatica di emergenza con assistenza alle intersezioni
  • Mantenimento della corsia (Lane Keeping System) con integrazione dei bordi stradali
  • Cruise Control Adattivo intelligente con Stop&Go
  • Monitoraggio dell'angolo cieco (BLIS) con estensione della copertura al rimorchio trainato
  • Active Park Assist per manovre automatizzate

A supporto dell'impiego fuoristradistico, le schermate dedicate sul display centrale mostrano l'inclinazione del veicolo e le immagini delle telecamere a 360 gradi, aiutando il conducente a posizionare le ruote con precisione su terreni difficili. Sempre valide le singole modalità di guida che si adattano a ogni tipologia di fondo, nonchè una specifica per il traino di un eventuale rimorchio; Eco e Normal sono pensate per l’asfalto, con Tow Haul per il rimorchio mentre Slippery e Mud/Ruts e Sand sono utili quando si esce dal nastro stradale.

Perché scegliere il Ford Ranger e perché no

Il Ford Ranger si propone come una scelta poliedrica per chi necessita di un veicolo da lavoro o da svago senza voler rinunciare alle comodità di un'auto moderna. Tra i motivi per sceglierlo vi sono la vasta offerta di motorizzazioni, capace di coprire le esigenze del traino pesante (Diesel), della transizione ecologica (PHEV) e del puro divertimento (V6 EcoBoost), unita a un comparto tecnologico di primo livello e a una portata utile ai vertici della categoria ma molto variabile in base al tipo di carrozzeria e alla motorizzazione.

D’altro canto, il Ranger presenta vincoli fisici e normativi da considerare. Le dimensioni oltre i 5,3 metri lo rendono impacciato nell'uso cittadino europeo e nei parcheggi standard. Il comfort di marcia al posteriore, a causa delle sospensioni a balestra tarate per il carico pesante, risulta meno filtrato rispetto a quello di un SUV tradizionale quando si viaggia leggeri. Infine, la normativa fiscale italiana sui veicoli immatricolati come autocarro (N1) richiede attenzione in merito all'uso promiscuo o esclusivamente lavorativo del mezzo.

In sintesi, il Ranger è un pick-up indicato per chi riconosce nella capacità di carico, nell'efficacia in fuoristrada e nell'aggiornamento tecnologico dei parametri fondamentali. Pensato con una logica di robustezza intelligente, offre un pacchetto solido che giustifica la sua posizione di riferimento nel mercato continentale.

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Tommaso Corona

Tommaso Corona è un amante del mondo delle quattro ruote, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Amante delle auto fin dalla più tenera età, va pazzo per le hot hatch, tanto che farebbe carte false per possedere una Focus RS, che ha avuto la fortuna di provare in un test che gli è rimasto nel cuore. Sta per tagliare il traguardo dei 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, una decade dove ha scritto pagine e pagine su ogni argomento, tra notizie, cronaca, curiosità, guide e prove su strada. Ha guidato di tutto, dalle microcar con il monocilindrico alle supercar con motore V12. Costantemente affascinato da un mondo in continua evoluzione.

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