Recensione Hyundai Bayon: la compatta che punta sul GPL a buon prezzo

Sviluppata e progettata specificamente per il mercato europeo, la Bayon affianca una presenza su strada distintiva a una grande praticità nell'impiego quotidiano oltre a un buon bagagliaio che non sacrifica nulla anche in presenza della bombola del GPL, il suo asso nella manica.
Con questo aggiornamento, infatti, la gamma Bayon si riorganizza attorno a motorizzazioni efficienti e a prova di normative neopatentati recentemente aggiornate: da un lato il 1.0 T-GDI turbo benzina da 90 CV (disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti), dall'altro l'apprezzata variante bi-fuel 1.0 T-GDI GPL da 84 CV. La struttura degli allestimenti comprende le versioni XTech, Dark Line, Business ed Excellence, con un listino d'accesso che parte da 23.200 euro per le versioni XTech (sia benzina sia GPL), fino a raggiungere i 28.000 euro per la versione top di gamma Excellence 1.0 T-GDI DCT. Uguale il prezzo, altra carta vincente, tra variante benzina e bi-fuel.
Con la Bayon Hyundai gioca la carta del SUV compatto dall'elevata abitabilità, con un vano bagagli ai vertici della categoria e una dotazione di sicurezza e connettività di livello superiore, mantenendo al contempo costi di gestione contenuti grazie alla variante GPL.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Hyundai Bayon in 5 punti
- Motorizzazioni – Gamma composta dal 1.0 T-GDI turbo benzina da 90 CV (con cambio manuale MT6 o automatico DCT7) e dal 1.0 T-GDI GPL turbo da 84 CV con cambio manuale. Tutte le versioni a listino risultano guidabili dai neopatentati.
- Design – Frontale ridisegnato caratterizzato dalla barra a LED a tutta larghezza poi rivista su Kona. La griglia anteriore in nero lucido ben si armonizza tra i gruppi ottici sdoppiati tra luci diurne e proiettori a LED.
- Interni – Abitacolo digitale dotato di doppio schermo da 10,25 pollici (Cluster digitale Supervision + Touchscreen MMI), navigatore satellitare di serie con servizi Bluelink per 10 anni e aggiornamenti Over-The-Air (OTA).
- Spazio e abitabilità – A fronte di una lunghezza contenuta in 4,18 metri, offre una capacità del bagagliaio da primato: 411 litri per le versioni a benzina e 385 litri per le varianti a GPL.
- Prezzi – Listino chiaro e competitivo che spazia da 23.200 euro (XTech 1.0 T-GDI MT o GPL) fino a 28.000 euro (Excellence 1.0 T-GDI DCT).
Com’è fuori
All’esterno, la Hyundai Bayon sfoggia uno stile moderno e geometrico che ne sottolinea la vocazione da crossover urbano. Il punto focale del frontale è rappresentato dalla sottile fascia luminosa a LED che attraversa orizzontalmente il muso, sormontando la griglia ridisegnata (disponibile in finitura nero lucido sugli allestimenti superiori) e i fari principali Full LED. Non scontata la presenza di questa tecnologia di illuminazione nel segmento delle compatte.
La vista laterale si caratterizza per nervature tese e passaruota marcati, oltre che per la disponibilità della versione Dark Line, che offre di serie il tetto, le calotte degli specchietti e i montanti in tinta nera a contrasto. I cerchi variano dai 15 pollici con copricerchio fino alle ruote in lega leggera da 16 e 17 pollici dal disegno aerodinamico. Nel posteriore spiccano i fanali a LED che si estendono verso le fiancate formando un motivo dinamico a freccia.
Vediamo le dimensioni della Hyundai Bayon:
- Lunghezza: 4,18 metri
- Larghezza: 1,77 metri
- Altezza: 1,50 metri
- Passo: 2,58 metri
- Capacità bagagliaio: 411/1.205 litri (385 litri la GPL)
Com’è dentro
L'abitacolo della Bayon è stato progettato per massimizzare la sensazione di ariosità e l'ergonomia. La plancia è caratterizzata da lamelle orizzontali che integrano visivamente le bocchette di ventilazione, mentre il posto guida è dominato dal quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, affiancato dallo schermo touch-screen centrale di pari diagonale e ben visibile in posizione rialzata, continua rispetto al quadro. Il sistema multimediale supporta la connettività Apple CarPlay e Android Auto, la ricarica wireless per smartphone (non su tutti gli allestimenti, è infatti di serie dalla Excellence) e i servizi telematici Hyundai Bluelink inclusi per 10 anni con aggiornamenti mappe OTA.
Gli interni combinano tessuti resistenti e ben assemblati a dettagli pratici, come le luci d'ambiente multicolor a LED e le prese USB-C distribuite sia all'anteriore sia al posteriore. La vivibilità di bordo è eccellente per quattro adulti grazie a uno spazio per le gambe anteriori pari a poco più di un metro e posteriori di 88 centimetri.. Nonostante la presenza del serbatoio supplementare di GPL da 54 litri posizionato nel sottofondo, la versione bi-fuel mantiene un bagagliaio molto capiente da 385 litri, perdendo solo pochi litri rispetto ai 411 litri della variante pura a benzina.
Come si guida la Bayon: agilità urbana, comfort e concretezza del GPL
Alla guida della Hyundai Bayon si riscontra immediatamente un comportamento dinamico reattivo, agile e facile da gestire in ogni contesto di traffico, grazie a un raggio di sterzata minimo di soli 5,2 metri e a un peso contenuto in ordine di marcia attorno ai 1.200 kg. Lo schema di sospensioni, con McPherson all'anteriore e ponte torcente al posteriore, è tarato per offrire un assorbimento progressivo di buche e pavé cittadino, mantenendo al contempo un rollio contenuto nei trasferimenti di carico.
La gamma propulsori 3 cilindri 1.0 T-GDI si distingue per l'adozione della sovralimentazione mediante turbocompressore. La versione 1.0 T-GDI da 90 CV eroga una coppia massima di 171,7 Nm già a partire da 1.500 giri/min, garantendo spunti pronti nei ripartenze da fermo senza costringere a tirare le marce. Con il cambio manuale a 6 rapporti lo scatto 0-100 km/h viene coperto in 11,9 secondi, valore che scende a 13,3 secondi se si sceglie il comfort del cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti che elimina lo “stress” di azionare continuamente la frizione nel traffico.
Un punto di forza fondamentale per il mercato italiano è rappresentato dalla motorizzazione 1.0 T-GDI GPL da 84 CV. A differenza dei tradizionali motori a GPL aspirati, la presenza del turbocompressore e della coppia di 157,4 Nm permette di mantenere una spinta brillante anche quando la vettura viaggia a gas. Il cambio manuale a 5 marce offre innesti precisi, e l'abbinamento del serbatoio della benzina da 40 litri al serbatoio del GPL da 54 litri assicura un'autonomia complessiva che sconfina verso i 1.000 km, senza contare il drastico abbattimento dei costi di rifornimento viaggiando spesso a GPL.
Gli ADAS e la sicurezza
La dotazione di sicurezza attiva e passiva è tra le più complete del segmento B-SUV, raggruppata nella suite Hyundai SmartSense fornita di serie fin dall'allestimento d'accesso. Tra i principali dispositivi figurano:
Sistema di assistenza anti-collisione frontale: frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti, integrata con il sistema anti-collisione di svolta sulle versioni con cambio automatico DCT ed allestimento Excellence. Sistema di mantenimento al centro della corsia: gestione e mantenimento attivo del veicolo al centro della corsia di marcia. Sistema di riconoscimento intelligente dei limiti di velocità e Sistema di avviso di ripartenza: lettura della segnaletica e avviso acustico/visivo quando il veicolo che precede riparte nel traffico. Safety Pack: pacchetto di sicurezza opzionale che integra il sistema di monitoraggio e avviso dell'angolo cieco, il sistema di avviso di collisione nel traffico incrociato posteriore e il sistema di avviso di uscita in sicurezza. Sistema di allerta occupanti posteriori e sistema di rilevamento della stanchezza del conducente: monitoraggio della presenza di persone o oggetti sui sedili posteriori all'uscita dal veicolo e analisi costante della soglia di attenzione di chi guida
Perché scegliere la Bayon e perché no
La Hyundai Bayon si conferma un crossover estremamente intelligente e concreto per l'impiego quotidiano. I suoi motivi d'acquisto principali risiedono nell'omologazione per neopatentati estesa a tutte le motorizzazioni con l'ultimo aggiornamento, in un bagagliaio al vertice della categoria (411 litri), nella brillantezza del motore 1.0 Turbo GPL con serbatoio da 54 litri e nel valido pacchetto tecnologico con display da 10,25" e servizi Bluelink di serie.
Di contro, le prestazioni velocistiche nello scatto da fermo (0-100 km/h in 11,9 o 13,3 secondi) sono orientate alla souplesse piuttosto che alla sportività, la versione a GPL non è abbinabile al cambio automatico DCT, altresì c’è solo l’abbinamento con il cambio manuale a cinque rapporti che manca di una sesta da risposo e alcune plastiche nell'abitacolo mantengono un'impostazione rigida al tatto.
In sintesi, la Bayon è il crossover compatto ideale per famiglie urbane e giovani guidatori: un mezzo razionale, iper-connesso e sicuro, capace di offrire un rapporto prezzo/contenuti di assoluto rilievo. Non è esente da difetti, ma bisogna anche considerare un prezzo che a scanso di eventuali promozioni rimane contenuto al di sotto dei 25.000 euro.
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