Recensione Hyundai Santa Fe: il SUV a sette posti che sa fare tutto

La Hyundai Santa Fe rappresenta uno dei modelli più iconici della gamma Hyundai e, con l'arrivo della quinta generazione, il SUV coreano ha compiuto un deciso salto di qualità sotto ogni punto di vista.

Più grande, più tecnologico e profondamente rinnovato nel design ora davvero originale punta a conquistare chi cerca un SUV per la famiglia senza rinunciare a personalità e contenuti. Disponibile in configurazione a cinque o sette posti, trazione anteriore o integrale e una gamma motori completa, si presenta sul mercato con un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo nel suo segmento, tanto da mettere in difficoltà concorrenti ben più affermate.

La trasformazione più evidente riguarda senza dubbio lo stile. Hyundai ha abbandonato le linee morbide del passato per adottare un linguaggio estetico decisamente più audace, ispirato alla filosofia "Boxy" già vista su altri modelli della Casa. Le superfici tese e le proporzioni massicce regalano alla Santa Fe una presenza scenica imponente e facilmente riconoscibile. Il frontale è dominato dall'inedita firma luminosa a forma di "H", integrata nei gruppi ottici full LED e ripresa anche nel disegno della grande calandra, mentre il paraurti alto e verticale enfatizza il carattere robusto del SUV.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Hyundai Santa Fe in 5 punti

  • Motorizzazioni – La gamma motorizzazioni della Hyundai Santa Fe si presenta articolata con la possibilità di optare per due tipologie di sistemi ibridi: il full hybrid e l’ibrido ricaricabile. Questi due propulsori, abbinati ad un cambio automatico, rendono la marcia fluida e silenziosa con un buono sprint nonostante la mole importante della vettura. I sistemi sviluppano rispettivamente 239 cavalli nel caso della 1.6 HEV e 288 cavalli nel caso della 1.6 PHEV.
  • Design – Le linee della Hyundai Santa Fe sono fortemente squadrate con uno stile “boxy” che rende fortemente riconoscibile la vettura e trasmette ancor più la sensazione di imponenza del SUV lungo 4,83 metri. Dove la Santa Fe fa centro è all’interno con un abitacolo dalle linee tese e tradizionali che ricorda un vero e proprio salotto viaggiante: i posti migliori sono quelli al posteriore dove l’esperienza è degna di una classe business con design e materiali curati sulle portiere.
  • Interni – L'abitacolo della Hyundai Santa Fe punta su un design curato e tantissimo spazio in ogni direzione. I materiali sono di ottima fattura con ampio utilizzo di pelle nel caso delle versioni più accessoriate mentre a stupire sono alcuni dettagli come il cassettino che permette la sterilizzazione degli oggetti mediante delle lampade a luce UV. Anche i più esigenti dal punto di vista tecnologico possono dirsi soddisfatti grazie alla presenza di un display panoramico con due schermi integrati per il cluster digitale da 12,3” e per l’infotainment dotato di Apple Car Play e Android Auto della stessa diagonale.
  • Prezzi – La Hyundai Santa Fe è un SUV di grandi dimensioni che punta tutto su qualità percepita e spazio. Conseguentemente con le dotazioni che vuole offrire si posiziona nell’alto di gamma ed anche i prezzi non sono di certo alla portata di tutti. Per la versione entry level a cinque posti ed il 1.6 full hybrid occorrono 50.900 euro, una cifra che può salire velocemente aggiungendo dotazioni o optando per la variante plug-in: nell’allestimento top di gamma XClass si arriva ad un listino importante che supera di poco i 61.000 euro.

Com’è fuori

hyundai santa fe hybrid 991

L’ultima generazione della Hyundai Santa Fe ha segnato una decisa rottura con il passato abbandonando le morbide proporzioni a favore di un design deciso, geometrico e fortemente riconoscibile. Nonostante le proporzioni davvero esagerate per quanto siamo abituati a vedere lungo le strade italiane, il SUV coreano non rinuncia all’eleganza ponendosi quasi come un fuoristrada di lusso che strizza l’occhio anche ad una clientela business.

Il frontale è caratterizzato da un cofano alto e orizzontale, una grande calandra e dai gruppi ottici a LED dotati della caratteristica firma luminosa a forma di "H", elemento che richiama il logo Hyundai e diventa il tratto distintivo del modello. Le superfici sono pulite e squadrate, mentre i passaruota pronunciati e le protezioni in plastica contribuiscono a trasmettere una sensazione di solidità.

Osservandola di profilo, salta subito all’occhio il passo allungato, il tetto quasi perfettamente orizzontale e l'ampia superficie vetrata, soluzioni che migliorano anche l'abitabilità interna. I cerchi in lega, disponibili fino a 21 pollici conferiscono poi una presenza importante su strada.

La parte posteriore, infine, è forse quella più originale: il grande portellone praticamente verticale facilita il carico dei bagagli, mentre i fanali con grafica a "H", sono posizionati piuttosto in basso per lasciare spazio a un ampio lunotto. Una scelta stilistica insolita che divide le opinioni, ma che rende la Santa Fe immediatamente riconoscibile anche da dietro. Sono queste, quindi, le dimensioni della Hyundai Santa Fe:

  • Lunghezza: 4.830 mm
  • Larghezza: 1900 mm
  • Altezza: 1.770 mm
  • Passo: 2.815 mm
  • Bagagliaio: 628/725 litri– 2032 litri

Com’è dentro

hyundai santa fe hybrid calligraphy 62

Salendo a bordo della Hyundai Santa Fe si apprezza fin da subito uno dei maggiori passi avanti rispetto alla generazione precedente: oggi l’ambiente punta su qualità percepita, tecnologia e praticità. La plancia ha uno sviluppo orizzontale e un design pulito, impreziosito da materiali morbidi al tatto, inserti curati e numerosi vani portaoggetti dotati anche di lampade UV per sterilizzare gli oggetti.

Al centro del cruscotto troviamo il doppio display panoramico da 12,3 pollici, con il quadro strumenti digitale e il sistema di infotainment perfettamente integrati in un unico elemento. L'interfaccia è intuitiva e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, mentre non mancano aggiornamenti over-the-air, navigazione connessa e assistente vocale. Apprezzabile il fatto che il costruttore coreano abbia, inoltre, mantenuto pulsanti fisici dedicati per le principali funzioni del climatizzatore e della multimedialità, una scelta che rende l'utilizzo più semplice durante la guida.

Anche la praticità è stata curata nei dettagli. La console centrale è "aperta" nella parte inferiore, creando ulteriore spazio per riporre oggetti, mentre sulla parte superiore trovano posto un doppio caricatore wireless per smartphone, numerose prese USB-C e vani facilmente accessibili.

I sedili sono ampi e confortevoli, con regolazioni elettriche, riscaldamento e ventilazione nelle versioni più ricche. Lo spazio a bordo è uno dei punti di forza: la seconda fila offre molto agio anche a tre passeggeri, mentre la configurazione a sette posti permette di ospitare due occupanti aggiuntivi senza rinunciare a un buon livello di comfort per viaggi occasionali. Chiude, infine, un bagagliaio molto generoso nella configurazione a cinque posti in grado di mantenere una buona capacità anche con la terza fila abbattuta, risultando ideale per le esigenze di una famiglia o per i lunghi viaggi.

Come si guida la Hyundai Santa Fe: silenzio e comodità le parole chiave del SUV da sette posti

Su strada la Hyundai Santa Fe conferma la sua vocazione di grande SUV da viaggio. L'assetto è tarato esclusivamente per garantire il comfort degli occupanti, assorbendo con efficacia buche, giunti autostradali e pavé, mentre l'insonorizzazione dell'abitacolo è molto curata e permette di affrontare anche viaggi impegnativi senza affaticare le persone a bordo. Lo sterzo è leggero nelle manovre e sufficientemente preciso alle velocità più elevate, trasmettendo sempre una sensazione di sicurezza.

La motorizzazione full hybrid da 239 cavalli, composta dal 1.6 turbo benzina abbinato a un motore elettrico e al cambio automatico, garantisce una guida fluida e piacevole. Nella marcia di tutti i giorni il sistema sfrutta spesso la componente elettrica, assicurando partenze silenziose e una risposta pronta ai bassi regimi. Non sono male anche le prestazioni con una velocità massima dichiarata che sfiora i 200 km/h ed uno 0-100 km/h attorno ai 9 secondi: l’anima della Santa Fe cambia leggermente quando si richiede maggiore accelerazione grazie all’entrata in funzione del motore termico.

Nonostante dimensioni superiori ai 4,8 metri, la Santa Fe sorprende per la facilità di guida. La visibilità è buona, le numerose telecamere e i sensori agevolano le manovre e, nella versione a trazione integrale (disponibile sia sulla full hybrid che sulla plug-in) offre un'elevata motricità anche su fondi a bassa aderenza o sterrati leggeri. Tra le curve il rollio è ben controllato, ma il peso della vettura si avverte quando si alza il ritmo: non è un SUV pensato per una guida sportiva, quanto piuttosto per garantire stabilità, comfort e sicurezza in ogni situazione.

hyundai santa fe hybrid 713

Gli ADAS e la sicurezza

La Hyundai Santa Fe si colloca ai vertici della categoria anche sul fronte della sicurezza, grazie a una dotazione di sistemi di assistenza alla guida particolarmente completa. Questo SUV condivide molte tecnologie del costruttore coreano con una struttura della scocca appositamente progettata per garantire un’elevata protezione degli occupanti in caso di impatto mentre il pacchetto ADAS sfrutta telecamere, radar e sensori che monitorano costantemente ciò che circonda il veicolo.

Tra le tecnologie disponibili figurano la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia con centraggio della vettura, il cruise control adattivo intelligente con funzione Stop&Go, il monitoraggio dell'angolo cieco con visualizzazione delle immagini nel quadro strumenti (una caratteristica tipica del gruppo Hyundai-Kia), l'assistenza anti-collisione durante il cambio di corsia e il sistema che avvisa dell'arrivo di veicoli durante l'uscita dal parcheggio in retromarcia. Non manca, inoltre, il riconoscimento dei limiti di velocità con adattamento automatico dell'andatura e il Driver Attention Warning, che rileva eventuali segnali di stanchezza del conducente.

Per agevolare le manovre, viste le dimensioni davvero imponenti, la Santa Fe può contare su una telecamera a 360 gradi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e, nelle versioni più complete, sul Remote Smart Parking Assist, che consente di parcheggiare o far uscire l'auto dallo stallo anche dall'esterno tramite la chiave.

Perché scegliere la Hyundai Santa Fe e perché no

Questo SUV dalle dimensioni imponenti divide nelle opinioni: c’è chi lo apprezza per via della sua grande spaziosità e per le finiture coreane mentre alcuni criticano una linea fin troppo originale che con le proporzioni squadrate non fa di tutto per dissimulare le dimensioni davvero imponenti.

Sicuramente tra i punti di forza della Santa Fe troviamo lo spazio: l'abitacolo è tra i più ampi della categoria, con la possibilità di avere sette posti e un bagagliaio molto capiente. Un altro punto a favore del SUV è la motorizzazione full hybrid in grado di offrire consumi contenuti per una vettura di queste dimensioni, mentre la qualità costruttiva, la ricca dotazione di serie e i numerosi sistemi di assistenza alla guida rendono la Santa Fe una compagna ideale per le famiglie e per chi affronta spesso lunghi viaggi. Da non sottovalutare anche il design originale, capace di distinguersi nettamente dalla concorrenza.

Di contro occorre sottolineare che le dimensioni importanti che risultano superiori ai 4,8 metri rappresentano (soprattutto lungo le strade italiane) un fattore da tenere in conto nell’utilizzo cittadino dove le manovre di parcheggio risultano complesse nonostante non manchino moltissimi dispositivi di ausilio alla guida. Infine, chi è alla ricerca di una vettura sportiva, potrebbe rimanere deluso perché nonostante le potenze considerevoli la taratura è molto morbida e non suggerisce la ricerca delle prestazioni.

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Guido Casetta

Guido Casetta è un car expert e car lover, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Cresciuto a pane e automobili, ha un debole per le piccole sportive "tutto pepe", che siano turbo o aspirate. Le vetture anni 90 rappresentano la sua passione e nel cuore porta la sua Renault 5 GT Turbo, vera youngtimer che gli ha insegnato il puro piacere di guida. Oltre 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, migliaia di articoli scritti e centinaia di vetture guidate, tra Auto Storiche, Berline, SUV, Sportive, Citycar, ibride, termiche ed elettriche, lo hanno portato ad avere un’idea chiara di come deve essere l’auto del presente e del futuro.

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