Recensione Hyundai Ioniq 5: le ricariche non sono un problema, spazio e tecnologia al primo posto

Ispirata nelle linee alla storica Pony Coupe Concept del 1974, disegnata da un certo Giorgetto Giugiaro, ha portato su strada un design retro-futuristico abbinato a soluzioni tecniche, e spaziosità, da segmento superiore. Alla base del suo successo c'è l'avanzata piattaforma nativa elettrica E-GMP, capace di supportare un'architettura a 800 Volt che garantisce ricariche ultrarapide, capaci di fare la differenza in un viaggio sulla lunga distanza. Sempre molto spaziosa, con l'introduzione dell’ultimo aggiornamento la Casa sudcoreana ha deciso di rinnovare e semplificare la gamma per renderla ancora più competitiva sul mercato italiano.
Gli aggiornamenti si concentrano su una nuova struttura degli allestimenti (ora denominati XTech, Business e XClass, in linea con il resto della famiglia Hyundai) e su una dotazione tecnologica e di sicurezza sensibilmente arricchita. Il listino aggiornato parte da 42.800 euro per la versione d'accesso XTech con batteria da 63 kWh e motore da 170 CV, una motorizzazione che rientra nei limiti e risulta quindi adatta anche ai neopatentati.
Completamente all’opposto la Ioniq 5 N: è una vera supercar mascherata da auto per famiglie e, con 650 CV e un controllo elettronico molto sofisticato dell’erogazione sulle quattro ruote, promette molto divertimento.
Rivoluzionaria sotto tanti aspetti, la Ioniq 5 è originale da guardare e vuole offrire uno spazio interno concepito come uno "smart living space" (un vero e proprio salotto su ruote), massimizzando l'abitabilità grazie al pavimento piatto e a un passo da vera ammiraglia, pur mantenendo proporzioni esterne da crossover dinamico. Anche i sedili anteriori sono reclinabili, così da concedersi un eventuale pisolino nei circa 18 minuti che servono a completare una ricarica dal 10 all’80% da una colonnina HPC (max 350 kW).
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Hyundai Ioniq 5 in 5 punti
- Motorizzazioni – L'offerta si articola su due tagli di batteria e tre livelli di potenza: la 63 kWh RWD da 170 CV, la 84 kWh RWD da 228 CV e la prestazionale 84 kWh AWD bimotore a trazione integrale da 325 CV (239 kW). Completa la prestazionale N con assetto dedicato e ben 650 CV di potenza.
- Design – Stile inconfondibile caratterizzato dai fari con firma luminosa. Le versioni di vertice XClass introducono i sofisticati fari anteriori a matrice di LED e le maniglie a scomparsa automatiche.
- Interni – Abitacolo dall'impostazione lounge con un passo di ben 3 metri, che garantisce un metro di spazio per le gambe dei passeggeri anteriori. La plancia si compone di due schermi affiancati mentre è molto ampia la console centrale.
- Tecnologia 800V – L'infrastruttura elettrica nativa consente di ricaricare la batteria dal 10% all'80% in soli 18 minuti, se collegata alle colonnine ultra-fast da 350 kW.
- Prezzi – Il listino spazia dai 42.800 euro della versione XTech 63 kWh ai 58.900 euro dell'ammiraglia XClass AWD da 325 CV. Un discorso a parte per la Ioniq 5 N, che parte da 78.000 euro.
Com’è fuori
All’esterno, la Hyundai Ioniq 5 non passa inosservata. Mantiene intatte le proporzioni che l'hanno resa celebre, giocando su linee tese e spigoli vivi che ricordano il design geometrico degli anni Settanta, ma proiettato verso il futuro. Il frontale è caratterizzato da un'impostazione minimale e dall'esclusiva fanaleria squadrata a pixel, un motivo stilistico che si ritrova e si ripete con coerenza anche nei gruppi ottici posteriori.
La fiancata è scolpita da una profonda nervatura diagonale a forma di "Z" e si fa notare per i passaruota dal disegno elaborato, studiati per ospitare cerchi in lega ottimizzati dal punto di vista aerodinamico. Sulla versione top di gamma XClass, il design è ulteriormente impreziosito dalle maniglie esterne a scomparsa ad azionamento automatico e da specifici cerchi in lega. Le dimensioni della Ioniq 5 ingannano l'occhio. In foto può sembrare una normale berlina a due volumi, ma le dimensioni reali sono equiparabili a quelle di un grande SUV familiare:
- Lunghezza: 4,65 metri
- Larghezza: 1,89 metri
- Altezza: 1,61 metri
- Passo: 3,00 metri
- Capacità bagagliaio: anteriore (frunk) da 57 litri (solo versioni a trazione posteriore). Posteriore 520/1.580 litri.
Com’è dentro
Gli interni della Ioniq 5 sono un trionfo di ariosità e modularità. Sfruttando i 3 metri di interasse concessi dalla piattaforma E-GMP, l'abitacolo offre uno spazio per le gambe sorprendente e adotta un approccio votato al massimo comfort. La plancia è lineare, chiara e priva di ingombri, con due grandi schermi digitali affiancati che fungono da cruscotto per il guidatore e da sistema multimediale centrale facilmente supportato da una pulsantiera fisica, così da richiamare funzioni principali quali la mappa, la musica o, ancora, i comandi del clima.
La comodità a bordo è esaltata dal pavimento completamente piatto, privo del tunnel di trasmissione centrale. Con l’ultimo aggiornamento 'equipaggiamento tecnologico compie un passo in avanti verso la sicurezza preventiva: debutta l'In Cabin Camera (ICC), un "occhio" montato internamente per sorvegliare la soglia di attenzione del conducente.
A seconda degli allestimenti, l'equipaggiamento si fa via via più lussuoso. Salendo alla versione Business (offerta a partire da 50.200 euro), l'auto si arricchisce di funzioni premium quali l'Head-up display, il portellone posteriore ad azionamento elettrico, il sistema audio BOSE a 8 canali, la Digital Key 2.0 e la vitale pompa di calore per ottimizzare l'efficienza termica e preservare l'autonomia nei mesi freddi.
Come si guida la Ioniq 5: sa andare forte, ma è la ricarica che fa la differenza. Poi c’è la N…
Su strada, la Hyundai Ioniq 5 predilige un comportamento dinamico fortemente votato alla fluidità e al massimo comfort di marcia isolando magistralmente i passeggeri dalle asperità dell'asfalto e dai rumori esterni. La gamma Ioniq 5 offre tre differenti configurazioni propulsive pensate per soddisfare necessità molto diverse tra loro.
La versione d'accesso a trazione posteriore (RWD) con batteria da 63 kWh sfrutta un motore elettrico da 170 CV che assicura una marcia sempre disinvolta e vanta la particolarità di rientrare nei limiti normativi previsti per i neopatentati, rappresentando una scelta estremamente intelligente per le famiglie anche se l’autonomia limitata a 440 km può rappresentare un ostacolo se si viaggia molto. Salendo di livello si incontra la variante RWD con batteria maggiorata da 84 kWh e motore da 228 CV: considerata la vera "passista" per i lunghi viaggi, questa versione garantisce un'autonomia combinata WLTP da primato che può raggiungere fino a 570 km se abbinata ai cerchi da 19 pollici. Per chi cerca invece la massima reattività e prestazioni di rilievo, la versione di punta si avvale dell'architettura bimotore 84 kWh AWD, che porta in dote la trazione integrale permanente e una potenza complessiva di 325 CV. In questa configurazione la spinta si fa decisamente vigorosa, consentendo di coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi e assicurando al contempo un raggio d'azione che varia tra i 500 e i 546 km.
Si sale in un’altra categoria con la Ioniq 5 N: l’assetto dedicato, le decine di impostazioni dell’handling e soprattutto il doppio motore capace di assicurare fino a 650 CV nella modalità di guida più sportiva trasformano il SUV coreano in un animale da pista. Non è un’auto per tutt, ma con i controlli inseriti e settandola sul proprio stile di guida ci si diverte in sicurezza. Un plus il cambio manuale simulato: ha fatto il suo debutto a livello mondiale su questo modello e ha ha convinto anche i più scettici.
A prescindere dal propulsore scelto, il vero fiore all'occhiello dell'esperienza d'uso rimane l'infrastruttura di ricarica nativa a 800 Volt, di serie su tutte e quattro le versioni. Quando arriva il momento della sosta, l'auto dimostra un'efficienza molto buona: collegandola alle colonnine HPC (High Power Charging) da 350 kW, la Ioniq 5 assorbe energia con curve di ricarica da primato, ripristinando la carica della batteria dal 10% all'80% in appena 18 minuti.
Gli ADAS e la sicurezza
L’ultimo aggiornamento ha introdotto perfezionamenti mirati per il comparto della sicurezza attiva, raggruppato nella suite Hyundai SmartSense.
L'inserimento della telecamera interna In Cabin Camera (ICC) lavora in sinergia con i sistemi di assistenza di bordo, verificando in tempo reale le reazioni e la stanchezza di chi siede al volante. A questo si aggiunge l'adozione del sistema Next Generation eCall dotato di connettività 5G, studiato per rendere decisamente più rapide e stabili le trasmissioni di dati e richieste ai servizi di soccorso in caso di emergenza.
Optando per l'allestimento intermedio Business, il pacchetto di tutele si evolve con l'introduzione di funzioni strategiche come il Rear Cross Traffic Collision-Avoidance Assist (RCCA, che agisce frenando autonomamente in retromarcia in presenza di un pericolo trasversale in avvicinamento) e le funzionalità attive per il monitoraggio e la copertura dell'angolo cieco. Da segnalare che tutti i modelli beneficiano della solida garanzia ufficiale Hyundai: 5 anni a chilometraggio illimitato sul veicolo e ben 8 anni o 160.000 km sulla batteria ad alta tensione.
Perché scegliere la Ioniq 5 e perché no
La Hyundai Ioniq 5 si conferma una delle scelte più "smart" e concrete nel panorama delle berline e dei crossover a trazione elettrica. I suoi innegabili punti di forza sono l'architettura ultra-rapida a 800 Volt (che fa realmente la differenza nei viaggi autostradali), un'abitabilità interna encomiabile garantita dal passo di 3 metri e la presenza della furba versione XTech da 63 kWh che la rende guidabile anche dai neopatentati, mantenendo il listino d'accesso a una soglia ragionevole di 42.800 euro (competitiva, per intenderci, rispetto Tesla Model Y).
Tuttavia, le dimensioni fisiche vanno prese in considerazione: la carrozzeria è imponente (4,65 metri di lunghezza) e, unita a un diametro di sterzata non propriamente agile, può renderla un filo impacciata nei parcheggi urbani più stretti. Inoltre, se si desidera la comodità della pompa di calore e il raggio d'azione garantito dalla batteria da 84 kWh, il preventivo lievita rapidamente: si sfonda il tetto dei 50.000 euro per l'allestimento Business, arrivando a sfiorare i 59.000 euro per l'esuberante e completissima versione XClass AWD. Da veri appassionati, a patto di avere un po’ di pazienza alla colonnina, è la Ioniq 5 N. Una nicchia nella nicchia che ha dimostrato, però, la capacità di Hyundai di rendere divertente l’elettrico con l’ausilio di un cambio manuale simulato (tramite i paddle) e premiato sia dalla critica sia dai clienti.
In sintesi, la Ioniq 5 è il mezzo ideale per le famiglie e i guidatori tecnologici che vogliono abbracciare l'elettrico godendo di spazi abbondanti, un design inconfondibile e tempi di ricarica ai vertici della categoria. Nella versione N, ha fatto capire le potenzialità dell’elettrico nel mondo delle auto sportive.
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