Recensione Hyundai Kona: il SUV elettrificato dal design futuristico

In questi anni è arrivata a imporsi come uno dei modelli di riferimento nello strategico segmento dei B-SUV, nonostante ci sia stato un importante aumento di dimensioni tra la prima e la seconda generazione (+ 15 centimetri). La Hyundai Kona ha permesso al Marchio asiatico di consolidare la propria presenza tra le vetture a ruote alte compatte e di affrontare nel segmento più desiderato dal pubblico la transizione ecologica offrendo, sin dalla prima generazione, l’alternativa tra termico ed elettrico.
La sua evoluzione recente si manifesta con l'arrivo della nuova generazione, caratterizzata dal sopra citato incremento delle dimensioni che la posiziona ai limiti superiori della propria categoria, a vantaggio dell'abitabilità. Oggi la Kona punta con decisione sull'elettrificazione, affiancando alle classiche unità a benzina una sofisticata motorizzazione Full Hybrid (HEV) e due varianti 100% elettriche (EV). Il listino riflette questa articolata offerta: i prezzi partono da 26.950 euro per la motorizzazione a benzina 1.0 T-GDI in allestimento XTECH, passano a 32.950 euro per la versione Full Hybrid, e partono da 38.300 euro per l'ingresso in gamma della versione elettrica.
A prescindere dalla generazione, la Kona è pronta a festeggiare il decennale continuando a offrire un veicolo adatto anche alle famiglie; la nuova generazione è lunga 4,35 metri con un design in grado di comunicare avanguardia tecnologica grazie a linee tese e a una firma luminosa orizzontale ininterrotta che attraversa tutto il frontale.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Hyundai Kona in 5 punti
- Motorizzazioni – Ampia scelta: benzina 1.0 T-GDI da 115 CV e 1.6 T-GDI da 150 CV, Full Hybrid 1.6 GDI da 138 CV, e le due opzioni elettriche con la batteria da 48,6 kWh e una potenza di 135 CV o da 64,8 kWh (204 CV).
- Design – Look aerodinamico e polarizzante, caratterizzato dal frontale estremamente pulito e dalla fascia a LED orizzontale denominata "Seamless Horizon Lamp".
- Interni – Abitacolo digitalizzato e razionale, dominato dall'affiancamento del quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e dallo schermo del sistema di navigazione touchscreen, anch'esso da 12,3 pollici.
- Tecnologia – Connettività Apple CarPlay e Android Auto , aggiornamenti software wireless Over-the-Air (OTA), e sistema Vehicle To Load (V2L) per la versione elettrica.
- Prezzi – Base di partenza a 26.950 euro per i motori a benzina, da 32.950 euro per il Full Hybrid e da 38.300 euro per la Kona elettrica. Si arriva a 45.500 euro per l’elettrica nello sportivo allestimento N Line da 204 CV.
Com’è fuori
All’esterno, la Kona sfoggia un design che mescola elementi estetici futuristici e proporzioni da sport utility vehicle. Le dimensioni confermano la crescita del modello: la vettura è lunga 4,35 metri (4,38 metri per la variante N Line) per 1,82 metri di larghezza. Il frontale e la coda sono dominati dalle luci di posizione a LED a tutta larghezza (Seamless Horizon Lamp), che assicurano una riconoscibilità immediata sia di giorno che di notte. Le linee di fiancata presentano nervature diagonali incise nelle portiere, con un passo di 2,66 metri che assicura un'impronta a terra stabile.
La scelta dei cerchi in lega spazia dai 16 ai 19 pollici a seconda della motorizzazione e dell'allestimento scelto. A distinguere ulteriormente le versioni, la N Line aggiunge un design sportivo dedicato con paraurti dal taglio più aggressivo.
Vediamo le dimensioni della Hyundai Kona. I dati mostrano una stazza orientata a massimizzare lo spazio:
- Lunghezza: 4,35 metri (4,38 metri N Line)
- Larghezza: 1,82 metri
- Altezza: 1,57 - 1,58 metri
- Passo: 2,66 metri
- Capacità bagagliaio: 466 litri (con l'aggiunta di un vano anteriore o frunk da 27 litri per la versione elettrica)
Com’è dentro
Gli interni della Kona rappresentano un connubio tra soluzioni votate alla razionalità e un marcato approccio tecnologico. L’elemento centrale dell'abitacolo è il doppio schermo contiguo: il cluster digitale da 12,3 pollici fornisce i dati di marcia, mentre il display touch da 12,3 pollici gestisce la navigazione e l'infotainment. Il comando del cambio, nelle versioni DCT e Full Hybrid, è del tipo "shift-by-wire", liberando spazio nel tunnel centrale.
I sedili presentano rivestimenti in tessuto o in misto tessuto/pelle a seconda della versione, mentre l'allestimento N Line offre finiture dedicate e pedaliera in metallo e le luci ambiente. Lo spazio a bordo risulta adeguato anche per i passeggeri posteriori, supportato da uno schienale abbattibile con comodo modulo 40:20:40. Il clima automatico è di serie già dalla versione Business, così come il sensore pioggia, lo specchietto retrovisore interno elettrocromico e il caricatore wireless per smartphone.
Come si guida la Kona: pluralità di scelta tra termico, ibrido ed elettrico
La scelta intelligente di Kona è quella di rivolgersi a una clientela pronta sia ad approcciare l’elettrico, con due versioni (prezzi e potenze ben distinte) o con versioni termiche/ibride. Di conseguenza, la dinamica di guida varia sensibilmente in base alla motorizzazione scelta. Telaisticamente parlando, la piattaforma adotta sospensioni anteriori di tipo McPherson per tutte le versioni. Al posteriore, le versioni benzina 1.0 impiegano un ponte ad asse torcente, mentre le motorizzazioni ibride ed elettriche beneficiano di un più raffinato sistema Multi-link.
La gamma propulsori endotermica parte dal 1.0 T-GDI a tre cilindri da 115 CV abbinato a un cambio manuale a 6 marce, mentre si cambia completamente orizzonte con il più potente 1.6 T-GDI a quattro cilindri da 150 CV abbinato esclusivamente al cambio automatico a doppia frizione 7DCT. L'apprezzato sistema Full Hybrid eroga una potenza combinata di 138 CV, impiegando un motore termico 1.6 unito a un'unità elettrica da 32 kW (43,5 CV). Questa variante registra consumi medi combinati WLTP compresi tra 4,5 e 4,8 litri per 100 km.
Infine, le varianti 100% elettriche si dividono tra la batteria da 48,6 kWh, capace di 135 CV e 380 km di autonomia dichiarata, e la batteria da 64,8 kWh, che mette su strada una potenza di 204 CV e raggiunge un'autonomia omologata nel ciclo combinato WLTP fino a 510 km (se equipaggiata con cerchi da 17 pollici). Nel ciclo urbano, con i cerchi da 17 pollici si possono raggiungere i 681 km di autonomia.
Gli ADAS e la sicurezza
L'evoluzione dell'architettura ha permesso a Hyundai di integrare il pacchetto di sicurezza attiva denominato Hyundai SmartSense, raggiungendo una dotazione al passo con i requisiti attuali per la guida assistita. A livello passivo, la Kona offre 7 airbag di serie, tra cui spicca l'airbag centrale tra i sedili anteriori.
Tra i principali dispositivi ADAS disponibili si trovano:
- Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e ciclisti
- Sistema di mantenimento al centro della corsia
- Smart Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go
- Avviso occupanti sedili posteriori
- Riconoscimento attivo dei limiti di velocità
- Highway Driving Assist per l'assistenza in autostrada (su versioni automatiche, ibride ed elettriche)
Se gli allestimenti Business e N Line non aggiungono nulla dal punto di vista dei sistemi di assistenza alla guida, non è il caso della Kona Excellence. La top di gamma è l’unica che include di serie il monitoraggio dell’angolo cieco, il Safe Exit Warning (una telecamera monitora il traffico non visibile dall’abitacolo) e il Rear Cross Traffic Collision Avoidance. Nel listino non sono quindi inclusi optional se non il monitoraggio dell’angolo cieco (B.C.A.) nel Tech Pack.
Perché scegliere la Hyundai Kona e perché no
La Hyundai Kona si propone come un veicolo per chi cerca un crossover moderno dotato di un'ampia scelta tecnica. Tra i motivi per sceglierla vi sono la vasta offerta di motorizzazioni (che spazia dal benzina tradizionale all'elettrico che dichiara un’autonomia fino a 440 km con il taglio di batteria più grande da 65 kWh), un vano bagagli piuttosto ampio di 466 litri che si posiziona tra i più capienti del segmento B-SUV, e una dotazione tecnologica di bordo, inclusa la strumentazione da 12,3 pollici, offerta trasversalmente su quasi tutti gli allestimenti.
D’altro canto, la Kona presenta un design frontale molto netto che, per la sua originalità, potrebbe non incontrare i gusti di chi predilige linee più classiche. Inoltre, accedendo alle versioni elettrificate di fascia alta o all'elettrico con batteria da 64,8 kWh in allestimento N Line, il prezzo di listino raggiunge e supera la soglia dei 45.000 euro, posizionandosi in una fascia di mercato altamente competitiva presidiata anche da vetture di segmento superiore. Analizzando la questione da un altro punto di vista, appare chiaro che il delta che si crea tra le versioni benzina e l’elettrica top di gamma sfiori i 20.000 euro, forbice che delinea due tipi di clientele eterogenee.
In sintesi, la Kona è un B-SUV indicato per chi riconosce nell'abitabilità, nella tecnologia di bordo e nell'elettrificazione dei parametri fondamentali per la propria vettura.
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