Prova Kia Sportage 2026: cambia volto e la scelta di motori è ampia

Con il recente aggiornamento del 2025, la Kia Sportage ha rinnovato le sue linee e aggiornato i contenuti tecnologici, confermandosi come una delle auto da famiglia più popolari e amate in Europa da ormai molti anni.

La nuova generazione si presenta con uno stile più accattivante e squadrato, interni più moderni e una gamma motori estremamente versatile che spazia dall'ibrido al Diesel, fino al popolarissimo GPL che continua a rimanere molto gradito dai clienti, specialmente quelli italiani.

A essere oggetto di questa prova della Kia Sportage è l'interessante variante Full Hybrid. Sotto il cofano troviamo, infatti, il 1.6 turbobenzina affiancato da un motore elettrico, abbinato al cambio automatico a 6 marce con convertitore di coppia.

Sviluppata per offrire un’esperienza rassicurante pensata per tutta la famiglia, questa generazione dimostra di aver alzato nettamente la sua qualità percepita. Tuttavia, il setup dinamico e il powertrain ibrido richiedono qualche compromesso in termini di comfort sulle sconnessioni urbane e di consumi durante i lunghi viaggi, specie sulle strade ad alta percorrenza.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

Kia Sportage in 5 punti

  • Design audace e dimensioni generose: con i suoi 4,54 metri di lunghezza, la Sportage si conferma a pieno titolo tra i C-SUV di taglia 'L', garantendo abbondanza di spazio: anche il bagagliaio è ok con un massimo di 587 litri che possono variare in base alla motorizzazione. Addio fari a boomerang, arrivano gli “Star Map”: il frontale sfoggia forme squadrate, la nuova mascherina rettangolare e fari a LED a sviluppo verticale contro la forma a boomerang introdotta con la nuova generazione nel 2021 (NQ5).
  • Motorizzazioni, c’è ampia scelta: l'offerta è vastissima e spazia dal popolarissimo GPL al Diesel, fino ad arrivare alle motorizzazioni ibride. La versione in prova è la Full Hybrid da ben 239 CV di potenza complessiva ma il plug-in arriva a 288 CV.
  • ADAS: ricca dotazione di serie con frenata d'emergenza (FCA) e mantenimento corsia (LFA 2/LA), espandibile con sistemi di livello 2 avanzati (HDA2) e assistenza remota al parcheggio.
  • Interni con doppio schermo: l'abitacolo regala un notevole salto di qualità, con un pannello curvo che ospita due display da 12,3 pollici e un tunnel centrale finalmente privo di plastiche lucide in favore di materiali antigraffio.
  • Gamma Sportage da 33.500 euro: questo il prezzo d'attacco per la variante 1.6 turbobenzina da 150 CV , mentre per l'esemplare Full Hybrid in allestimento GT Line Plus a trazione anteriore servono 46.000 euro.

Com’è fatta fuori

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Rispetto alle versioni precedenti, questa quinta generazione della Kia Sportage cambia registro e conferma il suo carattere forte a partire dagli ingombri. Con i suoi 4,54 metri di lunghezza, la vettura è ormai un’auto da famiglia a tutti gli effetti, ben lontana dai 3 metri e 76 della prima serie del 1994. Le fiancate esaltano le forme muscolose del SUV, completate da passaruota che ospitano nuovi disegni dei cerchi in lega, disponibili dai 17 ai 19 pollici, con quest’ultimi, proposti su GT Line e GT Line Plus, dal design orientato alla sportività. La novità che salta più all'occhio del restyling? Sicuramente il nuovo frontale. La classica mascherina "Tiger Nose" è stata sostituita da un design rettangolare e squadrato. I designer ne hanno approfittato per incattivire lo sguardo grazie ai nuovi fari a sviluppo verticale, un elemento stilistico preso in prestito direttamente dalle vetture della famiglia elettrica EV. Spicca anche il nuovo logo minimalista di Kia che, a causa delle sue linee unite, ha generato in molti l'illusione ottica di leggere "KN". Al posteriore le modifiche sono state "di fino", concentrandosi sulla parte bassa dei paraurti con il riposizionamento dei catarifrangenti e una nuova firma luminosa ma del tutto simile alla precedente. Il portellone elettrico si apre su un bagagliaio davvero generoso. Sebbene la capacità vari leggermente a seconda delle motorizzazioni (con un minimo di 520 litri), sulla Full Hybrid si toccano i 587 litri, sfiorando i 1.800 litri abbattendo la seconda fila. Un vano a prova di trasloco, dotato di comodi ganci, occhielli e presa da 12 Volt.

Com’è dentro

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L’abitacolo della Kia Sportage accoglie guidatore e passeggeri con una plancia moderna e razionale. Abbandonate le vecchie bocchette dell’aria triangolari a favore di una disposizione più pulita in basso, l'attenzione viene catturata dal grande pannello curvo smussato che fonde il quadro strumenti e l'infotainment, entrambi formati da schermi da 12,3 pollici dall'ottima leggibilità.

Il sistema operativo dell'infotainment segna un netto passo in avanti: è più completo e intuitivo, include funzioni come giochi e video, ma soprattutto colma una vecchia lacuna introducendo l'agognata connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto. La plancia vanta una geniale soluzione ergonomica sotto lo schermo: una plancetta multifunzione a sfioramento che, tramite la pressione di un tasto, permette di alternare i comandi del climatizzatore a quelli dell'intrattenimento, risultando molto più piacevole da usare in marcia rispetto ai menu integrati unicamente nei display touch.

La qualità costruttiva generale è di alto livello. A parte qualche plastica rigida nelle zone meno visibili, i rivestimenti sono morbidi e gli assemblaggi molto curati. Ottima la scelta di rimuovere l'evidente "piano black" sul tunnel centrale: la plastica lucida è stata rimpiazzata da un materiale sempre plastico ma decisamente più resistente ai graffi e bello da vedere. Qui trovano posto il comodo selettore a rotore per il cambio automatico e i pulsanti dei sedili e volante riscaldati.

L'abitabilità posteriore è da prima della classe grazie al generoso passo di 2,68 metri. Chi siede dietro viaggia su un divano comodo con seduta ampia e riscaldabile, avendo a disposizione prese USB-C sugli schienali, bocchette dell'aria e poggiatesta anteriori sagomati per fare da porta-smartphone o appendiabiti.

Alla guida della Kia Sportage: scatto vivace con l’ibrido senza ricarica, ma il comfort in città è rigido

Il sistema propulsivo della versione Full Hybrid unisce un motore 1.6 turbobenzina a un'unità elettrica. L'accoppiata, gestita da un cambio automatico a 6 marce con convertitore di coppia, scarica a terra una potenza complessiva di 239 CV, equipaggiabile anche con la trazione integrale. Con un peso non eccessivo di circa 1.600 kg (la plug-in AWD è quella che pesa di più con i suoi 1.821 kg in ordine di marcia), la vettura risulta decisamente vivace, completando lo 0-100 km/h in meno di 8 secondi e offrendo ottime risposte durante i sorpassi.

Tuttavia, l'indole dell'auto non è da sportiva pura: l'erogazione è molto fluida e regolare, mentre il cambio si dimostra piuttosto tranquillo nei passaggi di marcia. Nell'uso cittadino, la Sportage sconta una taratura delle sospensioni più rigida del previsto, rendendo la marcia su buche e ostacoli urbani leggermente meno confortevole rispetto alle aspettative del segmento. Di contro, usciti dall'ambiente urbano, la vettura si difende molto bene nei percorsi misti. Nonostante lo sterzo morbido e poco comunicativo, l'assetto solido previene la crisi del telaio in appoggio, restituendo un comportamento dinamico sincero. La silenziosità del powertrain ibrido è ottima, a patto di non effettuare brusche accelerazioni dove la voce del 1.6 turbo diventa un po' invadente.

Il vero compromesso in ottica consumi si presenta alle alte velocità. Se la media nel ciclo misto si assesta sui 14-15 km/l, con vette positive in città dove l’elettrico prevale, in autostrada a 130 km/h la percorrenza cala rapidamente verso gli 11-12 km/l, penalizzata dalle sole sei marce della trasmissione.

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Gli ADAS e la sicurezza

La dotazione di sicurezza attiva e i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) della Kia Sportage confermano un pacchetto tecnologico eccellente, strutturato per massimizzare la sicurezza in ogni contesto.

La dotazione di base è già estremamente ricca: fin dall'allestimento d'ingresso, la Sportage offre di serie il Forward Collision Avoidance assist in grado di riconoscere vetture, pedoni e ciclisti, includendo anche l'intervento automatico durante la svolta agli incroci. Ad assistere la marcia troviamo anche i sistemi di mantenimento della corsia (Lane Following Assist 2 e Lane Keeping Assist), il monitoraggio dell'attenzione del conducente e la gestione automatica dei fari abbaglianti. Sulle versioni dotate di cambio automatico o doppia frizione è inoltre previsto lo Smart Cruise Control 2.

Salendo verso gli allestimenti superiori (Style e GT Line), il comparto sicurezza viene integrato con il monitoraggio attivo degli angoli ciechi, il sistema anti-collisione per il traffico trasversale posteriore e l'assistenza all'uscita sicura.

Sulle versioni top di gamma GT Line Plus la tecnologia fa un ulteriore salto:

  • Blind-spot View Monitor: sfrutta telecamere laterali per proiettare nel quadro strumenti l'immagine reale della strada nel punto cieco ogni volta che si attiva la freccia.
  • Surround View Monitor: genera una vista perimetrale a 360 gradi per agevolare manovre strette a basse velocità.
  • Remote Smart Parking Assist: consente di posteggiare in stalli perpendicolari azionando l'auto in remoto dall'esterno.

Infine, aggiungendo il Premium Pack opzionale, si sblocca l'Highway Driving Assist 2 per la guida autonoma avanzata in autostrada, insieme a una versione potenziata che mantiente la vettura in corsia e regola la velocità sulla base del traffico.

L'unico piccolo compromesso di questa "scudo" elettronico è la frequenza acustica degli alert, i cui cicalini possono risultare a tratti troppo invadenti nel traffico. Fortunatamente, è sufficiente tenere premuto il tasto del volume sul volante per disattivarne rapidamente buona parte.

Perché scegliere la Kia Sportage e perché no

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La Kia Sportage del 2026 rappresenta un'opzione estremamente allettante per chi cerca una family car (e soprattutto un SUV) completa, forte di interni di ottima qualità, una dotazione tecnologica di prim'ordine e uno spazio per i passeggeri posteriori che non teme confronti. È sicura, piacevole da vivere e la motorizzazione Full Hybrid da 239 CV le regala uno scatto brillante unito a una notevole fluidità di marcia nei percorsi extraurbani. Anche il listino, che parte da 33.500 euro, le consente di rivaleggiare a testa alta persino con modelli premium più costosi.

Tuttavia, è bene analizzare attentamente le proprie esigenze. Non sceglietela se le vostre percorrenze si snodano quasi esclusivamente su lunghi percorsi autostradali: il consumo del Full Hybrid a velocità costante di 130 km/h scende a 11-12 km/l, vanificando parte dell'efficienza ricercata nell'ibrido. Inoltre, se guidate prettamente in centri urbani molto dissestati, potreste trovare il suo assetto fin troppo rigido per assorbire efficacemente le buche, ma guadagnare in soddisfazione vedendo i consumi abbassarsi notevolmente grazie a un uso sapiente della marcia elettrica che prevale alle basse velocità.

Se girate prevalentemente in autostrada, la soluzione ideale la offre la stessa Kia garantendo una gamma di motorizzazioni veramente versatile; a disposizione c’è il collaudato motore 1.6 Diesel: perderete il guizzo sportivo del modulo elettrico, ma otterrete in cambio un SUV decisamente più parco nei consumi autostradali, perfetto per chi viaggia a pieno carico sulle lunghe distanze.

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Tommaso Corona

Tommaso Corona è un amante del mondo delle quattro ruote, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Amante delle auto fin dalla più tenera età, va pazzo per le hot hatch, tanto che farebbe carte false per possedere una Focus RS, che ha avuto la fortuna di provare in un test che gli è rimasto nel cuore. Sta per tagliare il traguardo dei 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, una decade dove ha scritto pagine e pagine su ogni argomento, tra notizie, cronaca, curiosità, guide e prove su strada. Ha guidato di tutto, dalle microcar con il monocilindrico alle supercar con motore V12. Costantemente affascinato da un mondo in continua evoluzione.

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