Recensione Volvo XC60: aria nuova con il restyling, ma il plug-in è al passo con i tempi?

Con il nuovo Model Year, la vettura si rinnova per mantenere la sua leadership nel segmento dei SUV medi premium, introducendo un'esperienza digitale completamente rivisitata, affinamenti estetici e un livello di comfort ancora più elevato. Non solo: rimane a listino al fianco dell’avveniristica EX60, che dalla XC60 eredita parte della sigla ma non le motorizzazioni, visto che l’ultima creatura del brand sino-svedese è solo elettrica e arriva a una potenza di 680 CV.
La gamma si articola su motorizzazioni elettrificate, con due tipologie di ibrido: da una parte il Mild Hybrid (MHEV) a benzina e le ricercate versioni Ibride Plug-in (PHEV). Il listino offre diverse possibilità di personalizzazione attraverso gli allestimenti Essential, Core, Plus e Ultra. Il posizionamento di prezzo riflette la natura premium del veicolo: si parte dai 58.500 euro per la versione d'accesso Mild Hybrid B5 in allestimento Core, per arrivare agli 80.700 euro necessari per l'ammiraglia Plug-in T8 in veste Ultra Black Edition, il non plus ultra della gamma XC60.
Ora che è affiancata all’alternativa elettrica sicuramente più evoluta ma “limitata” nell’utilizzo, la XC60 si pone come l’offerta più versatile nella gamma dei SUV medi del brand. SUV spazioso e lussuoso, con il restyling riesce a fissare nuovi standard per questa categoria di mercato, nonostante un plug-in i SUV di medie dimensioni grazie a un'esperienza d'uso all'avanguardia, interni pregiati e un sistema di infotainment che azzera le distrazioni.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Volvo XC60 in 5 punti
- Motorizzazioni – L'offerta termica elettrificata si basa sul 2.0 litri declinato nella variante Mild Hybrid B5 AWD da 250 CV (+14 CV elettrici) e nelle potenti versioni Ibride Plug-in T6 AWD (da 349 CV) e T8 AWD (da ben 455 CV complessivi).
- Design – Estetica aggiornata con una nuova presa d'aria anteriore e logo ridisegnato (in stile XC90), luci posteriori più scure e nuovi colori eleganti come il Forest Lake e l'inedito Mulberry Red.
- Interni – Lusso contemporaneo esaltato da nuovi materiali pregiati, tra cui il Quilted Nordico e il tessuto Navy Herringbone Weave, abbinati a vani portaoggetti intelligenti e un caricatore wireless potenziato.
- Tecnologia – Debutta uno schermo centrale touch-screen autoportante da 11,2 pollici (+21% di densità di pixel), animato dalla piattaforma Snapdragon Cockpit che rende la grafica 10 volte più veloce e il sistema Google integrato ancora più reattivo.
- Prezzi – Il listino MHEV si apre a 58.500 euro (B5 Core), mentre la gamma PHEV parte da 63.600 euro (T6 Essential), raggiungendo gli 88.450 euro per la top di gamma T8 Polestar Engineered.
Com’è fuori
All’esterno, la Volvo XC60 sfoggia un design scandinavo che le conferisce un aspetto contemporaneo e accattivante. L'aggiornamento del Model Year ha introdotto un nuovo stilema per la calandra con l'iconico logo Volvo in evidenza, riprendendo il family feeling della sorella maggiore XC90. A completare l'impatto visivo troviamo __fari a LED (anche a matrice) a “martello di Thor”, luci posteriori leggermente oscurate e una gamma di nuove opzioni per i cerchi in lega, che possono spingersi fino ai 22 pollici per le versioni più equipaggiate.
La carrozzeria a cinque porte beneficia inoltre dell'introduzione di due nuove colorazioni (Forest Lake e Aurora Silver) e della raffinata tinta Mulberry Red, disponibile per la prima volta su questo modello. Per chi cerca un look più aggressivo, gli allestimenti Black Edition propongono cerchi nero lucido, loghi oscurati e vernice metallizzata Onyx Black di serie. Vediamo le dimensioni della Volvo XC60. I dati descrivono un SUV di segmento D spazioso con la capacità del bagagliaio che viene leggermente penalizzata dalla scelta delle motorizzazioni ibride ricaricabili:
- Lunghezza: 4,71 metri
- Larghezza: 1,90 metri
- Altezza: 1,65 metri
- Passo: 2,86 metri
- Capacità bagagliaio: 483/1.543 litri (T6/T8 PHEV: 468/1.528 litri)
Com’è dentro
L'abitacolo della Volvo XC60 aggiornata è un trionfo di eleganza minimale, progettato per offrire un'esperienza d'uso di nuova generazione. Il fulcro della plancia è il nuovo schermo touch centrale da 11,2 pollici, più grande rispetto al passato, che vanta una densità di pixel aumentata del 21% per una nitidezza visiva superiore. Il difetto del nuovo schermo è sotto gli occhi di tutti: le bocchette laterali sono rimaste le stesse di prima e ora lo schermo sporge eccessivamente rispetto all’alloggiamento del vecchio device. Un tratto che stona prepotentemente con l’eleganza generale della XC60.
A livello software, il sistema compie un salto generazionale grazie all'adozione della piattaforma Snapdragon Cockpit di Qualcomm Technologies. Questo si traduce in un sistema di infotainment basato su Google integrato che risulta avere una velocità più che doppia, con una generazione grafica dieci volte più rapida, riducendo drasticamente le distrazioni per chi guida. L'auto continuerà inoltre a migliorare nel tempo tramite aggiornamenti Over-The-Air (OTA).
I materiali scelti per i rivestimenti, come il Quilted Nordico e il Navy Herringbone Weave, creano un'atmosfera lussuosa ma sostenibile. Il comfort è garantito dalla leggendaria comodità dei sedili Volvo, da un abitacolo reso ancora più silenzioso e, su richiesta, dai finestrini in vetro laminato e dalla tecnologia avanzata per la purificazione dell'aria. Per gli audiofili, è confermata la presenza del raffinato impianto Bowers & Wilkins High Fidelity, con diffusori dalla nuova geometria per una riproduzione sonora fedele.
Come si guida la XC60: scelta tra due ibridi, ma il plug-in parte sfavorito
Tutte le Volvo XC60 sono dotate di trazione integrale (AWD) e di un fluido cambio automatico a 8 rapporti per massimizzare la sicurezza e il comfort in ogni condizione. Per chi desidera esaltare la dinamica, è possibile optare per le raffinate sospensioni pneumatiche con telaio a controllo attivo Four-C. Sono due gli approcci all’elettrificazione, cui corrispondo prezzi di partenza profondamente diversi. La B5 individua la MHEV, o Mild Hybrid. In questo caso il motore benzina da 2,0 litri eroga 250 CV supportato da una piccola unità elettrica da 14 CV. Le prestazioni parlano di uno 0-100 km/h coperto in 6,9 secondi e di una buona fluidità di marcia data dal cambio automatico con tanti rapporti, garanzia di una buona erogazione a tutti i regimi. Consumi dichiarati nell’ordine dei 13/14 km/l. Se l’impossibilità di caricare con frequenza è il vostro problema, il B5 può essere la soluzione che fa per voi.
In caso contrario, le T6 e T8, entrambe a trazione integrale, combinano un secondo motore elettrico sull’asse posteriore e due livelli di potenza, fino a 455 CV. Lo scatto diventa da sportiva di razza, 4,9 secondi per raggiungere i 100 km/h, mentre lo scotto da pagare è sulla gestione della ricarica: entrambe le motorizzazioni ibride plug-in non offrono l’alternativa della ricarica in corrente continua, altrimenti offerta da alcune concorrenti, o della ricarica in marcia come accade sulla nuova Audi Q5 e-Hybrid. L’autonomia elettrica reale non va oltre i 60-70 km, esaurendosi in fretta quando si viaggia in autostrada. Consigliabili le sospensioni adattive regolabili elettricamente, specie sulle prestazionali T6 e T8: cambiano l’assetto regalando soddisfazioni anche nella guida sportiva. La velocità massima è sempre auto limitata a 180 km/h per qualsivoglia motorizzazione.
Gli ADAS e la sicurezza
Fedele al proprio DNA, Volvo dota la XC60 di un pacchetto di sistemi di sicurezza attiva e passiva ai vertici assoluti della categoria, progettato per proteggere gli occupanti e gli altri utenti della strada in ogni situazione.
Tra le dotazioni di serie e opzionali troviamo:
Collision Avoidance & Mitigation: un sistema avanzato con frenata automatica capace di rilevare veicoli, ciclisti, pedoni e grandi animali, includendo il supporto alla sterzata di emergenza e l'intervento specifico per gli incroci. Run-Off Road Mitigation & Protection: interviene su sterzo e freni per evitare l'uscita di strada; in caso di impatto inevitabile, speciali sedili ad assorbimento dei carichi verticali proteggono la colonna vertebrale dei passeggeri anteriori. Connected Safety: tramite cloud, la vettura condivide con altre Volvo connesse avvisi relativi all'attivazione delle quattro frecce (Hazard Light Alert) o alla presenza di ghiaccio sull'asfalto (Slippery Road Alert). Pilot Assist: un sistema di guida assistita che mantiene velocità, distanza e centratura nella corsia fino a 130 km/h, integrando l'Emergency Stop Assist che arresta l'auto in sicurezza se il guidatore ha un malore. BLIS con Steer Assist e Cross Traffic Alert: monitora l'angolo cieco correggendo attivamente la traiettoria in caso di pericolo e frena in automatico durante le retromarce se sopraggiungono ostacoli improvvisi
Perché scegliere la XC60 e perché no
La Volvo XC60 si conferma la scelta d'elezione per chi cerca un SUV spazioso e lussureggiante e che non faccia alcun compromesso in termini di sicurezza, isolamento acustico e qualità della vita a bordo. Il nuovo ecosistema digitale basato su piattaforma Snapdragon ha risolto qualsiasi lentezza del passato, offrendo l'interfaccia Google più reattiva del mercato. Inoltre, le prestazioni delle varianti PHEV T8 sono da vera sportiva, pur garantendo viaggi a zero emissioni nel quotidiano seppur con un’autonomia elettrica che oggi paga il confronto con alcune concorrenti dirette. Assente anche la ricarica in corrente continua.
Come rovescio della medaglia, la tecnologia e l'esclusività richiedono un budget importante: spingersi verso gli allestimenti Ultra fa lievitare il conto rapidamente fino a sfondare la soglia degli 80.000 euro. Infine, sebbene l'abitabilità sia ottima, la capacità del bagagliaio delle versioni Plug-in (468 litri) risulta leggermente inferiore rispetto ad alcuni competitor diretti che superano i 500 litri, un piccolo dazio da pagare per ospitare la generosa batteria del sistema ibrido.
In sintesi, la XC60 è un concentrato di lusso svedese: un veicolo rilassante e sicuro che, grazie all'ultimo aggiornamento, si conferma tra i prodotti più moderni e desiderabili del suo segmento.
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