dodge hornet r t blacktop 7

Dodge Hornet

1 / 3

Pro

  • Stile aggressivo e cattivo
  • Ottime prestazioni, soprattutto in versione Turbo a benzina
  • Interni tecnologici e ben fatti

Contro

  • Non è mai arrivata in Europa
  • Fin troppo sovrapposta alla gemella Tonale
  • Poco caratterizzata come una Dodge

La “gemella” a stelle e strisce dell’Alfa Romeo Tonale

Mai proposta ufficialmente in Europa, la Dodge Hornet è stato il modello d’accesso della gamma della Casa di Detroit sul mercato nordamericano. Realizzata sulla base dell’Alfa Romeo Tonale, è stata prodotta in Italia e, rispetto al SUV del Biscione, ha uno stile più aggressivo e “cattivo”. Dotata di motori da oltre 270 CV, sia a benzina che in versione Plug-In non ha convinto il mercato, venendo cancellata nel 2026 dopo tre anni di scarso successo commerciale. A terminarne la carriera sono stati soprattutto i dazi verso un’auto a tutti gli effetti americana, ma prodotta in Europa, che ne alzavano il prezzo del 25%.

Panoramica | Scheda Tecnica | Varianti | Target | Alternative | Recensione | Problemi e Richiami

Alfa Romeo Tonale 2025 14

Alfa Romeo Tonale al miglior prezzo

Scopri tutte le offerte di qualità adesso, confronta modelli, versioni e ottieni la Alfa Romeo Tonale giusta per te. Dai un'occhiata a tutti gli annunci e inizia la tua ricerca nel mondo di Alfa Romeo.

Panoramica: la Dodge Hornet nel mercato

Nonostante sia stata costruita in Italia per l’intera carriera, la Hornet non è mai stata proposta fuori dal mercato nordamericano. Qui ha dovuto vedersela in un segmento molto agguerrito, dove oltre alla gemella Tonale vede modelli di grande successo come la Ford Escape (la “nostra” Kuga, ma a passo lungo) e la Mazda CX-50. Rispetto alla gemella e alle concorrenti, la Hornet è dedicata ad un cliente più giovane e sportivo, che al comfort e all’eleganza preferisce un look più aggressivo e una migliore dinamica di guida, il tutto con un rapporto qualità-prezzo favorevole.

Lo scarso successo sul mercato, dovuto anche alla produzione italiana, sta portando le quotazioni dell’usato verso il basso: per questo, sul mercato americano la piccola Dodge potrebbe diventare un affare a basso costo per un’auto moderna e con i giusti contenuti. Dopo la cancellazione del modello all’inizio del 2026, i modelli prodotti tra il 2023 e il 2024 hanno già raggiunto il 50% di svalutazione, con una forbice di prezzo in America che sta approssimativamente tra i 13.000 e i 30.000 euro a seconda di chilometraggio, motorizzazione e allestimento. Pochissimi esemplari si trovano tra Svizzera e Germania, con prezzi che partono dai 35.000 euro.

Scheda Tecnica – primo sguardo alla Dodge Hornet

A livello meccanico, la Dodge Hornet riprende interamente il pianale dell’Alfa Romeo Tonale, comprese le sospensioni a ruote indipendenti sulle quattro ruote (McPherson davanti, McPherson-Chapman dietro). Sul mercato nordamericano, però, sono due i motori proposti: al 1.3 turbobenzina Plug-In Hybrid si affianca l’inedito (per noi europei) 2.0 Turbo, un quattro cilindri della famiglia Hurricane da oltre 270 CV con prestazioni da Hot Hatch.

Visualizza tabella
Caratteristiche Dati
Modello Dodge Hornet
Generazione 2023-2026
Carrozzeria SUV (C-SUV)
Crash Test n.d. Stelle Euro NCAP (Alfa Romeo Tonale: 5 stelle EuroNCAP)
Trazione Integrale
Cambio Automatico a 6/9 marce
Motori Benzina, Plug-In Hybrid
Potenza 272 CV (GT, 2.0 Turbo), 292 CV (R/T, 1.3 Turbo Plug-In Hybrid)
0–100 km/h 6,5 secondi (GT), 5,6 secondi (R/T)
Velocità massima 225 km/h (GT), 206 km/h (R/T)
Lunghezza 4.521 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.636 mm
Bagagliaio 765 litri (GT), 648 litri (R/T)
Peso 1.685 kg (GT), 1.878 kg (R/T)
Consumo (combinato EPA) 24 MPG/10,2 km/l (GT), 29 MPG/12,3 km/l a batteria scarica (R/T)
Autonomia Elettrica (Plug-in Hybrid o Elettrico) 53 km (EPA)
Classe Emissioni Equivalente Euro 6e
Prezzo (data) Nuova: da 29.995 dollari (circa 25.500 euro) +25% di dazi doganali, Usata: da 13.000 dollari (10.000 euro) negli USA

Varianti

La gamma Hornet è formata da due motori, il 2.0 Turbo e il 1.3 Plug-In Hybrid, rispettivamente affiancati a due allestimenti principali. Il primo, il GT, è quello d’accesso della gamma, e offre già tanto (cerchi da 17 pollici, quadro strumenti da 12,3 pollici, infotainment da 10,25 pollici e Torque Vectoring, Cruise Control e frenata automatica), ed è proposto con il 2.0 Turbo. Per chi cerca di più, c’è il più ricco GT Plus, che aggiungono l’impianto audio Harman/Kardon da 14 altoparlanti e sedili pregiati.

Per la Hornet Plug-In, invece, l’allestimento è il più sportivo R/T, che offre di serie freni Brembo a quattro pistoncini, ammortizzatori Koni a smorzamento controllato, cerchi da 18 pollici e finiture più aggressive. Come per il 2.0 Turbo, anche la 1.3 Plug-In è proposta in versione R/T Plus, che aggiunge il pacchetto Harman-Kardon da 14 altoparlanti e finiture ancora più pregiate. Per entrambe, a richiesta ci sono i pacchetti Tech (che aggiunge la guida autonoma di Livello 2 e il mantenitore attivo di corsia) e Track, che prevede cerchi da 20 pollici e ammortizzatori a controllo elettronico.

dodge hornet gt 76 dodge hornet r t blacktop 50

Target: per chi è pensato la Dodge Hornet?

Il posizionamento della Dodge Hornet è stato peculiare: vista la presenza della gemella Tonale, la Hornet è stata immediatamente proposta sul mercato come modello più giovane e sportivo, con meno velleità a livello di finiture e un maggior accento posto sul dinamismo. Anche il prezzo, che a poco meno di 30.000 dollari per il 2.0 Turbo da oltre 270 CV, l’ha subito resa appetibile tra i più giovani e “sportivi”. Lo stile poco caratterizzato per una Dodge e fin troppo simile alla Tonale, però, non ha fatto breccia nel cuore degli automobilisti nordamericani.

La sovrapposizione con la gemella (più costosa, ma anche con un altro appeal verso i consumatori), il posizionamento piuttosto confuso del brand Dodge e i dazi al 25% verso un’auto americana prodotta in Italia non hanno aiutato molto le vendite, occupando così una nicchia di vettura dal buon prezzo ma dai contenuti ricchi che non ha fatto breccia nell’automobilista americano. Peccato, perché il progetto è ancora valido: con forti sconti e sul mercato dell’usato, la Hornet si propone come un SUV completo, moderno e tecnologico, con un certo appeal verso gli appassionati di auto grazie ai motori potenti e ad una dinamica di guida che vuole avvicinarsi a quella di una classica Hot Hatch.

La Dodge Hornet è l'auto giusta per te?

Visualizza tabella
Utilizzo La Dodge Hornet è adatta? Commento
Autostrada e viaggi lunghi 🟡Medio Come la sorella Tonale, è tecnologica e silenziosa, ma i consumi dei motori sono alti
Auto aziendale e di rappresentanza 🟡Medio In Italia si comporterebbe bene, ma in America ha dimensioni un po’ troppo piccole
Conviene usata? 🟠Male Non è venduta in Europa, essendo quindi introvabile sul mercato dell’usato. Peccato, perché il suo insuccesso la rende una delle automobili “fresche” dal miglior rapporto qualità prezzo negli States
Piecere di guida 🟡Medio Piacevole e vivace (soprattutto col potente 2.0 Turbo), si fa apprezzare tra le curve senza sbalordire
Comfort di bordo 🟢Buono C’è tutta la tecnologia e il comfort che serve in un C-SUV di questo segmento
Auto per la famiglia 🟡Medio Buona l’abitabilità per le dimensioni, ma in Nord America è un po’ stretta
Guida quotidiana e brevi tratti 🟢Buono Sia la GT che la R/T ibrida Plug-In sono adatte ai brevi tragitti

Alternative

In Italia, le rivali principali sarebbero state la gemella Alfa Romeo Tonale e la sportiva BMW X1. In Nord America, invece, le principali concorrenti sono la Ford Escape e la Mazda CX-50. La prima è, sostanzialmente, la variante “a stelle e strisce” della nostra Kuga, rispetto alla quale ha un passo più lungo (arriva a 4,58 metri) e motori più potenti, dal 1.5 EcoBoost da 181 CV alla 2.0 EcoBoost da 253 CV, passando per le ibride Full (203 CV) e Plug-In (213 CV) con sistema condiviso con le Kuga Hybrid “nostrane”.

La CX-50, invece, è un modello parallelo alle note CX-30 e CX-5: si siede a metà tra i due modelli, con dimensioni simili alla CX-5 ma uno stile più moderno e giovanile. La meccanica, poi, è derivata dalla più piccola CX-30, con la quale condivide l’ottimo comportamento dinamico e i motori SkyActiv-G (anche Turbo da 250 CV), mentre è proposta anche in versione Hybrid con sistema ibrido Full di origine Toyota.

La recensione del Team di AutoScout24

Sebbene sia derivata dall’Alfa Romeo Tonale (della quale trovi il test drive su AutoScout24), la Hornet si differenzia dalla gemella per un differente comportamento dinamico. L’Alfa è più rigida e ha uno sterzo più rigido e preciso già nelle modalità di guida più tranquille, mentre la Hornet ha un assetto più morbido (soprattutto sulla 2.0 Turbo, dotata anche di un differenziale autobloccante Haldex all’anteriore), pensato per essere più comoda e usabile nella vita di tutti i giorni. Selezionando la modalità Sport (posizionata su un tasto sul volante: il tasto d’accensione è dove, sulla Tonale, c’è il selettore del DNA), però, la Hornet si irrigidisce, e sfoggia una dinamica di guida più cattiva e “arrogante”, con l’erogazione dei motori più vivace rispetto alla gemella.

Condivide con la Tonale, poi, tutto il resto, dalla qualità costruttiva onesta (ma non a livello delle rivali tedesche), il buon comfort di bordo e dei sistemi di assistenza alla guida ben tarati. Peccato per i consumi, piuttosto alti, e per lo stile, meno affascinante di quello della Tonale. Il prezzo concorrenziale (e molto più basso, negli States, rispetto alla Tonale) la rende, però, un vero affare rispetto alle rivali dirette. Attenzione, infine, a lasciare l’auto ferma troppo tempo: la batteria a 12 V è nota per scaricarsi facilmente, andando a creare problemi elettrici come malfunzionamento di alcuni sistemi (anche di sicurezza, come l’ESP o la frenata automatica) e diversi glitch ai sistemi di bordo.

Leggi la recensione completa dell’Alfa Romeo Tonale

BEBE20251120 Alfa Romeo Tonale 07

Problemi e richiami

Richiami ufficiali

Possibile problema al pedale del freno (richiamo 25V846000): il componente che assicura il pedale del freno potrebbe cedere, causando una perdita di efficacia dell’impianto frenante. I concessionari ufficiali prevedono il rinforzo della leva di sostegno del pedale. (Richiamo depositato all’NHTSA, 2024)

Retrocamera posteriore difettosa (richiamo 25V246000): Stellantis ha richiamato quasi 49.000 unità di Alfa Romeo Tonale e Dodge Hornet per un possibile difetto alla retrocamera posteriore, che al posto dell’immagine corretta restituirebbe una schermata vuota. Si procede alla sostituzione della camera posteriore (Richiamo depositato all’NHTSA, 2025) Problemi

Problemi al sistema ibrido: sulle Hornet R/T con sistema ibrido Plug-In, diversi proprietari hanno riscontrato problemi elettrici e di software, che pregiudicano il corretto funzionamento della vettura.

Problemi elettrici: a causa della batteria a 12 V, che perde voltaggio e carica anche dopo pochi giorni di inutilizzo, i sistemi elettrici dell’auto (dagli schermi di quadro strumenti e infotainment ai sistemi di assistenza alla guida come frenata automatica e i paddle al volante) possono subire dei malfunzionamenti apparentemente ingiustificati (problema comune all’Alfa Romeo Tonale).

Ti interessa la Dodge Hornet

Dodge Hornet usata

FAQ

Quanto costa una Dodge Hornet?
Al momento in cui è uscita di produzione a gennaio 2026, la versione d’accesso della gamma, la Hornet GT da 272 CV partiva da 29.995 dollari, un prezzo davvero concorrenziale viste le prestazioni e la dotazione. In Italia, però, questo modello non è mai stato proposto, lasciando spazio alla gemella Tonale.
Che motore monta la Dodge Hornet?
La Dodge Hornet è stata prodotta in due versioni: la GT, con motore 2.0 quattro cilindri turbobenzina della famiglia Hurricane da 272 CV, e la R/T, la Plug-In Hybrid con sistema ibrido ricaricabile e motore 1.3 turbobenzina sotto il cofano, da 292 CV e quasi 70 km di autonomia in elettrico (secondo le omologazioni americane EPA).
Dove viene prodotta la Dodge Hornet?
La Dodge Hornet è stata prodotta dal 2023 all’addio nel 2026 a Pomigliano d’Arco, in Italia, ovvero nella stessa fabbrica dell’Alfa Romeo Tonale. Proprio la sua carta d’identità “napoletana” ha contribuito a decretarne l’insuccesso: la produzione italiana ha portato il governo federale degli USA a “colpirla” con i dazi al 25% verso le auto prodotte fuori dagli States, rovinandone così il posizionamento sul mercato.
Qual è la Dodge meno costosa?
Fino alla sua uscita di scena, la Dodge nuova più economica sul mercato è stata la Hornet, un SUV di segmento C prodotto per il solo mercato nordamericano sulla base dell’Alfa Romeo Tonale. Con quest’ultima condivide anche i motori e la fabbrica dove è prodotta, l’italianissimo stabilimento di Pomigliano d’Arco, vicino Napoli.