Multe variabili nel nuovo Codice della strada: rincari fino al 100%, sconti fino al 50%

Non più soltanto un importo legato all'infrazione, ma una cifra graduata anche in base alla gravità concreta del comportamento. Nei materiali di lavoro sottoposti alla consultazione compaiono aumenti fino al raddoppio e riduzioni fino alla metà. Per ora, però, nulla cambia per chi riceve una multa: il testo è ancora una bozza.
Come potrebbero cambiare gli importi
Il principio è quello di rendere la sanzione più aderente al rischio effettivamente creato. Oltre alla violazione contestata, potrebbero pesare la pericolosità della condotta, le modalità con cui è stata commessa, il tipo di veicolo e la situazione del conducente. Aggravanti e attenuanti avrebbero effetti sia sulla somma da pagare sia, in alcuni casi, sulle conseguenze accessorie.
La bozza ipotizza diversi livelli di maggiorazione. Un aumento del 10% potrebbe riguardare alcune violazioni in autostrada, i conducenti con meno di 20 punti sulla patente, la reiterazione della stessa infrazione entro cinque anni, alcuni comportamenti dei neopatentati e chi guida auto con potenza superiore a 150 kW, autobus o mezzi pesanti.
L'incremento salirebbe al 20% in presenza di alcol o sostanze stupefacenti, oppure per condotte con effetti particolarmente rilevanti, come i danni provocati alla strada. Il 30% in più entrerebbe in gioco, tra gli esempi contenuti nei materiali di lavoro, quando la violazione causa un incidente senza lesioni, quando si continua a guidare con il saldo punti esaurito o nel trasporto di merci pericolose.
Le ipotesi più pesanti prevedono un aumento del 50% per chi guida con patente sospesa, utilizza documenti falsi, circola senza una targa regolare o impiega un veicolo sottoposto a sequestro. La sanzione potrebbe invece raddoppiare per la guida senza aver mai conseguito la patente.
Sono previsti anche sconti
Il progetto non introduce soltanto rincari. Le attenuanti potrebbero ridurre l'importo fino al 50%, tenendo conto del comportamento del trasgressore e delle circostanze specifiche. Una delle ipotesi riguarda i motociclisti che utilizzano determinati dispositivi ed equipaggiamenti di protezione: la scelta di aumentare la sicurezza personale potrebbe diventare un elemento premiale.
È un meccanismo diverso dallo sconto del 30% già previsto, nei casi ammessi, per chi paga entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica. La nuova riduzione dipenderebbe infatti dalle caratteristiche dell'episodio, non dalla rapidità del pagamento.
La determinazione dell'importo richiederebbe un ruolo più articolato agli organi di polizia. Alcuni elementi sarebbero accertati direttamente durante il controllo; altri potrebbero emergere soltanto dopo la notifica e dovrebbero essere fatti valere dall'interessato. Proprio questo passaggio sarà tra quelli da definire con maggiore precisione, perché la graduazione deve restare prevedibile e applicabile in modo uniforme.
Cosa cambia oggi per gli automobilisti
Al momento non entra in vigore nessuna nuova tariffa. Il MIT ha inviato i materiali di lavoro a oltre cento operatori e associazioni di settore, confermando tra le direttrici della riforma multe più semplici, proporzionate e meno vessatorie. Le osservazioni sono attese entro il 13 settembre, mentre la versione finale della bozza dovrebbe essere predisposta entro il 14 ottobre. Seguirà poi l'iter necessario prima che le disposizioni possano diventare operative.
Fino ad allora restano valide le regole attuali, compresi gli importi previsti dal Codice della strada e lo sconto per il pagamento rapido quando consentito. Le percentuali circolate in questi giorni non autorizzano quindi né riduzioni automatiche né nuovi rincari sui verbali già emessi.
Il punto più rilevante della proposta è il passaggio da una sanzione quasi standardizzata a un sistema più sensibile alla condotta reale. Potrebbe premiare chi limita il rischio e colpire più duramente i comportamenti più pericolosi, ma aumenterebbe anche il bisogno di criteri chiari, controlli omogenei e verbali ben motivati. La consultazione servirà a capire se questo equilibrio resterà nel testo definitivo.
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