Presentazione: Volkswagen New Beetle – Il nuovo Maggiolino

Per un modello così simbolico come il Maggiolino non importa che la sua presentazione si svolga a Shanghai, Detroit o Francoforte.

La sua ripercussione avrà sicuramente un’eco a livello mondiale e il riconoscimento che otterrà resterà nella linea di ciò che Volskwagen ha ottenuto nei dodici anni di presenza del modello sul mercato. - Cambio di concetto La prima impressione suscitata da questo nuovo design è che i suoi autori (Walter Da Silva per il gruppo VW e Klaus Bischoff per il modello in particolare), abbiano voluto esprimere chiaramente l’idea che la New Beetle è un’auto dinamica, agile e sportiva.

In questa New Beetle il cofano è più allungato, il parabrezza presenta una maggiore inclinazione e le sue dimensioni sono state concepite seguendo gli stessi criteri utilizzati per la Scirocco (la volontà di conferire una visione ampia e un punto di vista molto basso). Così, questo modello è stato aumentato di 15 centimetri rispetto al suo predecessore, toccando i 4,27 metri, con una larghezza di 1,80 (+8,4 cm) e un’altezza di 1,48 (perde 1,2 cm).

Dal momento che non poteva essere altrimenti, questa generazione della New Beetle conserva gli elementi caratteristici dell’ultima gamma Volkswagen, ma spiccano i nuovi fari bi-xenon con luce diurna, le protezioni laterali e lo spoiler posteriore (quest’ultimo di colore nero nella parte superiore e dello stesso colore della carrozzeria nella parte inferiore).

I più potenti

Secondo quanto annunciato da Volkswagen, in Europa sarà possibile scegliere cinque sistemi di propulsione, almeno durante la fase di lancio prevista per la fine del 2011. Parliamo di tre varianti a benzina (105, 160 e 200 cv) e due diesel (105 e 140 cv), tutte turbo, e come optional la possibilità di avere cambio automatico a doppia frizione.

Il più potente dei motori a benzina, il 2.0 TSI da 200 CV, sarà anche il più rapido della gamma con 225 km/h di velocità massima e un consumo omologato di 7,4 litri per 100 km. Di gran lunga più contenuti sono i consumi del 1.4 TSI da 160 CV che, unito al DSG a 7 marce, può diminuire fino a 3 litri il consumo misto del propulsore anteriore (da 150 CV). In tal modo, questo motore ottiene cifre inferiori ai 6 litri (5,9 per la precisione) e emissioni di CO2 di 139 grammi per chilometro.

Per esprimere chiaramente il desiderio di creare una generazione dinamica e sportiva, VW ha installato su queste due versioni il differenziale elettronico XDS, con il quale è possibile frenare la ruota interna della curva al fine di garantire una trazione efficace nella ruota esterna. Per fortuna questo dispositivo è di serie.

I più economi

Oltre al 1.2 TSI da 105 CV Bluemotion, che sarà il più parsimonioso dei motori a benzina con 5,5 litri di consumo omologati, il risparmio maggiore sarà appannaggio dei motori diesel a causa anche della loro minore potenza, oltre al fatto che sono equipaggiati con la tecnologia tipica di riduzione nei consumi proveniente da Wolfsburg.

Il 1.6 TDI da 105 CV promette un consumo misto di 4,3 litri ogni 100 km. In pratica mezzo litro in più è ciò che richiede la variante 2.0 TDI da 140 CV la quale, nonostante abbia una generosa coppia motrice (320 Nm da 1.750 giri) non supera i 5 litri di consumo.

Beetle, Design e Sport

Queste sono le tre linee di personalizzazione per la New Beetle, anche se non si sa ancora esattamente come verranno presentate in ogni mercato, dato che Volkswagen metterà questo modello in commercio in America del Sud, in Asia, in Europa e negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’equipaggiamento generale, l’aspetto maggiormente innovativo è dato dall’incorporazione della tecnologia d’illuminazione diurna mediante 15 led, dal tettuccio panoramico con un 80% in più di superficie trasparente, l’inaugurazione di un sistema di navigazione nella lista degli optional, un sistema audio “Fender” che era già stato annunciato nella presentazione del Bulli Concept, apertura e accensione senza chiavi, sei airbag e ESP.

Sono nuovi anche gli interni

Anche nell’abitacolo saranno introdotte numerose novità come il nuovo volante, i diversi colori per il cruscotto (grigio, fibra di carbonio o colore della carrozzeria), gli orologi del quadro strumenti e il vano portaoggetti, il cui design proveniente dalla New Beetle originale fa sì che si possa aprire in due scomparti differenti, uno superiore e l’altro inferiore. Per quanto riguarda la capienza, il volume del portabagagli è aumentato sensibilmente dai 209 litri ai 310 litri attuali.

In ottobre

La New Beetle sarà in circolazione prima nel mercato nordamericano, dove le vendite sono previste da settembre di quest’anno. Poco dopo, in ottobre, sarà il turno dell’Europa. I paesi asiatici e sudamericani dovranno invece attendere fino al 2012 per poterla avere. Fino a oggi, di questo modello sono già state prodotte oltre 22 milioni di unità.

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