Audi Q4, un design vincente

La versione Sportback da 299 cv della e-tron convince per il look sportivo. Brillante quanto basta, autonomia di 540 km, ma in autostrada il consumo sale.

Il Suv elettrico Audi Q4 e-tron è declinato in due versioni di carrozzeria: la normale dalla forma più squadrata, più adatta alle famiglie, e la Sportback dall’aspetto più dinamico. Diverse anche le motorizzazioni: uno o due motori, trazione posteriore o integrale. Nasce sulla piattaforma elettrica MEB di Volkswagen, ha quindi il motore in posizione posteriore ma anche un secondo propulsore all’anteriore.

Audi Q4 Sportback e-tron 03

Audi Q4 Sportback e-tron: inno alla spaziosità

La Q4 Sportback, e basta uno sguardo per capirlo, strizza l’occhio alla sportività. Misura 4,58 metri di lunghezza e 1,86 mt di larghezza, con profilo riabbassato che però riduce il volume del bagagliaio, che è di 520 litri (1.460 L a sedili abbattuti). Le misure interne del bagagliaio: 100 cm di larghezza e 93 cm di profondità fino allo schienale posteriore.

L’eccellente spaziosità è il punto di forza del modello: Q4 è infatti più spaziosa (all’interno) della Q5 (che è di taglia superiore) e soltanto pochi cm meno spaziosa della Q7, che è una macchina che supera i 5 metri. L’abitacolo propone una plancia con display centrale orientato verso il guidatore; il cruscotto è di 10”25. Particolare il design del volante a quattro razze.

Audi Q4 Sportback e-tron 02

Audi Q4 Sportback e-tron: prestazioni e prezzi

La Q4 etron Sportback versione 50 quattro ha due motori elettrici a magneti permanenti, uno davanti asincrono da 109 cv e il principale dietro, sincrono, da 204 cv: in totale, 299 cv e 460 Nm di coppia. I due motori azionano ciascuno un asse ruota: non c’è collegamento nella trasmissione. La trazione integrale non è però permanente. Di base l’auto viaggia a trazione posteriore mentre il motore anteriore entra in funzione quando si richiede maggior potenza in accelerazione oppure massima motricità. Il torque vectoring provvede a frenare selettivamente le ruote anteriori per aumentare la direzionalità.

Promossa la guida, brillante nonostante il peso superiore a 2,1 tonnellate; la posizione delle batterie abbassa il baricentro e riduce il tipico effetto-dondolo dei Suv nei trasferimenti di carico. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 6,2 secondi, da 80 a 120 km/h in 3,87 secondi.

La batteria da 82 kWh promette un’autonomia che si attesta sui 540 km, molto meglio della Q4 standard, anche grazie al coefficiente aerodinamico di 0,26 Cx. Da sottolineare però che in autostrada, a 130 km/h, la percorrenza scende a circa 318 km, costringendo il guidatore a effettuare diverse soste. Tuttavia, in suo soccorso è arrivato un aggiornamento software che ha aumentato a 135 kW la capacità di ricarica alle colonnine HPC.

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