Recensione Audi Q8: un grande SUV dall’animo (più) sportivo

Se, infatti, fino a quel momento Audi aveva concentrato le sue risorse su SUV più pratici e poliedrici, a partire dall’originale Q7 e proseguendo con i modelli più piccoli, affiancando per le più piccole Q3 e Q5 delle varianti “Sportback” con tetto spiovente, con la Q8 nasce un modello pensato fin dalla sua genesi per essere sportivo e filante.
Rispetto alla Q7, questo Sport Utility è meno spazioso, meno pratico e, soprattutto, ha uno stile molto diverso, abbandonando le linee squadrate della sorella maggiore e diventando più compatto, più basso e più sportivo, con un lunotto inclinato e un’impostazione decisamente più dinamica dei classici SUV della Casa degli Anelli. Disponibile con motori Mild Hybrid benzina e Diesel, solo a benzina e Plug-In Hybrid, la Q8 è realizzata sulla piattaforma MLB Evo, la stessa utilizzata sulla Lamborghini Urus e sulla Porsche Cayenne, due cugine che con la Q8 condividono un’attenzione in più alla dinamica di guida. Nonostante le linee, non è un’auto poco pratica, ma a livello di guidabilità e prezzi comincia a pagare dazio sulle rivali più giovani. A rimanere di grande qualità è l’abitacolo, che non è il più moderno, ma la qualità dei materiali e dei comandi (tanti dei quali ancora fisici) resta da riferimento.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
L’Audi Q8 in 5 punti
- Motorizzazioni – Realizzata sulla piattaforma MLB Evo, il Q8 è disponibile con due motori Mild Hybrid a gasolio, due versioni Plug-In Hybrid con fino a 83 km di autonomia WLTP, una versione benzina Mild Hybrid e le due versioni sportive, l’SQ8 da 507 CV (l’unica non Mild Hybrid) e l’RS Q8 da 600 o 640 CV.
- Design – La base dell’Audi Q7 è declinata in una versione più sportiva, dinamica e filante, con un lunotto inclinato, passaruota bombati e un cofano davvero generoso, con un’enorme calandra anteriore che ne caratterizza parecchio il look. Il restyling del 2023 l’ha resa più moderna e aggressiva.
- Interni – L’abitacolo è molto spazioso per cinque persone, e non rinuncia ad un bagagliaio da più di 600 litri. La qualità costruttiva è da prima nella classe, con finiture da auto di lusso, tanta tecnologia e diversi comandi fisici, anche se il clima automatico è gestito tramite un display dedicato davanti al cambio.
- Tecnologia – Non manca la guida autonoma di Livello 2, mentre la tecnologia di bordo è ottima (sebbene non di ultima generazione rispetto alle ultime nate della Casa. Ottima l’ergonomia e la qualità dei display, mentre il terzo schermo da 8,6 pollici non è tra i più comodi da usare in marcia.
- Prezzi – L’Audi Q8 non costa poco: il prezzo parte da 93.000 euro per la versione turbodiesel da 231 CV, con gran parte della gamma che supera i 100.000 euro. La speciale RS Q8 performance da 640 CV supera facilmente, con alcuni optional, i 200.000 euro.
Com’è fuori
Lunga 5,00 metri e lunga esattamente 2 metri, l’Audi Q8 è un SUV di grandi dimensioni che riesce allo stesso tempo a dimostrare al primo sguardo la sua stazza e ad apparire slanciato e dinamico. A caratterizzare lo stile ci pensa l’enorme calandra Single Frame anteriore, ingrandita con il restyling 2023 e che fa il paio con i filanti fari anteriori a LED (i Matrix LED sono optional, così come gli eccellenti fari Laser). Lateralmente, si fanno notare i cerchi con diametro fino a 23 pollici, mentre i passaruota bombati e l’assenza di protezioni in plastica fa capire di essere di fronte ad un’auto più sportiva di quanto riescano ad essere di solito i SUV.
La coda, dal canto suo, è decisamente sportiva, con un lunotto inclinato e un alettone posteriore di serie già sulle versioni base, e anche in questo caso troviamo i paraurti interamente in tinta carrozzeria. A spiccare è anche la presenza della barra a LED che corre per l’intera larghezza dell’auto, oggi diffusa su tutti gli ultimi modelli Audi ma introdotta proprio dal Q8 nel 2018. Le versioni S e, soprattutto, RS utilizzano paraurti decisamente più sportivi, con la RS Q8 che sfoggia un enorme diffusore posteriore e degli scarichi a vista. Nonostante non sia grande e spaziosa come la Q7 su cui è realizzata, il bagagliaio ha una ottima capacità: 605 litri, con una forma squadrata e funzionale. A richiesta, poi, è possibile avere i sedili posteriori scorrevoli, una rarità su questo tipo di auto. Sono queste, quindi, le dimensioni dell’Audi Q8:
- Lunghezza: 4.986 mm
- Larghezza: 1.995 mm
- Altezza: 1.705 mm
- Passo: 2.995 mm
- Bagagliaio: 605-1.755 litri
Com’è dentro
Salendo a bordo, l’Audi Q8 ha un abitacolo realizzato con grande cura, che fa ancora oggi la sua figura grazie all’utilizzo, innovativo al momento del lancio, di ben tre display sparsi tra plancia e tunnel centrale. Dietro al bel volante a tre razze, con comodi comandi fisici dal feedback di qualità, c’è infatti l’Audi Virtual Cockpit, un pannello da 12,3 pollici dall’ottima qualità, con tante visualizzazioni e una completezza e sensazione di cura maggiore rispetto alle ultime nate di casa Audi. Al centro, invece, il display dell’infotainment ha una diagonale da 10,1 pollici, non esagerata ma ben gestita dall’ottimo sistema MMI, dalla grafica semplice ma ben studiato e con una buona rapidità di funzionamento.
Sotto l’infotainment, invece, c’è un terzo schermo, più piccolo, da 8,6 pollici, che permette di gestire il climatizzatore trizona e alcune funzioni dell’auto, come la posizione delle sospensioni pneumatiche (di serie su quasi tutte le motorizzazioni), e consente di scrivere a mano diverse cose, come un indirizzo da inserire nel navigatore. La qualità, invece, è ottima quasi dappertutto, con assemblaggi di grande qualità e materiali ben fatti in ogni parte. Solamente alcune finiture, come ad esempio il Piano Black sulla plancia e sul tunnel centrale, non danno l’effetto di cura assoluta che ci si potrebbe aspettare, ma rispetto alle ultime Audi il Q8 ha ancora una marcia in più a livello di qualità costruttiva. Ottima l’abitabilità anteriore, e anche dietro lo spazio è paragonabile a quello del più grande Q7.
Come si guida l’Audi Q8: più comoda che sportiva
Le dimensioni generose del Q8 rendono il SUV tedesco un modello poco adatto alla guida in città. Essendo, infatti, grande quanto un classico box cittadino 5x2 metri, lo Sport Utility degli Anelli riprende diverse caratteristiche dinamiche della sorella maggiore Q7, condividendone l’indole da stradista. Nonostante lo stile, quindi, l’Audi Q8 è un SUV dal comportamento dinamico più turistico che sportivo. Il comfort è eccellente, con un livello di insonorizzazione davvero alto sia in città che alle velocità autostradali. __Tutti gli allestimenti sono poi dotati di raffinate sospensioni ad aria, e regalano un ottimo assorbimento sulle buche in modalità Comfort, mentre mettendo la modalità Dynamic si riduce molto il rollio, dando un comportamento dinamico piatto e prevedibile alla vettura tedesca. Lo sterzo è, su tutti i modelli, preciso e piuttosto diretto ma leggero e con poco feedback.
__Tutti i motori hanno la giusta quantità di spinta, plurifrazionati e con sei o otto cilindri. I 3.0 turbodiesel sono adatti alle lunghe percorrenze autostradali dove riescono a tenere bassi i consumi. Ottimo il 3.0 V6 benzina Mild Hybrid della 55 TFSI, mentre le versioni sportive SQ8 e, soprattutto, RS Q8 hanno prestazioni da Supercar, con un comportamento dinamico migliorato e decisamente più efficace tra le curve.
Le varianti Plug-In, invece, hanno un sistema ricaricabile di generazione precedente rispetto alle più moderne, ma l’ottimo 3.0 V6 turbobenzina riesce a dare tanto anche a batteria scarica. Nonostante le ottime prestazioni, però, il Q8 non è un SUV sportivo ed emozionale: per quello, ci sono rivali più dinamiche. Occhio, infine, agli ingombri. Le linee sportive non lasciano spazio a superfici vetrate troppo grandi, e le dimensioni generose la rendono piuttosto difficili da parcheggiare. Meglio puntare sul sistema di telecamere a 360 gradi, che aiutano a posizionare meglio la vettura negli spazi stretti.
Gli ADAS e la sicurezza
Essendo un veicolo di punta della gamma Audi, anche il Q8 non lesina sulla dotazione di sicurezza, che fin dalle versioni “base” prevede, di serie, il Cruise Control Adattivo, il mantenitore attivo di corsia, la frenata automatica, il riconoscitore dei segnali stradali, i fari full LED adattivi, le sospensioni pneumatiche e il sistema di retrocamera posteriore con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. A richiesta è possibile optare per il pacchetto Assistenza City, il sensore per l’angolo cieco, il sistema di rilevamento di potenziali collisioni posteriori, l’assistente per la prevenzione di incidenti agli incroci e, se si sceglie il pacchetto Assistenza City Plus, aggiunge le telecamere a 360° e il Park Assist Plus, ovvero il parcheggio automatico.
Testata nel 2019 al lancio del modello, l’ente indipendente EuroNCAP ha assegnato alla Q8 un punteggio di cinque stelle, che ha riconosciuto un eccellente risultato in termini di protezione degli occupanti adulti (93%) e dei bambini (87%). Ottima, per un’auto di queste dimensioni, la protezione degli utenti deboli della strada (71%), mentre la valutazione degli assistenti di sicurezza è più che buona (73%). Non è stata testata nuovamente, invece, con i nuovi sistemi di sicurezza e post-restyling.
Perché scegliere l’Audi Q8 e perché no
L’Audi Q8 è un SUV dallo stile sportivo, ma che punta su un’esperienza di guida più raffinata e confortevole. Non bisogna, quindi, aspettarsi un super-SUV dall’assetto affilato e capace di mascherare stazza e peso come, ad esempio, possono fare i cugini Lamborghini Urus e Porsche Cayenne (realizzati sulla stessa base meccanica), a meno di scegliere l’esagerata RS Q8 da 600 o 640 CV. __Si tratta, quindi, di uno Sport Utility lussuoso, comodo e ben fatt__o, che convince anche a livello di spazio e praticità grazie ad un abitacolo ben studiato, che non viene compromesso dalle linee da coupé, ad un bagagliaio generoso e ad una dotazione molto ricca. Nonostante sia più piccolo del fratello maggiore Q7, però, la larghezza generosa e le linee sportive lo rendono impacciato in città, dove si riesce a manovrare con sicurezza grazie alle telecamere e ai sensori, indispensabili per un utilizzo urbano.
La dinamica di guida, come detto, è improntata sul comfort e sulla raffinatezza, più che sul divertimento tra le curve. Le sospensioni ad aria, di serie su tutte le versioni, riescono a contenere il rollio e il beccheggio in modalità più sportive, allo stesso tempo garantendo una buona dose di comfort sulle buche (anche se, scegliendo i cerchi da 22 o 23 pollici, non si può evitare di notare una certa rigidezza sulle asperità più secche).
Tutti i motori sono a 6 o 8 cilindri, plurifrazionati e con ottime prestazioni, dal 3.0 TDI da 231 CV della 45 TDI al più potente 50 TDI da 286 CV, il più a fuoco per l’utilizzo quotidiano della vettura per equilibrio tra prestazioni, consumi e costi di gestione. Vanno bene le ibride Plug-In, mentre le sportive SQ8 ed RSQ8 danno belle emozioni. Il prezzo, infine, è alto, ma in linea con le rivali, mentre rispetto alle ultime Audi può contare su una qualità costruttiva, dei materiali e dei display superiore.
Tutti gli articoli
Vedi tutto
Audi RS 3 e Giulia Quadrifoglio: l’ultimo viaggio in Italia
Italia, due berline sportive e una domanda: le vere auto da guidatore sono ancora desiderabili nel 2025? L’Audi RS 3 Berlina e l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio lo dimostrano in un emozionante tour d’addio tra Piemonte ed Emilia-Romagna, ricordandoci che guidare è molto più di uno spostamento.

Primo test Audi A5 e-Hybrid (2025): torna al centro della scena?
La nuova Audi A5 Hybrid promette oltre 100 chilometri di autonomia elettrica e una sportiva potenza di sistema di 367 CV. Nel primo test nei dintorni di Ingolstadt convince con un riuscito equilibrio tra dinamica ed efficienza – se non fosse per la modesta potenza di ricarica.

Test Audi S5 Avant: Vale ancora la pena il V6?
Nel primo test la nuova Audi S5 ha deluso con il suo V6 MHEV-plus. Ora, sei mesi dopo, si presenta nettamente ottimizzata grazie a un aggiornamento software – e offre finalmente l'esperienza di guida che ci si aspetta da un modello S.
