Recensione Mazda3: la berlina giapponese punta sui motori aspirati, la scelta giusta?

La Mazda3 si rinnova con l’ultimo aggiornamento introducendo affinamenti tecnologici e razionalizzando l'offerta per il segmento C.

Le novità principali riguardano l'integrazione nativa dell'assistente vocale Amazon Alexa, l'estensione dei sistemi di sicurezza i-Activsense su tutta la gamma come dotazione di serie e l'introduzione della nuova tinta esterna Aero Grey. Sul fronte degli allestimenti, debutta la versione Homura Plus (esclusiva per la carrozzeria a 5 porte), che arricchisce la dotazione con l'impianto audio Bose a 12 altoparlanti, i sedili in pelle a regolazione elettrica e il monitoraggio a 360 gradi.

La gamma mantiene la doppia offerta di carrozzeria, con la Hatchback a 5 porte e la Sedan a 4 porte (tre volumi), con quest’ultima che ha un sovrapprezzo di 1.500 euro a parità di motore e allestimento. I prezzi partono da 28.250 euro per la Hatchback 2.5 e-Skyactiv G in allestimento Prime Line e raggiungono i 41.500 euro per la versione top di gamma Hatchback Takumi con motore e-Skyactiv X, trazione integrale AWD e cambio automatico.

L'approccio di Mazda al segmento C si conferma conservativo nelle scelte meccaniche e stilistiche, puntando su motori di grande cilindrata privi di turbocompressore e su un'ergonomia interna che predilige i comandi fisici agli schermi full-touch.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Mazda3 in 5 punti

  • Motorizzazioni – Due propulsori a benzina con sistema Mild Hybrid a 24V: il 2.5 e-Skyactiv G da 140 CV (con disattivazione dei cilindri) e il 2.0 e-Skyactiv X da 186 CV (con tecnologia di accensione per compressione SPCCI).
  • Design – La Hatchback presenta linee muscolose e un montante posteriore massiccio; la Sedan ha un'impostazione classica a tre volumi, più slanciata ed elegante.
  • Interni – Plancia simmetrica con schermo centrale da 10,25 pollici gestibile tramite il rotore Commander Control sul tunnel centrale. Di serie l'Head-Up display proiettato sul parabrezza e i comandi vocali Alexa.
  • Cambio e trazione – Entrambi i motori sopra citati sono abbinabili al cambio manuale a 6 marce o all'automatico a 6 rapporti. La trazione integrale i-Activ AWD è disponibile solo sulla Hatchback e-Skyactiv X con cambio automatico.
  • Prezzi – Forbice di listino compresa tra 28.250 euro e 41.500 euro per la Hatchback, e tra 29.750 euro e 38.800 euro per la Sedan.

Com’è fuori

mazda3 skyactiv-x awd hatchback 14

Il design della Mazda3 si basa sull'evoluzione del linguaggio Kodo, caratterizzato da superfici lisce e dall'assenza di nervature marcate, studiate per riflettere la luce ambientale. Il frontale è basso, con i fari a LED che si raccordano alla grande calandra centrale, sottolineata da un profilo scuro sulla Hatchback e cromato sulla Sedan.

La differenza sostanziale tra le due varianti risiede nel profilo laterale e nella coda. La Hatchback (lunga 4.460 mm) adotta un andamento del tetto spiovente e un montante posteriore molto largo, che le conferisce una presenza su strada compatta e sportiva. La Sedan, più lunga di 20 cm (4.660 mm), presenta invece proporzioni classiche da berlina, con il terzo volume del bagagliaio ben definito e gruppi ottici posteriori dal disegno specifico. I cerchi in lega spaziano dai 16 ai 18 pollici in base all'allestimento.

Vediamo le dimensioni della Mazda3, lunga 4,46 metri:

  • Lunghezza: 4,46 metri (4,66 metri la Sedan)
  • Larghezza: 1,85 metri
  • Altezza: 1,43 metri (1,44 metri la Sedan)
  • Passo: 2,72 metri
  • Capacità bagagliaio: 334/1.026 litri (450/865 litri la Sedan)

Com’è dentro

mazda3 skyactiv-x hatchback 15

L'impostazione dell'abitacolo si discosta dalle tendenze attuali del mercato, rifiutando la digitalizzazione totale in favore di un'ergonomia tradizionale. Lo schermo centrale da 10,25 pollici è posizionato in alto per ridurre la distrazione visiva e si controlla tramite il Commander Control a rotella posto sul tunnel centrale (il touch è abilitato solo a vettura ferma o durante l'uso di Apple CarPlay e Android Auto).

I materiali impiegati per la plancia e i pannelli porta sono morbidi al tatto, con assemblaggi precisi e dettagli in alluminio. La strumentazione abbina indicatori analogici a un display centrale TFT da 7 pollici, supportato dall'Head-Up Display di serie che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza. L'introduzione di Amazon Alexa permette di gestire funzioni come climatizzazione e navigazione tramite comandi vocali naturali. Lo spazio anteriore è generoso, mentre al posteriore l'inclinazione del tetto della Hatchback riduce parzialmente la luminosità e l'ariosità percepite.

Come si guida la Mazda3: motori aspirati e assetto bilanciato

Dal punto di vista dinamico, la Mazda3 adotta uno schema sospensivo con montante MacPherson all'anteriore e barra di torsione al posteriore. La taratura dell'assetto privilegia un buon compromesso tra la precisione degli inserimenti in curva e l'assorbimento delle imperfezioni stradali. La silenziosità di marcia è supportata da una struttura a doppia parete sotto il pavimento, progettata per isolare i rumori di rotolamento e aerodinamici. L'offerta meccanica si basa esclusivamente su motori a benzina dotati di sistema Mild Hybrid a 24 Volt (Mazda M Hybrid), che supporta le fasi di ripartenza e alleggerisce il carico sul motore termico:

Si parte con il 2.5 e-Skyactiv G da 140 CV, un propulsore aspirato a quattro cilindri che eroga 238 Nm di coppia a 3.300 giri/min. È equipaggiato con un sistema di disattivazione dei cilindri (spegne il primo e il quarto a velocità costante) per ottimizzare i consumi, che si attestano su 5,8-6,3 l/100 km nel ciclo WLTP come da scheda tecnica. Più potente il 2.0 e-Skyactiv X da 186 CV, che utilizza la tecnologia SPCCI (accensione per compressione controllata da candela), combinando principi di funzionamento dei motori a benzina e diesel. Sviluppa 240 Nm di coppia a 4.000 giri/min, dichiarando consumi leggermente inferiori rispetto al 2.5 (5,3-6,5 l/100 km) e prestazioni superiori in accelerazione.

Entrambi i motori prediligono un'erogazione lineare e progressiva. L'assenza di sovralimentazione richiede un utilizzo frequente del cambio per trovare lo spunto necessario nei sorpassi, specialmente in salita o a pieno carico. La disponibilità del sistema G-Vectoring Control Plus (GVC Plus) migliora la stabilità del veicolo in curva applicando leggere e impercettibili frenate sulla ruota esterna.

mazda3 skyactiv-x awd hatchback 76

Gli ADAS e la sicurezza

La dotazione di sicurezza attiva (i-Activsense) è stata standardizzata su tutti gli allestimenti dell'aggiornamento 2027. L'equipaggiamento include:

  • Frenata d'emergenza autonoma notturna: utilizza una telecamera sensibile all'infrarosso per rilevare pedoni e ciclisti anche in condizioni di scarsa visibilità.
  • Sistema di monitoraggio del guidatore: una telecamera a infrarossi valuta l'orientamento del viso e i movimenti oculari per rilevare distrazione o sonnolenza.
  • Supporto alla guida in colonna: fornisce assistenza su acceleratore, freni e sterzo (centraggio in corsia) fino a 150 km/h.
  • Assistente di velocità intelligente: legge la segnaletica stradale e avvisa il conducente in caso di superamento dei limiti.
  • Monitoraggio angoli ciechi e traffico trasversale: rileva i veicoli in avvicinamento laterale sia in marcia che in retromarcia.
  • Fari a LED adattivi: regolano l'ampiezza e la profondità del fascio luminoso disattivando singoli segmenti per non abbagliare gli altri veicoli.

Perché scegliere la Mazda3 e perché no

La Mazda3 si rivolge agli automobilisti che apprezzano un approccio razionale alla guida, materiali curati e un'interfaccia utente priva di distrazioni. I punti a favore includono una qualità costruttiva degli interni paragonabile alle concorrenti del segmento premium e un design esterno distintivo e riconoscibile. La scelta di mantenere il cambio manuale, dagli innesti precisi, si rivela valida. Infine, l'integrazione di comandi fisici per il clima e l'infotainment rappresenta un vantaggio ergonomico tangibile nell'uso quotidiano.

Tra gli elementi meno convincenti, va segnalata la capacità del bagagliaio della versione Hatchback: con 334 litri si posiziona al di sotto della media del segmento C. Inoltre, il massiccio montante posteriore della 5 porte riduce significativamente la visibilità di tre quarti posteriore, rendendo i sensori e le telecamere strumenti indispensabili in manovra. Infine, la scelta tecnica di proporre solo motori aspirati si traduce in un'erogazione della potenza molto progressiva, che manca della spinta vigorosa ai bassi regimi tipica dei propulsori turbocompressi offerti dalla concorrenza.

Condividi l'articolo

Tommaso_Corona.jpg

Tommaso Corona

Tommaso Corona è un amante del mondo delle quattro ruote, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Amante delle auto fin dalla più tenera età, va pazzo per le hot hatch, tanto che farebbe carte false per possedere una Focus RS, che ha avuto la fortuna di provare in un test che gli è rimasto nel cuore. Sta per tagliare il traguardo dei 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, una decade dove ha scritto pagine e pagine su ogni argomento, tra notizie, cronaca, curiosità, guide e prove su strada. Ha guidato di tutto, dalle microcar con il monocilindrico alle supercar con motore V12. Costantemente affascinato da un mondo in continua evoluzione.

Tutti gli articoli

Vedi tutto
2025 mazda3 src still 01

Test Mazda3 E-Skyactiv-X 186: piacere di guida con qualche particolarità

La Mazda3 rimane anche nel 2025 un'auto per intenditori, fan del marchio e tutti coloro che vogliono andare controcorrente nel vero senso della parola. Tuttavia, il motore Skyactiv-X nell'auto di prova mostra anche alcune peculiarità che bisogna essere disposti ad accettare. Prova su strada!

Leggi di più
Test Mazda3 E-Skyactiv-X 186: piacere di guida con qualche particolarità
2022 mazda cx-60 barcelona rw act 31

Mazda CX-60 PHEV, sfida alla classe premium

La prima ibrida plug-in della Casa di Hiroshima è un’ammiraglia di razza che, per caratteristiche stilistiche e tecniche è ben più di un’alternativa ai SUV europei dello stesso segmento premium.

Leggi di più
Mazda CX-60 PHEV, sfida alla classe premium
Mazda CX-5 2

Mazda CX-5 AWD, crescita tecnologica

Nessuna elettrificazione e motori Diesel regolarmente in gamma. L’apprezzata giapponese si evolve tenendo alti i suoi vessilli di comfort, eleganza e piacere di guida.

Leggi di più
Mazda CX-5 AWD, crescita tecnologica