Porsche 911 Carrera 4 GTS, divertimento unico

Più estrema della versione base, ma non così estrema come le RS. Perché la 911 Carrera 4 GTS è il giusto compromesso.

GTS, tre lettere che per Porsche sono Storia. Hanno fatto la loro comparsa, per la prima volta sulla 904, agile sport prototipo da corsa che, negli anni ’60, dominò la scena endurance vincendo il campionato internazionale Gran Turismo e prototipi (all’epoca non aveva ancora la definizione di mondiale) aggiudicandosi anche la leggendaria Targa Florio.

Porsche 911 Carrera 4 GTS 01

La “giusta via di mezzo”

GTS che, allora, stava per Gran Turismo Sport, concetto che rappresentava la sintesi tra un’auto da corsa e una supersportiva stradale. E che calza a pennello sulla Porsche 911 Carrera 4 GTS proprio perché richiama la perfetta declinazione che sta a metà strada tra la 911 base e l’estrema RS.

Sotto il vestito, c’è la Turbo

Sotto le sue linee inconfondibili da 911, cela il sei cilindri boxer da 480 cv (30 in più della S, 100 in più della base), addomesticati dalla meccanica, assetto e freni della Turbo, incarnando così a perfetta simbiosi fra le prestazioni che ti aspetteresti da una Porsche supersportiva senza doverne però subire certe limitazioni in fatto di comfort e versatilità d’uso.

Fuori è sobria ed elegante, senza essere sfacciata ed estrema come la GT3 RS. Non ci sono spoiler e prese d’aria vistose, anzi, l’ala posteriore c’è, ma esce dalla coda solo sopra i 100 km/h.

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Una goduria da guidare

Un tocco di classe e sportività viene dai cerchi con monodado centrale. Come la Turbo. Lo stile sobrio si ripete negli interni: nero, bianco e grigio i soli toni utilizzati.

Una volta su strada, schiacciando il gas, si scopre subito la sua anima sportiva. Il motore accelera con violenza, ma soprattutto è il valore di coppia motrice erogata (570 Nm) ad appena 2300 giri che stupisce. È lo stesso regime della 911 Turbo che però ha una cilindrata ben superiore. Tutta questa coppia rende la GTS prontissima allo spunto, godibilissima ed elastica nella guida. Infatti ai nostri rilevamenti sullo scatto 0-100 km/h è andata forte (3”22) quanto la cattivissima GT3 RS. Ma è quando si inizia a percorrere le curve che la GTS mostra l’altra sua personalità. La guidabilità è semplicemente fantastica grazie, come detto, alla meccanica della Turbo e alle sospensioni attive (PASM) di serie che permettono all’auto di reagire istantaneamente al mutare delle condizioni di aderenza. Guidare la 911 GTS fra tornanti e controcurve è un divertimento unico!

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