Recensione Skoda Kodiaq: l’ammiraglia si rinnova e accoglie l'ibrido alla spina

La Skoda Kodiaq ha un peso storico incalcolabile per la Casa boema: introdotta originariamente nel 2016, è stata la prima vettura a inaugurare la fortunata dinastia dei moderni SUV del marchio.

Dopo il debutto della seconda generazione nel 2024, la vettura alza notevolmente l'asticella, portando al debutto un'estetica più scultorea, interni molto raffinati con tante soluzioni Simply Clever e un'architettura aggiornata che, a differenza degli altri SUV della marca, ha accolto l’ibrido plug-in.

Il salto di qualità più atteso riguarda però la propulsione: la Kodiaq ha finalmente ricevuto il tanto atteso motore ibrido plug-in (PHEV). In fase di lancio, i vertici del marchio avevano sottolineato che la mancanza di sistemi ibridi avanzati sulla precedente generazione rischiava ormai di penalizzarla gravemente in un mercato europeo trainato dalla transizione ecologica e dai blocchi del traffico urbano. Sebbene l'introduzione dell'ibrido alla spina (e del Mild-Hybrid a benzina) risolva brillantemente il problema, va notato che la gamma Diesel prima di tutto rimane e lo fa senza qualsivoglia forma di elettrificazione, un fattore che potrebbe ancora penalizzare chi desidera un motore a gasolio ma necessita dell'omologazione ibrida. Il listino della nuova Kodiaq, declinata in versioni a 5 o 7 posti e negli allestimenti Selection, Executive, Style, Sportline Be More ed RS, si apre con un prezzo di 42.050 euro per la motorizzazione MHEV a benzina, raggiungendo i 57.950 euro per la sportiva RS con i suoi 265 CV.

La nuova Kodiaq si conferma un'ammiraglia a ruote alte perfetta per i grandi viaggi e le famiglie numerose, arricchita di soluzioni ingegneristiche all'avanguardia ma saldamente ancorata alla filosofia di massima fruibilità che da sempre distingue il costruttore di Mladá Boleslav.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Skoda Kodiaq in 5 punti

  • Motorizzazioni – Addio ai motori termici convenzionali a benzina (ad eccezione del prestazionale 2.0 TSI da 204 CV e da 265 CV con la RS): l'ingresso in gamma è affidato al 1.5 Mild-Hybrid (che Skoda sigla come m-HEV) da 150 CV. La grande novità è il 1.5 TSI PHEV (Plug-in Hybrid) da 204 CV, a cui si affianca l'inossidabile 2.0 TDI a gasolio da 150 CV o 193 CV (quest'ultimo con trazione integrale 4x4).
  • Design – Stile imponente e moderno, con l'esordio della mascherina anteriore con fascia luminosa (Crystal Line) e dei sofisticati fari anteriori LED Matrix.
  • Interni – Salotto viaggiante configurabile a 5 o 7 posti, con plancia orizzontale, nuovi rotori fisici "Smart Dials" e un livello di lusso senza precedenti grazie alle finiture Design Selection.
  • Tecnologia – Schermo dell'infotainment fino a 13 pollici con assistente vocale Laura supportato da Chat GPT, cruscotto digitale da 10 pollici e ricarica wireless doppia da 15W per gli smartphone.
  • Prezzi – Posizionamento premium ma concorrenziale: base di partenza a 42.050 euro per il 1.5 Mild-Hybrid, da 48.950 euro per la Plug-in Hybrid e da 46.250 euro per i motori a gasolio, disponibile anche 4x4 (193 CV) con un surplus di 4.500 euro.

Com’è fuori

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All’esterno, la Skoda Kodiaq sfoggia un design muscoloso, capace di ridurre il coefficiente Cx fino a 0,281, un valore eccellente per un veicolo di tale stazza. Il frontale è caratterizzato dai fari sdoppiati che ora integrano i potentissimi LED Matrix (di serie o opzionali a seconda dell'allestimento) in grado di adattare dinamicamente il fascio di luce. Un dettaglio stilistico di grande impatto è la possibilità di avere il montante D in tinta "Unique Dark Chrome" o nero lucido, creando un effetto di tetto sospeso. Il posteriore si fa notare per la vistosa striscia decorativa (rossa o nera) che congiunge orizzontalmente i fanali a LED. I cerchi in lega, dal design aerodinamico, partono dai 18 pollici della versione base e arrivano fino ai 20 pollici della RS e della Sportline.

Vediamo le dimensioni della Skoda Kodiaq. I dati riflettono un SUV di segmento D spazioso, le cui quote crescono in lunghezza per offrire un baule inarrivabile:

  • Lunghezza: 4,76 metri
  • Larghezza: 1,86 metri
  • Altezza: 1,66 metri
  • Passo: 2,79 metri
  • Capacità bagagliaio: Fino a 910 litri (5 posti, sedili posteriori in uso) espandibili a 2.105 litri. Le versioni a 7 posti offrono 340-845 litri. La Plug-in Hybrid varia da 745 a 1.945 litri a causa delle batterie.

Com’è dentro

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Gli interni della nuova Skoda Kodiaq compiono un salto generazionale di enorme portata, ridefinendo il concetto di ammiraglia a ruote alte del marchio attraverso un mix perfetto di abitabilità, tecnologia e materiali ecosostenibili. La plancia si sviluppa su linee orizzontali stratificate e pulite, abbandonando il design della serie precedente per abbracciare un minimalismo funzionale che esalta la sensazione di larghezza e ariosità. L'approccio alla personalizzazione dell'abitacolo si basa ora sulle "Design Selection", ambienti preconfigurati che abbinano in modo armonioso colori e materiali di rivestimento: si parte dall'allestimento Loft, con tessuto grigio-nero e cuciture a contrast , passando per le raffinate opzioni Lounge in pelle sintetica scamosciata e la lussuosa ecoSuite (Black o Cognac) in vera pelle trattata in modo ecosostenibile. L'ambiente può farsi anche marcatamente sportivo scegliendo i sedili con poggiatesta integrati delle versioni Sportline ed RS.

Il fulcro dell'interfaccia utente è completamente digitalizzato. Dietro al nuovo volante multifunzione a due razze (a tre razze e riscaldato sulle versioni più sportive), spicca di serie il Virtual Cockpit da 10 pollici, ampiamente personalizzabile. Al centro della plancia, invece, debutta un sistema di infotainment "flottante" che parte da 10,4 pollici ma può raggiungere gli imponenti 12,9 pollici nelle versioni più ricche. Questo sistema integra la connettività Wireless SmartLink per Apple CarPlay e Android Auto, oltre all'assistente vocale "Laura" ora potenziato con l'intelligenza artificiale di Chat GPT.

Nonostante la forte digitalizzazione, Skoda non ha rinunciato all'ergonomia tattile: la grande novità è rappresentata dagli "Smart Dials" (rotori intelligenti). Si tratta di tre comandi circolari fisici posizionati sotto il display centrale, ciascuno dotato di un piccolo schermo a colori integrato, che permettono di gestire il climatizzatore automatico a tre zone Climatronic, il volume dell'audio e le modalità di guida, evitando le solite e tediose distrazioni digitali. L'abitabilità rimane il fiore all'occhiello del D-SUV ceco. Spostando il selettore del cambio automatico DSG sul piantone dello sterzo (ora standard su tutta la gamma), gli ingegneri hanno liberato un'enorme quantità di spazio nel tunnel centrale. Qui trova posto un capiente vano portaoggetti e un ingegnoso doppio Phone Box ventilato, capace di ricaricare wireless due smartphone contemporaneamente con una potenza di 15W.

La Kodiaq è disponibile in configurazione a 5 o 7 posti (la terza fila di sedili è a scomparsa nel fondo del baule). L'abitacolo è infine disseminato delle classiche soluzioni "Simply Clever", come l'ombrello nella portiera del guidatore, prese USB-C fino a 45W capaci di caricare persino un laptop e una presa USB aggiuntiva direttamente nello specchietto retrovisore.

Come si guida la Kodiaq: la novità è il Plug-in, senza dimenticarsi del Diesel (anche 4x4)

L'evoluzione tecnica passa attraverso la nuova piattaforma MQB Evo, che ha consentito di introdurre il sistema di sospensioni adattive di ultima generazione (Dynamic Chassis Control Plus), in grado di regolare la risposta idraulica per garantire sia un assorbimento ottimale delle buche sia un ridotto rollio tra le curve impostando un settaggio più rigido.

Il 1.5 TSI m-HEV da 150 CV con sistema ibrido leggero a 48V rappresenta la fluidità ideale per un uso misto. Ma i veri macinatori di chilometri guarderanno senza dubbio al confermatissimo propulsore a gasolio: il 2.0 TDI da 150 CV (solo trazione anteriore) e la sua variante più robusta da 193 CV, abbinata di serie all'affidabile trazione integrale 4x4, perfetta per il traino (fino a 2.500 kg). Le prestazioni assolute restano appannaggio del 2.0 TSI a benzina, declinato con potenze di 204 CV o di 265 CV (versione RS) ma dagli oggettivamente alti consumi dichiarati.

Tutti gli occhi sono però puntati sull’ultima novità introdotta in gamma con il restyling, la variante Plug-in Hybrid (PHEV). Questo powertrain combina il motore 1.5 TSI con un motore elettrico per generare 204 CV di potenza di sistema. Grazie a una batteria ad alto voltaggio generosa, garantisce un'autonomia elettrica dichiarata tra i 110 e i 124 km. Una rarità in questa categoria è la capacità di ricaricarsi in corrente continua (Fast Charge DC) fino a 50 kW, consentendo di ripristinare la batteria dal 10% all'80% in appena 26 minuti per non perdere troppo tempo durante un viaggio, che sia esso di lavoro o di piacere.

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Gli ADAS e la sicurezza

Skoda ha fatto incetta delle migliori dotazioni del gruppo Volkswagen. La vettura vanta una configurazione attiva di assistenza alla guida di altissimo livello e comprende di serie un impressionante scudo preventivo. Troviamo, sin dall'allestimento base:

  • Active Lane Departure Warning (Lane assist 2.0)
  • Adaptive e Predictive Cruise Control, che adegua autonomamente la velocità al percorso (curve, rotatorie) e ai limiti di velocità
  • Front Assist con riconoscimento pedoni esteso e proattivo
  • Side Assist 4.0 per l'angolo cieco e Turn Assist (frenata d'emergenza in caso di svoltamento se sopraggiungono altre auto)
  • Crossroad Assist, che previene collisioni agli incroci ciechi segnalando traffico trasversale

Opzionando i pacchetti di livello superiore, come l'Assisted Drive Plus, la vettura dispone dell'Intelligent Park Assist, che memorizza i parcheggi frequenti (Trained Parking) e si può manovrare perfino dall'esterno tramite un'applicazione dello smartphone (Remote Park Assist).

Perché scegliere la Kodiaq e perché no

La Skoda Kodiaq è il SUV ideale per chi ha bisogno di tanto spazio senza svenarsi con i marchi Premium tradizionali. I validi motivi per acquistarla sono la sterminata abitabilità per i passeggeri e le valigie, la qualità percepita negli interni da vera auto di lusso e un pacchetto di motorizzazioni in grado di abbracciare le lunghissime distanze del Diesel e la modernità a zero emissioni urbane del Plug-in ibrido da oltre 100 km di range in modalità EV.

Di contro, si tratta pur sempre di una vettura di quasi 4,8 metri di lunghezza, ingombro che non la rende un "animale da città" o facile da parcheggiare in centri storici italiani senza le telecamere a 360°. Inoltre, l'attuale assenza di sistemi ibridi (anche solo Mild-Hybrid) sull'altrimenti indicato motore Diesel potrebbe rappresentare un limite normativo e psicologico in certe regioni e province che limitano la circolazione del solo motore a gasolio. Infine, l'utilissima motorizzazione Plug-in Hybrid, a causa dell'ingombro del pacco batterie, è l'unica della gamma a non poter essere equipaggiata con l'opzione dei 7 posti ma offre comunque generoso spazio anche nel bagagliaio.

In sintesi, la Skoda Kodiaq è la definitiva nave da crociera stradale, progettata per essere pragmatica, infinitamente spaziosa e, ora più che mai, dotata di un design e una tecnologia che non hanno nulla da invidiare alle blasonate rivali tedesche o svedesi.

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Tommaso Corona

Tommaso Corona è un amante del mondo delle quattro ruote, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Amante delle auto fin dalla più tenera età, va pazzo per le hot hatch, tanto che farebbe carte false per possedere una Focus RS, che ha avuto la fortuna di provare in un test che gli è rimasto nel cuore. Sta per tagliare il traguardo dei 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, una decade dove ha scritto pagine e pagine su ogni argomento, tra notizie, cronaca, curiosità, guide e prove su strada. Ha guidato di tutto, dalle microcar con il monocilindrico alle supercar con motore V12. Costantemente affascinato da un mondo in continua evoluzione.

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