Recensione Toyota Aygo X: con l’ibrido diventa game changer tra le citycar

Nata nei primi anni 2000 come una citycar tradizionale sviluppata in joint-venture con il gruppo PSA, si è recentemente trasformata nella Aygo X, un crossover estremamente compatto dalle forme rialzate. La novità tecnica più rilevante di questo nuovo capitolo risiede però sotto la carrozzeria: rispetto alla generazione precedente, dotata unicamente di motori termici convenzionali, la vettura accoglie per la prima volta il sistema Full Hybrid da 116 CV, il più indicato in ambito urbano, condiviso con la fortunata sorella maggiore, la Yaris.
Questa architettura, condivisa con la già citata Yaris ma non con la Yaris Cross, che ora monta solo la versione da 130 CV, segna un netto salto generazionale per il modello, che diventa la prima vettura del segmento A a offrire un propulsore ibrido completo. L'obiettivo di Toyota è quello di presidiare la mobilità urbana garantendo l'efficienza tipica del suo sistema elettrificato in un corpo vettura estremamente compatto, abbattendo emissioni e consumi nel traffico cittadino. La scelta di non puntare su una citycar elettrica, infatti, rientra nella logica del Marchio giapponese, che lascia all’alto di gamma i modelli completamente elettrificati. Questo importante aggiornamento tecnico si riflette sul posizionamento commerciale della vettura: i prezzi partono da 20.850 euro, una cifra che allontana la Aygo X dal concetto di "utilitaria economica" per avvicinarla a quello di un veicolo tecnologico di nicchia.
Nel DNA della nuova Aygo X ci sono i vantaggi della piattaforma globale TNGA, che ha comportato un leggero aumento delle dimensioni, mantenendo inalterata l'agilità cittadina e un design accattivante che strizza l'occhio al mondo dei SUV. Il tutto, con consumi decisamente inferiori rispetto alla generazione precedente.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Toyota Aygo X in 5 punti
- Motorizzazioni – Sotto il cofano lavora un sistema ibrido composto da un motore termico a 3 cilindri da 1,5 litri e un'unità elettrica sincrona, per una potenza di sistema pari a 116 CV (85 kW).
- Design – Estetica da crossover urbano, con passaruota svasati in plastica grezza, sbalzo anteriore allungato di 76 mm per far spazio alla meccanica ibrida e cerchi in lega che raggiungono i 18 pollici.
- Interni – Abitacolo che razionalizza gli spazi, ospitando una nuova batteria agli ioni di litio sotto i sedili posteriori. Spicca il sistema di infotainment con schermi touch che arrivano a 10,5 pollici sugli allestimenti superiori.
- Tecnologia – Dotazione di sicurezza attiva di Livello 2 grazie al pacchetto Toyota Safety Sense, che include il cruise control adattivo e il sistema pre-collisione aggiornato.
- Prezzi – Il listino riflette la presenza della tecnologia Full Hybrid, posizionando l'attacco della gamma a 20.850 euro.
Com’è fuori
All’esterno, la Toyota Aygo X sfoggia un design che si discosta dalle forme delle citycar tradizionali, puntando su un'altezza da terra rialzata e un'estetica da crossover. Il passaggio all'architettura Full Hybrid ha richiesto modifiche strutturali precise: per accogliere il nuovo motore da 1,5 litri, lo sbalzo anteriore è stato allungato di 7,6 centimetri rispetto alla precedente generazione a motore termico. Questo intervento è stato sfruttato per ridisegnare il frontale secondo il recente corso stilistico del marchio e per agevolare la visuale del conducente, pur preservando le proporzioni compatte della vettura. La carrozzeria a cinque porte mantiene le ampie opzioni di personalizzazione cromatica, con tinte bicolore e tetto nero. L'impronta a terra è definita dai passaruota svasati neri e dai cerchi lavorati, offerti nelle misure da 17 o 18 pollici. L'allestimento GR SPORT accentua il dinamismo con una griglia a motivo "G" e l'esclusiva tinta Senape.
Vediamo le dimensioni della Toyota Aygo X. I dati confermano l'appartenenza al segmento A, evidenziando le differenze strutturali introdotte rispetto alla vecchia generazione termica:
- Lunghezza: 3,77 metri
- Larghezza: 1,74 metri
- Altezza: 1,52 metri
- Passo: 2,43 metri
- Capacità bagagliaio: 231-829 litri (in presenza dell’impianto audio JBL la capacità scendono rispettivamente a 189-787 litri)
Com’è dentro
Gli interni della Aygo X sono il risultato di una notevole sfida ingegneristica, dovuta alla necessità di stipare un sistema Full Hybrid all'interno di una piattaforma con un passo di soli 2,43 metri, uguale alla generazione precedente. La soluzione ha previsto un riposizionamento strategico dei componenti: la piccola batteria ibrida agli ioni di litio è collocata in senso longitudinale sotto i sedili posteriori, con la ventola di raffreddamento integrata nella stessa zona per ottimizzare i flussi d'aria. La batteria ausiliaria a 12V è stata invece spostata sotto il piano del bagagliaio, mantenendo inalterata la capacità di carico di 231 litri che si riduce scegliendo l’impianto audio JBL.
La plancia, dal design circolare e giovanile, ospita un display multifunzione per il guidatore da 7 pollici, mentre al centro svetta il touchscreen del sistema multimediale, disponibile da 9 pollici o da 10,5 pollici per gli allestimenti top di gamma. Il sistema garantisce l'integrazione wireless con Apple CarPlay e Android Auto, supportata da due prese USB-C. I materiali impiegati per i rivestimenti badano alla concretezza e alla riduzione dell'impatto ambientale, integrando plastiche riciclate e pellami sintetici di origine vegetale. Da notare l'introduzione del climatizzatore automatico bizona per i posti anteriori, una rarità per questa fascia di mercato. Mantenendo lo stesso passo e soprattutto la stessa dimensione delle piccole portiere posteriori, non è stato risolto il tallone d’achille di questo modello: l’abitabilità posteriore; a ulteriore discolpa, la presenza dei non più attuali vetri posteriori a compasso.
Come si guida la Aygo X: l’efficienza del Full Hybrid si sposa con la città
La piattaforma GA-B della famiglia TNGA assicura alla Aygo X un ottimo comportamento dinamico, prima ancora di parlare dei consumi che sono il suo asso nella manica. L'assetto prevede sospensioni anteriori MacPherson e un retrotreno a ponte torcente. Il peso in ordine di marcia è contenuto tra i 1.090 kg e i 1.140 kg, un fattore che, unito a un raggio di sterzata di appena 4,7 metri, rende la vettura estremamente maneggevole negli spazi stretti. Sulla versione GR SPORT, la taratura di molle, ammortizzatori e servosterzo è stata rivista per offrire un feeling più preciso.
A livello meccanico, il sistema ibrido si affida a un motore termico a 3 cilindri da 1,5 litri a iniezione diretta, abbinato a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti capace di erogare 59 kW e 141 Nm di coppia. La potenza combinata tocca i 116 CV, un deciso passo avanti rispetto ai 72 CV del motore da un litro, aspirato, della generazione precedente. Le prestazioni sono brillanti per l'uso urbano ed extraurbano: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 9,2 secondi, mentre la velocità massima si ferma a 172 km/h. L'impianto frenante fa affidamento su dischi ventilati all'anteriore e dischi pieni al posteriore. Essendo di serie il sistema ibrido, è di serie anche il cambio automatico.
Il vero punto di forza di questa configurazione si riflette nei costi di esercizio: la Aygo X dichiara un consumo nel ciclo combinato WLTP di appena 3,7 litri per 100 km, a fronte di emissioni di CO2 contenute a 85 g/km (omologazione Euro 6EB). Significa, per esempio, poter accedere gratuitamente nell’Area C di Milano.
Gli ADAS e la sicurezza
L'impiego della piattaforma moderna ha permesso di integrare il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Toyota Safety Sense. La dotazione di sicurezza attiva è strutturata per mitigare i rischi tipici degli scenari urbani. Tra le principali funzionalità presenti figurano:
- Sistema Pre-Collisione, aggiornato per rilevare pedoni e motociclette anche durante le svolte agli incroci.
- Cruise Control Adattivo "full-range", capace di mantenere la distanza di sicurezza fino all'arresto completo del veicolo.
- Assistenza alla sterzata di emergenza, che stabilizza l'auto in caso di scarto improvviso di un ostacolo.
- Funzione di riduzione dell'accelerazione, utile per evitare tamponamenti a bassa velocità dovuti a distrazione.
- Road Sign Assist per la lettura dei segnali stradali, interfacciabile con il limitatore di velocità.
Perché scegliere la Aygo X e perché no
La Toyota Aygo X, dopo l’ultima evoluzione che l’ha resa finalmente ibrida, è una soluzione ingegneristica mirata per chi vive la città in modo capillare. Ottimo raggio di sterzata, ADAS evoluti, ibrido capace di garantire consumi nell’ordine dei 25-30 km con un litro di carburante sono validi motivi per sceglierla e che sono quasi impossibili, così abbinati, sulle citycar termiche pure. In aggiunta, l'estetica da crossover e la sua posizione di guida rialzata la rendono un piccolo SUV da città, dove anche la parte stilistica vuole ovviamente la sua parte.
D’altro canto, la natura del progetto comporta alcuni compromessi. Le dimensioni del bagagliaio si fermano a 231 litri, un valore sufficiente per la spesa ma limitante per i viaggi. L'abitabilità posteriore è adatta a brevi tragitti, specialmente per via della linea del tetto discendente e dei finestrini posteriori apribili solo a compasso. Infine, il prezzo di listino di 20.850 euro la pone in diretta competizione con vetture di segmento B, richiedendo una spesa iniziale superiore alla media storica delle citycar.
In sintesi, la Toyota Aygo X è un crossover ultracompatto indicato per chi desidera i vantaggi dell'ibrido completo e dei sistemi ADAS moderni in un formato capace di muoversi agilmente nel congestionato traffico metropolitano. Non si sceglie per l’abitabilità, dove sulla seconda fila due adulti fanno fatica a stare comodi.
Tutti gli articoli
Vedi tutto
Recensione Toyota Aygo X: com’è fatta, pro e contro
La Toyota Aygo X, o Aygo Cross, dal 2021 ha preso il testimone dalla fortunata citycar portata in Europa dal costruttore nipponico già nel lontano 2005 attraverso due generazioni.

Recensione Toyota Yaris Cross: com’è fatta, pro e contro
La Toyota Yaris Cross nasce nel 2021 come naturale evoluzione di un’idea vincente: trasportare il successo della Yaris, storica regina delle compatte fin dal 1999, esploso specie negli ultimi anni con l’aumento della richiesta di veicoli ispirati ai SUV ma dalle dimensioni più contenute.

Recensione Toyota Yaris: com’è fatta, pro e contro
La Toyota Yaris, il famoso piccolo genio, ha già compiuto 25 anni e continua a fare proseliti tra le compatte.
