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Volkswagen California

Lancio del primo Volkswagen California nel 1988


L’uso come camper da tempo libero faceva parte della storia del piccolo transporter ormai diventato un classico di casa Volkswagen fin dall’inizio del suo periodo di produzione. Già durante il primo anno di produzione la casa di Wolfsburg aveva proposto il suo VW Bulli nel 1950 come bus da campeggio con tettuccio apribile a mano. Nella terza generazione del suo minibus, con il VW Multivan presentato nel 1985 la Volkswagen ha inserito il concetto di “camping” nel programma ufficiale. A monte di questa decisione vi era l’idea che nella quotidianità il Multivan offriva dei posti a sedere, mentre durante le vacanze il divano posteriore poteva trasformarsi in un letto matrimoniale. Negli anni successivi questa linea di prodotti è proseguita con i modelli Joker e Atlantic, con cui il transporter VW è diventato un vero e proprio camper, e nel 1988 la casa di Wolfsburg ha presentato il suo primo camper della nuova serie VW California.


Tetto basculante e quattro posti letto


Il primo modello California era stato creato sulla base del VW T3 Trasporter, con cui condivideva la motorizzazione che, nel rispetto della tradizione del VW Bus, era montata nella porzione di coda. Ribaltando lo schienale del divano posteriore si otteneva una superficie cuccetta per due persone. Il corredo di base presente a bordo comprendeva un piccolo angolo cucina montato sul lato e accessoriato di pensile, fornello a gas, minifrigo e lavello da incasso. Il tetto basculante, fornito come optional, offriva la possibilità di impiantare altri due posti letto.


Primo VW California con motore anteriore nel 1991


Nei modelli della seconda generazione, presentata nel 1991, non si dormiva più sopra il motore. La Volkswagen aveva abbandonato i motori posteriori montando il propulsore nella parte anteriore ora allungata del transporter VW. Il doppio vetro provvedeva a rendere più confortevole il clima all’interno dell’abitacolo, il cui equipaggiamento inizialmente ha subito soltanto poche modifiche. Con questa generazione la Volkswagen ha introdotto anche la politica dei modelli speciali, in seguito alla quale questo camper è stato proposto in diverse varianti.


Primo VW California a trazione integrale e tetto fisso nel 1993


L’inizio dei modelli speciali è stato segnato nel 1993 dal lancio del Volkswagen California Beach, caratterizzato da un equipaggiamento di base essenziale e pertanto un prezzo abbordabile. Nelle versioni VW California Tour e Club, questo camper realizzato sulla base del VW T4 era disponibile anche con interasse più lungo e con trazione integrale. Nella variante di equipaggiamento Exclusive il VW California è stato provvisto di un tetto alto montato in modo fisso con due posti letto integrati. Le motorizzazioni si orientavano sui propulsori proposti per il VW Bus, con modello "top" costituito da un motore Diesel da 2,5 litri e 111 kW (150 CV).


Comfort maggiore e peso ridotto nella generazione del 2003


I modelli della terza generazione, creato sulla base del Volkswagen Transporter T5, è stato lanciato nel 2003. Con l’utilizzo di materiali leggeri quali l’alluminio per il tettuccio apribile e i mobili si mirava a ridurre il peso e il consumo. Nel contempo le superfici cuccetta più larghe con doghe a grata provvedevano ad aumentare il comfort a bordo del nuovo VW California disponibile nelle diverse linee Beach, Trendline e Comfortline. Quale modello successore del California Synchro, il programma prevedeva il Volkswagen California Cape2Cape a trazione integrale per le vacanze Offroad. Ad eccezione del modello di base California Beach progettato per due persone, tutti gli altri modelli di questa serie erano disponibili con tetto alto optional.


Equipaggiamento tecnico e motorizzazioni


La Volkswagen montava di serie sui modelli del VW California più attuali dispositivi quali ABS, differenziale autobloccante, dispositivo anti-slittamento ed ESP. Il programma della motorizzazione prevedeva otto motori Diesel di cilindrata compresa tra 1,9 e 2,5 litri. Il modello di partenza era costituito dal TDI da 1,9 litri e 62 kW (84 CV) dal consumo medio dichiarato di 8,0 litri di gasolio (pari a 211 g/km di CO2). Il modello "top" era invece dotato di un propulsore TDI da 2,5 litri e 128 kW (174 CV) che consumava in media 9,7 litri, equivalenti ad un’emissione di 257 g/km di CO2.