Auto senza patente 2025: modelli, caratteristiche e prezzi
Redazione AutoScout24 · 28/08/2025 · Lo leggi in 9 minuti
Osserviamo quali veicoli possono essere guidati senza essere in possesso della classica patente di guida, dalle classiche microcar guidabili con il patentino AM da 14 anni fino ai veicoli per uso medico.
Così come avrete già constatato dal titolo, sul mercato sono disponibili anche nel 2025 auto senza patente, ovvero veicoli che possono essere guidati senza disporre della classica licenza di guida. In termini anglosassoni, queste vengono anche chiamate microcar o minicar, e risultano una soluzione adatta per tutti quei ragazzi che non ha raggiunto la maggiore età, o per coloro che, non avendo conseguito la patente B, non possono condurre una classica vettura. Il motivo per cui la legge consente la guida delle microcar è da attribuirsi alla motorizzazione, in quanto queste sono considerate quadricicli a motore, dotate di una potenza massima di 6 kW (8 CV) per i cosiddetti quadricicli leggeri.
È bene considerare, però, che questo genere di auto non può essere guidata da chiunque senza alcun titolo, dato che risulta necessaria la patente AM, che permette di condurre quadricicli leggeri. Questo tipo di patente può essere ottenuto a partire dei 14 anni, ma fino ai 18 anni non è possibile ospitare un passeggero all’interno di una microcar. Esiste una distinzione tra le microcar leggere e pesanti, con quest’ultime dotate di una potenza fino a 15 kW compresa, che consiste nella necessità di conseguire la patente B1 per le microcar pesanti, a differenza delle leggere che richiedono l’AM. La patente B1 può essere ottenuta una volta compiuti i 16 anni, con la stessa regola che impedisce di trasportare passeggeri se non è stata raggiunta la maggiore età.
Se, invece, si cerca un’auto guidabile senza alcun titolo, non parliamo tanto di automobili o di quadricicli, quanto di veri e propri dispositivi medici, atti a permettere alle persone con ridotta mobilità di potersi spostare senza grandi limitazioni. Dopo diversi anni di produzione di veicoli simili alle carrozzine ma con maggiori comfort e funzionalità, negli ultimi anni si sono diffusi dei veicoli chiusi, simili a delle microvetture ma con un solo posto e nessuna omologazione. Scopriamo allora quali sono i modelli di auto senza patente, i modelli migliori e i prezzi.
Vediamo alcuni tra i più interessanti modelli di auto senza patente del 2025, ovvero un genere di auto che sta avendo un certo successo nell’epoca attuale, soprattutto grazie ai giovanissimi e agli anziani, partendo dalle microcar e dai quadricicli.
Il primo modello che andiamo ad analizzare è la nuova Ligier JS50, caratterizzata da un look piuttosto d’impatto. Sono presenti una serie di particolari che rendono questa vettura particolarmente apprezzabile a livello estetico, come i fari a LED diurni, gli inserti in carbon look, la carrozzeria bicolor e metallizzata, le prese d’aria laterali su entrambi i paraurti, il doppio terminale di scarico e la minigonna dello stesso colore del tetto. Gli interni non sono da meno: abbiamo una pedaliera sportiva e finiture rosso corsa sulla plancia. Quest’ultima è dotata di materiali di ottima fattura e ospita uno display touch con Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera e Bluetooth. I sedili in eco pelle sono comodi, considerando che hanno anche i poggiatesta regolabili.
Attualmente, la Ligier JS50 è disponibile nella versione elettrica, con sempre 45 km/h di velocità massima e fino a 192 km di autonomia dichiarati in città, e in variante a gasolio DCI. La seconda è dotata di un motore da 0.5 litri due cilindri Diesel Common Rail, che rispetto alle classiche minicar promette una marcia più silenziosa e con vibrazioni ridotte. Per quanto riguarda i consumi, si percorrono 100 km ogni 2,5 litri di gasolio, con un’emissione davvero minima di CO2. Il prezzo, per la versione DCI, parte da 14.990 euro.
Se la JS50 di Ligier è una delle microcar dotate di motore termico più interessante, ci sono tre modelli di auto senza patente nel 2025 tra quelle esclusivamente elettriche che si fanno notare per caratteristiche di spicco per il segmento. Con il lancio di una serie di modelli elettrici pensati come vere alternative delle classiche citycar, il mercato dei quadricicli leggeri elettrici è in costante ascesa. Tra i modelli che si fanno notare per un prezzo davvero interessante c’è la coppia prodotta da Stellantis, la Citroen Ami e la gemella FIAT Topolino.
Lunghe meno di 2,60 metri, sono delle piccole microvetture elettriche con 75 km di autonomia e uno stile a dir poco squadrato. La carrozzeria è in plastica dura, le superfici vetrate sono ampie e l’abitacolo è molto spartano e semplice, con poco spazio per i fronzoli e grande razionalità. Il motore anteriore da 8 CV spinge fino a 45 km/h, mentre è possibile ricaricare l’auto in circa 3 ore dalla presa domestica. La differenza tra Citroen e FIAT? Lo stile: moderno e razionale per la Ami, ispirato alla mitica 500 del 1957 per la Topolino. I prezzi? La Ami parte da 8.490 euro, mentre la Topolino da 9.890 euro.
Tra i più interessanti modelli di auto senza patente nel 2025 spicca la Microlino, vetturetta in stile retrò di produzione italo-svizzera che si ispira alla mitica BMW Isetta del 1955. Realizzata su un telaio di tipo automobilistico in acciai altoresistenziali, ha sospensioni indipendenti, uno stile a ovetto e l’originale portiera singola anteriore che occupa tutto il frontale. L’abitacolo ha una panchetta che ospita due persone, un layout interno molto particolare e un bagagliaio da ben 230 litri. La Microlino è disponibile sia in versione Lite, con potenza di 8 CV e 45 km/h di velocità massima, che quadriciclo pesante, con oltre 20 CV di potenza di picco e 90 km/h di velocità. È sicuramente più costosa, ma è più sfiziosa e più sicura delle rivali dirette. A livello di listino, la Microlino è decisamente più costosa, con un prezzo che parte da 19.720 euro in versione quadriciclo pesante.
A questi tre modelli si aggiunge l’ultima nata di questo particolare segmento, la Mobilize Duo. Erede della Renault Twizy, la Duo è realizzata dal marchio “giovane” del Gruppo Renault e riprende dalla precedente Twizy la posizione a “tandem”, ovvero in fila, dei sedili di guidatore e passeggero, la forma stretta dell’abitacolo e le ruote larghe e agli angoli della carrozzeria. Disponibile sia in versione 45 (quadriciclo leggero) che 80 (quadriciclo pesante), con la rispettiva velocità massima indicata, la Duo ha un abitacolo più completo e dotato, a richiesta, anche di aria condizionata e Airbag, mentre la batteria da 10,3 kW permette di percorrere, secondo la Casa, fino a 160 km con una ricarica. La Mobilze Duo in versione 45 Neo, guidabile da 14 anni, parte da 9.990 euro, mentre la Duo 80 (guidabile da 16 anni) parte da 11.600 euro.
Caratteristiche delle microcar, le auto senza patente
Questo tipo di auto presenta delle peculiarità differenti rispetto a una vettura tradizionale, quindi andiamo a conoscere quali sono le caratteristiche auto senza patente. Innanzitutto, è bene conoscere l’aspetto assicurativo, in quanto è comunque stipularne una in tal senso. Considerando il motore di cilindrata ridotta, le microcar sono assimilabili ai ciclomotori. Con questo non vogliamo intendere che un’assicurazione per un’auto senza patente ha lo stesso prezzo di una per motocicli, in quanto la prima avrà premi sicuramente più alti.
Una considerazione che non possiamo evitare di fare riguarda la sicurezza delle microcar, che viene spesso paragonata a quella delle classiche autovetture. Le auto senza patente sono state soggette a numerosi controlli di tipo crash test nel corso degli anni, così come i veicoli con patente. Nonostante ciò, è ormai ampiamente noto che le prove di urto dei crash test per le microcar sono meno rigorose rispetto a quelle delle auto “vere”. Infatti, è stato registrato come questa tipologia di macchina non è in grado di sopportare danni alla sua struttura ad una velocità di 50 km/h, senza che il conducente e i passeggeri non subiscano danni.
Le auto senza patente esistono davvero?
Abbiamo parlato fino ad ora di microvetture guidabili da 14 o da 16 anni, per le quale non serve una patente B ma è invece sufficiente il patentino, o patente AM, ottenibile da 14 anni, oppure la patente A1 per i quadricicli pesanti da 16 anni. Se, invece, si cerca un veicolo davvero senza patente, c’è qualcosa che possa essere guidato senza alcun permesso? In realtà, sebbene la domanda sembri sciocca e senza risposta, ci sono dei veicoli che permettono di essere guidati senza sostenere nessun tipo di esame.
Non parliamo né dei monopattini né tantomeno delle biciclette, ma di veri e propri dispositivi medici, che permettono a persone con scarsa o limitata mobilità di potersi spostare in autonomia. Se fino a pochi anni fa questa nicchia di mercato era occupata interamente da semplici carrozzine elettriche, note in giro per il mondo come “mobility scooter”, questo tipo di veicoli sono anche noti come “scooter per anziani”, in quanto permettono a chi è più avanti con gli anni o, in generale, a chi ha problemi di mobilità di spostarsi. I piccoli tricicli e quadricicli aperti che abbiamo imparato a conoscere negli anni, però, hanno lasciato il posto a veicoli che ricordano delle piccole automobili nello stile, con carrozzeria chiusa, fari, portiere e parabrezza proprio come su un’automobile, ma in taglia XXS.
Dotate di un solo posto a sedere, questo tipo di veicoli non è da confondere con un’auto o con un quadriciclo, in quanto sono prive di omologazioni da veicoli tradizionali, e per questo non possono essere utilizzati su strade extraurbane. La loro classificazione parla di dispositivi medici di ausilio alla mobilità, e per questo non pagano il bollo, non hanno una targa e non hanno l’obbligo di stipulare un’assicurazione. Questo tipo di veicoli, poi, essendo dei dispositivi medici sono interessati dall’IVA agevolata al 4% e dalla possibilità di usufruire della detrazione fiscale al 19%. A livello tecnico, poi, questi scooter chiusi possono arrivare fino a 25 km/h, hanno un solo sedile ruotabile e regolabile per agevolare la seduta e la possibilità di percorrere fino a 50 km con una ricarica.
Si tratta, infatti, di veicoli elettrici, caricabili in una notte attraverso una semplice presa di corrente domestica, e grazie alla dotazione di fari, parabrezza, tergicristalli e anche di un sistema di riproduzione audio offrono comfort simili ad un’automobile e la versatilità di essere utilizzate anche di notte o con il maltempo senza bisogno di una patente. Quanto costano queste auto senza patente? Il prezzo di questi veicoli varia tra i 7.000 e i 12.000 euro: i costi sono decisamente più salati rispetto ai classici scooter aperti, ma sono una delle pochissime possibilità di mobilità per persone che non vogliono o non possono conseguire una patente.
FAQ
I quadricicli leggeri (veicoli limitati a 45 km/h) e quelli pesanti (che possono arrivare a 90 km/h) sono guidabili senza patente B, ma è comunque necessario adottare la patente AM o la A1, rispettivamente conseguibili a 14 e 16 anni. Ci sono, però, dei veicoli che possono essere effettivamente utilizzati senza patente: si tratta di scooter per persone con scarsa mobilità, che possono essere acquistati anche con carrozzeria chiusa e funzionalità da vettura. Questi veicoli sono dispositivi medici, e per questo possono essere guidati senza alcuna patente né assicurazione.
La rinnovata Citroen Ami 2025 parte da 7.990 euro per la versione normale, mentre la variante Buggy aperta parte da 9.950 euro.
Gli anziani privi di una patente di guida, che sia essa di tipo B o delle più semplici AM e A1, che permetterebbero di guidare i quadricicli leggeri o pesanti, possono utilizzare dei semplici scooter elettrici pensati per migliorare la mobilità e che adottano una carrozzeria chiusa e delle caratteristiche tecniche (presenza di fari, parabrezza e radio) simile alle microvetture. Questi scooter per anziani hanno dei prezzi piuttosto salati (si parte da 7.000 euro), hanno una velocità massima di 25 km/h e un’autonomia di circa 50 km.