Presentazione: Fiat Freemont – LA nuova Journey

La Freemont è la prima auto derivante dal gruppo Chrysler, la cui piattaforma è stata sfruttata da Fiat per essere rilanciata sul mercato.

Con questo primo passo, frutto della nuova collaborazione commerciale, che sarà preludio dell’adattamento di molti altri modelli, il Dodge Journey si chiamerà Fiat Freemont e conserverà praticamente lo stesso design e le medesime qualità: sette posti, molto spazio e comodità.
Tuttavia, nonostante Fiat non abbia voluto variare il design della nuova Freemont, ci sono alcune modifiche che la differenziano dal modello Dodge. Nella parte posteriore dell’auto si notano il nuovo paraurti e i fari, che adesso sono dotati di tecnologia LED. Anche all’interno ci sono delle novità, adesso la plastica dura è lievemente decorata con cromature e dettagli di maggiori pregio, come un display di informazioni a colori e un quadro degli strumenti più completo.

Per quanto riguarda le dimensioni, la Freemont conserva la lunghezza (4,88 metri) e la larghezza (1,88 metri) del Journey, aumenta solo di tre centimetri l’altezza totale dell’auto (1,72 metri).

Motori Chrysler e Fiat

Per lanciare la Freemont saranno utilizzati i motori provenienti da entrambi i gruppi. Fiat monterà i due motori diesel (un Multijet da 140 e un altro da 170 CV che sostituiscono quelli forniti un tempo da Volkswagen), mentre Chrysler continuerà a proporre il motore benzina V6 3.6 da 276 CV, le cui previsioni di vendita riguardano quasi esclusivamente il mercato americano. Al momento del lancio, tutte le versioni saranno a trazione anteriore, ma in seguito sarà possibile montare la trazione 4x4 anche sui modelli più potenti.

A livello di meccanica, gli ingegneri Fiat hanno modificato alcuni elementi al fine di migliorare la dinamica dell’auto, come le sospensioni e lo sterzo, o l’insonorizzazione generale dell’abitacolo, che rappresentavano i suoi maggiori difetti.

Migliore equipaggiamento

Infine, la Freemont conserverà le stesse qualità del Dodge Journey, come l’apertura delle porte a 90°, un ampio spazio per le gambe, maggiore altezza sulle file di sedili posteriori per migliorare la visibilità e un vano di carico molto capiente (1.461 litri al massimo).

Fiat non ha voluto risparmiarsi neanche sugli equipaggiamenti in fase di lancio di questo SUV. Tutte le versioni disponibili sono 7 posti, con climatizzatore tre zone, accesso senza chiave, cruise control, computer di bordo, controllo pressione pneumatici, radio con schermo a colori e comandi al volante. Sulla versione più urbana saranno aggiunti i cerchi in lega da 17”, la radio touch screen con schermo da 8,4”, lettore DVD e SD card, bluetooth, sensori parcheggio posteriori, specchi retrovisori ripiegabili, accensione automatica delle luci, vetri posteriori oscurati e barre al tetto.

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