Riforma Bollo Auto 2026: ecco le nuove regole

La riforma, ancora in fase di esame parlamentare, rappresenta un primo passo nell’attuazione della delega fiscale in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale. Le nuove regole riguarderanno esclusivamente i veicoli immatricolati a partire dal 1° gennaio 2026.
Pagamento in un’unica soluzione e scadenze personalizzate
A partire dal 2026, per le auto di nuova immatricolazione, il pagamento del bollo auto dovrà avvenire in un’unica soluzione, senza la possibilità di rateizzazione. La scadenza per il primo pagamento sarà fissata all’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione, superando così l’attuale finestra dei tre mesi.
Questa nuova impostazione comporterà anche un cambiamento permanente nella scadenza annuale: il bollo sarà legato alla data di immatricolazione, diventando quindi personalizzato per ogni contribuente, anziché avere una scadenza uniforme come avviene attualmente.
Norme invariate per i veicoli immatricolati prima del 2026
Per le auto già immatricolate entro il 31 dicembre 2025, resteranno in vigore le attuali regole, comprese le scadenze quadrimestrali, salvo modifiche autonome da parte delle singole Regioni.
Novità nella compravendita di veicoli usati
Il decreto introduce una modifica significativa nel caso di compravendita di veicoli usati: d’ora in poi, il soggetto passivo del tributo sarà individuato alla data di inizio del periodo di imposta e non più al termine ultimo per il pagamento. Questa innovazione ha l’obiettivo di ridurre il contenzioso legato ai passaggi di proprietà nei mesi di scadenza, in particolare tra soggetti residenti in regioni diverse.
Esempio pratico:
Se un automobilista vende la propria auto usata il 20 aprile, ma la scadenza del bollo cade il 30 aprile, con le regole attuali il nuovo proprietario sarebbe obbligato a pagare il tributo, nonostante abbia posseduto il veicolo solo per dieci giorni del periodo d’imposta. Con la nuova norma, invece, sarà il proprietario registrato il 1° aprile — ossia l’inizio del mese — a risultare soggetto passivo e quindi tenuto al versamento del bollo. Questo evita equivoci e richieste di rimborso da parte dell’acquirente.
Veicoli sottoposti a fermo amministrativo: bollo dovuto
A partire dal 2026, anche i veicoli sottoposti a fermo amministrativo (le cosiddette "ganasce fiscali") saranno soggetti al pagamento del bollo. Viene così superata la precedente esenzione prevista da una sentenza della Corte Costituzionale del 2017. Il fermo amministrativo non sarà più considerato una causa di perdita di possesso rilevante ai fini dell’esenzione dal tributo.
Semplificazioni per i commercianti di auto usate
Per gli operatori professionali del settore dell’usato, il decreto prevede una semplificazione amministrativa importante: l’obbligo di pagamento del bollo si interrompe solo se la vendita viene registrata al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 60 giorni. Inoltre, viene abolito l’obbligo di tenere un elenco quadrimestrale con i dati dei veicoli e dei contratti, riducendo gli oneri burocratici.
Esempio pratico:
Un rivenditore acquista un’auto usata il 5 febbraio per poi rivenderla a un cliente il 10 marzo. Per evitare di dover versare il bollo, il commerciante deve assicurarsi che la cessione sia registrata al PRA entro il 5 aprile, cioè entro 60 giorni dalla prima registrazione a suo nome. Se la registrazione avviene oltre questo termine, il bollo sarà comunque dovuto per l’intero periodo.
Inoltre, con la nuova normativa, il rivenditore non sarà più tenuto a trasmettere ogni quattro mesi l’elenco dettagliato dei veicoli movimentati e dei relativi contratti, semplificando notevolmente la gestione amministrativa.
Offerte attuali

Ford Focus1.5 tdci Titanium s&s 120cv powershift
€ 2.600- 03/2017
- 221.000 km
- Diesel
- 3,4 l/100 km (comb.)
Novità
Volkswagen Taigo1.0 TSI 115 CV Life
€ 17.4501- 12/2024
- 29.708 km
- Benzina
- - (l/100 km)

BMW 220220d Coupe mhev 48V MSport auto
€ 38.900- 08/2022
- 49.738 km
- Elettrica/Diesel
- - (l/100 km)

MINI Cooper SDMini 2.0 Cooper SD Hype JCW 5p auto *Promo SD 2026
€ 18.500- 03/2018
- 101.000 km
- Diesel
- 4,1 l/100 km (comb.)

Ford Puma1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV S&S ST-Line X
€ 18.685- 05/2023
- 14.442 km
- Elettrica/Benzina
- - (kWh/100 km)

Nissan Juke1.6 HEV N-Connecta
€ 21.900- 07/2023
- 36.393 km
- Elettrica/Benzina
- 4,6 l/100 km (comb.)

Renault ClioClio V 2019 1.0 tce Intens 90cv my21
€ 13.390- 05/2023
- 43.000 km
- Benzina
- - (l/100 km)

Suzuki Swift1.2 Hybrid Top
€ 12.500- 03/2021
- 51.400 km
- Elettrica/Benzina
- - (l/100 km)

Ford FocusActive SW 1.5 ecoblue Design 120cv auto
€ 15.9001- 03/2022
- 89.980 km
- Diesel
- 4,6 l/100 km (comb.)

Volkswagen GolfSERIE VII 1.6 TDI Business BlueMotion
€ 12.900- 04/2019
- 157.717 km
- Diesel
- 0,0 l/100 km (comb.)

Fiat Punto EvoPunto Evo 1.4 benzina 16V 5 porte S&S Dynamic
€ 4.500- 01/2010
- 106.000 km
- Benzina
- 5,7 l/100 km (comb.)

SEAT Ateca1.6 tdi business dsg
€ 18.500- 01/2021
- 67.252 km
- Diesel
- - (l/100 km)

Volkswagen T-Cross1.0 tsi advanced 110cv dsg
€ 17.420- 06/2022
- 72.352 km
- Benzina
- - (l/100 km)

Mercedes-Benz GLB 180d Business Extra auto
€ 21.9901- 06/2021
- 115.000 km
- Diesel
- 4,8 l/100 km (comb.)
Novità
Land Rover Range Rover Evoque2.0d i4 mhev R-Dynamic S awd 150cv auto
€ 22.900- 01/2020
- 79.815 km
- Elettrica/Diesel
- 5,4 l/100 km (comb.)
Novità
BMW X4X4 xDrive30d Msport Tetto Navi Matrix
€ 44.5001- 04/2024
- 83.200 km
- Elettrica/Diesel
- 5,1 l/100 km (comb.)
Prezzo ribassato
Abarth 595595 1.4 16v t. t-jet Competizione 180cv
€ 15.500- 01/2016
- 60.000 km
- Benzina
- 6,0 l/100 km (comb.)

Peugeot 3083ª serie BlueHDi 130 S&S EAT8 Allure Pack
€ 23.300- 01/2023
- 55.557 km
- Diesel
- - (l/100 km)

BMW 220Gran Coupe 48V MSport auto CERCHI 19 - LED - NAVI
€ 34.9001- 04/2025
- 18.850 km
- Elettrica/Benzina
- - (l/100 km)

BMW X3G01 2021 xdrive20d mhev 48V Msport auto
€ 46.8001- 02/2024
- 41.421 km
- Elettrica/Diesel
- - (l/100 km)
Tutti gli articoli
Vedi tutto
Ferrari Luce, la prima elettrica del Cavallino che non vuole piacere a tutti
La Ferrari Luce è uno di quei rari oggetti capaci di fermare la conversazione per qualche secondo. Non perché sia immediatamente bella, né perché rassicuri i puristi. Al contrario: divide, spiazza, irrita. E proprio per questo funziona.

Revisione auto UE: controlli più severi per Adas, ibride ed elettriche
Bruxelles aggiorna le regole della revisione periodica: più verifiche su sicurezza, software, emissioni e richiami obbligatori.

Renault 4 JP4x4 Concept: la beach buggy elettrica debutta a Roland-Garros
La reinterpretazione moderna della storica Renault 4 punta su stile outdoor, trazione integrale elettrica e spirito libero.