Recensione Land Rover Defender: al top dopo una storia da leggenda

Abbandonata la classica e spartana costruzione a telaio separato, la nuova Defender nasce sulla rivoluzionaria piattaforma D7x, un'architettura monoscocca interamente in alluminio tre volte più rigida rispetto ai telai tradizionali. Questa svolta ingegneristica le consente di abbinare capacità fuoristradistiche tipiche del Marchio a un comfort di marcia su strada e a doti dinamiche del tutto inedite per il modello.
La gamma Land Rover Defender è una delle più articolate e personalizzabili del panorama 4x4 mondiale. Si sviluppa su tre differenti lunghezze di carrozzeria, la compatta 90 a tre porte, la versatile 110 a cinque porte e l'imponente 130 a otto posti (oltre alla variante Outbound e ai modelli commerciali Hard Top). Anche la gamma propulsori abbraccia l'elettrificazione a 360 gradi, spaziando dai motori sei cilindri Ingenium con tecnologia Mild Hybrid (MHEV) Diesel e benzina, alle efficienti versioni Plug-in Hybrid (PHEV), fino ad arrivare all'esagerato V8 sovralimentato da 5,0 litri capace di sfondare il muro dei 200.000 euro per la versione P635 (OCTA) da 635 CV che arriva a 100 km/h, da ferma, in 4 secondi netti.
I prezzi da listino partono da 69.000 euro per le versioni d'accesso Defender 90 con motore Diesel, salendo proporzionalmente per le varianti 110 e 130 negli allestimenti più ricchi, fino a superare i 100.000 euro per tutte le versioni equipaggiate per le performanti versioni top di gamma V8 senza tracce di ibrido.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Land Rover Defender in 5 punti
- Motorizzazioni – Ampia scelta di propulsori a 4, 6 e 8 cilindri: Mild Hybrid Diesel (D200, D250, D350) e benzina (P300, P400, P425), l'Ibrido Plug-in P300e e la potente V8 P525 da 525 CV.
- Design – Architettura D7x interamente in alluminio con una rigidità torsionale di 29 kNm/grado, tre volte superiore a quella dei telai a traliccio del passato.
- Interni – Disponibile in veste 90 (3 porte, fino a 6 posti), 110 (5 porte, fino a 7 posti), 130 (lunghezza estesa, fino a 8 posti su 3 file) e nelle varianti commerciali 90 e 110 Hard Top con vano di carico separato.
- Tecnologia per l’off-road – Trazione integrale permanente iAWD con ridotte, Terrain Response 2 configurabile, sospensioni pneumatiche adattive, tecnologia ClearSight Ground View ("cofano trasparente") e capacità di guado fino a 900 mm .
- Prezzi – Il listino si apre da 69.000 euro per le versioni d'accesso con motore Diesel,
- e raggiunge i 202.000 euro per le versioni OCTA P635.
Com’è fuori
All’esterno, la Land Rover Defender sfoggia un design pulito, geometrico e immediatamente riconoscibile, disegnato sotto la direzione di Gerry McGovern. La silhouette riprende gli elementi storici del modello: gli sbalzi anteriore e posteriore ridotti al minimo, il parabrezza verticale, il portellone posteriore con apertura a battente laterale e la ruota di scorta montata all'esterno. Non mancano richiami iconici come le finestre "Alpine" integrate nel tetto.
Il frontale trasmette solidità grazie ai fari LED adattivi di forma circolare inseriti in un modulo squadrato. Sulla versione 130, la carrozzeria viene allungata di 34 centimetri nella parte posteriore per ospitare comodamente la terza fila di sedili, mantenendo un angolo di uscita di 28,5 gradi grazie al profilo rialzato "boat-tail". Per proteggere la vernice durante l'uso intensivo in fuoristrada o nei parcheggi, è disponibile direttamente di fabbrica una pellicola protettiva opaca (Matte Protective Film). Ancor più aggressiva nelle linee è la OCTA. Vediamo le dimensioni della Land Rover Defender, distinguendo le varie tipologie di carrozzeria:
- Lunghezza: 4,58 metri (90); 5,02 metri (110); 5,38 metri (130)
- Larghezza: 2,00 metri
- Altezza: 1,97 metri
- Posti: 5/6/7/8
- Capacità bagagliaio: 297/1.263 litri (110: 786/1.875 litri; P300e: 696/1.759 litri; 110 7 posti: 160/743/1.826 litri; 130: 296/1.094/2.078 litri)
Com’è dentro
L'interno della Defender adotta un approccio stilistico definito "costruttivista", dove la funzionalità e la solidità sono esibite con orgoglio tipicamente british. L'elemento centrale della plancia è la traversa strutturale in magnesio pressofuso e dotata di maniglie di appiglio integrate per sostenersi durante la guida nei percorsi più sconnessi. I rivestimenti delle portiere lasciano parzialmente a vista le viti di fissaggio e la lamiera verniciata, mentre il pavimento delle versioni 90 e 110 è realizzato in gomma lavabile con la spazzola o con un panno umido.
La versatilità dell'abitacolo è da primatoa: posizionando la leva del cambio sulla plancia, Land Rover ha potuto integrare un terzo sedile centrale opzionale nella prima fila, consentendo alla Defender 90 di ospitare fino a 6 persone e alla 110 di configurarsi a 5, 6 o 5+2 posti. La Defender 130 offre fino a 8 posti veri su tre file (disposizione 2+3+3) oppure l'opzione con poltrone singole Captain's Chairs nella seconda fila.
La tecnologia di bordo è gestita dall'architettura elettronica EVA 2.0 (con 85 centraline interconnesse) e dal sistema di infotainment Pivi Pro, accessibile tramite touch-screen centrale da 10 o 11,4 pollici, affiancato dall'Interactive Driver Display da 12,3 pollici. Il sistema supporta aggiornamenti software Over-The-Air (SOTA) e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto..
Come si guida la Defender: fuoristrada a 360°, ma si trasforma sull’asfalto
La più grande rivoluzione della nuova Defender risiede nel comportamento dinamico, almeno rispetto a colei che l’ha preceduta e la cui carriera è durata per decenni. Tutto ruota attorno alla monoscocca rigida D7x e le sospensioni indipendenti a doppio braccio oscillante all'anteriore e Muti-Link al posteriore capaci di donarle, nell’insieme, una precisione di guida, un silenzio e una stabilità autostradale prima impensabili. Con le sospensioni pneumatiche ad altezza variabile e ammortizzatori adattivi Adaptive Dynamics (che analizzano i movimenti della scocca 500 volte al secondo), anche l'assorbimento delle asperità è impeccabile. Come anticipato, la gamma propulsori è molto varia e risponde a ogni esigenza.
Tra i Mild Hybrid Diesel, nonchè le versioni di accesso guardando i prezzi, i sei cilindri in linea Ingenium 3.0 litri offrono coppie fino a 700 Nm (sulla D350), garantendo fluidità e spunti vigorosi con consumi ed emissioni ottimizzati dal sistema MHEV a 48V. Parlando di ibrido anche l’alternativa benzina Mild Hybrid è costituita dalle due OCTA da ben 635 CV che si confermano al vertice delle prestazioni. Confermando la loro vocazione off-road, aggiungono molto pepe con dati tecnici da riferimento: 0-100 km/h in 4 secondi netti e fino a 250 km/h di velocità massima. Le OCTA sono disponibili solo con la Defender 110.
Parlando di prestazioni si difendono egregiamente le Defender con il V8 sovralimentato. Individuate dalla sigla P525 e P500, la prima eroga neanche a dirlo 525 CV e 625 Nm di coppia, spingendo la Defender 90 da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi (con una velocità massima di 240 km/h), di poco inferiore a quella delle OCTA più estreme (e più care).
Infine gli ibridi plug-in, o P300e: 300 i cavalli di potenza combinata con la batteria da 19,2 kWh ricaricabile capace di coprire decine di chilometri in elettrico. In fuoristrada, la Defender sfrutta la trazione integrale permanente iAWD con scatola di rinvio a due velocità (marce ridotte) e il sistema Configurable Terrain Response, che consente sia ai principianti che agli esperti di calibrare risposta del motore, cambio, sterzo e differenziali tramite schermo touch. Non mancano la funzione Wade Sensing per il monitoraggio della profondità dei guadi e la telecamera ClearSight Ground View per rendere "trasparente" il cofano nelle manovre più cieche. La capacità di traino massima raggiunge i 3.500 kg (3.000 kg sulla 130).
Gli ADAS e la sicurezza
La Land Rover Defender 110 ha conquistato le 5 stelle Euro NCAP, ottenendo un punteggio del 85% nella protezione degli occupanti adulti e bambini e del 79% nella dotazione di sistemi di sicurezza.
I principali sistemi di assistenza alla guida (ADAS) includono:
Frenata automatica d'emergenza (Autonomous Emergency Braking): Con riconoscimento pedoni e ciclisti. 3D Surround Camera: Telecamere a 360 gradi con ricostruzione 3D dello spazio attorno e sotto il veicolo. ClearSight Rear View: Retrovisore interno digitale che proietta le immagini di una telecamera posteriore ad alta definizione, eliminando i punti ciechi causati da passegeri, bagagli o dalla ruota di scorta. Driver Assist Pack: Comprende Adaptive Cruise Control, Blind Spot Assist (monitoraggio angolo cieco), Rear Traffic Monitor (avviso ostacoli in retromarcia) e Rear Pre-Collision Monitor. Lane Keep Assist, Traffic Sign Recognition e Driver Condition Monitor: Per mantenere la corsia, leggere i segnali stradali e rilevare la stanchezza del guidatore.
Perché scegliere la Defender e perché no
La Land Rover Defender è la scelta d'elezione per chi cerca un veicolo senza eguali in termini di versatilità, immagine e capacità fuoristradistiche. Rispetto al passato, l'adozione della monoscocca D7x le dona un comfort da ammiraglia sui lunghi viaggi autostradali, mentre la flessibilità degli interni (con opzione del terzo posto anteriore o fino a 8 posti sulla 130) e la tecnologia Over-The-Air la rendono un'auto incredibilmente moderna e godibile nel quotidiano.
Di contro, le dimensioni importanti (specialmente in larghezza superando i 2 metri e in altezza sfiorando i 2 metri) possono rendere complesse le manovre e il parcheggio nei garage o nei centri storici. Inoltre, la massa elevata (che supera agevolmente le 2,3-2,5 tonnate a seconda delle versioni) incide inevitabilmente sui consumi nelle motorizzazioni a benzina e V8. Infine, l'accesso alla gamma richiede un investimento economico importante, specialmente quando si attinge all'ampia lista di optional e pacchetti accessori.
In sintesi, la Defender del XXI secolo è riuscita nell'impresa più difficile: conservare il fascino indistruttibile di un'icona del 1948, trasformandosi al contempo in uno dei SUV premium più tecnologici, confortevoli e desiderabili del mercato.
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