Prova: Mazda 6 2.5l MZR – Splendida e razionale

Una volta le automobili della classe media erano macchine tipicamente familiari, caratterizzate dal fatto di essere più pratiche che belle. Una decisione ragionevole, presa considerando in primo luogo l’aspetto razionale.

Nel frattempo, però, le case automobilistiche hanno dimostrato sempre più spesso che queste riflessioni si possono assolutamente conciliare anche con gli aspetti di un design accattivante e un divertimento assicurato a bordo. Abbiamo eseguito una prova con una Mazda6 dotata di un motore a benzina da 170 CV.
Prima di passare alla parte “ludica”, cominciamo dagli aspetti seri: grazie alla sua lunghezza di 4,76 m, la Mazda6 può trasportare senza problemi quattro passeggeri. Se si volesse far salire a bordo anche una quinta persona, occorrerà logicamente stringersi sul divano posteriore; tuttavia, anche il posto d’emergenza offre abbastanza spazio sui percorsi brevi. I passeggeri che occupano il divano posteriore non possono affatto lamentarsi per lo spazio riservato alle gambe, mentre, nella parte in alto, le teste stanno un po’ allo stretto. I sedili risultano comodi anche sui tratti lunghi, ciò nonostante non guasterebbe se conducente e passeggero potessero godere di un po’ più di tenuta laterale.

Le morbide superfici Soft-Touch accolgono i passeggeri della Mazda6 facendoli sentire presto a loro agio nell’abitacolo. Il concetto dei comandi si intuisce molto chiaramente: i tasti applicati sul volante consentono non solo di manovrare la radio, ma anche di regolare la temperatura. Gli strumenti di forma circolare Optitron, illuminati con luce rossa e blu, oltre ad essere belli, sono anche molto ben leggibili. Qualche ripiano portaoggetti in più, però, avrebbe dato un ulteriore tocco di classe al cockpit.

Più spazio, meno peso

Anche se è più lunga di appena 7 centimetri, la Mazda offre spazio a sufficienza per borse e valige: il vano portabagagli, agevolmente accessibile, ha una capacità di 519 litri e, all’occorrenza, lo schienale del divano posteriore, diviso secondo un rapporto 40: 60, si lascia ribaltare facilmente. Nonostante le dimensioni maggiori e un equipaggiamento di serie arricchito di nuovi elementi, gli ingegneri sono riusciti a ridurre il peso a vuoto di 35 chilogrammi.

“Normalmente la nuova Mazda6 dovrebbe pesare almeno 90 chilogrammi di più”, puntualizza Ryuichi Umeshita, manager della linea, che ha apposto responsabilmente la sua firma per questa coerente costruzione leggera. Fa notare con orgoglio l’aumento delle parti d’acciaio stabile, che mantengono il peso ad un livello più contenuto.

Nuovo design

Il design elegante e accattivante di quest’auto giapponese permette, per un verso, alla classe media di conquistarsi i favori del pubblico. Grazie alle piccole sporgenze, ai proiettori dalle linee marcate a forma di mandorla e ai fanali posteriori futuristici, la Mazda acquista un aspetto assolutamente nuovo e dinamico. Il fascino “naif” dei modelli della generazione precedente ha ora fatto largo definitivamente ad un design moderno e sportivo.

Per l’altro verso, più che l’elegante linea estetica, è il potente motore che garantisce il divertimento a bordo. In fin dei conti il quattro cilindri da 2,5 litri segna il top della sua potenza nelle versioni a benzina, svolgendo bene e responsabilmente il suo dovere. Solo una leggera debolezza nella partenza a veicolo fermo frena lo sviluppo della potenza di questo forte motore da 170 CV.

Buona trazione

Una volta superato questo ostacolo, il motore a benzina si mette al lavoro con la sua coppia di 226 Newtonmetri, mandando in 8 secondi l’ago del tachimetro a valori di tre cifre, precisamente fino ad una velocità massima di 220 km/h. Nonostante il 2,5 litri sia il numero uno della sua serie in fatto di potenza, non si può dire altrettanto per quanto riguarda i consumi. Per questa limousine viene dichiarato un consumo di 8,1 litri, tuttavia durante il nostro test ne ha consumati 9,5 su 100 chilometri.

Il motore, realizzato con la massima cura, è piuttosto silenzioso. Nell’abitacolo, solitamente tranquillo, si sente un suono robusto soltanto a regimi alti. L’impronta sportiva della progettazione è sottolineata dal nuovo cambio a sei marce con rapporti corti. Non è invece disponibile un cambio automatico, né si parla di proporlo in futuro. Chi non ama cambiare marcia, dovrà accontentarsi della versione da 2 litri, dalla potenza più ridotta.

Divertente e sicura

Al carattere sportivo fa onore anche l’autotelaio. La Mazda6 è progettata all’insegna di una spiccata solidità, cosa che, in combinazione con le ruote da 18 pollici di serie, va a discapito del comfort. Le giunzioni trasversali a volte sono un po’ dure, per questo la Mazda appare di tanto in tanto un po’ legnosa.

Viceversa, questa sintonizzazione dell’autotelaio si presta eccellentemente per una marcia all’insegna del divertimento. Il solido apparato di sterzatura rende quest’auto sicura anche in curva e l’ESP di serie interviene soltanto raramente. Volendo si può anche disattivare questo dispositivo elettronico, senza che l’auto diventi ingovernabile.

Ricco equipaggiamento

E’ un vero piacere ordinare questa vettura, visto e considerato che viene consegnata con un equipaggiamento di serie pressoché completo. Ad esempio, la Mazda6 Dynamic è dotata di serie di sedili parzialmente in pelle riscaldabili, soundsystem Bose con dispositivo di cambio CD automatico e ingresso Aux, proiettori allo Bi-xenon, dispositivo Tempomat, climatizzatore automatico, fari fendinebbia e sensore pioggia.

Dati tecnici
Marca e modello Mazda 6 2.5l MZR
Varianti di equipaggiamento Dynamic
Dimensioni e peso
Lunghezza/ larghezza /altezza (mm) 4.755 / 1.795 / 1.440
Interasse (mm) 2.725
Diametro di sterzata (m) 11,8
Peso a vuoto (kg) 1.395
Vano portabagagli (l) 519
Gommatura auto di prova 225/45 R 18
Motore
Cilindrata / cilindri 2.488 / 4, in fila
Potenza (CV) 170
Coppia (Nm) / giri 226 / 4.000
Trazione anteriore
Cambio Manuale a 6 marce
Consumo
Carburante benzina
Combinazione di fabbrica (l/100km) 8,1
Emissioni di CO2 (g/km) 192
Consumo AS24 (l/100km) 9,5
Prestazioni velocistiche
Indicazione di fabbrica 0-100km/h (s) 8
Sprint AS24 0-100km/h (s) Dato non disponibile
Prova di frenata AS24 100-0km/h (m) Dato non disponibile
Velocità massima (km/h) 220
Extra consigliati Tettuccio scorrevole in vetro a comando elettrico, navigatore con lettore DVD.
Più datiMeno dati

L’equipaggiamento optional consta soltanto di tre elementi, nella fattispecie tettuccio scorrevole in vetro, navigatore con lettore DVD e touchscreen e pacchetto Professional comprendente allarme, sistema di apertura senza chiave “LogIn” e aiuto parcheggio.

In conclusione

La Mazda dimostra che le auto della classe media non sono necessariamente poco interessanti e prive di personalità. Con il modello Mazda6 i giapponesi sottopongono all’attenzione della clientela un esemplare estremamente elegante e sportivo. Se per qualcuno la sintonizzazione dell’autotelaio può sembrare un po’ rigida, altri la apprezzano per la dinamica di guida. L’idoneità come auto familiare è assicurata da una sufficiente spaziosità per i passeggeri. Il vasto equipaggiamento di serie ad un prezzo in proporzione conveniente costituisce un altro punto che può far decidere di acquistarla.

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