Recensione Porsche Taycan: la GT elettrica è molto versatile

Fin dal suo esordio, la vettura di Zuffenhausen ha dimostrato che l'elettrificazione può integrarsi perfettamente con il DNA sportivo della Casa tedesca. Con il recente aggiornamento dedicato al nuovo Model Year, la Taycan affina la propria offerta attraverso importanti evoluzioni tecniche, aerodinamiche e digitali, mirate a incrementare sia l'efficienza nelle lunghe percorrenze sia il coinvolgimento alla guida in pista e su strada.
Tra le novità principali figurano l'introduzione dell'inedita funzione E-Shift (che simula il feeling dei cambi marcia meccanici), l'estensione dell'autonomia massima fino alla soglia dei 700 km WLTP e la disponibilità, direttamente da fabbrica, del performante kit Manthey per l'impiego in circuito. L'offerta commerciale copre uno spettro prestazionale estremamente ampio: il listino parte da 107.950 euro per la versione d'accesso a trazione posteriore da 408 CV, per salire gradualmente fino all'incredibile cifra di 251.250 euro richiesta per la top di gamma Turbo GT con pacchetto Weissach, capace di erogare ben 1.034 CV di potenza massima.
A diversi anni dal debutto, e in attesa di capire cosa ne sarà in futuro, la Taycan continua a offrire la sua fruibilità quotidiana e l'efficienza di un'ammiraglia a zero emissioni con la dinamica di guida e la precisione chirurgica tipiche di una vera sportiva di Zuffenhausen.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La Porsche Taycan in 5 punti
- Motorizzazioni – Ampia gamma di propulsori elettrici: si parte dalla versione base a trazione posteriore da 408 CV, passando per le varianti 4S, GTS e Turbo, fino a raggiungere la versione estrema Turbo GT da 1.034 CV con pacchetto Weissach.
- Design – Quattro porte e pacchetto aerodinamico e di assetto dedicato alla Turbo GT con pacchetto Weissach, capace di staccare un tempo record di 6:55.553 minuti al Nürburgring Nordschleife.
- Interni – Ancora tanti tasti fisici e un nuovo sistema opzionale che simula 8 marce virtuali azionabili tramite le leve al volante GT, restituendo innesti percettibili, limitatore virtuale e un sound dedicato.
- Efficienza record – L'adozione della batteria Performance Plus unita a nuovi pneumatici estivi ad altissima efficienza permette alla versione a trazione posteriore di raggiungere i 700 km di autonomia WLTP.
- Prezzi – Posizionamento d'alta gamma: base d'attacco fissata a 107.950 euro per la Taycan da 408 CV, fino al picco di 251.250 euro per la Turbo GT Weissach da 1.034 CV.
Com’è fuori
All’esterno, la Porsche Taycan sfoggia un design che combina le proporzioni classiche di una gran turismo a quattro porte, lunga quasi 5 metri, con soluzioni aerodinamiche d'avanguardia. La silhouette è caratterizzata da una linea del tetto bassa e spiovente, da parafanghi pronunciati e da un frontale estremamente schiacciato dominato dai caratteristici fari a LED Matrix.
L'aggiornamento estetico si concentra sul perfezionamento dei flussi d'aria e sull'introduzione di componenti specifici per le versioni ad alte prestazioni. Sulla Turbo GT equipaggiata con il kit Manthey, l'appendice aerodinamica anteriore, i profili sottoscocca e il grande alettone posteriore lavorano in sinergia per incrementare la deportanza alle alte velocità, garantendo stabilità assoluta nei curvoni veloci come dimostrato dal tempo record fatto segnare al Nürburgring.
Vediamo le dimensioni della Porsche Taycan berlina. I dati mostrano un'impronta a terra imponente, pensata per garantire stabilità e presenza su strada:
- Lunghezza: 4,96 metri
- Larghezza: 1,96 metri
- Altezza: 1,38 metri
- Passo: 2,90 metri
- Capacità bagagliaio: anteriore (frunk) da 81 o 84 litri in base alle versioni. Posteriore da 366 litri (Turbo/Turbo S/GT/GTS) o 407 litri
Com’è dentro
Gli interni della Porsche Taycan rappresentano l'unione ideale tra l'architettura classica dei posti guida di Zuffenhausen e la digitalizzazione di nuova generazione. La seduta è nettamente ribassata e dal taglio racing, con il guidatore avvolto dal tunnel centrale e dal volante sportivo GT dotato dei selettori integrati per le modalità di guida. La plancia è dominata da una sequenza di schermi digitali: il quadro strumenti curvo da 16,8 pollici, il display centrale dell'infotainment da 10,9 pollici e lo schermo opzionale dedicato al passeggero anteriore.
Con l’ultimo aggiornamento debutta la rinnovata interfaccia Porsche Digital Interaction, supportata dal sistema Porsche Communication Management (PCM) di ultima generazione. Grazie a una potenza di calcolo incrementata di ben cinque volte, l'hardware offre una navigazione tra i menu istantanea e tempi di risposta immediati. La schermata principale raccoglie le funzioni vettura in un'unica schermata ed espone un modello 3D interattivo dell'auto che riproduce esattamente la tinta di carrozzeria scelta dal cliente. L'utente può ruotare il modello in tempo reale per azionare direttamente i comandi (come la gestione degli sportelli delle prese di ricarica, apribili anche a voce).
L'interfaccia introduce inoltre i widget interattivi configurabili, che consentono di accedere rapidamente alle app preferite per navigazione, media o telefonia direttamente dalla Home. Il sistema di bordo integra l'assistente vocale Voice Pilot basato sull'Intelligenza Artificiale, capace di gestire conversazioni naturali. La piastra di ricarica ad induzione per lo smartphone è stata potenziata fino a 25 Watt ed è provvista di un supporto ad anello magnetico per evitare che i dispositivi si spostino durante la guida sportiva.
Un'altra grande innovazione riguarda l'integrazione del sistema opzionale E-Shift. Utilizzando le leve al volante sportivo GT, il guidatore può gestire 8 marce virtuali simulate. Il sistema ricrea fisicamente la coppia di trascinamento e l'effetto di freno motore in scalata, anche se il sound simulato potrebbe far storcere il naso ai puristi della guida.
Come si guida la Taycan: prestazioni al primo posto, la GT Weissach è un missile
Al volante, la Taycan conferma una dinamica di marcia che non è sbagliato definire chirurgica, che non fa rima con asettica. Le sospensioni pneumatiche adattive e la ripartizione istantanea della coppia permettono di gestire il peso delle batterie con una disinvoltura disarmante tra le curve, offrendo una trazione eccellente in ogni fase di accelerazione. Sì perché l’elettronica aiuta, ma la fisica deve scontrarsi con un peso che varia tra i 2.090 kg della versione base a trazione posteriore e i quasi 2.300 kg delle versioni con doppio motore.
Le novità meccaniche introdotte ampliano il doppio animo della vettura. Per chi viaggia frequentemente, l'introduzione dei nuovi pneumatici estivi ad altissima efficienza, abbinati alla batteria Performance Plus, consente di toccare un'autonomia omologata WLTP di 700 km sulla versione a trazione posteriore (671 km per la Sport Turismo), eliminando l'ansia da ricarica nei lunghi trasferimenti.
D'altro canto, per chi cerca l'adrenalina in pista, il kit Manthey sviluppato per la Turbo GT con pacchetto Weissach porta la vettura a livelli da pura auto da corsa. Grazie al lavoro sull'assetto e sui flussi aerodinamici, il collaudatore Porsche Lars Kern ha stabilito il tempo record di 6:55.553 minuti al Nürburgring. Ad arricchire l'esperienza di guida quotidiana interviene infine la già citata funzione E-Shift che, simulando gli innesti di marcia e il freno motore, restituisce al guidatore quel coinvolgimento tattile e acustico tipico delle sportive a benzina.
Gli ADAS e la sicurezza
La Porsche Taycan dispone di una suite di sistemi di assistenza alla guida di livello avanzato, coordinati dai sensori radar, dalle telecamere perimetriche e dalla potenza di calcolo del sistema di bordo.
Tra le principali dotazioni troviamo:
Porsche InnoDrive: cruise control adattivo di tipo predittivo che regola la velocità in base ai dati della mappa, al traffico e ai limiti di velocità. Lane Keeping Assist & Traffic Jam Assist: mantenimento attivo della corsia di marcia e assistenza automatizzata nella guida in colonna. Night Vision Assist: telecamera a infrarossi per il rilevamento notturno di pedoni e animali al buio. 3D Surround View: sistema di telecamere perimetrali con ricostruzione tridimensionale dell'area attorno al veicolo per facilitare le manovre. Park Assist autonomo: gestione automatica dei parcheggi paralleli e pettine, azionabile anche da remoto tramite smartphone.
Perché scegliere la Taycan e perché no
La Porsche Taycan si conferma l'ammiraglia elettrica definitiva per chi non intende scendere a compromessi tra tecnologia e piacere di guida. I motivi per sceglierla risiedono nell'autonomia estesa fino a 700 km, nell'incredibile velocità del nuovo sistema infotainment PCM, nell'innovativo coinvolgimento sensoriale offerto dal sistema E-Shift e nelle prestazioni da record in pista garantite dalle versioni Turbo GT.
D’altro canto, la Taycan richiede un impegno economico di assoluto rilievo: il prezzo di partenza di 107.950 euro sale vertiginosamente al salire delle prestazioni, fino a superare i 250.000 euro per i modelli al vertice della gamma. Inoltre, le dimensioni vicine ai 5 metri di lunghezza richiedono attenzione nei parcheggi urbani e la lista degli optional, per quanto ricca, può far lievitare ulteriormente il costo finale del veicolo. Occhio, anche, alla svalutazione del veicolo di seconda mano, che può diventare un difetto per chi lo ha comprato nuovo ma un irresistibile tentazione per chi cerca una sportiva elettrica di tutto rispetto.
In sintesi, la Porsche Taycan è la sintesi di ciò che vuole essere l'auto sportiva moderna: un veicolo capace di passare dalla marcia autostradale a zero emissioni ad altissima efficienza, alle emozioni e ai tempi record tra i cordoli di un circuito. Il tutto, però, con un suono simulato artificialmente e con il supporto delle sospensioni a controllo elettronico per evitare i movimenti di cassa dati dal peso elevato.
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