Recensione Skoda Kamiq: com’è fatta, pro e contro

La Skoda Kamiq è il SUV compatto, o B-SUV, più piccolo della gamma del marchio boemo, ma non per questo meno importante.

Nato nel 2019 come alternativa dalle dimensioni più contenute rispetto alla più grande Karoq, la Kamiq si posiziona nel segmento dei crossover cittadini, dove tra i capisaldi spiccano sempre l’estrema praticità e la proverbiale versatilità. Aggiornata nel 2023, senza versione ibrida, la Kamiq è migliorata sotto il lato estetico e tecnologico, dove sono tanti gli aiuti alla guida proposti di serie. Così facendo, la Kamiq si è confermata come una delle scelte più razionali per chi cerca un’auto compatta ma allo stesso tempo tecnologica, sicura e piuttosto spaziosa nonostante i suoi 4,24 metri.

Costruita sulla piattaforma MQB-A0 del Gruppo Volkswagen, la stessa utilizzata da modelli come la Seat Arona e la Volkswagen T-Cross, la Kamiq è la risposta di Skoda a una richiesta crescente di questo tipo di carrozzeria molto in voga negli ultimi anni. La gamma motori è composta unicamente da motori turbo benzina, i TSI, sia con cambio manuale a cinque o sei rapporti sia con il più prestante 1.5 da 150 CV con il cambio automatico DSG, sempre a trazione anteriore. Non sono previste motorizzazioni ibride o Diesel, con quest’ultime invece disponibili per il C-SUV Karoq.

Skoda-Kamiq-2024-1600-0a

La Skoda Kamiq in 5 punti

  • Motorizzazioni – Solo motori benzina TSI 1.0 tre cilindri (da 95 e da 116 CV, entrambi guidabili dai neopatentati) e 1.5 quattro ciindri (150 CV), con cambio manuale a 5 o 6 marce o automatico DSG a 7 rapporti; trazione sempre anteriore.
  • Design – Frontale rivisto con la calandra resa più verticale, nuova firma luminosa a LED su tre livelli (disponibili i Matrix LED), paraurti più scolpiti e cerchi ridisegnati fino a 18 pollici. Tetto bicolor a disposizione e finiture nero lucido per la variante Monte Carlo.
  • Interni – Plancia razionale con doppio display che cambia in diagonale in base all’allestimento. Il display centrale, con diagonale fino a 10,2 pollici, è posizionato all’altezza giusta. Bene lo spazio.
  • Tecnologia – ADAS avanzati (molti di serie), connettività wireless per smartphone, aggiornamenti OTA e servizi Skoda Connect.
  • Prezzi – A partire da 25.500 euro per la versione Selection da 95 CV fino ai 32.700 euro della 1.5 TSI con cambio automatico in allestimento Monte Carlo.

Com’è fuori

Kamiq_34rear.jpg

Esteticamente, la nuova Kamiq mostra diversi aggiornamenti rispetto al modello lanciato per la prima volta nel 2019. Il frontale è stato ridisegnato con una calandra più orizzontale e ora adotta i nuovi gruppi ottici sottili con tecnologia LED Matrix (a richiesta, di serie solo su Monte Carlo), che danno alla vettura un aspetto più premium e tecnologico, da segmento superiore. La sopra citata calandra, più larga e affilata, è sempre nera e aiuta a enfatizzare la solidità del muso, mentre il cofano scolpito contribuisce a dare un’impressione di maggiore robustezza. Le linee sono tese e sulla parte bassa del paraurti anteriore le prese d’aria laterali che migliorano l’efficienza aerodinamica e allo stesso tempo donano un tocco sportivo. Anche la parte posteriore è stata aggiornata: i fari a LED hanno una nuova firma luminosa a “C” stilizzata, più riconoscibile, e il paraurti integra un diffusore più marcato.

Il profilo laterale enfatizza, invece, la maggiore altezza da terra rispetto a una Fabia, complici i cerchi, sempre in lega, che arrivano fino ai 18 pollici. Vediamo, nel dettaglio, le dimensioni della Skoda Kamiq. Quest’ultima è il crossover più compatto con i suoi 4,24 metri. Sopra di lei la Karoq (4,39 metri), l’elettriche Elroq (4,49 metri) ed Enyaq (4,65 metri). La più grande Kodiaq (4,76 metri) offre in aggiunta i 7 posti. Ecco i riferimenti per la Kamiq:

  • Lunghezza: 4,24 metri
  • Larghezza: 1,79 metri
  • Altezza: 1,52 metri
  • Passo: 2,65 metri
  • Bagagliaio: 400-1.395 litri

Com’è dentro

skoda-kamiq-scala-interieur

Gli interni della Kamiq rispecchiano la tipica filosofia Skoda: funzionalità al primo posto, arricchita da soluzioni pratiche, le cosiddette soluzioni Simply Clever e da una qualità percepita da segmento superiore. La plancia ha un design semplice e lineare, con materiali migliorati rispetto al passato e inserti che danno un tocco più moderno. Davanti al conducente troviamo il Digital Cockpit da 8 pollici di serie, che può diventare da 10,25 pollici sulle versioni alto di gamma, mentre al centro della plancia campeggia lo schermo infotainment fino a 9,2 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. La connettività è uno dei punti forti: grazie a Skoda Connect, è possibile gestire da remoto alcune funzioni dell’auto, come la chiusura delle portiere, il check dello stato del veicolo e l’aggiornamento delle mappe via OTA.

Lo spazio a bordo è uno dei plus della Kamik: ok i 4,24 metri di lunghezza fuori tutto, ma con 2,65 metri quattro adulti possono stare comodi sia con le gambe sia con la testa. Il tunnel centrale, invece, limita l’abitabilità del posto centrale sulla seconda fila. Il bagagliaio, con una capacità che varia dai 400 ai 1.395 litri abbattendo i sedili posteriori, è sul podio della categoria, anche se B-SUV più piccoli come l’Alfa Romeo Junior (4,17 metri) hanno una capacità minima praticamente uguale. Infine, l’abitacolo è arricchito dalle soluzioni Simply Clever di cui sopra: si va dal raschietto per il ghiaccio nascosto nel tappo del carburante ai numerosi vani portaoggetti ben distribuiti. Gli allestimenti più alti offrono dettagli premium come rivestimenti in tessuto tecnico e il tetto panoramico.

Come si guida la Skoda Kamiq: niente ibrido né Diesel, spazio solo per il turbo benzina

Al volante, la Kamiq trasmette esattamente quello che ci si aspetta da un crossover urbano: buona reattività al pedale del gas, sicurezza e comfort. Le motorizzazioni a benzina sono le uniche disponibili, senza varianti ibride, e spaziano dal 1.0 TSI tre cilindri da 95 e 116 CV fino al più potente 1.5 TSI da 150 CV. Tre motori in grado di coprire tutte le esigenze, senza consumi eccessivamente alti. Il cambio manuale è piacevole da usare, ma il DSG a doppia frizione è la scelta più comoda per chi si trova spesso nel traffico. Vediamo, però, cosa cambia a livello di prestazioni e consumi tra i diversi motori.

Innanzitutto i 1.0 TSI sono dei tre cilindri e sono accoppiati di serie a cambi manuali. Il 1.0 TSI da 95 CV è già vivace con 11 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 183 km/h di velocità massima. Il suo consumo nel ciclo combinato WLTP è pari a 5,4-5,8 l/100 km. Salendo di un livello si passa al 1.0 TSI da 115 CV: sempre tre cilindri, la coppia cresce da 175 a 200 Nm e l’accelerazione scende appena sotto i 10 secondi (9,7 con il manuale, 10,2 con l’automatico DSG a 7 marce in opzione). Infine il più prestante 1.5 (quattro cilindri, sempre turbo) da 150 CV. Questa unità motrice è accoppiata sia al manuale a sei rapporti sia con l’automatico DSG a 7 rapporti. Qui l’accelerazione è più vivace, con 8,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 214 km/h di velocità massima. A impressionare sono i consumi, non tanto più alti rispetto al 95 CV (5,6-6,0 l/100 km).

Su strada la Kamiq si rivela morbida ma non eccessivamente tendente al rollio, con uno sterzo abbastanza preciso. La maggiore altezza da terra e la taratura morbida delle sospensioni aiuta ad affrontare con docilità sia dossi sia il pavé. Con il 1.5 TSI anche i sorpassi in autostrada o i tratti in salita non sono mai un problema. Un’auto che bada al sodo, con tre scelte sotto al cofano.

skoda-kamiq-2024-front

Gli ADAS e la sicurezza

Da buon B-SUV per famiglie o coppie, Skoda Kamiq è tra le migliori scelte quando si parla di sicurezza attiva e passiva. In primis, ha 6 airbag, l’ausilio per la partenza in salita, il Cruise Control, i fari fendinebbia davanti e dietro, la frenata d’emergenza (Front Assist) e il sistema di mantenimento del veicolo in corsia.

I sensori di parcheggio posteriori con frenata automatica d’emergenza aiutano a evitare problemi anche in manovra, specie quando si esce da un parcheggio stretto e non si ha modo di vedere con i propri occhi chi sopraggiunge. Il terzo livello d’allestimento (130 Edition) creata per l’anniversario della fondazione della Casa boema si dota, in aggiunta, della telecamera posteriore e dei sensori di parcheggio anteriori. Infine, la top di gamma Monte Carlo completa la dotazione con i fari Matrix LED (dotati di tecnologia adattiva del fascio di luce per non abbagliare chi sopraggiunge dall’altro senso di marcia).

A questo punto entrano in gioco i pacchetti di optional. Nel caso della Kamiq sono essenzialmente due:

  • Assisted Drive: aggiunge su tutte gli allestimenti l’Adaptive Lane Assist e il Predictive Cruise Control.
  • Assisted Drive Plus Light & View: aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco insieme alle due tecnologie già proposte con l’Assisted Drive. La funzione Light & View, invece, è sinonimo di altre funzionalità (Fari fendinebbia con funzione cornering, fari posteriori Full LED e sensore pioggia).

Perché scegliere la Skoda Kamiq e perché no

Tra i tanti B-SUV oggi disponibili sul mercato, scegliere la Skoda Kamiq è prima di tutto una scelta intelligente. Poche auto nella sua categoria riescono a offrire questo rapporto qualità/prezzo. Kamiq è un crossover compatto razionale, affidabile e ben equipaggiato. Non solo il rapporto qualità/prezzo lo contraddistingue, bensì riesce a differenziarsi sotto altri punti di vista quali lo spazio, la tecnologia e i consumi contenuti, con un prezzo competitivo rispetto ai principali rivali e soluzioni come i fari Matrix LED o le soluzioni Simply Clever che altre concorrenti non possono mettere sul piatto della bilancia.

Dall’altro lato, la mancanza di versioni ibride, Mild o Full Hybrid, può essere un problema visto che la concorrenza ovviamente si è adeguata adottando motori più puliti e risparmiosi a prezzi concorrenziali. Alcuni rivali, come Toyota Yaris Cross o Renault Captur E-Tech, offrono infatti motorizzazioni elettrificate più evolute e in grado di contenere i consumi specialmente in città, grazie alla possibilità di marciare in elettrico.

In attesa di capire come sarà e quando arriverà un erede, che potrebbe essere anche elettrica, la Kamiq oggi è una scelta sempre intelligente ma anche indicata per chi cerca un veicolo a ruote alte affidabile senza spendere cifre esagerate. Figlio del suo tempo, non è stato aggiornato sotto al cofano mantenendosi molto razionale.

Condividi l'articolo

Tutti gli articoli

Škoda Fabia, salto di qualità

Prova: Skoda Octavia berlina – Pensata per le famiglie

Mostra di più