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Chevrolet Monte Carlo

Chevrolet Monte Carlo: una vettura storica di grande classe

Chevrolet Monte Carlo è una vettura commercializzata dal 1970 al 2007, con una pausa di produzione tra il 1988 e il 1995. 6 generazioni di Chevrolet si sono fregiate, nel corso degli anni, del nome Monte Carlo. Le prime cinque generazioni appartengono ai modelli Personal Luxury Car, mentre la sesta generazione è inserita all'interno della gamma full-size. I modelli prodotti dal 1971 al 1988, comprendenti le prime 4 serie, si presentavano con trazione di tipo posteriore, e montavano propulsori V8, con intelaiatura indipendente, mentre le ultime due generazioni montavano propulsori di dimensioni più minute, in grado di richiedere un minor carico di carburante, per soddisfare le esigenze degli automobilisti che proprio in quegli anni subivano la crisi petrolifera.

Sei generazioni al alte prestazioni

La Chevrolet Monte Carlo, dopo la pausa di produzione dal 1988 al 1995, si presentò con una trazione di tipo anteriore, con propulsori a sei valvole. La prima generazione di Chevrolet Monte Carlo venne commercializzata per contrastare il modello Gran Prix di Pontiac. Le linee della Monte Carlo furono opera di Dave Holls, per uno stile derivato in modo particolare dalla Chevelle, ma anche dalla Cadillac Eldorado. Da Chevelle prelevò il lunotto, il cofano posteriore, e il parabrezza. Vennero invece introdotti ex novo i parafanghi posteriori, un montante centrale più ampio, e gli inediti lamierati posteriori. Questo modello aveva in dotazione anche i tergicristallo a scomparsa.

Propulsore prestante e rifiniture di pregio per gli interni

La motorizzazione di Chevrolet Monte Carlo era un 250 cavalli, small-block 5.7 L, di tipologia Turbo-Fire V8. Questo propulsore, collocato anteriormente, era unito a una trazione posteriore e ad una trasmissione a 3 marce di tipo manuale. Il sistema frenante della motorizzazione di base era a disco. La zona del cruscotto si presentava alla stregua di quella del modello Chevelle, a parte per alcune rifiniture in finto legno, che donavano agli interni una certa ricercatezza. Si trattava di rifiniture riprodotte in stile Rolls-Royce, mentre il nylon fu il materiale scelto per i tappetini e la tappezzeria. Molti gli optional messi a disposizione da Chevrolet, tra cui una trasmissione di tipo Powerglide automatica, o una trasmissione Turbo-Hydramatic, sempre automatica, in sostituzione di quella manuale a 3 marce in dotazione. Erano disponibili inoltre ruote speciali, sedili elettrici, condizionatore, vetri elettrici, e servosterzo. Solitamente, esemplari della Chevrolet Monte Carlo possono essere rinvenuti sul mercato delle auto usate di lusso, e con un po' di fortuna, si riescono a comprare a prezzi abbastanza appetibili.