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Chrysler 300

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Pro

  • Abitacolo spazioso
  • Linee personali

Contro

  • Interni antiquati
  • Tecnologia datata

Chrysler 300: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Da sempre l’automobile che viene in mente per prima quando si pensa agli Stati Uniti d’America è la berlina. Nello specifico, una grande berlina dalla lunghezza superiore alle proposte europee dotata di motori enormi, interni spaziosi, un grande bagagliaio e delle linee imponenti e massicce. Sebbene però ormai quasi tutte le grandi Case americane si stanno spostando dalle classiche sedan ai più apprezzati e redditizi SUV, c’è qualcuno che crede ancora nelle berline, ovvero Chrysler: a oltre 10 anni dal lancio, la Chrysler 300 è ancora in commercio come una delle ultime sopravvissute tra le grandi berline yankee. Leggi di più

Ti interessa la Chrysler 300

Noi l’abbiamo conosciuta in Europa solamente come Lancia Thema, e diciamo che l’accoglienza per quella vettura è stata, per essere gentili, tiepida. Considerata troppo grande e troppo poco Lancia, la Thema fallì il, va detto, poco appetibile rilancio della Casa torinese, ma la vettura su cui era basata, la Chrysler 300, ha raccolto apprezzamenti nonostante il suo non essere un SUV. Spaziosa, comoda, ben rifinita e, da qualche anno, finalmente dotata di un cambio automatico moderno, Chrysler 300 continua a marciare imperterrita in attesa del suo destino, forte del suo stile inconfondibile e della sua anima a stelle e strisce. Nonostante non sia più venduta ufficialmente in Europa, Chrysler 300 è ancora in listino negli USA, e non accenna a volerne uscire.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti della Chrysler 300.

Dimensioni Chrysler 300

Le dimensioni della Chrysler 300 sono:

  • lunghezza 5,04 metri
  • larghezza 1,91 metri
  • altezza 1,48 metri
  • passo 3,05 metri

La 300 è l’ultima nata di una dinastia di berline Chrysler che, dal lancio della prima 300 nel 1955, ha rappresentato le berline full-size della Casa americana, e come possiamo vedere dal suo stile è direttamente ispirata (nonché derivata) dalla Chrysler 300C che tanto è piaciuta anche qui da noi in Europa. Lunga oltre 5 metri, lo stile squadrato e muscoloso di Chrysler 300 è rimasto pressoché invariato negli anni. Il frontale sfoggia infatti l’enorme griglia quadrata che domina l’intero muso, e che dal 2015 ospita il logo alato Chrysler al suo interno, nella parte alta.

I fari sono pressoché gli stessi della nostra Lancia Thema, più affusolati e morbidi che in passato, mentre il cofano e i passaruota appaiono come disegnati con il righello. Iconico è poi il parabrezza sottile e relativamente poco inclinato, il tetto molto basso e piatto e il passo di oltre 3 metri, mentre in coda troviamo il classico retro “alla 300”, completamente squadrato e dotato di fari verticali ai lati del grande portellone posteriore. Lo stile della 300 è cambiato davvero poco fin dal lancio della 300C alla fine del 2004, risultando così sia retrò e iconico che, va detto, un po’ antiquato. Anche il bagagliaio è buono ma ci sono rivali più giovani che fanno meglio: concludendo infatti con le dimensioni di Chrysler 300, il vano di carico ospita 462 litri, buoni ma non eccezionali.

Interni Chrysler 300

Gli interni di Chrysler 300 sono rimasti decisamente indietro rispetto alla concorrenza a livello di tecnologia, design e funzionalità. La qualità è decisamente buona, gli assemblaggi sono curati e la plancia è rivestita interamente in plastica morbida dotata, tra l’altro di una finitura simile alla pelle. I sedili, comodissimi e ben profilati, sono climatizzati e regolabili elettricamente così come lo sterzo e lo spazio è buono sia davanti che dietro anche per cinque. Tutto il resto, però, è da migliorare. Al centro della plancia, dal disegno elegante ma rimasto ai primi anni ’10, troviamo uno schermo dell’infotainment da 8,4 pollici, dotato ancora del vecchio sistema Uconnect visto su diverse auto del Gruppo FCA di qualche anno fa.

Anche i comandi del clima e della radio sono un po’ antiquati, così come il volante e il quadro strumenti, che per quanto sia elegante e distinto è ancora dotato di un piccolo schermo per il computer di bordo di qualità solo discreta e poco più. Sono poi tantissimi i comandi ripresi da modelli Jeep e FIAT come quelli per il clima e la radio o i tasti multifunzione sul volante, un dettaglio poco piacevole su una vettura di questo livello. Gli interni di Chrysler 300 sono curati e spaziosi, ma mancano di quella modernità che ci si aspetterebbe da un’auto venduta nel 2022. Il tunnel centrale, però, ha perso la vetusta leva del cambio automatico fisica per accogliere un nuovo selettore circolare: un segno che indica l’arrivo dell’apprezzatissimo cambio automatico ZF al posto del vetusto 5G-Tronic di origine Mercedes-Benz.

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Motori Chrysler 300

Anche la gamma motori di Chrysler 300 non è la più moderna, così come la sua base meccanica, anche se ci sono state delle novità che hanno reso l’insieme meno antiquato. Partiamo dalla base meccanica, che seppur non sia giovanissima ha delle chicche tecniche interessanti. La prima 300C, infatti, nacque durante l’era Daimler-Chrysler, quando Mercedes-Benz e Chrysler facevano parte di un solo Gruppo. Questo ha creato i presupposti per la nascita di una berlina di grandi dimensioni sfruttando le conoscenze Mercedes-Benz per creare di nuovo una berlina Chrysler a trazione posteriore e riportare sotto il cofano gli amati motori V8 HEMI. Non è quindi corretto dire che la 300 è basata sulla vecchia Mercedes Classe E W210: il pianale è sviluppato e progettato da Chrysler ma usando componenti di derivazione Mercedes, come lo sterzo, della Classe E W221, le sospensioni anteriori a doppio quadrilatero derivate nientemeno che dalla Mercedes Classe S W220 e al posteriore troviamo un Multilink a cinque leve, lo stesso della Classe E W211 prodotta dal 2003 al 2009.

A livello di motori, Chrysler 300 si differenzia però dalle vetture tedesche, anche in virtù della separazione da Mercedes alla fine degli anni ’00 e l’entrata in FCA dal 2009. Sebbene quindi la prima 300C sfruttasse un motore Diesel di origine Mercedes, sulla Lancia Thema (versione europea della 300C) troviamo un 3.0 V6 turbodiesel della VM Motori, abbandonato con la cancellazione del modello dal mercato europeo. Oggi, sotto il cofano di Chrysler 300, troviamo due motori, entrambi a benzina ed entrambi aspirati e di grande cilindrata. Ad aprire la gamma ci pensa il classico 3.6 V6 Pentastar, disponibile con 296 o 304 CV, con quest’ultima versione appannaggio della 300S, la sportiva prima della HEMI. Al top della gamma troviamo infatti la 300S con motore V8 HEMI: sotto il cofano troviamo il classico 5.7 V8 con camere di combustione semisferiche, dotato di ben 477 CV scaricati tutti sulle ruote posteriori. Le Chrysler 300S ed HEMI sono a trazione posteriore, mentre la 300 base è disponibile anche con trazione integrale. Infine, il cambio è finalmente il moderno automatico tedesco ZF con convertitore di coppia a 8 marce, capace di dare tutt’altra esperienza di guida rispetto al vetusto 5 marce di origine Mercedes precedente.

Motori Chrysler 300

Benzina

  • 3.6 V6, 3.6 V6 aspirato, 296 CV, cambio automatico a 8 marce, trazione posteriore
  • 3.6 V6 S, 3.6 V6 aspirato, 304 CV, cambio automatico a 8 marce, trazione posteriore
  • 5.7 V8 S HEMI, 5.7 V8 aspirato, 477 CV, cambio automatico a 8 marce, trazione posteriore

Prezzi Chrysler 300

Il listino prezzi di Chrysler 300 per il mercato europeo non è disponibile, in quanto la vettura non è mai stata importata ufficialmente nel Vecchio Continente. Non è neanche disponibile una quotazione dell’usato per la nuova 300 per lo stesso motivo. Se volete provare il progetto 300 di seconda generazione, la LD, potete puntare sulla gemella Lancia Thema, prodotta nello stesso stabilimento canadese di Brampton, in Ontario, disponibili ad un prezzo compreso tra gli 8.000 e i 14.000 euro a seconda delle condizioni e dei km percorsi.

Ma sebbene il modello sia in vendita dal 2011 negli Stati Uniti, la 300 è ancora in vendita sul mercato del nuovo in America. E quali sono i prezzi di Chrysler 300 sul mercato americano? Diciamo che, al momento, Chrysler 300 non è in cima alla lista dei desideri degli americani, tanto che Chrysler la promuove come una “classica moderna”. Il prezzo, però, è davvero concorrenziale: a 33.740 dollari, ovvero a poco meno di 32.000 euro, ci si porta a casa una 300 con motore 3.6 V6 da quasi 300 CV in allestimento Touring, dotato di serie di cerchi in lega da 17”, Uconnect da 8,4 pollici, volante in pelle, clima automatico e luci diurne a LED. Ancora più interessante è infine il prezzo di una Chrysler 300S V8 HEMI, offerta ad un prezzo di poco meno di 45.000 dollari, ovvero meno di 43.000 euro, per una berlina con un V8 aspirato da quasi 500 CV.

Chrysler 300: concorrenti e conclusioni

Con questi prezzi molto aggressivi Chrysler spera di dare ancora linfa vitale ad un modello che ha già superato le dieci primavere, e nonostante la vetustà non sembra avere voglia di uscire dal mercato. Va detto, del resto, che con il successo dei marchi RAM e Jeep il Gruppo FCA e oggi Stellantis non intendono impegnarsi troppo nel rilancio di Chrysler, che negli ultimi decenni si è guadagnata la infausta nomea di Casa antiquata e poco interessante. Nonostante tutto, infatti, Chrysler 300 è una berlina da non sottovalutare per l’età. Certo, gli interni sono davvero antiquati, mancano alcune tecnologie moderne come il Cruise Control Adattivo, l’infotainment è inferiore a quello di alcune utilitarie e il bagagliaio non è così grande. Lo spazio per i passeggeri è però tantissimo, il comfort è di ottimo livello e il prezzo è decisamente concorrenziale rispetto alle dirette concorrenti di Chrysler 300.

Sebbene non sia acquistabile in Europa e sia venduta ormai da oltre 10 anni, se per voi l’infotainment e un interno moderno e super tecnologico non sono il primo pensiero e cercaste negli States un’auto spaziosa, comoda, con cui viaggiare e con la quale ottenere un interessante rapporto qualità-prezzo, Chrysler 300 ha ancora tanto senso. Concludiamo, come di consueto, con le concorrenti di Chrysler 300: oltre alla cugina Dodge Charger con cui condivide la meccanica, tra le rivali troviamo le giapponesi Toyota Avalon e Nissan Maxima e la tedesca Volkswagen Arteon.

FAQ

Quanto costa la Chrysler 300?
Negli States, per portarsi a casa una Chrysler 300 in allestimento base Touring e con motore 3.6 V6 Pentastar aspirato da 296 CV bastano poco più di 34.000 dollari, poco meno di 32.000 euro.
Quanti cavalli ha la Chrysler 300?
Chrysler 300 è dotata di due motori: un 3.6 V6 Pentastar da 296 e 304 CV e, al top di gamma, il 5.7 V8 HEMI da 477 CV.
Quando arriva la Chrysler 300 in Europa?
Dopo il pensionamento della Lancia Thema, la versione europea della nuova Chrysler 300, nel 2014, FCA prima e Stellantis dopo non ha più proposto la sua berlina più grande sul mercato europeo.

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