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Volvo ES90

1 / 3

Pro

  • Stile che unisce eleganza ed efficienza
  • Comoda e piacevole da guidare
  • Interni spaziosi e raffinati

Contro

  • Tutti i controlli sono touch
  • Costosa, soprattutto scegliendo le versioni più ricche
  • Bagagliaio non enorme

Una berlina elettrica che può fare concorrenza ai SUV?

Dopo 99 anni di storia, Volvo ha deciso di lanciare la sua prima berlina elettrica, la ES90, affiancando una vettura con una carrozzeria più tradizionale e aerodinamica ai sempre più amati SUV. Lanciata esclusivamente con carrozzeria a tre volumi, la ES90 è la prima berlina Volvo che sarà priva di una versione familiare, terminando la classica tradizione della Casa di Goteborg, ma non rinuncia alla praticità. Portellone completo del lunotto, tanto spazio e una buona autonomia la rendono un’auto elettrica molto interessante, con uno stile filante e raffinato. Disponibile con potenze tra i 333 e i 680 CV, la ES90 ha interni eleganti e raffinati e un’ottima guida autonoma, ma se le versioni d’accesso hanno un listino interessante, le più ricche e potenti non costano poco.



Panoramica | Scheda Tecnica | Varianti | Target | Alternative | Recensione | Problemi e Richiami

Volvo ES90 in sintesi

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Panoramica: la Volvo ES90 nel mercato

Dopo aver lanciato diverse elettriche sul mercato, dalla prima 100% elettrica come la Volvo EX30, tutte con carrozzeria SUV, la Volvo ES90 è la prima auto elettrica della Casa svedese ad avere una carrozzeria più tradizionale, quella di una berlina di segmento E filante e sportiva. La scelta di Volvo, rivoluzionaria rispetto alla sua storia, è quella di non dotare la ES90 di una versione Station Wagon, puntando tutto sulla carrozzeria berlina, più efficiente e, secondo Volvo, adatta all’utilizzo di un powertrain 100% elettrico.

In ogni caso, la ES90 non è una classica berlina, ma utilizza una carrozzeria a due volumi e mezzo, con il lunotto arcuato e un terzo volume appena accennato, con coda tronca e alta. Il motivo? Prevedere la presenza del portellone completo di lunotto, per accrescere la praticità e avvicinarla a quella di una wagon o di una hatchback. Il passo lungo e l’altezza del corpo vettura fanno il resto: la ES90 è una berlina lunga 5,00 metri che vuole offrire la massima abitabilità per i suoi occupanti. Gli interni sono davvero minimali, con un display verticale al centro e pochissimi comandi fisici: belli da vedere, ma non sempre pratici da utilizzare.

Per realizzarla, Volvo ha utilizzato lo stesso pianale condiviso con la sorella maggiore EX90, SUV di dimensioni generose che si posiziona al vertice della gamma Volvo insieme alla ES90, e alla cugina Polestar 3, caratterizzata da un look decisamente più aggressivo. Elegante e raffinata sia fuori che dentro, la ES90 entra nel mercato delle berline elettriche con un powertrain che promette un’ottima efficienza e delle capacità di ricarica di livello assoluto. È infatti dotata di un’architettura elettrica a 800 V, che le permette di arrivare fino alla potenza di 350 kWh nelle colonnine Ultra Fast in DC per la batteria da oltre 100 kWh, che permette di aggiungere 300 km di autonomia in soli 10 minuti.

Sebbene sia una berlina dallo stile tradizionale, ha una posizione di guida leggermente rialzata, sospensioni ad aria e una maggiore altezza da terra rispetto ad una classica vettura, ispirandosi in questo ad un SUV. Questo la differenzia da altre berline elettriche simili, mentre il prezzo è piuttosto interessante per le versioni d’accesso: la gamma parte da 73.500 euro, e le Twin Motor con batteria da 103 kWh partono da oltre 80.000 euro, optional esclusi.

Scheda Tecnica – primo sguardo alla Volvo ES90

Realizzata sulla piattaforma SPA2, la stessa della più grande EX90 e della Polestar 3, la Volvo ES90 è la prima vettura elettrica a ruote basse della Casa di Goteborg. Dotata di un pianale a skateboard, la ES90 è commercializzata in Italia con due tagli di batterie, 90 e 103 kWh, e tre livelli di potenza, da 333 a 680 CV.

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Caratteristiche Dati
Modello Volvo ES90
Generazione 2025-
Carrozzeria Berlina (segmento E)
Crash Test n.d. Stelle Euro NCAP
Trazione Posteriore-Integrale
Motori Elettrico
Potenza 333 – 680 CV
0–100 km/h 6,6 – 4,0 secondi
Velocità massima 180 km/h
Lunghezza 5.000 mm
Larghezza 1.942 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 3.100 mm
Bagagliaio 446 – 1.427 litri
Peso 2.335 – 2.535 kg
Consumo (combinato WLTP) 6,0 – 6,4 kWh/100 km
Batteria 90 – 103 kWh
Autonomia Elettrica (ciclo misto WLTP) 662 – 701 km
Classe Emissioni Euro 6e
Prezzo (data) da 73.500 euro

Varianti

La Volvo ES90 è proposta con tre motorizzazioni, due tagli di batteria e tre allestimenti: Core, Plus e Ultra. L’allestimento base Core è proposto unicamente alla versione d’attacco, con motore 333 CV e batteria da 90 kWh, e ha una dotazione già più che buona: di serie ci sono fari full LED anteriori e posteriori, clima quadrizona, portellone motorizzato, Cruise Control Adattivo, cerchi in lega da 20 pollici, infotainment con schermo verticale da 14,5 pollici e navigatore integrato, sensore per l’angolo cieco e sospensioni a controllo elettronico.

Per chi cerca qualcosa in più, invece, troviamo l’allestimento Plus, disponibile per tutte e tre le motorizzazioni, che aggiunge le telecamere a 360 gradi, i sedili posteriori riscaldabili e l’Head-Up Display. Al top c’è la Ultra, di nuovo affiancata ai tre powertrain: in più, aggiunge i sedili anteriori ventilati con funzione massaggio, le sospensioni pneumatiche e il volante riscaldato, più i cerchi da 21 pollici, il parcheggio assistito, il climatizzatore migliorato e il tetto in vetro fisso elettrocromico.

A livello di motorizzazioni, invece, sono tre le proposte della ES90. Alla base c’è la Single Motor che offre un motore da 333 CV posteriore e una batteria da 90 kWh, per prestazioni più che buone (0-100 km/h in 6,6 secondi) e un’autonomia nel ciclo misto WLTP di 662 km. L’intermedia è la Twin Motor, che aggiunge un motore anteriore per una potenza di 456 CV, mentre la batteria è da 103 kWh, e garantisce un’autonomia WLTP di 701 km e un’accelerazione 0-100 km/h coperta in 5,4 secondi. Al top c’è la potente Twin Motor Performance, che arriva a 680 CV e ha la stessa batteria da 103 kWh. Le prestazioni sono da sportiva (0-100 km/h in 4,0 secondi), mentre l’autonomia è la stessa della Twin Motor: 701 km WLTP.

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Target: per chi è pensata la Volvo ES90?

La Volvo ES90 è una berlina atipica, che unisce l’altezza da terra superiore alla media di un SUV con le linee aerodinamiche e pulite di una tre volumi, una sorta di crossover che ricorda la famiglia Cross Country per la quale Volvo è sempre stata famosa. Questa grande berlina da 5,00 metri di lunghezza è un’automobile raffinata, pensata per chi cerca un’auto efficiente, spaziosa e appagante ma con una sua personalità. Lo stile minimale, gli interni puliti e il buon powertrain permette alla berlina di Goteborg di proporsi come un’alternativa interessante e diversa dalle altre berline tradizionali e dai soliti SUV.

L’obiettivo di questa ES90 è di offrire un’esperienza ricercata ma anche tecnologica, grazie all’ottimo sistema di guida autonoma. Al lancio, la vettura avrebbe dovuto utilizzare un sistema di __Lidar __capace di individuare ostacoli fino a 250 metri davanti all’auto. In fase di produzione a larga scala, però, alcuni problemi riguardanti la fornitura di questi sensori ha convinto Volvo a rinunciare ai Lidar (e infatti, la ES90 è priva del “cupolino” sul tetto per alloggiarli), commercializzando sia la ES90 che il SUV EX90 con una suite più tradizionale di sistemi di sicurezza. Ad esempio, Volvo ha anche introdotto delle cinture di sicurezza intelligenti, che tarano l’altezza del punto d’attacco sul montante e altri parametri riferiti all’altezza e alla corporatura di chi guida.

Su strada, non aiuta il peso molto generoso (anche la versione con motore singolo pesa più di 2.300 kg, mentre la Twin Motor supera le due tonnellate e mezza), ma la ES90 si comporta discretamente bene tra le curve, con una discreta agilità e delle buone prestazioni. Se si cercano prestazioni emozionanti o una dinamica di guida più sportiva, non è la migliore della sua categoria.

La Volvo ES90 è l'auto giusta per te?

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Utilizzo La Volvo ES90 è adatta? Commento
Autostrada e viaggi lunghi 🟢 Buono L’ottima guida autonoma e la silenziosità la rendono adatta ai lunghi viaggi
Auto aziendale e di rappresentanza 🟡 Medio Non costa poco, ma convince per presenza ed efficienza
Conviene usata? 🟠 Male La svalutazione potrebbe renderla appetibile nei prossimi anni
Piacere di guida 🟡 Medio Si guida bene, ma non punta sulla dinamica di guida
Comfort di bordo 🟢 Buono La buona taratura delle sospensioni e la silenziosità la rendono davvero comoda
Auto per la famiglia 🟡 Medio In cinque si sta comodi, e il bagagliaio non è male. Non siamo, però, ai livelli di una Station Wagon
Guida quotidiana e brevi tratti 🟡 Medio Per le dimensioni generose, non è un’auto da città, ma non se la cava male

Alternative

La Volvo ES90 si inserisce all’interno del segmento delle berline di Segmento E con una ricetta leggermente diversa dalle altre. Con l’altezza da terra leggermente superiore alla media, infatti, utilizza un rapporto di forma simila ed una rivale inedita, la DS N°8: prodotta a Melfi, in Italia, la N°8 è anche lei rialzata, con una coda tronca e una forma a due volumi e mezzo che ne enfatizza l’efficienza. Disponibile con motori fino a 350 CV, la N°8 è più compatta (lunga 4,82 metri), meno costosa (parte da 58.900 euro) e con batterie più piccole, da 73,7 e 97,2 kWh, per un’autonomia WLTP che arriva a 664 km.

Un’altra oustider è la Volkswagen ID.7, decisamente più filante e con batterie più piccole, che arriva fino a 86 kWh nella versione con pacco maggiorato. Nonostante questo, grazie all’ottimo coefficiente aerodinamico e all’ottima efficienza del motore elettrico singolo da 286 CV della versione Pro S, con batteria da 86 kWh, arriva alla stessa autonomia della ES90 Twin Motor (707 km WLTP), con prestazioni però più tranquille (0-100 km/h coperto tra i 6,6 e i 5,4 secondi a seconda delle versioni. Le rivali principali, però, sono le tre tedesche Audi A6 e-tron, BMW i5 e Mercedes-Benz EQE, tutte con prezzi decisamente più alti, più potenti e più raffinate.

La recensione del Team di AutoScout24

Rispetto ad altre berline elettriche, la Volvo ES90 è pensata per le lunghe percorrenze. Il sistema di ricarica a 800 V permette di ricaricare molto velocemente alle sempre più diffuse colonnine UltraFast che si trovano sulle autostrade europee (e anche italiane), mentre il comfort e la silenziosità di marcia unita all’ottimo sistema di guida autonoma permette di percorrere centinaia di chilometri senza sforzo e senza fatica. Per essere una perfetta auto da famiglia, però, manca un pizzico di praticità. Sebbene il portellone posteriore da hatchback aiuti in questo senso, i 446 litri sono solo discreti in confronto alle dimensioni della carrozzeria, lunga esattamente 5 metri.

Per quanto riguarda la dinamica di guida, la ES90 segue il trend delle ultime Volvo: comode, prima di ogni cosa. Lo sterzo, ad esempio, è piuttosto leggero e demoltiplicato, piacevole da usare ma non molto comunicativo. Anche i freni sono buoni, ma non adatti a correre, e le sospensioni sono tarate per offrire un ottimo comfort e gestire la massa veramente generosa della vettura. Se, quindi, stai cercando una berlina elettrica che sappia muoversi molto bene tra le curve, ci sono modelli più sportivi ed emozionali di questa ES90, che garantisce sempre un’eccellente stabilità, ma non coinvolge come altre tre volumi. Ottima l’autonomia, così come l’efficienza, soprattutto considerando la potenza e la massa della vettura.

Problemi e richiami

Richiami

Vista la giovane età della vettura, e anche della piattaforma meccanica SPA2, non sono stati diramati richiami ufficiali né per la Volvo ES90 né tantomeno per altre vetture parenti, sia a marchio Volvo che commercializzate da altri costruttori del Gruppo cinese Geely, del quale Volvo fa parte dal 2010.

Problemi

Come per quanto riguarda il caso dei richiami, anche a livello di problemi e criticità la Volvo ES90 è ancora troppo giovane per avere un vero e proprio storico. In questo caso, però, la Volvo ES90 ha già sviluppato qualche grattacapo, come il già citato problema alla fornitura di Lidar, che ha costretto la Casa a rinunciare all’adozione della guida autonoma di ultima generazione. Anche la tecnologia non è esente da critiche, con il sistema di infotainment che può bloccarsi o spegnersi senza preavviso, lasciando il guidatore al buio in quanto tutti i comandi sono concentrati sul display centrale. I problemi ì software sulla sorella EX90 hanno riguardato anche il powertrain, con saltuari problemi in fase di ricarica e di guida, ma dovrebbero essere stati risolti sulla ES90.

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FAQ

Quanto costa la Volvo ES90?

La Volvo ES90 parte da un listino di 73.500 euro in versione d’accesso Core con il motore singolo posteriore da 333 CV e la batteria da 90 kWh. La più costosa è la Twin Motor Performance da 680 CV e batteria da 103 kWh, offerta ad un prezzo di partenza di 96.600 euro.

La Volvo V90 è ancora in produzione?

Purtroppo, la Volvo V90 non è più in produzione. La più grande delle station wagon della Casa di Goteborg non è più prodotta dalla fine del 2025, lasciando la sola V60 come rappresentante della tradizione di familiari della Casa svedese.

Qual è la Volvo più lussuosa?

La Volvo più lussuosa sul mercato non è un’elettrica, ma la Volvo XC90, che offre in versione top di gamma Ultra l’allestimento Executive, che aggiunge i cerchi in lega da 22 pollici diamantati, il sistema audio Bowers&Wilkins, i sedili ventilati e massaggianti e le sospensioni pneumatiche adattive.

Volvo è ancora svedese?

Formalmente, Volvo è una Casa svedese, con sede a Goteborg, sua città natale, e centri di ricerca e sviluppo e design in Svezia. A livello societario, invece, Volvo è controllata al 100% dal colosso cinese Geely, che la sostiene finanziariamente. Diversi modelli, inoltre sono costruiti in Cina, con condivisione di motori, tecnologie e piattaforme con i marchi del Gruppo Geely come Polestar, Lynk & Co, Zeekr e persino Smart e Lotus.

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