Salone di Parigi 2026, tutte le novità: modelli e concept marca per marca

Il Mondial de l’Auto torna al centro della scena europea con oltre 60 costruttori e più di 60 rivelazioni internazionali.

Scegli AutoScout24 come fonte preferita su Google: troverai più notizie, prove auto e consigli quando cerchi informazioni sulle auto.

Scegli AutoScout24 su Google

Dalle utilitarie elettriche ai grandi SUV, fino alle sportive ad altissime prestazioni, Parigi fotografa un mercato diviso tra accessibilità, nostalgia e nuova concorrenza cinese. Mondial de l’Auto

Il Salone di Parigi 2026 non si limita a riempire i padiglioni della Porte de Versailles. Dopo edizioni segnate da assenze importanti, la manifestazione rimette insieme quasi tutta l’industria europea e una rappresentanza cinese mai così numerosa. Non tutto ciò che è esposto è una prima mondiale: alcuni modelli arrivano per la prima volta davanti al pubblico, altri anticipano vetture attese tra il 2027 e il 2028. Il quadro complessivo, però, è abbastanza chiaro. L’elettrico resta centrale, l’ibrido guadagna spazio e le Case tornano a usare nomi storici per rendere più riconoscibile il futuro.

Renault Group: Espace, Gordini, Spring e il futuro di Alpine

Renault riporta in primo piano due denominazioni simboliche. E-Space Concept recupera l’idea del monovolume, con 4,70 metri di lunghezza, sei sedili individuali, pianale piatto e un abitacolo pensato prima di tutto per le persone. Renault 8 Gordini Concept trasforma invece la piccola sportiva degli anni Sessanta in un esercizio elettrico. Sullo stand ci sono anche la nuova Mégane E-Tech electric, il prototipo quasi definitivo della 5 Turbo 3E e il Trafic Van E-Tech electric con architettura a 800 volt e oltre 470 km di autonomia dichiarata.

E-Space Concept

Dacia presenta due modelli di serie. La seconda generazione della Spring passa a una piattaforma nuova, viene prodotta a Novo Mesto, in Slovenia, e promette più spazio, prestazioni e autonomia. Striker porta il marchio nel cuore del segmento C: è lungo 4,62 metri, mescola proporzioni da station wagon e crossover e prevede motori ibridi e GPL, compresa una versione a trazione integrale. Striker è già in vendita in Italia a partire da 24.600 € nella variante ibrida.

Dacia Striker

Alpine mostra la scultura che anticipa la terza generazione della A110 elettrica e svela A310 Vision, gran turismo ispirata alla coupé degli anni Settanta. Entrambe nascono attorno alla nuova Alpine Performance Platform. Renault Group

Stellantis: nove concept e una gamma ridisegnata

Alfa Romeo affida alla Cuorerosso il compito di anticipare il linguaggio dei modelli dal 2028. È una berlina sportiva a quattro porte, costruita attorno a proporzioni classiche e a una versione elettrificata del V6 2.9 biturbo: non è un modello di serie, ma il manifesto della nuova direzione del marchio.

Citroën firma una delle sorprese più forti del salone con la 2 CV Concept, piccola elettrica lunga 3,76 metri, prodotta in Europa e pensata per partire da circa 15.000 euro quando arriverà nel 2028. Accanto compare la variante commerciale Fourgonnette, mentre C5 Aircross Emeraude e la famiglia Outdoor sviluppano il tema del viaggio e della praticità.

DS espone il SUV N°7, disponibile con motori ibridi ed elettrici e fino a 740 km di autonomia dichiarata. Il concept F3VER anticipa la futura N°3: una compatta più bassa e dinamica dell’attuale DS 3.

FIAT porta al debutto europeo Grizzly e Grizzly Fastback, due familiari sotto i 4,50 metri proposte con motori benzina, ibridi ed elettrici. Multiplay è il laboratorio più curioso: un veicolo trasformabile tra SUV e pick-up che riprende lo spirito anticonvenzionale della Multipla.

Peugeot risponde con due concept ad alte prestazioni. RCZ Vision è una GT elettrica a quattro posti da 500 CV, con autonomia fino a 600 km e ricarica dal 10 all’80% annunciata in meno di dieci minuti. E-T16 rilegge la 205 Turbo 16 come hyper-hatch elettrica a tre motori da 805 CV. La E-208 GTi riporta invece la sigla sportiva su una Peugeot destinata alla produzione.

Lancia presenta la Gamma, crossover fastback di 4,67 metri costruito a Melfi. La gamma comprende l’ibrida da 145 CV, versioni elettriche fino a oltre 740 km dichiarati e la Gamma HF Integrale a trazione integrale da 375 CV.

lancia-gamma-lx-blue

Opel usa STX Concept per mostrare la prossima generazione delle sue station wagon. La Corsa GSE elettrica da 280 CV accelera da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi; Astra GSE Line introduce un allestimento sportivo trasversale, mentre la monoposto GSE 27FE anticipa l’ingresso del marchio nella Formula E.

Leapmotor presenta fuori dalla Cina la compatta elettrica B03 e il grande SUV D19. B03X, B05, B10, C10 e T03 completano l’offensiva europea.

Novità Leapmotor

Volkswagen Group: il SUV elettrico cambia nome

Volkswagen presenta ID. Tiguan, evoluzione profonda delle ID.4 e ID.5. Il SUV misura 4,62 metri, offre trazione posteriore o integrale, batterie da 58 e 77 kWh e un’autonomia massima vicina ai 600 km. Il marchio espone anche ID. Polo GTI e ID.3 GTI. Volkswagen France

Audi porta per la prima volta davanti al pubblico A2 e-tron, compatta elettrica sviluppata attorno all’efficienza, con un’autonomia dichiarata vicina ai 650 km. Škoda mette in vetrina Epiq, SUV urbano elettrico lungo 4,17 metri con un bagagliaio da 475 litri. Cupra espone la Raval Custom by ABT, il concept Tindaya e la nuova monoposto Gen4 di Formula E.

Smart, Mercedes e Volvo

La Smart #2 è una vera novità di serie. Lunga 2,746 metri, a due posti e con trazione posteriore, riporta il marchio nel territorio della Fortwo. La piattaforma ECA, la cellula Tridion Evo e il diametro di sterzata di 6,95 metri sono pensati per l’uso urbano. Le prenotazioni europee partono con un prezzo indicativo da 19.990 euro.

Nuova smart forTwo 2026 02

Mercedes-Benz propone soprattutto anteprime per il pubblico: nuova GLA, AMG CLA 45, AMG GT Coupé 4, GLE e VLE elettrica. La Classe C elettrica porta l’architettura a 800 volt nel cuore della gamma e annuncia fino a 760 km WLTP.

Volvo torna al Mondial dopo dodici anni con EX60, EX40 aggiornato e XC60 T6 AWD Long Range. EX60 dichiara fino a 810 km e una ricarica dal 10 all’80% in 16 minuti; la nuova batteria da 41,2 kWh porta il plug-in XC60 fino a 200 km elettrici WLTP. Volvo Car France

Hyundai e Kia: nuovi SUV per l’Europa

Hyundai presenta le nuove generazioni di Bayon e Tucson, oltre alla compatta elettrica Ioniq 3. Bayon rinnova il SUV di segmento B, Tucson resta disponibile con motori benzina, full hybrid e plug-in hybrid, mentre Ioniq 3 è il modello elettrico progettato più esplicitamente attorno alle esigenze europee. Hyundai

Kia espone la nuova Seltos HEV e prepara un’offerta interessante per l’Italia: il 1.6 turbo da 180 CV arriverà anche a GPL, mentre è allo studio una configurazione trifuel che aggiunge l’elettrificazione alla doppia alimentazione.

La Cina occupa Parigi

BYD porta la prima mondiale della Atto 8, SUV elettrico a sette posti che sale al vertice della gamma europea. Le versioni a trazione posteriore e integrale arrivano fino a 653 km WLTP; il sistema Flash Charging promette di passare dal 10 al 70% in cinque minuti. Denza, il marchio premium del gruppo, espone su uno stand separato.

Geely debutta come gruppo con il SUV ibrido plug-in Monjaro EM-i, la shooting brake Lynk & Co 07GT e il grande Zeekr 9X.

geely-booth paris-motor-show

GAC risponde con Aion UT Cross, crossover elettrico in prima mondiale. Xpeng lancia globalmente G9L, SUV a sei o sette posti lungo 5,12 metri, disponibile elettrico o con range extender. Changan introduce il marchio Nevo con il SUV elettrico Q05 e anticipa Q06; Deepal e Avatr completano l’offerta del gruppo.

Omoda presenta la 4, crossover urbano di segmento B, e la nuova 5 ibrida; Jaecoo espone la gamma 5 e 7. Chery porta la famiglia Tiggo con sistema ibrido CSH. AITO, Li Auto, Forthing, 212, Linktour e PIX Moving usano Parigi soprattutto come porta d’ingresso o vetrina europea.

Gli altri stand

Honda torna dopo otto anni con Prelude Concept e JAS Tensei, restomod su base NSX disegnata con Pininfarina e prevista in 35 esemplari. Ford punta sul Ranger MS-RT e sul proprio patrimonio nei rally. Subaru affianca il SUV elettrico Uncharted ai modelli sportivi. Lotus mostra Eletre X, primo ibrido della sua storia.

Lucid inaugura la presenza francese con Air e Gravity Grand Touring, mentre Tesla espone Cybercab, il taxi autonomo privo di volante. Toyota racconta il proprio approccio tra ibrido e idrogeno e mostra la Yaris Cross prodotta a Valenciennes.

LIUX porta Big, quadriciclo elettrico spagnolo lungo meno di 2,8 metri con carrozzeria in fibra di lino e fino a 270 km dichiarati. Moke, Kilow, ipop ed EZI completano il fronte della mobilità leggera; Iveco e Volkswagen Veicoli Commerciali presidiano quello professionale.

Non tutti i marchi presenti hanno una prima mondiale autonoma. Alcuni espongono tecnologie o gamme già note. BMW e Mini hanno rinunciato alla partecipazione, mentre Ferrari e Porsche restano fuori dal salone.

Cosa ci dice il Salone di Parigi 2026

Il filo che unisce le novità non è soltanto l’elettrificazione. Citroën 2 CV, Smart #2, Audi A2, Renault Espace, Peugeot RCZ e Volkswagen Tiguan dimostrano che le Case cercano nomi comprensibili per accompagnare tecnologie nuove. Dacia Spring, BYD Atto 8, Xpeng G9L e Geely Monjaro raccontano invece una battaglia giocata su prezzo, autonomia, velocità di ricarica e spazio.

Per chi compra un’auto in Italia, i modelli più concreti sono Spring, Striker, Smart #2, ID. Tiguan, A2 e-tron, Lancia Gamma, Fiat Grizzly, Hyundai Tucson e i nuovi SUV cinesi. I concept indicano ciò che arriverà dopo: citycar più semplici, sportive elettriche meno anonime e abitacoli nuovamente progettati attorno alle persone.

Parigi torna così a fare il lavoro di un vero salone: non mostra un solo futuro dell’automobile, ma mette in concorrenza molte risposte diverse.

Condividi l'articolo

sergio_lanfranchi_resize.jpg

Sergio Lanfranchi

Sergio Lanfranchi è giornalista con un percorso costruito tra mondo digital e automotive. Ha contribuito a creare il Centro Studi di AutoScout24 Italia e collabora a progetti editoriali sul mercato digitial automotive in Italia e in Europa. Prima di entrare in AutoScout24 ha maturato esperienza in una casa auto asiatica, contribuendo al lancio di uno dei primi modelli ibridi in Europa. Ha lavorato su diversi progetti editoriali, con l’opportunità di provare auto pre-lancio e di ritrovarle poi, nuove e usate, nel mercato attraverso la rete di concessionarie presenti su AutoScout24: una prospettiva che unisce prodotto, contenuti e mercato. La passione per le auto nasce dalla Targa Florio, per decenni un laboratorio di innovazione e banco di prova estremo, dove il superamento continuo dei limiti ha contribuito a ridefinire l’evoluzione dell’automobile.

Tutti gli articoli

Vedi tutto
World Premiere Michelotto GRUPPO 4 Tributo- Padua 2026 October 10th-92

Michelotto Gruppo 4 Tributo: il V8 aspirato riporta lo spirito della 308 nell’era moderna

Cinquant’anni dopo l’omologazione FIA della Ferrari 308 GTB in Gruppo 4, Michelotto riapre uno dei capitoli più affascinanti della propria storia.

Leggi di più
Michelotto Gruppo 4 Tributo: il V8 aspirato riporta lo spirito della 308 nell’era moderna
alfa-romeo-cuorerosso (2)

Alfa Romeo Cuorerosso, la coupé che disegna il futuro del Biscione

Al Salone dell’Auto di Parigi debutta Cuorerosso, una concept 2+2 che non anticipa un singolo modello di serie, ma definisce il vocabolario delle prossime Alfa Romeo: proporzioni sportive, abitacolo centrato sul guidatore e una piattaforma aperta a motori elettrici e ibridi.

Leggi di più
Alfa Romeo Cuorerosso, la coupé che disegna il futuro del Biscione
Ferrari F80 Supercar media 0da16413-6e22-48f1-82df-ab689cbdcf6e

Ferrari F80, doppio record a Vairano: la tecnologia diventa tempo sul giro

La Ferrari F80 ha fissato due nuovi riferimenti assoluti al Centro Prove di Vairano: 1'17"179 sul tracciato VairanoPro e 1'05"501 sul circuito Handling.

Leggi di più
Ferrari F80, doppio record a Vairano: la tecnologia diventa tempo sul giro