Nuova Audi Q7: il grande SUV arriva alla terza generazione

Audi porta la Q7 alla terza generazione: il grande SUV resta fedele a diesel V6, comfort da viaggio e abitacolo fino a sette posti. Per l’Italia il listino non è ancora ufficiale; l’attuale Q7 parte da 81.950 euro.

Audi porta la Q7 alla terza generazione. Il grande SUV resta orientato alla versatilità, al comfort sulle lunghe percorrenze e all’utilizzo familiare, e continuerà a essere prodotto a Bratislava. In Germania la nuova Q7 sarà ordinabile da giugno 2026, con lancio sul mercato previsto per settembre. In Italia Audi non ha ancora comunicato il listino della nuova generazione. Come riferimento, l’attuale Audi Q7 disponibile sul mercato parte da 81.950 euro nella versione Business Advanced TDI quattro 170 kW tiptronic.

A262958 large

Al lancio solo come diesel mild-hybrid V6

Al lancio sul mercato Audi punta su un diesel V6 da 3,0 litri in due livelli di potenza. La versione base eroga 180 kW/245 CV e offre 500 Nm di coppia. La variante più potente arriva a 220 kW/299 CV e 630 Nm. Entrambe utilizzano la tecnologia MHEV plus, già nota da Audi A5 e Audi A6, con un generatore integrato nel gruppo propulsore che può supportare temporaneamente la trazione con fino a 18 kW di potenza aggiuntiva. Un compressore ad azionamento elettrico dovrebbe inoltre migliorare la prontezza di risposta. Come in precedenza, Audi abbina il sei cilindri diesel al cambio tiptronic a otto rapporti e alla trazione integrale permanente quattro.

Un tema centrale per la terza generazione rimane lo spazio disponibile. La nuova Q7 viene offerta di serie come cinque posti. In opzione sono disponibili per la prima volta due sedili singoli nella seconda fila, trasformando la Q7 in una lussuosa sei posti. In alternativa rimane in programma una versione a sette posti. A seconda della configurazione, Audi indica un volume del bagagliaio da 581 a 670 litri dietro la seconda fila. Se i sedili posteriori vengono ripiegati, sono possibili fino a 2.075 litri. La capacità di traino è di 3,5 tonnellate.

Infobox icon

Le generazioni precedenti di Q7

La prima Audi Q7, sigla interna 4L, è stata prodotta dal 2005 al 2015. Ancora oggi convince per l’abbondanza di spazio, l’elevata capacità di traino, i motori diesel brillanti e il comfort sulle lunghe distanze. È però pesante, assetata e costosa da mantenere. In fase d’acquisto contano più la manutenzione completa e documentata, lo stato di motore, freni, sospensioni, sospensioni pneumatiche ed elettronica che un prezzo particolarmente basso. Su AutoScout24 gli esemplari più economici partono da meno di 5.000 euro, ma le Q7 4L in buone condizioni si collocano ancora intorno a 10.000-25.000 euro; le vetture più recenti, molto ben conservate, e le motorizzazioni speciali come la V12 TDI quattro possono superare nettamente questa fascia.

La seconda, sigla 4M, è arrivata nel 2015 ed è rimasta la serie attuale fino alla nuova Q7. Su strada si guida in modo sensibilmente più moderno, è più leggera e confortevole, offre sistemi di assistenza più evoluti ed è un SUV eccellente per famiglie e lunghi viaggi. Anche qui i punti deboli sono i costi elevati di manutenzione e riparazione, le spese di gestione importanti e possibili problemi legati ad AdBlue, sensoristica o sospensioni pneumatiche. Le prime Q7 4M su AutoScout24 diventano interessanti indicativamente da circa 20.000 euro, mentre i modelli restyling ben tenuti si collocano spesso tra 40.000 e 65.000 euro, a seconda di motorizzazione, chilometraggio e dotazione.

A262975 large

Interni digitali con tetto panoramico XXL

Negli interni Audi punta sul display panoramico MMI con tecnologia OLED, su un display passeggero di serie e su bocchette d’aria regolabili elettricamente. La console centrale offre, tra le altre cose, due superfici di ricarica Qi2.2 da 25 watt ciascuna. Un ampio tetto panoramico scorrevole è disponibile nella variante di allestimento più elevata e può passare da trasparente a opaco in nove segmenti. La classica tendina parasole viene eliminata grazie al vetro stratificato rivestito.

Anche per illuminazione e sistemi di assistenza Audi aggiorna la Q7. A richiesta sono disponibili fari digitali a matrice LED con tecnologia micro-LED e gruppi ottici posteriori digitali OLED di terza generazione. Una novità è l’indicatore di direzione esteso che, di notte, proietta segnali luminosi sul terreno in sincronia con la freccia. In questo modo altri utenti della strada, come ciclisti e pedoni, possono accorgersi prima delle manovre di svolta o di cambio corsia.

A262978 large

Per la prima volta cerchi fino a 23 pollici

Tra le funzioni di assistenza figurano, tra le altre, l’adaptive driving assistant plus, il parcheggio appreso, l’assistente alla retromarcia e l’assistente di emergenza con cambio corsia verso la corsia di emergenza. Quest’ultimo può frenare il veicolo entro determinati limiti di sistema in caso di inattività rilevata del conducente in autostrada e indirizzarlo verso una corsia di emergenza libera.

Il telaio è disponibile in diverse varianti. Di serie la Q7 monta molle in acciaio, mentre a richiesta Audi offre sospensioni pneumatiche adattive. La versione più sportiva è ribassata di 30 millimetri nel livello base. A ciò si aggiungono, su richiesta, lo sterzo integrale e cerchi fino a 23 pollici.

A262986 large

Lancio sul mercato, prezzi e prospettive

La nuova Audi Q7 parte in Germania con un V6 diesel da 245 CV a partire da 87.900 euro. La variante da 299 CV costa almeno 90.500 euro. Per l’Italia, tuttavia, il listino della nuova generazione non è ancora stato comunicato: il riferimento ufficiale resta quindi l’attuale gamma Q7 sul configuratore Audi Italia, con prezzi da 81.950 euro per Q7 Business Advanced TDI quattro 170 kW tiptronic, da 82.700 euro per la 210 kW tiptronic e da 86.450 euro per la TFSI quattro 250 kW tiptronic.

Il lancio europeo è previsto per settembre. Chi guarda alla Q7 come auto aziendale e vuole beneficiare dei vantaggi fiscali legati alle versioni ibride plug-in dovrà invece attendere ancora un po’: le plug-in hybrid dovrebbero tornare in gamma, ma non saranno disponibili al lancio. È inoltre previsto l’arrivo del V6 TFSI da 3,0 litri rielaborato da Audi, anch’esso con tecnologia MHEV plus.

Resta aperta la questione SQ7. È ipotizzabile che la versione sportiva punti per la prima volta su un V6 elettrificato da 2,9 litri, simile all’unità già impiegata sulla nuova RS 5. Testo: tv | Immagini: Casa costruttrice

Trova la tua Audi Q7 su Autoscout24

FAQ

Condividi l'articolo

vogelhuber.avif

Thomas Vogelhuber

Thomas Vogelhuber è caporedattore del magazine AutoScout24 dal marzo 2019. Petrolhead bavarese e appassionato di youngtimer, ha trasformato la sua passione per l’automobile in una professione e ama guidare lungo i percorsi alpini, dove può apprezzare appieno il piacere di guida. Negli ultimi anni si è avvicinato anche alla mobilità elettrica, mettendo spesso alla prova la tessera di ricarica della redazione. Il sogno di un Audi RS 6 Avant C5 in verde Goodwood resta per ora nel cassetto e, nella quotidianità, continua quindi a muoversi a bordo di un efficiente diesel.

Tutti gli articoli

Vedi tutto
audi-rs-5-sportback-tv-titelbild

Audi RS 5 (2026) alla prova: 639 CV PHEV, prezzo e impressioni

Oltre 2,3 tonnellate di peso a vuoto, powertrain plug-in hybrid e una scheda tecnica che fa discutere: la nuova Audi RS 5 arriva con numeri importanti, ma sorprende soprattutto per come riesce a mascherare la massa in movimento. Prime impressioni di guida.

Leggi di più
Audi RS 5 (2026) alla prova: 639 CV PHEV, prezzo e impressioni
Audi Q3 tdi prova

Prova Audi Q3: il SUV tedesco cresce nelle dimensioni e sposa l’ibrido, ma occhio ai comandi touch

Alla fine del 2025 è arrivata sul mercato la terza serie dell'Audi Q3, con l'obiettivo di continuare la storia fortunata di uno dei modelli più amati della Casa degli Anelli e l'Audi più venduta in Italia.

Leggi di più
Prova Audi Q3: il SUV tedesco cresce nelle dimensioni e sposa l’ibrido, ma occhio ai comandi touch
audi a5 avant tfsi quattro s line

Recensione Audi A5: cambia nome, ma la ricetta resta la stessa della A4

Con il lancio della decima generazione della berlina media della Casa dei Quattro Anelli, Audi ha deciso di cambiare per la seconda volta nella sua storia la denominazione di un modello così importante.

Leggi di più
Recensione Audi A5: cambia nome, ma la ricetta resta la stessa della A4