Prova Mercedes CLA: si è mangiata la Tesla, ma a che prezzo?
Nata inizialmente per essere una vettura esclusivamente elettrica, la Casa di Stoccarda ha sorpreso il pubblico affiancandole anche una versatile gamma di motorizzazioni termiche grazie alla sua piattaforma multi-energia. La formula si è rivelata talmente indovinata da permetterle di conquistare l'ambito premio di Car of the Year 2026, un titolo che mancava alla Casa della stella a tre punte dal lontano 1974.
A essere oggetto di questa prova è la variante elettrica 250+ a trazione posteriore. Sviluppata sull'innovativo pianale modulare e multi-energia MMA, questa vettura ha l'arduo compito di unire le anime di trazioni completamente diverse (anteriore, posteriore e integrale) garantendo in ogni caso un bilanciamento ottimale.
Rispetto al passato, la nuova generazione della CLA dimostra di essere più spaziosa, più tecnologica e decisamente più aerodinamica per renderla ancora più efficiente. Tuttavia, l'estremizzazione digitale del suo abitacolo e alcune scelte ergonomiche audaci richiederanno un po' di abitudine da parte dei guidatori che scendono da un’auto di vecchia, se non vecchissima, generazione.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
Mercedes CLA in 5 punti
- Design affusolato da record: con i suoi 4,72 metri di lunghezza è la CLA più grande di sempre (solo 3 centimetri più corta della Classe C), ed è una delle auto di serie più aerodinamiche del mondo grazie a un Cx di soli 0,21.
- Motorizzazioni, scelta tra ibrida ed elettrica: il pianale MMA permette di ospitare sia l'elettrico (con batterie da 58 kWh e 85 kWh) sia il 1.5 quattro cilindri turbobenzina Mild Hybrid con potenze da 156 a 211 CV.
- Interni minimalisti ma spogli: l'abitacolo stupisce con schermi da 10,3 e 14 pollici, illuminazione ambiente spettacolare e il nuovo MB OS, ma rinuncia ai tasti fisici persino per cambiare stazione radio dal volante.
- ADAS: dotazione di base ricchissima con sistema DISTRONIC, Blind Spot Assist e funzione antisbandamento. Con il Pacchetto Plus si sbloccano anche l'Active Lane Change Assist e l'assistenza attiva allo sterzo.
- Gamma prezzi CLA da 47.000 euro: il listino d'ingresso attacca da questa cifra, superando i 50.000 euro per l'elettrica base, mentre l'esemplare 250+ in prova supera abbondantemente la soglia dei 74.000 euro.
Com’è fatta fuori
Fin dal primo sguardo, la terza serie della CLA sembra un'auto completamente diversa dalla precedente, pur mantenendo al posteriore quel taglio sfuggente da berlina-coupé che la caratterizza da sempre. Il Centro Stile ha lavorato per creare un frontale basso e affusolato che cattura l'attenzione oltre a premiare l’aerodinamica: la mascherina è tempestata di stelline retroilluminate, i fari sono collegati da una scenografica banda luminosa a LED e persino il logo centrale si illumina. L'efficacia visiva è amplificata dai fari Multibeam, un sistema Matrix LED adattivo che garantisce un'illuminazione notturna eccezionale.
La fiancata è esaltata da una linea slanciata e da cerchi da 19 pollici verniciati di nero, incorniciata dagli immancabili vetri senza cornice e dalle moderne maniglie a scomparsa mutuate dai modelli elettrici EQ. Queste soluzioni concorrono all'incredibile coefficiente aerodinamico di 0,21. Al posteriore ruba la scena un simpatico dettaglio: la Stella a tre punte fa da copertura e si solleva meccanicamente per rivelare la retrocamera di parcheggio.
Unica perplessità sul fronte estetico risiede nella finitura in plastica nera lucida (Piano Black) che avvolge tutta la parte inferiore della carrozzeria: essendo molto esposta, tenderà inevitabilmente a graffiarsi con facilità. Il bagagliaio principale è regolare ma limitato a 405 litri, con una soglia di carico alta e una bocca un po' stretta (per maggior praticità si può optare per la variante Shooting Brake). Tra i pregi di questa variante elettrica al posto del motore termico prende posto un pratico vano anteriore (Frunk) da 101 litri, perfetto per alloggiare i cavi di ricarica.
Com’è dentro
Salire a bordo della nuova Mercedes-Benz CLA garantisce un "effetto wow" immediato grazie a un'illuminazione lounge totalmente personalizzabile e a una vera e propria plancia digitale. Il guidatore ha di fronte un quadro strumenti da 10,3 pollici, affiancato al centro da un maxi-schermo da 14 pollici. Davanti al passeggero si estende un pannello in plastica retroilluminato con le immancabili stelline (che può essere sostituito a richiesta da un terzo display sempre da 14 pollici). L'esemplare in prova vanta anche il pacchetto AMG Line Plus, arricchito da vistose cinture di sicurezza rosse.
A governare l'intrattenimento è il nuovo sistema operativo MB OS (evoluzione del noto MBUX), semplificato, fluido e capace di supportare persino la riproduzione di video su YouTube o Disney+ ad auto ferma. Tuttavia, la massiccia digitalizzazione ha sacrificato gran parte dei tasti fisici: gestire la ventola del clima costringe a entrare nei sottomenù, e la corona del volante è priva persino del comando per skippare la traccia musicale. Inoltre, le razze del volante tendono a coprire parzialmente la visuale del display centrale. Fortunatamente, Mercedes ha confermato il ritorno ai tasti fisici per la prossima generazione di auto e, facile pensarlo, per il futuro restyling della CLA.
La qualità costruttiva alterna finiture eccellenti, come la fibra di carbonio chiara in plancia, a dettagli più economici e "vuoti" al tatto nei pannelli porta e nella zona bassa del tunnel, da cui proviene qualche piccolo scricchiolio. Altra economia evidente è la presenza di due soli interruttori per gli alzacristalli: per azionare quelli posteriori occorre prima premere un tasto "Rear" di commutazione. Lo spazio a bordo è invece sorprendentemente abbondante anche per passeggeri alti due metri, sebbene la posizione di guida si riveli più alta e "da SUV" rispetto all'impostazione distesa che ci si aspetterebbe da una coupé
Alla guida della Mercedes CLA: passista silenziosa ed efficiente, il cambio automatico a due rapporti è una rarità
La CLA 250+ in prova è mossa da un efficiente propulsore elettrico installato al posteriore che scarica a terra la sua potenza in modo vivace, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. L'innovazione meccanica più grande di questo powertrain è l'integrazione di un vero e proprio cambio automatico a due marce: la prima gestisce lo spunto da fermo, mentre la seconda, lunghissima, interviene in progressione tra i 70 e i 110 km/h. Questo stratagemma abbatte drasticamente i consumi in autostrada e permette alla vettura di superare in scioltezza i 200 km/h di velocità massima.
Tra le curve, l'assetto sfoggia una taratura che abitualmente ci si aspetta da una Mercedes: l'auto assorbe egregiamente le buche concedendo un po' di rollio, rimanendo tuttavia sempre stabile e sincera. Lo sterzo, pur risultando in un primo momento fin troppo leggero, rivela un'ottima precisione dinamica, offrendo un comportamento appagante senza la pretesa di essere un'auto pistaiola. Solo forzando eccessivamente gli inserimenti, la trazione posteriore dell'elettrica tende a sovrasterzare in modo evidente, specialmente sui fondi bagnati.
L'insonorizzazione ai fruscii aerodinamici è davvero buona e, unita alla batteria da 85 kWh di questo esemplare, trasforma la vettura in un'instancabile divoratrice di chilometri: l'autonomia dichiarata è di 795 km (WLTP), e nella vita reale si superano in tranquillità i 600-650 km con un "pieno". Tutto bene, poi un contro senso: di serie Mercedes-Benz offre la ricarica a 800V che permette di supportare picchi di ricarica fino a 320 kW con un tempo di caricamento di 20 minuti per arrivare all’80%. Si paga l’update per poter sfruttare la rete a 400V, laddove alcune colonnine meno prestanti non funzionano a meno di scegliere questo optional. Bisogna, quindi, pagare per avere entrambi i sistemi e caricare in qualsiasi colonnina; una scelta controversa e che può limitare la sfruttabilità della vettura durante gli spostamenti.
Gli ADAS e la sicurezza
L'elevato tasso di innovazione del pianale multi-energia si riflette in un comparto ADAS ai vertici della categoria, pensato per offrire una sicurezza attiva e passiva di altissimo livello. Di serie, la CLA 250+ offre un pacchetto molto ben fornito che include il sistema DISTRONIC per il mantenimento della distanza, la funzione antisbandamento, la frenata di emergenza e il Blind Spot Assist. Agevoli anche le manovre, grazie al Parking Pack con telecamera per la retromarcia assistita e sistema PARKTRONIC.
Per chi desidera un'esperienza di guida autonoma ancora più avanzata, il listino propone il Pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Plus: con un sovrapprezzo vicino che supera di poco i 1.800 euro, la vettura integra l'Active Lane Change Assist e il sistema di assistenza allo sterzo. Torna utile, per gli amanti della tecnologia, la Dash cam integrata (optional a 122 euro) per registrare i propri viaggi. Eccellente anche la sicurezza passiva, garantita da dotazioni all'avanguardia come l'airbag centrale tra i sedili, il Kneebag per le ginocchia del guidatore e il cofano motore attivo per la protezione dei pedoni.
Perché scegliere la Mercedes CLA e perché no
La terza generazione della Mercedes-Benz CLA è una vettura estremamente matura e scenografica, che si conferma adatta nell'utilizzo di tutti i giorni grazie alla silenziosità impareggiabile e alla fluidità della sua marcia. Se cercate un'elettrica capace di percorrere oltre 600 km reali azzerando la cosiddetta "ansia da ricarica", oppure un'efficiente Mild Hybrid, la CLA rappresenta una delle auto più efficienti e complete degli ultimi anni; non a caso, è stata premiata con il prestigioso titolo di “Auto dell’Anno” nel 2026.
Tuttavia, l'estremo lusso digitale comporta alcune rinunce. Non sceglietela se per voi la fisicità dei comandi è imprescindibile: l'assenza di scorciatoie hardware, dai tasti per la radio ai pulsanti doppi per i finestrini posteriori, rischia di diventare una frustrazione quotidiana, aggravata dalla necessità di cambiare marcia e modulare la rigenerazione utilizzando le scomode leve dietro al volante. Inoltre, chi desidera un feedback da sportiva pura potrebbe trovare l'assetto fin troppo morbido per i propri gusti. Infine, il listino base da 47.000 euro sale rapidissimamente attingendo alla lunga (e costosa) lista degli optional, come dimostrano i quasi 74.000 euro dell'elettrica in prova.
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