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Lamborghini Miura: una temibile rivale di Ferrari e Maserati

La Lamborghini Miura è una delle auto più famose e più rappresentative della casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese: la vettura, largamente diffusa soprattutto tra gli anni '60 e '70, fu disegnata da Marcello Gandini che lavorava nella carrozzeria Bertone e ufficialmente venne presentata al salone automobilistico di Ginevra nel 1966. Ispirata al modello del motore centrale molto utilizzato in numerose auto da competizione del periodo, la Lamborghini Miura divenne presto un'autovettura di enorme successo tanto che, diversamente da quanto i produttori si aspettassero, in soli due anni vennero prodotti ben 275 esemplari. Numerose furono le versioni della Lamborghini Miura ideate tra il 1966 e il 1973: la prima edizione chiamata Lamborghini Miura P400 presentava subito le caratteristiche salienti della serie come la grande leggerezza dell'automobile (il suo peso si aggirava a poco più di 1.000 kg), la carrozzeria in acciaio, il design aerodinamico e sportivo con un'altezza della vettura di appena 110 cm, la persiana in plastica a motivi paralleli che ricopriva posteriormente il motore, i fari anteriori circolari e i cerchi caratteristici in lega di magnesio. Un'altra particolarità della Lamborghini Miura erano alcuni comandi solitamente posti sul soffitto posteriore dell'abitacolo. Il portabagagli, di piccole dimensioni, era posizionato posteriormente dietro al motore. Alla Lamborghini Miura P400 seguì nel 1968 la versione P400S, e fu quella che riscosse il maggior successo con ben 338 vetture costruite: quest'ultima versione presentava alcune novità come l'aumentata potenza, l'installazione dei vetri elettrici, alcune modifiche ai freni, alle sospensioni, e altre piccole migliorie dell'abitacolo. Nel 1971 invece sbarcò la Lamborghini Miura P400SV chiamata anche SuperVeloce, e in questo caso gli aggiustamenti erano legati principalmente alla maggiore potenza del motore e ad alcune parti della carrozzeria che erano state allargate per permettere l'utilizzo di pneumatici molto più larghi dei precedenti. La Lamborghini Miura si presenta quindi principalmente come automobile altamente sportiva di tipo Coupé, sebbene nel 1968 nel salone automobilistico di Bruxelles fu presentata una versione Roadster della Miura che però non ebbe seguito nella vendita al pubblico. Considerata a pieno titolo la principale concorrente delle auto sportive Ferrari e Maserati, la Miura è un'ottima soluzione per tutti gli appassionati di auto sportive. Anche i modelli di Lamborghini Miura, reperibili sul mercato delle auto usate, regalano emozioni uniche tipiche delle automobili d'epoca italiane più rinomate. Alcuni modelli similari alla Miura, per prestazioni e design, sono la Maserati Ghibli e la Ferrari 365 Daytona, entrambe auto ormai storiche ma con qualche possibilità di acquisto anche nell'usato.

Una Lamborghini che fa tendenza

Le prime versioni della Lamborghini Miura si basavano sulle sospensioni e sul motore della più antica Lamborghini 400 GT, il primo modello della casa automobilistica italiana. Già la Miura P400 tuttavia presentava grandi unicità che l'avrebbero resa negli anni inimitabile e differente da tutte le altre auto marchiate Lamborghini: oltre alle prestazioni del motore più elevate rispetto alla versione stradale della 400 GT, la Miura con il suo design fortemente aerodinamico ma elegante, si affermò presto come una vera e propria Super Car stradale, a differenza della sua antenata che venne utilizzata anche in alcune gare automobilistiche. Nessuna Lamborghini Miura infatti prese parte ad alcuna competizione su pista, sebbene qualche officina minore si impegnò nella progettazione di alcuni modelli da corsa come la così detta "Miura Jota". Nel Museo Lamborghini a Sant'Agata è conservato inoltre un particolare prototipo, la Lamborghini Miura Concept Car, ideata nel 2006 in onore del 40° anniversario della Miura: anch'essa tuttavia non fu destinata alla produzione. Nonostante questo la Miura ancora ad oggi vanta di una fama e un pregio internazionale, tanto che nel 2004 fu posizionata al quarto posto tra le Top Sports Cars di tutti i tempi dalla rivista americana Sport Cars International.

Un motore potente, agile e all'avanguardia

La caratteristica principale del motore nella Lamborghini Miura è senza dubbio la sua grande potenza: con il possente V12 dalla cilindrata di 3900 cm³, la Miura presentava un'alimentazione a 4 carburatori Weber 40 IDL 3C. I cavalli passavano dai 350 della versione P400, ai 370 CV del modello P400 S, fino ad arrivare alla P400 Super Veloce che sfoggiava 385 CV a 7.850 giri al minuto. Di conseguenza, e anche per via della straordinaria leggerezza del corpo dell'auto, la Miura poteva raggiungere velocità massime comprese tra i 270 km/h della P400 e i 289 km/h della P400 SV. Per gli stessi motivi è notevole anche l'accelerazione della vettura, che passa da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi. Il cambio in tutti i modelli Miura è a 5 rapporti manuale, mentre i freni sono a disco nella P400, a disco autoventilanti per la P400S e SV. I consumi però sono solitamente piuttosto elevati, e da qui il motivo del grande serbatoio dalla capienza di 95 litri.

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