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Mercedes-Benz CLC

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Pro

  • Stile curato e piacevole
  • Dotazione di serie completa

Contro

  • Interni e dettagli datati
  • Non così sportiva da guidare

Mercedes-Benz CLC in sintesi

Qui trovi una panoramica generale dell’auto Mercedes-Benz CLC inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. Leggi di più

Usato a partire da:
*Prezzo più basso su AutoScout24 nel mese scorso

Mercedes-Benz CLC: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

"A volte ritornano": questo abbiamo pensato nel 2008 quando abbiamo visto debuttare l’inedita Mercedes-Benz CLC. L’idea di Mercedes con questa particolare coupé compatta era stata già vista anche dagli arci-rivali di BMW qualche anno prima, con la BMW Serie 3 Compact: prendere la base di una vettura di buon successo appena uscita di produzione, modernizzare il look interno ed esterno e proporla come vettura "entry level" della gamma. Ed infatti, la Mercedes-Benz CLC non è altro che una versione modernizzata fuori, dentro e sotto il cofano dell’apprezzata Mercedes-Benz Classe C SportCoupé, la particolare coupé compatta realizzata dalla Stella sulla base della terza serie della sua berlina compatta, la W203. Leggi di più

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La “nuova” CLC condivideva anche il nome di progetto con la C SportCoupé, CL203, nonché la base meccanica, parte degli interni e la fabbrica in cui veniva costruita di Juiz de Fora, in Brasile. Prodotta i 370.000 unità dal 2008 al 2011, in Italia la CLC ha avuto ben poco successo, ma oggi si propone come Mercedes “d’attacco” per chi desidera una coupé compatta e piuttosto versatile.

Dimensioni Mercedes-Benz CLC

Le dimensioni della Mercedes-Benz CLC sono:

  • lunghezza 4,45 metri
  • larghezza 1,73 metri
  • altezza 1,41 metri
  • passo 2,72 metri

Dal punto di vista estetico, i designer Mercedes sono riusciti a fare un buon lavoro, mascherando con le linee della nuova Classe C W204 la scocca della precedente Classe C SportCoupé. Spariscono infatti il frontale con i fari sdoppiati e la mascherina cromata, così come il particolare lunotto spezzato con i fari molto alti. Rispetto alla controversa SportCoupé, la CLC è una vettura decisamente più moderna ed equilibrata a livello estetico, risultando elegante e piuttosto sportiva. Il frontale è di chiara ispirazione Classe C W204, con la grande mascherina con listelli orizzontali e la grande stella al centro, il paraurti anteriore sportivo e i grandi fari trapezoidali che la rendono moderna e interessante. Il cofano lungo e piatto fa intendere subito come la meccanica sia da vera Mercedes, con motore longitudinale e trazione posteriore.

Lateralmente, si fa notare il particolare andamento della coda, con un voluminoso passaruota posteriore e un lunotto lunghissimo, che termina proprio in fondo sulla coda, molto alta. Dietro notiamo infatti come Mercedes CLC abbia ereditato dalla C SportCoupé la carrozzeria a due volumi e mezzo con coda tronca molto alta, che però qui fa a meno del poco apprezzato lunotto spezzato per adottare delle linee più convenzionali. Convincono i fari orizzontali appuntiti, che danno all’auto un look raffinato, così come il lungo terzo stop, che corre per tutta la lunghezza del lunotto. Concludendo con le dimensioni di Mercedes-Benz CLC, la particolare carrozzeria permette di avere un portellone completo, e quindi un’ottima accessibilità al bagagliaio. Trattandosi di una coupé compatta a trazione posteriore, comunque, il vano non è enorme, ma è buono considerando le dimensioni poco più grandi di una Volkswagen Golf: il bagagliaio di Mercedes CLC misura 310 litri, e supera i 1.000 abbattendo gli schienali del divano.

Interni Mercedes-Benz CLC

Se da fuori i designer di Stoccarda sono riusciti a dare una bella dose di modernità alla vettura, gli interni di Mercedes-Benz CLC segnano un po’ il peso degli anni rispetto alla coeva Classe C. All’interno, infatti, gli stilisti della Stella non potevano fare chissà quali modifiche sostanziali alla plancia della precedente generazione di Classe C, ma non si può dire che non ci abbiano provato. Il volante è lo stesso, a tre razze e molto sportivo, delle Classe C dotate di pacchetto AMG, e anche il quadro strumenti e la plancetta del clima automatico sono ripresi dalla più moderna Classe C. Il navigatore, però, è ancora della generazione scorsa, così come le linee generali degli interni, che cercano di mascherare l’impostazione della Classe C W203 ma senza particolare successo. La plancia ha infatti un andamento molto pulito e rigoroso, con il corpo centrale che ingloba in una finitura color alluminio la plancia e il tunnel centrale.

Non manca poi un piccolo vano portaoggetti davanti alla leva del cambio, e il vano portaoggetti lato passeggero con serratura. A segnare di più il passare degli anni per gli interni di Mercedes CLC è però la parte alta della plancia, dotata di un disegno molto tondeggiante e con bocchette dell’aria anonime e molto anni ’90. A causa della produzione brasiliana, poi, e della criticatissima qualità costruttiva della precedente Classe C, non all’altezza del blasone Mercedes, i materiali utilizzati non sono a livello delle rivali, così come gli assemblaggi che lasciano a desiderare. Concludendo con gli interni di Mercedes-Benz CLC, quello che la vettura non dà a livello di qualità lo ripropone sullo spazio. Per essere una piccola coupé poco più lunga di una BMW Serie 1, lo spazio davanti è ottimale, permettendo anche ai più alti di trovare spazio, ma è soprattutto dietro che CLC stupisce, con tanto spazio per gambe e testa dei due occupanti grazie anche al passo generoso di 2,72 metri. Attenzione solo all’ingresso piuttosto stretto dovuto alle sole tre porte.

Motori Mercedes-Benz CLC

La gamma motori di Mercedes-Benz CLC segna invece un passo avanti: tutti i propulsori in gamma sono infatti condivisi con la successiva Classe C W204, con un bel passo avanti in termini di efficienza e prestazioni. Guardando oggi i motori disponibili sulla CLC, sembra quasi che Mercedes avesse anticipato un futuro con meno motori Diesel e più benzina. Al contrario delle rivali dirette, infatti, Mercedes CLC offriva tre motori a benzina e solo un motore a gasolio, declinato però in due livelli di potenza. Il cuore della gamma a benzina è rappresentato dal mitico 1.8 quattro cilindri Kompressor, dotato di compressore volumetrico. Mercedes-Benz ha puntato tanto sui motori dotati di questo tipo di sovralimentazione tra gli anni ’90 e l’inizio degli anni ’10, lasciando poi il passo ai più moderni Turbo.

Su CLC, però, il fluido e regolare 1.8 Kompressor è disponibile in tre livelli di potenza: la gamma si apre con il 160 BlueEfficiency, capace di 129 CV e 220 Nm di coppia; successivamente troviamo il 180 Kompressor, che arriva a 143 CV e sempre 220 Nm di coppia, per poi arrivare all’equilibrata 200 Kompressor, che arriva a 184 CV e 240 Nm. Continuando con i quattro cilindri arriviamo ai Diesel, o meglio, al motore Diesel: il motore a gasolio della CLC è infatti il diffuso 2.1 turbodiesel montato su decine di modelli Mercedes, disponibile in versione 200 CDI con 122 CV o 220 CDI portato a 150 CV. Tutti i motori a quattro cilindri sono dotati di cambio manuale a 6 marce o, a richiesta, del classico NAG5 automatico a 5 rapporti. La gamma motori di Mercedes-Benz CLC riserva però un’ultima sorpresa, due motori a sei cilindri capaci di trasformarla in una (quasi) sportiva. Il primo è un 2.5 V6 da 204 CV, chiamato 230 V6 e poi, dal 2009, 250 V6. Al top della gamma troviamo invece il 350 V6: questo motore, preso in prestito dalla nuova Classe C, è capace di 272 CV e 350 Nm di coppia, ed è disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico 7G-Tronic a 7 marce. Le prestazioni sono da sportiva, con uno 0-100 km/h coperto in 6 secondi e una velocità massima autolimitata di 250 km/h.

Motori Mercedes-Benz CLC

Benzina

  • 160 BlueEfficiency, 1.8 4 cilindri con compressore volumetrico, 129 CV, c. man. a 6 marce, traz. post.
  • 180 Kompressor, 1.8 4 cilindri con compr. vol., 143 CV, c. man. a 6 marce o aut. a 5 marce, traz. post.
  • 200 Kompressor, 1.8 4 cilindri con compr. vol., 184 CV, c. man. a 6 marce o aut. a 5 marce, traz. post.
  • 230/250 V6, 2.5 V6 aspirato, 204 CV, cambio manuale a 6 marce o aut. a 7 marce, trazione posteriore
  • 350 V6, 3.5 V6 aspirato, 272 CV, cambio manuale a 6 marce o automatico a 7 marce, traz. posteriore

Diesel

  • 200 CDI, 2.1 4 cilindri turbodiesel, 122 CV, cambio manuale a 6 marce o aut. a 5 marce, traz. post.
  • 220 CDI, 2.1 4 cilindri turbodiesel, 150 CV, cambio manuale a 6 marce o aut. a 5 marce, traz. post.

Prezzi Mercedes-Benz CLC

Grazie alla condivisione della scocca, degli interni e della fabbrica con la precedente Classe C SportCoupé, il listino prezzi di Mercedes-Benz CLC era davvero interessante. Grazie a queste caratteristiche, infatti, la CLC era a tutti gli effetti il modo più economico per entrare in possesso di una “vera” Mercedes-Benz con motore longitudinale e trazione posteriore, per un prezzo di diverse migliaia di euro inferiore a quello di una Classe C, di una CLK o di vetture simili di brand concorrenti. La versione d’accesso della gamma CLC era la 160 BlueEfficiency, che offriva il suo 1.8 Kompressor da 129 CV ad un prezzo di 29.045 euro. E non pensiate che fosse povera, perché il listino prezzi di Mercedes-Benz CLC era dotato di un’ottima dotazione di serie.

Su tutte le versioni, infatti, erano di serie i cerchi in lega, la radio CD/MP3 con Bluetooth integrato, il climatizzatore automatico, il volante in pelle multifunzione, i fari automatici e i sedili sportivi in ecopelle e tessuto, nonché lo scarico cromato. La versione più costosa della gamma era senza dubbio la 350 V6 in allestimento Sport: dotata di serie di cerchi da 18 pollici, navigatore con Bluetooth, cambio manuale a 6 marce, assetto sportivo e volante sportivo in pelle, era offerta a 41.570 euro. E oggi, quanto costa una Mercedes-Benz CLC? In Italia ne sono state vendute pochissime, quindi trovarla è già un’impresa ardua. Le più diffuse, com’è intuibile dal periodo storico in cui è stata prodotta, sono le 200 e 220 CDI turbodiesel, con prezzi sul mercato dell’usato compresi tra 5.000 e 8.500 euro a seconda del chilometraggio e delle condizioni. Le CLC a benzina dotate del 1.8 Kompressor partono da 7.500 euro e possono sforare quota 10.000 euro, indipendentemente dal livello di potenza scelto. Le potenti V6, soprattutto la 350, sono rarissime, e se ne trovate una in vendita non vi aspettate un prezzo inferiore ai 12.500 euro.

Mercedes-Benz CLC: concorrenti e conclusioni

Mercedes-Benz CLC è stata una vettura dalla breve storia, nata per colmare il vuoto tra l’uscita di produzione della precedente Classe C SportCoupé, affiancare la vetusta CLK ed attendere l’arrivo sul mercato dell’inedita Classe C Coupé. Per questo, all’arrivo di quest’ultima nel 2011, la CLC si è fatta da parte, dopo un buon successo di vendite in giro per l’Europa, ma scarso in Italia. Nel nostro Paese, la carrozzeria Coupé a due volumi e mezzo non è mai piaciuta granché, e la parentela con la vecchia SportCoupé che pure aveva avuto un buon successo non le rese la vita facile. Solo 1.041 esemplari di CLC sono stati venduti in Italia tra il 2008 e il 2011, e per questo oggi trovarne una è un'impresa assai ardua. Dietro un interno un po’ datato, una praticità non proprio eccezionale e uno stile controverso, però, oggi si può trovare ad un buon prezzo un’auto che ha ancora parecchio da dare.

Alla guida, infatti, Mercedes-Benz CLC non è la più sportiva, dotata di uno sterzo non precisissimo e di sospensioni morbide, ma è estremamente comoda e silenziosa. Grazie all’ottima dotazione di spazio al posteriore, poi, la Mercedes CLC si propone come una vettura da usare tutti i giorni dotata di una buona dose di praticità, una bella dotazione, tanto comfort e un’estetica originale e poco diffusa. Quando era nuova, le concorrenti di Mercedes-Benz CLC erano le versioni a tre porte di BMW Serie 1 e Audi A3 e la Volvo C30, tutte e tre più moderne, più tecnologiche ma anche ben più costose. Oggi, il divario di prezzo tra le concorrenti e Mercedes-Benz CLC si è assottigliato parecchio, con le tre rivali ben più reperibili sul mercato dell’usato. Tra le rivali oggi vanno poi considerate anche alcune vetture generaliste a tre porte come Opel Astra GTC, Renault Megane Coupè e le compatte Alfa Romeo Giulietta e SEAT Leon, che ora a livello di prezzo sono considerabili rivali di questa piccola Mercedes che oggi spera di trovare una seconda giovinezza.

Valutazioni sul veicolo per Mercedes-Benz CLC

19 Valutazioni

4,8

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