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Mazda CX-6e

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Pro

  • Stile elegante e ricercato
  • Interni raffinati e tecnologici
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Autonomia non eccelsa
  • Bagagliaio sottotono
  • Abitacolo troppo dipendente dai display

Un SUV efficiente e raffinato dall’ottimo rapporto qualità-prezzo

Il primo tentativo di Mazda di creare un’auto elettrica con l’originale MX-30 non ha ottenuto che la Casa di Hiroshima sperava. Così, dopo aver sperimentato con la sua prima esperienza nel mondo delle auto a zero emissioni, la Casa giapponese ha puntato su una collaborazione strategica con un colosso dell’automobile elettrica, la cinese Changan.

Già partner di Mazda per la produzione di vetture per il mercato cinese, Changan ha sviluppato in collaborazione con Mazda una serie di modelli elettrici che ora arrivano anche sul mercato europeo. Dopo la prima 6e, una berlina dal look filante e molto tecnologica, la Casa nipponica ha bissato con la Mazda CX-6e, il suo primo SUV 100% elettrico (la MX-30, infatti, è stata proposta anche in versione R-EV con un motore Wankel a benzina Range Extender). Lunga più di 4,80 metri, la CX-6e ha linee molto eleganti e affilate, mentre è nell’abitacolo che si differenzia da tutte le altre Mazda, adottando un enorme display a sviluppo orizzontale, che “rompe” con la razionalità classica delle classiche vetture della Casa nipponica.



Panoramica | Scheda Tecnica | Varianti | Target | Alternative | Recensione | Problemi e Richiami

Mazda CX-6e in sintesi

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Panoramica: la Mazda CX-6e nel mercato

Il posizionamento all’interno della gamma Mazda di questa inedita CX-6e è piuttosto particolare: si tratta, infatti, del secondo modello più grande dell’offerta europea della Casa di Hiroshima, seconda solamente alla CX-80, SUV a sette posti e con pianale con motore longitudinale e trazione prevalentemente posteriore. Le dimensioni generose fanno il paio con un look molto aggressivo e personale, che riprende alcuni stilemi Mazda come la grande calandra trapezoidale tipica del Kodo Design, qui anche retroilluminata, i fari anteriori sottili e il cofano anteriore allungato, sebbene dal punto di vista tecnico non ce ne sia bisogno vista l’assenza della voluminosa meccanica termica. Anche dietro, la CX-6e si fa riconoscere, con un lunotto molto inclinato e decisamente generoso, un portellone quasi verticale e dei fari molto sottili che dividono l’alta linea di cintura dei finestrini con i pannelli della carrozzeria.

Lo stile è decisamente originale, per un’auto che si fa riconoscere come una Mazda, ma con qualcosa di diverso dal solito della Casa giapponese. Dove questa CX-6e rompe con la tradizione delle Mazda degli ultimi 15 anni è nell’abitacolo, completamente diverso da quello a cui Mazda ci ha abituati. Per la prima volta, infatti, non c’è un vero e proprio quadro strumenti dietro al volante: tutto è demandato all’enorme display OLED da 26 pollici a sviluppo orizzontale che integra sia le informazioni sull’auto e sulla marcia che il sistema di infotainment. Questo display è anche asimmetrico, con una parte che protrude davanti al passeggero anteriore. Il pannello ha un’altissima risoluzione, pari a 5K, mentre ad aiutare il guidatore ci pensano delle icone rapide dell’infotainment sempre posizionate dal lato del conducente e un generoso Head-Up Display proiettato sul parabrezza. Non è male l’abitabilità posteriore così come quella anteriore, mentre il bagagliaio è sottotono per le dimensioni esterne: 466 litri, che diventano 1.434 abbattendo il divano.

Scheda Tecnica – primo sguardo alla Mazda CX-6e

Come la sorella minore 6e, anche la Mazda CX-6e è realizzata sulla piattaforma EPA1 di Changan. Commercializzata in Cina come EZ-60, per l’Europa la CX-6e è attualmente commercializzata con una sola batteria da 80 kWh e con un solo powertrain, con motore singolo posteriore da 258 CV e un’autonomia che arriva a 484 km (WLTP).

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Caratteristiche Dati
Modello Mazda CX-6e
Generazione 2026 –
Carrozzeria D-SUV
Crash Test n.d. Stelle Euro NCAP (2026)
Trazione Posteriore
Cambio Assente
Motori Elettrico
Potenza 258 CV
0–100 km/h 7,9 secondi
Velocità massima 185 km/h
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.935 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.902 mm
Bagagliaio 468 – 1.434 litri
Peso 2.125 kg
Consumo (combinato WLTP) 5,2 – 5,3 km/kWh
Capacità batteria 78 kWh
Autonomia Elettrica (ciclo combinato WLTP) 468 – 484 km
Classe Emissioni Euro 6e
Prezzo (2026) da 46.750 euro

Varianti

Come detto in precedenza, la Mazda CX-6e è commercializzata in Europa con un solo powertrain, formato da una batteria NMC da 79,97 kWh e un motore singolo posteriore da 258 CV, che le garantiscono un’autonomia nel ciclo misto WLTP pari a 484 km nel ciclo misto WLTP per la versione d’accesso Takumi, che diventano 468 km (sempre nel ciclo misto WLTP) per la più ricca Takumi Plus. Questa differenza è dovuta al diverso diametro dei cerchi in lega, che sulla top di gamma arrivano a ben 21 pollici.

Già la Takumi, comunque, non è affatto povera: di serie troviamo i cerchi in lega da 19 pollici, il sistema di telecamere a 360 gradi con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il tetto panoramico, i vetri scuri, il clima automatico bizona con pompa di calore, l’enorme display dell’infotainment da 26,5 pollici, l’Head-Up Display, i sedili anteriori regolabili, riscaldabili e ventilati, l’Ambient Lighting a 256 colori e i fari a LED automatici. La più ricca Takumi Plus aggiunge i cerchi in lega da 21 pollici, gli scenografici (ma non comodissimi) specchietti retrovisori digitali, sostituiti da telecamere e display all’interno, i sedili posteriori riscaldabili e ventilati e gli interni bicolore. A proposito di colori, le vernici metallizzate costano 1.050 euro, con i classici Machine Grey Metallic e il Soul Red Crystal che costano di più (rispettivamente 1.300 e 1.550 euro), ai quali si aggiunge il Nightfall Violet, un viola molto personale che costa anch’esso 1.300 euro.

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Target: per chi è pensata la Mazda CX-6e?

Nonostante le dimensioni, la Mazda CX-6e è un’elettrica dal prezzo davvero interessante: il listino parte infatti da poco meno di 47.000 euro, un prezzo che la mette in diretta competizione con vetture decisamente più piccole e meno dotate. La collaborazione con Changan ha permesso, infatti, a Mazda di abbassare notevolmente il prezzo di listino di questo SUV elettrico, attaccando il mercato con personalità e con un veicolo dall’ottima dotazione e dai contenuti tecnici di tutto rispetto.

Rispetto a modelli più ricercati, questa CX-6e pecca in pochi ambiti: l’autonomia, ad esempio, non è eccezionale seppur l’auto sia decisamente efficiente, e il comportamento dinamico è lontano da quello che ci si potrebbe aspettare da una “vera” Mazda. Anche il bagagliaio non è enorme, e se cercate un’auto da caricare di valigie non è l’elettrica adatta. Se, invece, volete un’automobile di bella presenza, tecnologica e ben fatta, con tantissima tecnologia (forse troppa, in realtà) e un prezzo aggressivo, questa Mazda CX-6e si fa notare nel mercato dei SUV elettrici. Di sicuro, comunque, è diversa dai prodotti solitamente proposti da Mazda: per questo, i clienti di lungo corso della Casa di Hiroshima potrebbero rimanere un po’ disorientati da questa CX-6e, così diversa dalle “solite” Mazda.

La Mazda CX-6e è l'auto giusta per te?

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Utilizzo La Mazda CX-6e è adatta? Commento
Autostrada e viaggi lunghi 🟡 Medio Gli ADAS funzionano bene, ma l’autonomia non è eccezionale
Auto aziendale e di rappresentanza 🟡 Medio Il prezzo relativamente contenuto può fare gola alle flotte
Conviene usata? 🟠 Male Il prezzo di listino così coraggioso la rende poco appetibile di seconda mano
Piacere di guida 🟡 Medio Non si guida male, ma è lontana dalle “solite” Mazda
Comfort di bordo 🟢 Buono Piuttosto comoda e silenziosa, si fa apprezzare
Auto per la famiglia 🟡 Medio Lo spazio a bordo è generoso, peccato per il bagagliaio sotto la media
Guida quotidiana e brevi tratti 🟡 Medio Le dimensioni sono generose: vengono in soccorso sensori e telecamere

Alternative

La Mazda CX-6e si affaccia ad uno dei segmenti più popolari nel mercato delle elettriche, quello dei D-SUV. Per via delle dimensioni generose, infatti, questo tipo di automobili permettono di adottare delle batterie generose, per un’autonomia che riesce a convincere anche i più scettici e “ansiosi”. Una delle principali rivali, infatti, è l’auto elettrica più venduta al mondo, la Tesla Model Y. Caratterizzata da dimensioni simili (è poco più corta di 4,80 metri), è più efficiente, la Model Y ha un’autonomia superiore e potenze decisamente più alte, soprattutto nelle versioni Dual Motor, ma la Mazda è fatta meglio all’interno e, a parità di dotazione, ha un prezzo addirittura più aggressivo.

Se, poi, i modelli Premium europei sono ben lontani a livello di prezzi, con un listino che per i modelli di BMW, Audi e Mercedes parte da oltre 15.000 euro più in alto rispetto alla CX-6e, intorno ai 4,80 metri sono da tenere d’occhio le cinesi come la Leapmotor C10, più corta ma anche più economica (e disponibile anche nella furba versione REEV con motore a benzina come Range Extender), e la Changan Deepal S07, che con la CX-6e condivide la meccanica e la piattaforma.

La recensione del Team di AutoScout24

Rispetto ad altre Mazda, questa CX-6e ha un’impostazione tecnica e dinamica molto differente. Sebbene, infatti, abbia il motore e la trazione posteriore, questo SUV da oltre 4,85 metri mette da parte l’handling affilato e la guidabilità sempre ricercata tipica delle vetture di Hiroshima, cercando un’esperienza di guida più rilassata, comoda e improntata sul piacere di viaggiare, più che di guidare. Lo sterzo è leggero e non ha un grande feedback di cosa succede sotto le ruote, mentre l’assetto piuttosto morbido e l’erogazione rilassata del motore posteriore rendono questa CX-6e comoda e facile da usare tutti i giorni, ma non così divertente tra le curve.

Allo stesso tempo, un’altra caratteristica non tipica del marchio nipponico è la presenza di un abitacolo che non punta sull’ergonomia, ma sulla tecnologia e sull’effetto wow. Tutto è concentrato all’interno dell’enorme display OLED da quasi 26 pollici, tanto scenografico quanto poco intuitivo da utilizzare in marcia. Sebbene il sistema operativo piuttosto semplice da capire provi a metterci una pezza, rispetto alle Mazda “tradizionali” utilizzabili anche a occhi chiusi, qui ci si può distrarre un po’ dalla guida. La qualità costruttiva è davvero buona, e si fa notare: se non cercate una guida da MX-5, questa è una Mazda che può convincere parecchio i più tecnologici e “tranquilli”.

Problemi e richiami

Richiami

Al momento, non sono ancora stati divulgati dei richiami ufficiali riguardanti la Mazda CX-6e. Essendo, poi, un modello con meccanica e tecnologia differente dalle altre Mazda, non è possibile neanche vedere nello “storico” della Casa dei problemi comuni. Lo stesso si può dire della cugina Deepal S07, non interessata da nessun tipo di richiamo.

Problemi

Anche a livello di problemi meccanici o elettronici, la Mazda CX-6e non ha ancora uno storico di problemi riscontrati dai proprietari. Le primissime EZ-60, la versione cinese della CX-6e, hanno invece avuto alcuni problemi in caso di incidenti più importanti, dopo i quali è possibile che scoppino degli incendi. È importante ricordare che oggi quei problemi sono stati superati, e non si sono più verificati.

In più, le EZ-60 sono costruite con standard e di sicurezza decisamente meno severi e, soprattutto, con batterie differenti, meno raffinate di quelle previste per il mercato europeo. Sulla sorella minore 6e, invece, sono stati riscontrati rari problemi di connessione del sistema di infotainment, che può portare a difficoltà di connessione con le stazioni di ricarica, e il sistema multimediale si può bloccare, rendendo neccessario un reset o un riavvio.

Ti interessa la Mazda CX-6e

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FAQ

Quanto costa la Mazda CX-6e?

Proposta in Italia con la sola batteria maggiorata da 80 kWh e con un solo powetrain, con motore posteriore da 258 CV, la Mazda CX-6e è proposta ad un prezzo di partenza di 46.750 euro per il già molto ricco allestimento Takumi.

Qual è l’autonomia reale della Mazda CX-6e?

Secondo il ciclo misto omologativo WLTP, la Mazda CX-6e può percorrere fino a 484 km scegliendo l’allestimento base Takumi, mentre la più ricca Takumi Plus scende a 468 km nel ciclo WLTP a causa dei cerchi più grandi da 21 pollici (la Takumi ha cerchi da 19 pollici). Realizzata sulla stessa piattaforma, la Mazda 6e con batteria da 80 kWh ha un’autonomia di 552 km WLTP.

Quanto costa la Mazda CX-6e in Cina?

In Cina, la Mazda CX-6e è commercializzata con il nome di EZ-60, e il prezzo è più concorrenziale: il listino parte da 145.900 yuan, pari a 18.600 euro, mentre la più costosa arriva a 166.900 yuan, ovvero poco più di 21.000 euro.

Dove è prodotta la Mazda CX-6e?

Come la berlina 6e, anche la Mazda CX-6e è costruita in Cina in collaborazione con Changan: nello specifico, la CX-6e è prodotta nello stabilimento Changan di Nanchino, nella provincia di Jiangsu.

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