Furgoni economici 2027: i modelli migliori e i prezzi

I veicoli commerciali sono senza dubbio tra i motori economici principali di un Paese: i furgoni sono fondamentali per tutte le piccole e medie imprese, permettendo di motorizzare chi deve trasportare pacchi, i piccoli artigiani o le aziende che hanno bisogno di un veicolo versatile, robusto e che non costi troppo. Prima della globalizzazione e dell’internazionalizzazione del parco circolante, poi, anche i furgoni erano “nazionali”, con un tessuto di veicoli commerciali molto diverso tra i vari Paesi.
Se, per esempio, nel Regno Unito c’è sempre stato il Ford Transit ad essere il furgone più popolare, in Francia le imprese potevano scegliere tra la piccola Citroen 2CV Furgonette e la successiva Acadiane, il più grande Citroen HY o lo stretto Renault Estafette. In Italia, invece, il marchio d’elezione per i furgoni economici è sempre stata FIAT, che nel 1961 è stata una delle prime a realizzare un furgone con carrozzeria dedicata, il FIAT 600T. La dinastia dei furgoni con motore e trazione posteriore è terminata nel 1986 con il 900T, sostituito spiritualmente dal robustissimo Fiorino, mentre per i van più grandi il preferito è, dal 1980, il FIAT Ducato.
Durante gli anni ’80, come è successo per le automobili anche il mercato dei furgoni si è aperto alla produzione straniera in tutta Europa, e oggi il segmento dei veicoli commerciali ospita decine di modelli dal prezzo e dal posizionamento molto differente. Il mercato del lavoro, poi, è cambiato molto, e oggi i furgoni sono ancora più strategici di quanto succedeva negli scorsi anni: con l’esplosione del fenomeno delle consegne di pacchi a domicilio e l’acquisto di beni online, infatti, sono nate centinaia di società dedicate alle spedizioni e alle consegne dell’ultimo miglio, portando sempre più professionisti a cercare un furgone adatto alle proprie esigenze.
Nonostante la domanda sia salita, però, i modelli di furgoni economici nel 2027 sono in calo, con modelli di grande successo e piccole dimensioni come il FIAT Fiorino o il Renault Express che sono stati tolti dal listino per lasciare spazio a modelli più grandi e costosi. Nonostante questo, ci sono ancora sul mercato dei furgoni dal prezzo contenuto, che permettono di avere tanto spazio di carico, motori vigorosi e affidabili e un prezzo concorrenziale. Scopriamo quali sono i migliori modelli di furgoni economici 2027 e i loro prezzi.
Sommario
Furgoni economici 2027, i 5 modelli migliori sul mercato
Trovare dei furgoni sul mercato non è affatto difficile: i grandi nomi come FIAT, Ford e Renault, infatti, continuano a presidiare questo segmento strategico, e altri protagonisti come Volkswagen e Ford hanno messo in piedi una collaborazione che porta i due colossi a condividere i propri progetti nel segmento medio e grande. Ci sono anche nuovi nomi che entrano nel mercato dei veicoli commerciali come Kia o BYD, ma non è facile trovare i migliori modelli per rapporto qualità-prezzo. Abbiamo quindi scelto cinque tra i migliori furgoni economici del 2027 per trovare quali van si differenziano per un buon rapporto qualità-prezzo e per una capacità di carico che permetta a questi veicoli di essere davvero poliedrici.
Kia PV5 Cargo
Non può mancare un veicolo elettrico tra i migliori furgoni economici del 2027, e nel segmento una delle più importanti novità arrivate sul mercato nel corso dello scorso anno è l’inedito Kia PV5 Cargo. Primo modello ad essere basato sulla piattaforma modulare PBV per veicoli commerciali a zero emissioni, il PV5 Cargo è un veicolo commerciale dallo stile a dir poco fuori dagli schemi. Lo stile, infatti, è davvero originale, futuristico e diverso da qualsiasi altro furgone sul mercato, con un frontale con fari su due altezze, carrozzeria sempre bicolore e delle forme funzionali, ma assolutamente inaspettate. Disponibile in due lunghezze, in versione Standard è piuttosto compatto con una lunghezza di 4,70 metri, mentre la variante a passo lungo sfiora i 4,90 metri.
Sono due anche le altezze, da 1,91 o 2,2 metri, mentre la capacità di carico è compresa tra i 4,03 e i 5,16 metri cubi, arrivando fino a 5.100 litri della versione a passo lungo e tetto alto. A convincere è anche la soglia di accesso ribassata, pari a 419 mm per agevolare le operazioni di carico per un vano molto pratico e versatile, che arriva ad offrire il giusto spazio per due europallet. L’abitacolo è, allo stesso modo, semplice e ben fatto, con materiali robusti, tantissimi vani portaoggetti sparsi per l’abitacolo e un’ottima dotazione tecnologica.
Di serie, infatti, troviamo il quadro strumenti digitale da 7,5 pollici e uno schermo dell’infotainment da 12,9 pollici con sistema operativo basato su Android Automotive che offre la possibilità di installare app di terze parti, come per esempio quelle per la gestione delle flotte o delle consegne, una soluzione molto interessante per le piccole medie imprese. A livello meccanico, il PV5 è realizzato sulla piattaforma modulare E-GMP, con trazione anteriore e due livelli di batteria. La versione d’accesso Standard Range è spinta da un motore anteriore da 122 CV e 250 Nm di coppia, che con batteria da 51,5 kWh permette di avere un’autonomia nel ciclo misto WLTP pari a 260 km, ideale per l’utilizzo urbano. Per chi ha bisogno di più potenza e di un utilizzo più a lungo raggio, invece, c’è la Long Range da 163 CV e una batteria NMC da 71,2 kWh, che garantisce un’autonomia nel ciclo misto WLTP di 416 km con una sola carica. La velocità massima è sempre di 135 km/h, e con entrambe le versioni ha un buon comportamento dinamico, agile e piacevole.
Maxus Deliver 9
Se serve tanto spazio di carico senza spendere tanto, uno dei modelli più interessanti per il rapporto capacità-prezzo è il Maxus Deliver 9, unico modello del marchio del Gruppo cinese SAIC disponibile con motore termico. Lungo quasi 6 metri, il Maxus Deliver 9 è l’erede della tradizione di veicoli commerciali inglesi della LDV, parte una volta del Gruppo British Leyland, e come MG è parte ormai da diversi anni del grande gruppo cinese che, negli anni ’20, ha portato il marchio Maxus in tutta Europa. Disponibile in due generose altezze, 2,54 e 2,76 metri, il Deliver 9 è un furgone molto grande, con uno stile che si abbina bene alle dimensioni generose del van. Dotato di un frontale con una grande calandra cromata, ha uno sbalzo anteriore molto contenuto, mentre in coda a colpire sono i fari a sviluppo verticale, una rarità su auto di questo segmento. Salendo a bordo, invece, l’abitacolo è piuttosto tecnologico, con le ultime versioni che offrono un sistema di infotainment con schermo da 10 pollici, Apple CarPlay, Android Auto e tanti accessori di serie, come anche il Cruise Control.
A convincere in questo segmento, però, non sono tanto gli interni molto completi, quanto la capacità di carico davvero generosa, a livello di un FIAT Ducato ma con i prezzi di un più piccolo Scudo. Scegliendo la versioni più “piccola” a tetto basso con la trazione posteriore, il Deliver 9 ha una capacità di carico di 10,97 metri cubi, già molto buona per il segmento. Scegliendo, invece, la variante a tetto alto e trazione anteriore, il Maxus Deliver 9 arriva ad offrire ben 12,91 metri cubi di spazio utile, con una portata massima di 1.140 kg grazie alla presenza delle sospensioni a balestra al posteriore. A livello meccanico, come hai potuto intuire il Deliver 9 è un veicolo molto particolare, in quanto è disponibile sia con trazione anteriore che posteriore. Sotto il cofano, invece, c’è sempre lo stesso motore, un 2.0 quattro cilindri turbodiesel da 150 CV e 375 Nm di coppia, con la possibilità di scegliere tra cambio manuale a 6 marce o un più comodo cambio automatico.
FIAT Doblò
Il marchio più popolare per i veicoli commerciali in Italia è da sempre FIAT, che resta il marchio più amato dai professionisti. Nonostante il Fiorino non sia più commercializzato in Italia, il più interessante per chi cerca il rapporto migliore tra prezzo, spazio e versatilità è il nuovo modello più piccolo, il FIAT Doblò. Al contrario del Ducato, che è realizzato su una piattaforma sviluppata in Italia ed è costruito ad Atessa, in Abruzzo, per tutte le versioni con cui è commercializzato, il Doblò non è più un progetto originale, ma fa parte dell’alleanza con gli altri brand del Gruppo Stellantis, e il pianale è lo stesso utilizzato da uno dei principali (ormai ex) rivali del precedente Doblò, il Citroen Berlingo. Gemello anche di Peugeot Partner, Opel Combo e Toyota ProAce City, oggi il Doblò è proposto in versione trasporto passeggeri con un nuovo nome, il Qubo L, e lo stile ha goduto di una certa dose di personalizzazione rispetto ai cugini/rivali.
Il frontale, ad esempio, ora ha una mascherina carenata con al centro il logo FIAT, e anche in coda trova posto il logo FIAT a caratteri cubitali: per il resto, le proporzioni e le forme sono le stesse dei cugini, con un look piacevole e versatile. Disponibile sia a passo normale (4,40 metri) che a passo lungo (4,85 metri), il Doblò Maxi, il van della Casa torinese ha una cubatura che varia dai 3,3 metri cubi della versione a passo normale ai 4,4 metri del Maxi.
All’interno, invece, il Doblò adotta lo stesso abitacolo dei cugini, con tanti vani portaoggetti, un nuovo quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, uno schermo dell’infotainment con la stessa diagonale e un nuovo volante a quattro razze che rende l’abitacolo più moderno e al passo coi tempi. A livello meccanico, il Doblò è disponibile sia in versione termica che 100% elettrica, quest’ultima con motore da 136 CV, batteria da 50 kWh e un’autonomia WLTP pari a 334 km nel ciclo misto. I motori termici, invece, sono il 1.2 tre cilindri turbobenzina da 110 CV con distribuzione a catena e il 1.5 turbodiesel da 100 o 130 CV, con cambio manuale o automatico.
Ford Transit Courier
Tra i modelli di furgoni economici 2026 uno di quelli che spicca maggiormente è il Ford Transit Courier, uno dei pochi furgoni compatti rimasti sul mercato. Se, infatti, i furgoni da poco più di 4 metri sono ormai scomparsi, trovarne di più corti di una Volkswagen Golf è molto complesso. Per questo, nonostante non sia minuscolo (è comunque lungo 4,34 metri), il Transit Courier è uno dei van più compatti sul mercato, e riesce ad offrire tanto spazio con ingombri molto contenuti. Realizzato sull’ottimo pianale del crossover Puma, il Transit Courier ha un look piacevole e moderno, con un posteriore a dir poco squadrato, fari a sviluppo orizzontale e un frontale personale, con grandi fari triangolari incastonati in una mascherina molto vistosa. Le linee pulite e personali donano al Transit Courier una bella dose di simpatia, che prosegue anche salendo a bordo.
Nonostante le dimensioni ridotte, infatti, il Transit Courier ha un abitacolo quasi automobilistico, con una posizione di guida non troppo alta, tanto spazio a bordo, quadro strumenti digitale e un grande display dell’infotainment a sbalzo con sistema SYNC 4, connettività con Apple CarPlay e Android Auto e lo stesso sistema operativo, molto riuscito, visto sulle altre vetture della Casa dell’Ovale. Le dimensioni ridotte, purtroppo, penalizzano la capacità di carico, che non è eccezionale: la cubatura è pari a 2,91 metri cubi, e la portata è di 845 kg, quindi ben sotto la tonnellata. A livello meccanico, oltre al pianale con la Puma condivide anche il powertrain, che punta tanto sull’ottimo 1.0 EcoBoost, il tre cilindri turbobenzina (ora con catena di distribuzione) disponibile con 100 o 125 CV, cambio manuale o automatico Powershift e trazione anteriore. Non manca nella gamma un motore Diesel, il 1.5 EcoBlue quattro cilindri da 100 CV, mentre è proposta anche in versione elettrica, con motore anteriore da 136 CV, batteria da 43,6 kWh e autonomia pari a 301 km WLTP.
Renault Kangoo
A concludere questa carrellata dei migliori modelli di furgoni economici del 2027 c’è un’istituzione di questo segmento, il Renault Kangoo. Fin dal debutto della prima generazione arrivata nel 1997, infatti, il Kangoo è uno dei veicoli commerciali compatti più amati per via di una certa attenzione allo stile, alla grande praticità e all’agilità su strada che lo ha sempre reso uno dei migliori furgoni per l’utilizzo cittadino. Con il lancio della terza serie nel 2021, Renault aveva affiancato al Kangoo un modello più piccolo ed economico, il Renault Express, che però è da qualche anno non più ordinabile, lasciando il solo Kangoo come modello d’accesso della gamma commerciale della Casa della Losanga. Disponibile in due lunghezze, L1 da 4,49 metri e L2 da 4,91 metri, con l’arrivo della terza generazione il Kangoo è diventato più moderno e accattivante che mai, con linee molto personali e ricercate, soprattutto nel posteriore dove i passaruota bombati lo rendono decisamente interessante.
Salendo a bordo, invece, l’abitacolo è pieno di vani portaoggetti furbi, in primis quello sopra il quadro strumenti, è realizzato con la giusta cura che serve per un veicolo di questo segmento e ha un’ottima abitabilità per due persone, ideale per un veicolo compatto, ma funzionale, e ora è dotato di un nuovo infotainment da 10 pollici con sistema OpenR Link. Fino al 2026 è stata proposto anche nella variante riveduta e corretta da Mercedes-Benz, ma durante lo scorso anno l’accordo commerciale tra Renault e Mercedes è saltato, portando la Casa della Stella a cessare la produzione del suo Mercedes Citan. Resta, invece, al suo posto il suo alter-ego giapponese, il Nissan Townstar, proposto anche lui in due lunghezze e con volume di carico che va dai 3,9 metri cubi della versione a passo normale L1 fino ai 4,9 metri cubi delle varianti L2 a passo lungo.
Tra le caratteristiche utile per i professionisti del Kangoo c’è poi la possibilità di dotare il multispazio francese di una fiancata destra priva di montante centrale: questo optional, chiamato Open Sesame, consente di avere un’apertura laterale di 1,45 metri, ideale per chi deve caricare oggetti molto voluminosi e parecchio lunghi, sfruttando anche lo spazio storicamente utilizzato dal passeggero anteriore. A livello meccanico, il Kangoo è realizzato sulla piattaforma modulare CMF-CD, ed è disponibile con due alimentazioni: Diesel, con il 1.5 Blue dCi da 95 o 115 CV, ed elettrica E-Tech, con la variante Kangoo E-Tech appena rinnovato con la meccanica della Renault R5, con motore da 135 o 155 CV, batteria da 52 kWh e autonomia WLTP che arriva a 354 km.
I prezzi dei migliori furgoni economici 2027
Questi sono quindi cinque dei migliori furgoni economici nel 2027 venduti in Italia, con modelli di piccole dimensioni, varianti più grandi, proposte elettriche e dei veri best-seller che si propongono come compagno ideale per il lavoro di milioni di professionisti. Quanto costano, quindi, questi veicoli? Per capire i prezzi dei furgoni economici 2027 c’è bisogno di fare due puntualizzazioni. La prima è riferita al prezzo, che è sempre indicato IVA esclusa, mentre non abbiamo scelto di inserire i van più economici, quanto quelli più interessanti. Per questo, ci sono proposte ancora più economiche e a buon mercato rispetto a quelle che abbiamo visto su questi schermi.
Analizzando, quindi, i prezzi dei furgoni economici 2027 scopriamo come il più costoso è, com’è facile intuire, il più grande, il Maxus Deliver 9. L’enorme van anglo-cinese, infatti, è proposto a partire da 32.700 euro in versione L3H2 Work a trazione anteriore, con motore 2.0 turbodiesel da 150 CV, clima manuale, display da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera posteriore, Cruise Control, frenata automatica d’emergenza e assistente all’abbandono di corsia.
Il più economico, invece, è il Ford Transit Courier, che ha un prezzo di partenza di 20.150 euro IVA esclusa per l’allestimento base con cabina a due posti, motore 1.0 EcoBoost da 100 CV, cambio manuale a 6 rapporti e allestimento Trend, con clima manuale, infotainment con schermo da 8 pollici e sistema SYNC 4 con Apple CarPlay e Android Auto, Cruise Control e quadro strumenti digitale.
Segue a poca distanza il Renault Kangoo Van ha un prezzo che parte da 20.750 euro per la versione con motore 1.5 Blue dCi da 95 CV con cambio manuale a 6 marce, mentre il FIAT Doblò, offerto con il 1.2 tre cilindri turbobenzina da 110 CV e cambio manuale ad un prezzo molto interessante di 22.800 euro in allestimento Easy Pro, con fari a LED, clima manuale, quadro strumenti digitale, supporto per lo smartphone al posto del display dell’infotainment sensori di parcheggio posteriori
Per quanto riguarda l’unico modello elettrico di questa pagina, il Kia PV5 Cargo, il prezzo di partenza per la versione con motore da 122 CV e batteria Standard Range da 51,5 kWh è pari a 29.250 euro, un prezzo superiore agli altri ma molot interessante per un veicolo a zero emissioni di queste dimensioni. Sono questi, quindi, i prezzi dei furgoni economici 2027 visti oggi (IVA esclusa):
- FIAT Doblò, da 22.800 euro
- Ford Transit Courier, da 20.150 euro
- Kia PV5 Cargo, da 29.250 euro
- Maxus Deliver 9, da 32.700 euro
- Renault Kangoo, da 20.750 euro
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