SUV economici 2027: i modelli migliori e i prezzi

Dal loro debutto negli anni ’90 fino alla loro definitiva esplosione di popolarità negli anni ’00, i SUV hanno rubato il cuore degli automobilisti di mezzo mondo, con interi continenti che amano questo tipo di veicoli per la posizione di guida rialzata, la sensazione di poter superare ogni ostacolo e la praticità che portano con sé. Se, poi, al debutto di questa tipologia di veicoli i prezzi d’acquisto erano molto alti, giustificati da dimensioni generose e motori di grande cilindrata e potenza, dal debutto della prima generazione della Dacia Duster nel 2010 il paradigma è cambiato, dimostrando che potevano esistere i SUV economici. Questa frase, nel 2027, sembra una banalità, ma in realtà, nei primi anni ’10, il debutto e la diffusione dei SUV economici ha completamente cambiato il mercato dell’automobile, in Italia e non solo.
Nel nostro Paese, infatti, questa diffusione del concetto di SUV verso il basso ha permesso ai veicoli a ruote alte di diventare la carrozzeria preferita dagli italiani. Secondo i dati UNRAE, nel 2026 più del 63% delle automobili omologate in Italia sono SUV, e i crossover compatti contano da soli per più del 30% del totale. Va da sé che questo tipo di automobili sono le più apprezzate, ricercate e desiderate dagli italiani, e come sempre, se si cerca un tipo di auto, nascono le alternative economiche, che permettono a chiunque di mettersi a casa una variante più piccola e meno lussuosa dell’automobile del momento.
Lo stesso vale, ovviamente, per i SUV, con decine di modelli che possiamo considerare economici sul mercato. Cosa si intende per economici, quindi? In Italia, ad esempio, ci sono più di 30 modelli di SUV che possono essere acquistati a meno di 25.000 euro, da piccoli crossover cittadini a vetture di origine cinese senza troppe pretese, passando per veri e propri veicoli poliedrici che si trovano stabilmente tra le auto più vendute in Italia. Scopriamo, allora, quali sono i migliori SUV economici del 2027 e i prezzi delle proposte più interessanti.
Sommario
I SUV economici del 2027
Fissando il budget d'acquisto al tetto massimo dei 25.000 euro, il mercato automobilistico offre un ventaglio di opzioni piuttosto ampio. Nonostante l'innalzamento generale dei listini, il segmento dei crossover compatti registra la presenza di oltre trenta modelli a ruote alte commercializzati al di sotto di questa soglia, spinti sia da brand emergenti di matrice asiatica che da storiche realtà europee.
Analizzando la panoramica in ordine alfabetico, i marchi di origine cinese e le realtà che importano veicoli prodotti in Oriente occupano una quota significativa di questo perimetro di mercato. L'azienda lombarda Cirelli propone a listino due modelli compresi entro il limite stabilito: la Cirelli 1 e la Cirelli 2. Contestualmente, i costruttori da cui derivano tali progetti sono presenti direttamente sul territorio nazionale con la propria rete: DFSK commercializza la Glory 500, mentre SWM include nella gamma accessibile tre differenti proposte, spaziando dalla G03F fino alla più capiente G05, caratterizzata da una lunghezza esterna superiore ai 4,70 metri.
Sempre sul fronte dei marchi distribuiti da aziende italiane, la bresciana EMC è presente con la gamma composta dalle EMC Quattro, Sei e Sette. Il Gruppo DR, attraverso la sede produttiva e distributiva di Macchia d’Isernia, copre con due dei suoi brand il segmento dei SUV economici nel 2027: il marchio EVO schiera le vetture EVO 3, EVO 4 ed EVO 5, mentre la gamma a marchio DR propone i modelli DR 3.0 e DR 5.0. A completare il quadro delle vetture prodotte in Cina figura il brand inglese MG, appartenente al gruppo SAIC, che presidia il segmento d'accesso con un’opzione a ruote alte, la MG ZS, mentre Leapmotor, brand che fa parte dell’offerta Stellantis, propone a questo prezzo il crossover compatto B03X. Spostando l'analisi sulla produzione sudcoreana, l'offerta entro la soglia dei 25.000 euro si articola su tre marchi principali. KGM, l’ex SsangYong, inserisce a listino le versioni d'accesso del crossover compatto Tivoli e la Korando, mentre la connazionale coreana Hyundai propone la rinnovata Bayon. La cugina Kia, invece, offre la ridisegnata Stonic a meno di 25.000 euro, così come Nissan, con la Casa giapponese che propone le versioni d’accesso della Juke. Mitsubishi, invece, concorre con la nuova generazione della ASX, derivata dalla Renault Captur, anche lei sotto la soglia del 25.000 euro.
Infine, l'industria automobilistica europea include diverse alternative in questo perimetro di prezzo. All'interno del Gruppo Volkswagen, la Casa spagnola SEAT propone la versione aggiornata della Arona come unico crossover del gruppo al di sotto della soglia stabilita. Il Gruppo Stellantis colloca in questo segmento la Citroën C3 Aircross, caratterizzata dalla piattaforma Smart Car, la cugina Opel Frontera e la versione d’accesso della FIAT 600, dotata del cambio manuale. Il Gruppo Renault presidia in maniera consistente la fascia dei SUV economici 2027 con la Renault Captur e a due modelli della gamma Dacia: la Duster di terza generazione e la variante d'accesso della più spaziosa Bigster.
SUV economici 2027: i modelli migliori sul mercato
Dopo aver scoperto quali sono tutti i modelli di SUV economici del 2027 offerti a meno di 25.000 euro, è il momento di scoprire i migliori. Come abbiamo scelto quali sono i modelli più interessanti? Per entrare all’interno di questa classifica, un SUV non deve essere solamente economico, ma deve essere una buona automobile. Buona guidabilità, un ottimo livello tecnologico, motori vivaci e ben riusciti, consumi ridotti e una buona dotazione tecnologica sia in fatto di sicurezza che di connettività: queste sono alcune delle caratteristiche che non possono mancare in un SUV economico di livello, così come una buona abitabilità, che permetta di utilizzare la vettura con tutta la famiglia. Vediamo, allora, quali sono cinque dei migliori modelli di SUV economici nel 2027 sul mercato italiano, dalla Citroen C3 Aircross alla SEAT Arona.
Citroen C3 Aircross
Uno dei modelli più interessanti di questo segmento, sia per via delle ottime vendite che sta riuscendo ad ottenere che per il rapporto qualità-prezzo-contenuti è la Citroen C3 Aircross, uno dei SUV economici più generosi in fatto di spazio e abitabilità. Lunga 4,40 metri, è realizzata sulla piattaforma Smart Car del Gruppo Stellantis, la stessa che fa da base alla sorella minore C3 ma anche alle gemelle Opel Frontera e FIAT Grizzly. Rispetto a queste, però, la C3 Aircross ha un prezzo ancora più basso grazie ad un approccio a questo tipo di vetture pragmatico e razionale.
Le linee, ad esempio, sono personali, ma non esagerate, con proporzioni da vera auto familiare a partire dal tetto alto e dal posteriore molto squadrato, che non cede alle avances di uno stile più sportiveggiante con il lunotto inclinato ma anzi le permette di essere estremamente spaziosa. Il frontale, ispirato a quello della C3, ha fatto da apripista per il nuovo corso stilistico della Casa del Double Chevron, con l’enorme logo anteriore e i fari a LED a forma di C. In coda, invece, l’andamento squadrato del tetto le permettono di avere un bagagliaio molto capiente, con una capacità minima di 460 litri in configurazione a 5 posti. A richiesta, infatti, è possibile adottare una terza fila di sedili e avere i sette posti, una soluzione inusuali per un’auto da meno di 4 metri e mezzo.
Oltre che essere spazioso, l’abitacolo è semplice e arioso, grazie ad un utilizzo intelligente dei tessuti chiari, presenti su sedili, plancia e pannelli porta, che danno una sensazione di spazio maggiore e riescono ad aumentare la sensazione di qualità “mascherando” la presenza di plastiche rigide un po’ dappertutto. Il quadro strumenti è sempre digitale e posizionato alla base del parabrezza, mentre le versioni dall’intermedia Plus in poi hanno di serie un buon sistema di infotainment da 10 pollici con Apple CarPlay e Android Auto. L’allestimento base You, invece, si “accontenta” di un più semplice supporto per lo smartphone. Comoda anche grazie ai sedili soffici, su strada la C3 Aircross è facile da guidare, comoda e rilassante, e si sposa piuttosto bene con il motore d’accesso, il 1.2 Turbo 100, un tre cilindri turbo da 100 CV e 230 Nm con cambio manuale a 6 marce e prestazioni piuttosto vivaci (0-100 km/h in 11,4 secondi).
Dacia Duster
La capostipite del segmento dei SUV economici non può mancare neanche nel 2027: la Dacia Duster è stata la prima automobile a dimostrare che l’unione tra un prezzo contenuto e la carrozzeria a ruote alte poteva funzionare, e nel 2024 è stata aggiornata per la sua terza generazione, che riesce a conservare le caratteristiche di usabilità, praticità e l’ottimo rapporto qualità-prezzo con un look molto più accattivante, interni più curati e una guidabilità nettamente superiore. Lunga 4,34 metri, la terza serie della Duster ha una bella presenza su strada, con un frontale personale, linee muscolose e vistose protezioni sottoscocca, utili anche quando si porta il SUV romeno lontano dall’asfalto, cosa che, peraltro, la Duster sa fare davvero molto bene grazie ad un ottimo comportamento in off-road.
Salendo a bordo, l’abitacolo è molto spazioso, con un’ottima abitabilità posteriore, un bagagliaio da 517 litri (che scendono a poco più di 453 litri per la versione ECO-G benzina-GPL), uno stile personale e moderno, un ottimo sistema di infotaiment da 10 pollici basato su Android su tutte le versioni tranne la base Essential (che accoglie un semplice supporto per lo smartphone al centro della plancia) e rivestimenti robusti, ma non poveri. La sensazione di solidità è confermata anche alla guida, dove rispetto alle precedenti Duster rappresenta un enorme passo avanti.
Realizzata sulla piattaforma modulare CMF-B, la stessa, per esempio, della Renault Captur, gran parte della gamma motori della Duster è acquistabile sotto la soglia dei 25.000 euro. La versione più economica, ma anche più interessante, è la 1.2 ECO-G, spinta da un 1.2 tre cilindri turbobenzina-GPL da 120 CV, con cambio manuale a 6 marce, prestazioni vivaci (0-100 km/h in 11,0 secondi) e la presenza sotto i 25.000 euro anche della versione più ricca, la Extreme. Sotto la soglia limite c’è anche la 1.2 TCe 48 V, variante Mild Hybrid con lo stesso 1.2 tre cilindri turbo, ma solo a benzina e con sistema ibrido a 48 volt, per una potenza di 140 CV, cambio manuale e trazione anteriore. Fuori budget, ma di poco, la ottima 1.8 Hybrid, con sistema Full Hybrid da 160 CV, e l’interessante 1.2 Hybrid-G 4x4, con un interessante powertrain Mild Hybrid a GPL da 154 CV e trazione integrale “combinata”.
Leapmotor B03X
È possibile acquistare un SUV economico elettrico a meno di 25.000 euro? Sebbene ci siano stati dei modelli che rispondono a questa domanda, ma senza brillare per caratteristiche o autonomia, oggi tra i migliori SUV economici 2027 c’è proprio un modello elettrico, la Leapmotor B03X. Il marchio cinese, parte della galassia Stellantis ormai da diversi anni, ha incassato l’exploit della sua piccola T03 e ha lanciato modelli elettrici e ibridi con sistema REEV sempre più interessanti, compreso il suo crossover a ruote alte d’accesso. Lunga 4,27 metri e larga 1,81 metri, la B03X ha uno stile che non vuole essere aggressivo né tantomeno cattivo, ma anzi punta su linee squadrate, regolari, con un frontale simpatico e morbido senza prese d’aria o calandre di alcun tipo. Lateralmente, poi, troviamo un tetto flottante e delle timide protezioni in plastica, con un’altezza da terra non esagerata ma che riesce a “regalare” quella posizione di guida rialzata che tanto piace agli automobilisti di oggi.
In coda, le linee squadrate lasciano spazio a qualche curva, con un portellone morbido e, soprattutto, i particolari fari a LED posteriori che hanno una firma luminosa che riprende una faccina sorridente, un altro dettaglio che vuole rendere simpatica questa vettura dalle linee piuttosto personali. Salendo a bordo, invece, c’è spazio per un tema più serioso e moderno, con pochissimi comandi fisici, un tunnel centrale voluminoso con lo spazio per un cellulare e un enorme display dell’infotainment da 14,6 pollici da cui si comanda l’intera vettura, mentre dietro al semplice volante a due razze trova posto un quadro strumenti digitale a sviluppo orizzontale, sottile e allungato. La qualità costruttiva è piuttosto buona, con materiali morbidi e assemblaggi solidi sia davanti che dietro. Enorme, invece, il bagagliaio, che arriva a 510 litri ed è dotato di due chicche: una vasca sotto il pianale impermeabile e rivestita in gomma con uno scolo per l’acqua e le sedute dei sedili posteriori che si alzano per fare spazio a oggetti voluminosi, un po’ come i Magic Seats di Honda. A livello meccanico, a stare sotto i 25.000 euro di listino è la versione d’accesso, con motore anteriore da 177 CV, batteria da 40 kWh e autonomia nel ciclo WLTP di 292 km.
MG ZS
Una delle vetture che è riuscita a farsi spazio nel mercato italiano con un rapporto prezzo-contenuti quasi imbattibile è la MG ZS, che con la seconda generazione del 2025 ha fatto un netto salto di qualità rispetto alla prima serie, già molto popolare. In grado di entrare stabilmente nella Top 10 delle auto più vendute in Italia, la ZS è un SUV dalle dimensioni generose, lunga 4,43 metri e caratterizzata da linee piuttosto personali, soprattutto nel frontale. Il muso, infatti, è molto aggressivo, con una grande calandra e fari a LED sottili e filanti. Sia la vista laterale che quella posteriore sono più conservative, ma non per questo poco appaganti. Disponibile anche con colorazioni accattivanti e piuttosto personali, salendo a bordo la MG ZS può contare su un abitacolo razionale e fatto con una buona cura, con materiali robusti e assemblaggi che appaiono fatti per durare. Di serie, poi, c’è tanto: tutte le versioni possono contare sul quadro strumenti digitale e su un sistema di infotainment con display centrale con Apple CarPlay e Android Auto. Non sono molti i comandi fisici: tutto è da controllare utilizzando il display centrale, con alcuni comandi che non brillano per intuitività o facilità di interazione durante la guida, e manca una plancetta per il clima separata.
Per il resto, lo spazio è di ottimo livello sia davanti che soprattutto dietro, dove dimostra le origini cinesi con una grande abitabilità per chi siede dietro con tanti centimetri per gambe, spalle e testa. Questa seconda fila così ariosa, però, porta ad avere un bagagliaio non enorme, che si accontenta di una capacità di 443 litri in configurazione a 5 posti. Realizzata sulla stessa piattaforma della compatta MG 3, la ZS è proposta con due motorizzazioni, una interamente a benzina e un’interessante Full Hybrid. La variante più economica è la 1.5 a benzina, spinta da un quattro cilindri aspirato da 116 CV, cambio manuale a 5 marce e prestazioni discrete. Per avere più vivacità e consumi più bassi è da scegliere il sistema Hybrid+, con motore 1.5 quattro cilindri a benzina da 106 CV, due motori elettrici e una potenza di sistema di 197 CV. A scaricarli a terra ci pensa un particolare cambio automatico a 3 marce, e il powertrain Full Hybrid ottiene prestazioni vivaci (0-100 km/h in 8,7 secondi) e consumi contenuti (20,0 km/l WLTP).
SEAT Arona
A chiudere questa carrellata di SUV economici del 2027 ci pensa un crossover presente da 10 anni sul mercato, la SEAT Arona. Lanciata, infatti, nel 2017 come primo SUV compatto della Casa di Martorell, nonostante gli anni sulle spalle è ancora un veicolo davvero interessante, sia dal punto di vista stilistico che dei contenuti. Rivista nel look a fine 2025, la piccola compatta spagnola (è lunga 4,15 metri) ha guadagnato un frontale rivisto e nuovi dettagli più moderni, che hanno reso al passo coi tempi la piccola Arona. Nonostante i 10 anni d’età, il look di questo crossover è ancora molto piacevole da guardare, sia all’esterno che all’interno, dove sfoggia una qualità costruttiva persino superiore ad alcune vetture del Gruppo VAG lanciate dopo di lei. La qualità costruttiva è ottima, gli assemblaggi robusti e, grazie ai restyling arrivati nel corso della carriera, è ancora tecnologica, con quadro strumenti digitale di serie su tutte le versioni e un ottimo sistema di infotainment a sbalzo con Apple CarPlay e Android Auto.
Lo sfruttamento degli spazi resta ottimo come quando è uscita nel 2017, con una posizione di guida piuttosto sportiva ma rialzata, tanto spazio anche per i passeggeri posteriori e un ottimo bagagliaio da 400 litri, più grande di diverse vetture ben più grandi. Realizzata sulla piattaforma modulare MQB A0 del Gruppo Volkswagen, grazie alla proverbiale taratura più dinamica e sportiva delle SEAT anche la Arona si comporta bene tra le curve, con poco rollio, uno sterzo preciso e un ottimo comportamento dinamico, quasi insospettabile per un’auto di questo tipo. Con il restyling, poi, SEAT ha lanciato una versione d’accesso sia della Arona che della cugina Ibiza molto concorrenziale, che abbassa di netto il prezzo d’attacco. Se tra poco vedremo la dotazione di serie, a livello meccanico questa variante base è spinta dall’ottimo 1.0 EcoTSI, un tre cilindri turbobenzina da 95 CV, cambio manuale a 5 marce, buone prestazioni (0-100 km/h in poco più di 11 secondi) e consumi superiori ai 19 km/l WLTP.
SUV economici 2027: i prezzi dei modelli più interessanti
Abbiamo visto quali sono cinque dei migliori modelli di SUV economici del 2027 per il il mercato italiano, dalla Citroen C3 Aircross alla SEAT Arona. Alcuni di questi, come detto, hanno prezzi molto interessanti, ed è proprio questo il momento di scoprire quanto costano e cosa offrono di serie. Andando a vedere i prezzi dei SUV economici del 2027, troviamo come il SUV più economico attualmente sul mercato è la EVO 3, offerta a 15.900 euro, e anche la cugina EVO 5 in versione base Essential è offerta a meno di 16.000 euro.
Andando, invece, ad analizzare i 5 modelli visti in precedenza, il SUV più economico tra i nostri “magnifici cinque” è ancora la Dacia Duster, offerta con il motore 1.2 ECO-G benzina-GPL e allestimento base Essential a 19.900 euro, e offre di serie clima manuale, Cruise Control, mantenitore di corsia, barre sul tetto, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici e un supporto per lo smartphone al posto del display da 10 pollici dell’infotainment, disponibile a partire dall’allestimento intermedio Expression, offerto a poco meno di 22.000 euro.
A poca distanza, proposta ad un prezzo di 20.400 euro, c’è la Citroen C3 Aircross, che con il motore 1.2 Turbo 100 e l’allestimento base You rappresenta comunque una delle vetture più economiche sul mercato dei crossover compatti. La dotazione di serie, poi, non è affatto male: di serie troviamo clima manuale, vetri elettrici anteriori, Cruise Control, frenata automatica, sensori di parcheggio posteriori, quadro strumenti digitale e il supporto al centro della plancia per l’infotainment. Per avere l’infotainment da 10 pollici, invece, bisogna scegliere la versione Plus, che aggiunge anche il clima automatico e i vetri posteriori elettrici a partire da 23.150 euro.
Segue a ruota una delle auto più complete, la MG ZS, che con il suo motore d’accesso 1.5 aspirato e l’allestimento base “ZS” è proposta a 20.490 euro. Per 90 euro in più rispetto alla C3 Aircross You, sull’anglo-cinese sono di serie sistema di infotainment con Apple CarPlay e Android Auto, Cruise Control, clima automatico, mantenitore di corsia, sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, sensore per l’angolo cieco e vetri elettrici anteriori e posteriori. L’ottima Hybrid+, che in versione base aggiunge il Cruise Control Adattivo, parte invece da 23.490 euro, per un sovrapprezzo di 3.000 euro.
L’allestimento base della SEAT Arona, poi, permette al SUV spagnolo di posizionarsi al quarto posto in questa speciale classifica dei prezzi dei SUV economici 2027 più interessanti. L’allestimento base “Arona”, infatti, offre di serie clima manuale, sensori di parcheggio posteriore, sistema di infotaiment con schermo da 8 pollici, Apple CarPlay e Android Auto, vetri elettrici, Cruise Control, fari full LED, barre sul tetto e mantenitore di corsia, il tutto con il motore 1.0 TSI da 95 CV e un prezzo di 23.300 euro.
Il modello più “costoso”, che così possiamo dire, è l’unica elettrica di questa lista, la Leapmotor B03X. Al netto delle numerose e importanti offerte che la Casa cinese propone per il mercato italiano, la B03X ha un prezzo di partenza di 24.900 euro per la variante con batteria da 40 kWh e 177 CV, mentre l’allestimento base Life offre di serie clima automatico, Cruise Control Adattivo, fari full LED, infotainment da 14,6 pollici con navigatore proprietario, Apple CarPlay e Android Auto, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensore per l’angolo cieco, retrocamera posteriore, mantenitore di corsia e vernice metallizzata.Sono questi, ricapitolando, i prezzi dei SUV economici 2027 più interessanti sul mercato italiano:
- Citroen C3 Aircross, da 20.400 euro
- Dacia Duster, da 19.900 euro
- Leapmotor B03X, da 24.900 euro
- MG ZS, da 20.490 euro
- SEAT Arona, da 23.300 euro
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