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Dacia Duster

Robustezza e competitività in formato SUV

La Dacia Duster è da sempre sinonimo di robustezza e rappresenta il giusto equilibrio tra compattezza e capacità di carico. Il suo punto forte è il binomio tra le doti da vera fuoristrada ed un prezzo competitivo che la rende molto interessante all’interno del segmento sempre più popolato delle crossover. Dopo sette anni dall’arrivo sul mercato nel 2000, la nuova generazione Dacia Duster si è ripresentata al salone dell’auto di Francoforte 2017 con un design esterno completamente rivisitato, interni rinnovati e nuovi dispositivi di assistenza alla guida. Continua a leggere

Modelli alternativi

Dacia Duster: com’è fatta, pro e contro

La Dacia Duster cresce leggermente nelle dimensioni rispetto al passato, pur mantenendo dimensioni contenute per un comodo utilizzo urbano. Nello specifico, la lunghezza misura 4,34 metri, la larghezza 1,80 metri e l’altezza 1,69 metri. Il passo di 2,67 metri è tarato per rendere agile la Duster durante la percorrenza degli ostacoli più impegnativi in off-road e, allo stesso tempo, garantire il giusto spazio per i passeggeri posteriori. Nonostante la piattaforma rimanga immutata dalla precedente generazione, sono state apportate alcune modifiche per rinforzare il telaio e migliorarne la robustezza. Rispetto al passato, a livello estetico sono state migliorate le linee, raggiungendo così un livello di design più maturo, al passo con i tempi. La nuova firma luminosa anteriore che integra luci diurne a LED aggiunge un piccolo carattere tecnologico. I fari anabbaglianti e abbaglianti rimangono comunque alogeni. In vista laterale, la linea di cintura è stata rialzata in modo da rafforzare la percezione di robustezza. Caratteristico il listello plastico presente al lato del passaruota anteriore che aumenta la muscolosità dell’auto. Il posteriore è caratterizzato da un paraurti con elementi plastici tipici da crossover e da nuovi proiettori ottici con quattro quadrati rossi. Infine, ci sono anche i nuovi cerchi in lega da 17 pollici. Anche gli interni hanno subito importanti modifiche rispetto al passato. La qualità dell’abitacolo è migliorata anche se molte plastiche rimangono rigide al tatto. A livello generale, la percezione ottiene un riscontro positivo e, seppure si avverte un carattere essenziale, i comandi trasmettono una buona sensazione di solidità. Sono cinque le bocchette di areazione con forma circolare che garantiscono i giusti flussi d’aria indirizzati anche verso il divanetto posteriore. Per quanto riguarda il sistema di infotainment, è stato introdotto il nuovo schermo Media Nav (che rimane resistivo), leggermente inclinato verso il conducente. Nonostante la sua disposizione sia stata rialzata rispetto al passato, rimane ancora troppo bassa per evitare distrazioni durante la guida. Scomodi anche gli ingressi AUX e USB posizionati nella parte superiore dello schermo. In generale, però, il sistema si comporta bene e offre anche la funzionalità eco-coaching che consente al conducente di ottimizzare la guida. Non sono previsti i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Un fiore all’occhiello per le manovre in fuoristrada è il pack Multiview camera che, attraverso l’utilizzo di telecamere, è in grado di fornire quattro diverse visuali attorno alla vettura. A livello di ausilio alla guida troviamo il sistema di assistenza in discesa (Hill Descent Control), l’assistenza alle partenze in salita (Hill Start Assist) e il sistema di controllo dell’angolo cieco (Blind Spot Warning). È presente la frenata di emergenza automatica ma manca il segnalamento dell’abbandono involontario della carreggiata. Questo è uno dei motivi per cui la Dacia Duster ha ottenuto solo tre stelle nel crash-test dell’Euro NCAP, proprio come la generazione precedente. Capitolo a parte per quanto riguarda l’off-road. La Dacia Duster sorprende sotto questo punto di vista, infatti, dispone della trazione integrale, vanta sbalzi molto corti con angoli di superamento ostacoli accentuati (30°attacco, 21° dosso e 34° uscita) e registra un peso di circa 1.300 kg, un ottimo valore che aumenta l’agilità dell’auto nelle manovre più complicate. A differenza della variante a trazione anteriore, la 4X4 ha sospensioni posteriori multilink a ruote indipendenti. Lo spazio a bordo non manca e in quattro adulti si viaggia bene, solo il quinto passeggero potrebbe lamentare qualcosa in termini di spazio per i piedi, a causa dell’ingombrante tunnel della trasmissione integrale. Per quanto riguarda il vano di carico il crossover ha una capacità di 478 l per la versione 4X2 e di 467 l per la versione 4X4, con una capacità massima di 1.623 litri. Le concorrenti dirette della Dacia Duster sono la Ford Ecosport, l’Opel Mokka e la Jeep Renegade. Tutte sono più accessoriate, ma anche più costose.

Dacia Duster: allestimenti, motori e prezzi

La Dacia Duster al momento è offerta in cinque allestimenti: Access, Essential, Comfort, Prestige, Techroad (quest’ultimo in serie limitata). Di serie per l’allestimento entry level sono previsti la chiusura centralizzata, la frenata di emergenza, il kit gonfiaggio pneumatici, l’Hill Assist, il limitatore di velocità e la presa 12V sulla consolle centrale. Salendo con gli allestimenti, tra le altre cose sono presenti il computer di bordo, l’Hill Descent Control, il Media Nav Evolution, il cruise control, i cerchi in lega da 17 pollici, la retrocamera di parcheggio e il climatizzatore automatico. Praticamente nell’allestimento top di gamma si devono aggiungere solamente la vernice metallizzata e i sedili in pelle. Per quanto riguarda le motorizzazioni, sono disponibili propulsori Diesel, benzina e GPL con cavallerie che spaziano tra i 90 e i 115 CV.

Benzina

  • 1.6 SCe 115 CV abbinato, volendo, alla trazione 4X4

Diesel

  • 1.5 dCi 90 CV con trasmissione manuale a 6 rapporti
  • 1.5 dCi 110 CV con trasmissione manuale o automatica a 6 rapporti e (a scelta) la trazione 4X4

Benzina/GPL

  • 1.6 SCe 115 CV abbinato alla trasmissione manuale a 5 rapporti

I consumi si attestano intorno ai 5,6 l/100 km. Dacia Duster parte da un listino di circa 11.900 euro. Per quanto riguarda le Dacia Duster anche di seconda mano, queste sono disponibili sul sito di AutoScout24.

Dacia Duster: conclusioni

La Dacia Duster si è recentemente aggiornata e si presenta come un cross-over che punta ad avere un carattere robusto ed essenziale. Non sono male le capacità da fuoristrada di razza, con una vera trazione 4X4, difficile da trovare nel segmento. Cambia tanto sia a livello estetico sia all’interno dell’abitacolo dove rimane qualche plastica rigida al tatto ma si percepisce un passo in avanti in termini di tecnologia, seppure in questo settore sia parecchio distante dalle avversarie. Quello che rimane inalterato è il prezzo, vero cavallo di battaglia della Duster. Anche se è stata migliorata notevolmente, la rumorosità all’interno dell’abitacolo rimane un tasto dolente a causa di un’aerodinamica non eccellente che registra un Cx di 0.42. Qualche sistema di ausilio alla guida in più avrebbe aiutato ad ottenere alcuni punti in più nel crash-test dell’Euro NCAP che, come la generazione precedente, registra 3 stelle. In sintesi, la Dacia Duster è un veicolo economico che vuole essere usato senza troppe precauzioni, ed è capace di regalare divertimento quando si percorre un tracciato off-road.

Recensioni dei veicoli Dacia Duster

63 Recensioni

4,6