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Dacia

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Dacia Sandero KOPFOTO
Dacia Jogger Hybrid (2023) banner

Dacia: storia, modelli, prezzi, nuovo e usato

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Dacia: storia, modelli, prezzi, nuovo e usato

La storia di Dacia ha inizio negli anni ‘60 ma nella forma in cui è conosciuto oggi, cioè un brand del gruppo Renault, bisogna far risalire la sua “seconda vita” solo a partire dal 1999. La decisione, geniale, ebbe successo di lì a poco: sfruttare il know-how della Casa francese proponendo, con il Marchio Dacia vetture low-cost e molto apprezzabili dal pubblico. Un primo contatto tra Dacia e Renault, quasi un romantico primo innamoramento, avviene in realtà 30 anni prima, quando fu Dacia a chiedere un aiuto a un costruttore straniero per produrre una prima vettura su licenza. Al concorso del 1966 parteciparono molte case straniere e Renault vinse l’appalto e la Renault 8 ormai obsoleta fu la prima Dacia, che ancora non si chiamava così, a essere prodotta in Romania. Nel 1969 nasce la prima vettura a potersi chiamare Dacia, la 1300, sebbene anche quest’ultima fosse una versione rivista, banalmente, della Renault 12.

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Il rapporto tra Dacia e Renault si coltiva negli anni e a 10 anni dalla caduta del regime di Ceausescu, caduto nel 1989, Renault acquisì il 51% di Dacia. Il primo modello del nuovo corso è la Dacia SupeRNova, restyling con lo zampino di Renault della precedente Nova. La completa acquisizione delle quote negli anni successivi porta Renault a investire su nuovi prodotti. La Sandero e poi la Duster, raggiunti dall’elettrica Spring e dalla familiare Jogger, che ha portato al debutto i motori ibridi della Losanga, compongono oggi la gamma dei modelli Dacia con prezzi competitivi.

Caratteristiche del brand Dacia

  • Veicoli solidi
  • Rapporto qualità/prezzo
  • Prezzi economici rispetto alla concorrenza

Storia di Dacia

La storia recente di Dacia è fatta di grandi successi e di un occhio sempre più attente per dimenticare la propria fama di Marchio low cost riuscendo ad offrire prodotti non solo economici ma anche dalla buona qualità. Sì, perché i primi tempi sono stati caratterizzati da Dacia sicuramente economiche ma altrettanto fragili e mal realizzate, secondo canoni lontani da quelli delle case europee. L’arrivo di Renault nel 1999 ha iniziato a far invertire la tendenza senza mai perdere quello spirito di vera auto per il popolo che in un paese essenzialmente povero come la Romania, passato sotto il regime comunista di Ceausescu, si è poi esteso anche in altri paesi. Se oggi Dacia Sandero è stabilmente sul podio delle vetture più vendute in Europa il motivo è presto detto: auto solide, affidabili e con un design che negli anni si è affinato tanto che oggi anche la dotazione di serie di una Dacia medio di gamma può far invidia a utilitaria proposte a un prezzo decisamente più alto.

Nella storia di Dacia il nome deriva dall’epoca romana quando l’estensione dell’Impero toccava anche l’est Europa e quella regione venne soprannominata Dacia. Il logo Dacia è stato recentemente rivisto e ingloba una D e una C unite, a simboleggiare il legame di fiducia tra i suoi clienti. L’acquisizione completa di Renault, partita nel 1999, si completa nel 2004. Da quel momento arriva la Logan su pianale Clio di seconda generazione, un’auto che in Italia costava poco meno di 8.000 euro. In Italia Dacia è famosa per il rapporto qualità prezzo e per la vetta del mercato conquistata nel segmento delle GPL. Anche la Dacia Sandero è stato un passo importante, con la prima generazione arrivata nel 2007, seguita nel 2010 da Duster. Oggi Sandero e Duster attendono l’elettrificazione, già arrivata su Jogger con il motore full hybrid. L’elettrica Spring, invece, è stato un esperimento vincente ma la sua origine è da ricercarsi in India dove la City K-ZE, una minuscola citycar a benzina, è stata stravolta per ospitare batteria e motore elettrico.

Dacia commercializza i suoi veicoli, seguendo sempre la stessa filosofia di vendita, anche in altre regioni. Dal 2020 la nuova generazione dei modelli Dacia che è pronta ad evolversi nel segno dell’elettrificazione anche se l’obiettivo, viste le nuove regolamentazioni in essere dal 2035 in Europa che bandiranno le auto endotermiche, è di continuare a cavalcare l’onda del successo.

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Modelli di Dacia

I modelli di Dacia oggi in gamma sono 4. La piccola Spring, elettrica da 3,73 metri. Criticata per la poca potenza, ha ricevuto un restyling che ha portato la potenza del nuovo allestimento Extreme a 65 CV e migliorato l’autonomia. Di base un’elettrica economica rispetto ad altri modelli della concorrenza, Dacia Spring è un’auto molto compatta adatta a 4 persone ma un po’ scarna per dotazioni, specie per quanto riguarda la sicurezza. La Dacia Sandero è la compatta utilitaria completamente rivista nel 2020 sulla base della nuova Clio. Lunga 4,09 metri, viene offerta nella variante Streetway e nella variante Stepway, con un look ispirato al mondo dei crossover. Vanta motorizzazioni benzina e GPL, con prezzi molto competitivi. Molto scarna la dotazione di serie degli allestimenti base, mentre le più ricche Expression sono consigliabili per una dotazione più che buona.

Altra protagonista dei modelli di Dacia è sicuramente la Duster. B-SUV, al confine con segmento C, è lunga 4,34 metri e offre un bagagliaio piuttosto capiente unito ai 5 posti. Facile da guidare in città, ha uno sterzo molto leggero e il cambio manuale è una garanzia sebbene nelle versioni Diesel abbia una rapportatura estremamente corta. La variante Eco-G benzina/GPL domina le classifiche con la combinazione tra motore 1.0 tre cilindri e la funzionale commutazione con il gas, con autonomie vicine ai 1.000 chilometri. La più grande tra i modelli di Dacia è la Jogger: lunga 4,55 metri, può ospitare fino a 7 passeggeri e dal 2023 ha ricevuto la gradevole novità del motore ibrido, l’E-Tech Renault da 140 CV. Si chiama semplicemente Jogger Hybrid e promette consumi molto contenuti rispetto alle unità a benzina (1.0 turbo da 110 CV).

Prezzi Dacia

Prezzi Dacia nuove

I prezzi delle Dacia nuove sono economici se confrontati con auto di pari segmento. Nel dettaglio, una Spring elettrica parte da 21.450 euro quando altri veicoli come la Renault Zoe, sebbene sia più lunga e accogliente, nonché meglio rifinita, parte da 33.500 euro. Pur condividendo molto con Clio, Dacia Sandero si può definire la versione più abbordabile della famosa utilitaria francese. Ne condivide in parte i motori e la piattaforma, sebbene sia molto diversa esteticamente. Con un prezzo di 12.350 euro rappresenta una valida alternativa nel segmento B e, anche scegliendo allestimenti più ricchi, si riesce comunque a risparmiare nei confronti della concorrenza, che non è poca. Stesso discorso per Duster tra i SUV compatti: parte da 17.750 euro il benzina, da 19.500 euro la Diesel e da 18.500 euro la GPL. Chiude Jogger: la station wagon spazia tra i 17.950 euro e i 25.550 euro della ibrida. Un prezzo più alto rispetto alle altre Dacia, giustificato dalla maggiore impronta tecnologica data dal motore ibrido. Riassumendo in un elenco, e in ordine crescente, i prezzi delle Dacia nuove:

  • Sandero da 12.350 euro
  • Duster da 17.750 euro
  • Jogger da 17.950 euro
  • Spring da 21.450 euro

2023 - Dacia Spring Extreme

Prezzi Dacia usate

Se è vero che le Dacia anche da nuove sono molto economiche, sono altrettanto allettanti per chi cerca un’auto concreta e senza troppi fronzoli le Dacia usate. I loro prezzi non superano, almeno nel caso delle Jogger Hybrid di ultima introduzione, i valori dei listini, anzi. Sono tante le Logan usate, per esempio, modello con cui Dacia si è fatta conoscere in Italia nei primi anni 2000. Con una cifra compresa tra 5.000 e 8.000 euro si può comprare una Logan usata con chilometraggi accettabili. La seconda generazione di Sandero parte, usata, da 2.800 euro. Si può fare un grande affare sebbene la nuova Sandero sia un passo notevole sotto tutti i lati rispetto alla vecchia. La nuova Sandero, sia Stepway sia Streetway, si può trovare a poco meno di 10.000 euro.

L’ultima Duster, comprese le unità degli ultimi anni pre-restyling con l’adozione del nuovo logo, è un’altra bella occasione per approfittare dei prezzi Dacia usate convenienti. Da 13.500 euro in su Duster permette di risparmiare pur scegliendo un’auto sufficientemente spaziosa e con motori parsimoniosi. Ci sono anche KM0, con il nuovo logo, ma i loro prezzi sono ancora poco competitivi rispetto al nuovo trattandosi di veicoli paragonabili al nuovo. Jogger è l’ultima Dacia introdotta: si trova usata a partire da poco più di 15.000 euro. Infine Spring, l’elettrica compatta, è numerosa tra le Dacia usate. Anche in questo caso può rappresentare una valida scelta per chi vuole approcciare all’elettrico senza spendere troppo, o come auto per neopatentati da ricaricare in garage con una wallbox.

Brand concorrenti di Dacia

I brand concorrenti di Dacia sono la stessa Renault, FIAT, Citroen e i marchi generalisti che offrono auto compatte senza troppi fronzoli. Sono della partita anche Hyundai e Kia, mentre altre case hanno listini più alti. Ad esempio Dacia Sandero, il cui prezzo parte da un minimo di 12.350 euro, è lunga come una Peugeot 208 che, nell’allestimento base, parte da 19.470 euro. Renault è sì concorrente ma anche “complice” di Dacia, facendo parte dello stesso gruppo. La strategia della Losanga assume un senso molto logico tanto che Dacia è un’isola felice nei fatturati del gruppo francese. Citroen è pronta a presentare la nuova C3 elettrica che punta a diventare l’alternativa, con maggiori contenuti e potenza, rispetto all’elettrica Spring.

In Italia, invece, si sono affacciati brand concorrenti di Dacia. L’esempio più lampante è DR Automobiles, con la piccola DR 1.0 molto più corta di una Spring ma assimilabile a lei come concetto: costa 26.900 euro. Sono concorrenti dirette della Dacia Duster le DR 4.0 e 5.0, con entrambe che offrono l’impianto GPL come la Duster e a prezzi talvolta più competitivi. Possiamo anche comparare Dacia a Suzuki, sebbene la rivale di Sandero parta da 22.000 euro e la rivale di Duster, la Vitara, da 24.900 euro.

FAQ Dacia

Qual è la migliore Dacia?
Dipende dall’utilizzo: per la città l’elettrica Spring può essere l’ideale come lo può essere la Sandero per avventurarsi anche fuori città. Duster è più capiente e con la GPL offre un’autonomia vicino ai 1.000 chilometri. Jogger può trasportare fino a 7 passeggeri ed è la prima Dacia ibrida.
Quanto costa la Dacia più economica?
La Dacia più economica è la Sandero Essential che mette sul piatto il motore aspirato benzina da 65 CV e una dotazione molto parsimoniosa. Auto giusta per andare dal classico punto A al punto B, senza altre velleità.
Quanto costa la Dacia a 7 posti?
La Dacia a 7 posti è la Jogger e costa 17.950 euro.

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