Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte: tanto show e 1.169 CV

La nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 in sintesi
Cosa ci piace
Il sound del V8, anche se è artificiale.
Cosa ci manca
Un vero V8 a combustione.
Ideale se…
… si ha bisogno di una berlina, ma si vuole guidare un'auto sportiva.
Le alternative
Porsche Taycan, Audi e-tron GT, Lucid Air
Vantaggi
- Design scenografico
- Potenza impressionante
- Tecnologia di derivazione motorsport
Svantaggi
- Prezzo prevedibilmente molto elevato
- Effetti speciali non per tutti
- Abitacolo molto carico
Può un'auto elettrica essere emozionante?
Un dirigente come Ola Källenius ha diversi privilegi. Uno di questi è guidare in anticipo i modelli più importanti del gruppo Mercedes-Benz. Da ex numero uno di AMG, avrà osservato con particolare attenzione la nuova GT Coupé4: un modello che porta sulle spalle una domanda cruciale per Affalterbach. Come si trasferisce nell’era elettrica il carattere di un marchio cresciuto tra V8, scarichi sonori e prestazioni muscolari? Il primo giudizio di Källenius, prevedibilmente, è positivo: questa coupé promette l’emozione che i clienti AMG si aspettano, ora anche a batterie. Ma quanta emozione reale può offrire una sportiva elettrica? E quanta, invece, viene costruita attraverso suoni, vibrazioni e scenografie digitali? È la domanda con cui ci siamo avvicinati alla nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 durante un’anteprima statica.
Quanto costa la coupé elettrica di lusso
La precedente Mercedes-AMG GT Coupé 4, con motori termici a sei e otto cilindri e anche in versione plug-in hybrid, si rivolgeva a un pubblico ristretto: manager, imprenditori e appassionati disposti a spendere cifre importanti per avere una sportiva esclusiva senza rinunciare alla praticità di quattro porte. In Italia, la fascia di prezzo del modello uscente si collocava nell’area delle grandi coupé e berline sportive premium, con listini che potevano superare ampiamente i 200.000 euro nelle versioni più potenti e accessoriate. Per la nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 elettrica, i prezzi italiani non sono ancora stati comunicati ufficialmente. Mercedes-Benz Italia la presenta già nella gamma “coming soon”, con le due varianti Mercedes-AMG GT 55 Coupé4 e Mercedes-AMG GT 63 Coupé4. La prima dichiara 600 kW, pari a 816 CV; la seconda arriva a 860 kW, cioè 1.169 CV di potenza di picco.
Un design che non passa inosservato
Studio nero, pareti a specchio, carrozzeria giallo acceso: la nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 non cerca certo il basso profilo. Girandole attorno, però, si nota subito quanto le proporzioni siano riuscite. Per una quattro porte lunga poco più di 5,10 metri, la linea appare filante, bassa e molto atletica. Il frontale è dominato dai due powerdome sul cofano, dai parafanghi larghi e da una mascherina sottile ma molto estesa. Dietro spiccano le spalle muscolose, la fascia luminosa scura con sei elementi rossi a stella e il diffusore attivo. È un design che divide, probabilmente, ma non lascia indifferenti. E su una AMG questo è già parte del messaggio.
Interni: grande spettacolo, anche nei sedili
Lo stesso approccio continua nell’abitacolo. La plancia sembra più vicina a una cabina di comando che a un classico interno automobilistico. Davanti al guidatore ci sono due schermi, uno da 10,25 pollici e uno da 14 pollici, orientati verso chi guida. La grafica rossa, le superfici in carbonio, i dettagli cromati e le luci ambientali costruiscono un ambiente fortemente scenografico. Il punto più curioso? I sedili possono vibrare quando si richiede potenza, trasformando l’accelerazione in un’esperienza anche fisica. Perfino il cielo dell’abitacolo diventa parte dello show, con stemmi AMG illuminati o racing stripes coordinate con la luce ambiente. È tutto molto teatrale, forse troppo per chi ama la sobrietà. Ma chi cerca una AMG elettrica capace di emozionare anche da ferma troverà qui pane per i suoi denti.
Sound V8 artificiale e cambi marcia simulati
La nuova Mercedes-AMG GT Coupé4 lavora molto sulla messa in scena. Ed è inevitabile: senza un motore termico, senza uno scarico e senza un cambio tradizionale, AMG deve ricostruire una parte dell’esperienza che per decenni ha definito il marchio. Il sound, per esempio, è artificiale ma non casuale. La base è il suono reale di una Mercedes-AMG GT R registrata al banco prova, con l’otto cilindri campionato da diverse posizioni microfoniche. Il risultato viene riprodotto all’interno e, in parte, anche all’esterno, variando in base alla modalità di guida e alla richiesta di potenza. Anche i cambi marcia sono simulati. Non c’è un cambio a doppia frizione, ma l’elettronica ricrea salite di regime, innesti e variazioni sonore. Una soluzione che ricorda da vicino quanto visto sulla Hyundai Ioniq 5 N: per alcuni è una trovata efficace, per altri una finzione inutile. La verità, probabilmente, dipenderà da quanto il sistema riuscirà a sembrare naturale su strada.
Sospensioni pneumatiche e antirollio semiattivo
Sotto la carrozzeria, la nuova GT Coupé4 introduce una piattaforma elettrica ad alte prestazioni sviluppata da AMG. I tre motori elettrici a flusso assiale lavorano insieme a una batteria ad alta tensione con architettura a 800 Volt e celle cilindriche raffreddate direttamente. Secondo Mercedes-AMG, la ricarica può arrivare fino a 600 kW, consentendo di recuperare oltre 460 km WLTP in 10 minuti nelle condizioni ideali. Le sospensioni pneumatiche sono di serie e abbinate all’AMG Active Ride Control con stabilizzazione semiattiva del rollio. Gli ammortizzatori utilizzano elementi idraulici per reagire con grande rapidità ai movimenti della carrozzeria, riducendo la necessità delle tradizionali barre stabilizzatrici. Il tutto viene gestito da un sistema centrale ad alte prestazioni. Al centro della console, l’AMG Race Engineer permette di modificare in modo molto fine il comportamento dell’auto: risposta dei motori elettrici, ripartizione della trazione, dinamica in curva e carattere generale della vettura. Non manca, naturalmente, l’asse posteriore sterzante, ormai indispensabile su auto di queste dimensioni e potenze.
Prime conclusioni
Con la nuova GT Coupé4, Mercedes-AMG mostra come potrebbe essere il futuro delle sportive elettriche secondo Affalterbach: prestazioni estreme, tecnologia molto sofisticata e una forte componente emozionale ricostruita attraverso suoni, vibrazioni, luci e interfacce digitali. Non tutti ameranno questo approccio. C’è chi rimpiangerà il V8 vero e chi troverà eccessiva la quantità di effetti speciali. Ma è anche difficile immaginare un passaggio all’elettrico più coerente con l’identità AMG: potente, teatrale, dichiaratamente sopra le righe. Ora resta da capire se, una volta su strada, questa GT Coupé4 saprà trasformare tutto questo spettacolo in autentico piacere di guida. (Testo: Rudolf Bögel | Immagini: Casa costruttrice)
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