Prova Mercedes C 400 4MATIC elettrica: la fine dei motori a combustione?

La Mercedes C 400 4Matic elettrica eroga 360 kW/490 CV, ricarica fino a 330 kW e raggiunge secondo il ciclo WLTP un'autonomia massima di 753 chilometri. Nel primo test convince per comfort, qualità ed efficienza, ma il listino italiano da 70.269 euro resta impegnativo.

In sintesi

La C 400 4Matic è l'attuale fiore all'occhiello elettrico di Mercedes-Benz e un'alternativa molto convincente alla nuova Classe C a combustione. Combina un'elevata autonomia e un'elevata potenza di ricarica con quella sensazione di guida raffinata che ci si aspetta da una Mercedes. La limitazione maggiore rimane il prezzo: a partire da 70.269 euro, una cifra importante per una berlina di segmento D. Anche alcune soluzioni legate alla ricarica e al telaio restano opzionali, lasciando qualche perplessità sulla politica degli extra.

Punti di forza, punti deboli, alternative


Cosa ci piace

La sensazione di guida raffinata e l'enorme silenziosità nell'abitacolo.

Cosa ci manca

Una Classe C Station Wagon elettrica, che al momento non è prevista

Ideale se …

... state già pensando alla prossima auto aziendale e volete passare all’elettrico senza rinunciare al comfort Mercedes.

Alternative

BMW i3, Audi A6 e-tron, Volkswagen ID.7, Tesla Model 3.


Vantaggi

  • Autonomia WLTP fino a 753 km
  • Interni curati e sistema multimediale intuitivo
  • Comfort di marcia di alto livello

Svantaggi

  • Prezzo d’acquisto elevato
  • Ricarica a 400 volt e AC fino a 22 kW optional
  • Tendenza al sottosterzo ad andatura sostenuta

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Un’auto elettrica può davvero far venire voglia di dire addio al motore termico?

Da appassionati dei motori a combustione si può resistere quanto si vuole, ma le alternative elettriche stanno diventando sempre più convincenti. E nella vita di tutti i giorni, soprattutto per chi percorre molti chilometri per lavoro, la domanda ormai è inevitabile: ha ancora senso scegliere una Classe C a benzina o diesel quando esiste una C 400 4MATIC elettrica capace di viaggiare così lontano con una sola carica?

Naturalmente è anche, e soprattutto, una questione di prezzo. In Italia la Classe C elettrica parte da 70.269 euro: un ingresso impegnativo, anche considerando il posizionamento premium del modello.

La C 400 4MATIC è comunque il punto di partenza e, durante il nostro primo test sulle strade della Foresta Nera, è riuscita davvero a suscitare qualcosa che somiglia al desiderio. E lo dice chi non ha mai digerito fino in fondo l’addio al V8 della C 63. Basta aprire le portiere, salire a bordo e sistemarsi al volante per ritrovare quella particolare sensazione di solidità e accoglienza che Mercedes sa ancora trasmettere molto bene. Può sembrare una frase fatta, ma è uno di quegli aspetti che si comprendono meglio dal vivo.

Dimensioni


Modello Mercedes Classe C elettrica
Lunghezza 4.883 mm
Larghezza 1.892 mm
Altezza 1.503 mm
Passo 2.962 mm
Bagagliaio 470 litri
Frunk 101 litri
Capacità di traino fino a 1,8 tonnellate

Mercedes torna a puntare forte sulla qualità

Le portiere appaiono massicce, si chiudono altrettanto solidamente - nella classe media si deve naturalmente rinunciare al Soft-Close. In compenso bisogna riconoscere che in Mercedes si sono fatti di nuovo più pensieri sulla qualità generale dei materiali. Persino rispetto al modello gemello più alto GLC percepiamo un ulteriore miglioramento; la plastica dura è stata ampiamente rimossa dalla zona di vista e presa quotidiana. Su tutto troneggia nel frattempo il nuovo panorama di display MBUX, come già noto dalla CLA.

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La dotazione di serie della Classe C elettrica lunga 4,88 metri comprende un display per il conducente da 26 centimetri in diagonale, uno schermo principale da 35,6 centimetri e un "elemento decorativo digitale sotto un'ampia superficie in vetro", montato davanti al passeggero. Qui dobbiamo dire che con il salato prezzo base risulta un po' meschino non offrire generalmente il Super- o addirittura l'Hyperscreen come standard. Quest'ultimo trasforma i tre possibili display in una superficie di visualizzazione continua con una diagonale dello schermo di ben 99,3 centimetri.

Grandi schermi, comando veloce

Il comando riesce veloce, la struttura del menu è ampiamente autoesplicativa. A supporto, molte funzioni del veicolo, come il controllo del clima, possono essere controllate anche tramite comando vocale. Il ritorno di elementi di comando tattili, come la rotella del volume sul volante, lo prendiamo positivamente atto. Tuttavia il volante presenta ancora potenziale di miglioramento - in particolare la croce di controllo sul lato destro è decisamente scomoda. Ci manca inoltre ancora qualcosa di semplice come un tasto di salto traccia.

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E visto che stiamo analizzando gli interni: il tetto panoramico in vetro è di serie nella Classe C elettrica, una tendina meccanica per oscurare non viene offerta, ormai quasi tipico del settore. Doppio vetro e un oscuramento elettrico dovrebbero tenere lontano dagli occupanti la maggior parte dell'irraggiamento solare e termico. Questi risiedono sui posti anteriori in sedili molto confortevoli - sia nel sedile comfort (di serie in Avantgarde) che nei sedili sportivi (AMG Line). Opzionalmente i sedili possono essere climatizzati - una funzione massaggio può essere aggiunta tramite abbonamento. A questo modello di business degli acquisti in-car dovremo abituarci volenti o nolenti, tuttavia questa soluzione non ci appare particolarmente orientata al cliente nel lungo periodo.

Su questi dettagli si risparmia sempre di più

Diversamente dalla Classe C a combustione, i passeggeri posteriori (lo spazio è sufficiente fino a circa 1,90 metri) nella Classe C elettrica rimangono a bocca asciutta dal punto di vista climatico. Non c'è nemmeno a pagamento una Thermotronic a 4 zone, opzionalmente i posti esterni posteriori possono almeno essere riscaldati. Chi ora pensa di poter creare aria fresca abbassando i finestrini laterali posteriori: a causa del design delle porte, questi possono essere abbassati solo fino a poco meno della metà. Diversamente dalla Classe C classica inoltre non viene offerto un pacchetto parasole. I vetri oscurati dovrebbero bastare.

Dati tecnici


Modello Mercedes C 400 4Matic elettrica
Trazione AWD, 360 kW, 800 Nm
0–100 km/h / Velocità massima 4,0 sec. / 210 km/h
Consumo WLTP 14,3 kWh/100 km (14,1–18,5 kWh/100 km)
Consumo test 19,1 kWh/100 km
Batteria netta 94 kWh
Autonomia WLTP 753 km (592–762 km)
Capacità di traino max. 1.800 kg

Da Francoforte a Monaco con una ricarica

Nel capitolo guida anticipiamo prima i dati tecnici. La Mercedes C 400 4Matic utilizza la stessa piattaforma Mercedes-MB.EA del GLC. Di conseguenza la berlina condivide con lui prevalentemente i componenti di trazione. Così due macchine sincrone a magneti permanenti forniscono una potenza complessiva fino a 360 kW / 490 CV e una coppia di sistema fino a 800 Nm. Da zero a 100 km/h si arriva in poco più di quattro secondi, la velocità massima viene raggiunta a 210 km/h. La corrente viene prelevata da una batteria agli ioni di litio da 94 kWh netti, l'autonomia WLTP secondo il produttore è di massimo 753 chilometri.

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E proprio qui entriamo nel nostro giro attraverso la Foresta Nera. Già all'avvio del veicolo la C 400 4Matic ci ha accolto con il 100 percento di carica della batteria con un'indicazione di autonomia di 600 chilometri. Dopo circa due ore di guida abbiamo raggiunto con uno stile di guida sostenuto un consumo medio di 19,1 kWh secondo il computer di bordo. Questo dà autonomie massime calcolate fino a 492 chilometri - senza eccessiva moderazione sul pedale dell'acceleratore. Con questo il percorso Francoforte – Monaco è realisticamente raggiungibile senza sosta intermedia. Alla verità completa appartiene inoltre che nel frattempo eravamo anche sotto i 14 kWh. Specialmente nel traffico urbano la C 400 offre quindi ancora forti riserve.

Potenza di ricarica


Modello Mercedes C 400 4Matic elettrica
Potenza di ricarica max. AC/DC 11 (opzionale 22) kW / 330 kW
Durata ricarica DC 10–80 % 22 min
Velocità di ricarica DC 3,0 kWh/min
Ricarica autonomia fino a 24,2 km/min

La ricarica a 400 volt costa extra

Sul tema ricarica si dividono poi le opinioni sulla strada scelta da Mercedes. Che un sistema a 800 volt come quello nella Classe C naturalmente preferisca molto essere alimentato da colonnine di ricarica a 800 volt, si capisce da sé. Che si debbano però pagare altri 654 euro extra per la ricarica presso colonnine più vecchie a 400 volt, come quelle utilizzate ad esempio nei Supercharger Tesla, è incomprensibile.

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Altri 654 euro sono dovuti per chi vuole ricaricare presso stazioni di ricarica AC fino a 22 kW. Qui ci ripetiamo volentieri: per il prezzo richiesto come cliente non si dovrebbero fare pensieri su queste piccolezze. Se la Benz si trova poi presso una colonnina a 800 volt adatta, dovrebbero essere possibili ricariche fino a 330 kW DC. Per il processo di ricarica dal 10 all'80 percento il produttore indica 22 minuti.

Telaio Classe C a livello di classe superiore

E poiché continua a non essere irrilevante come si guida una Mercedes, ci siamo impegnati a scoprirlo. Senza lamentarci troppo: chi si aspetta una sensazione di guida Mercedes, non rimarrà deluso dalla Classe C elettrica. Almeno non se opta per il pacchetto Agility & Comfort da 2.800 euro. In questa classe un assetto pneumatico e uno sterzo dell'asse posteriore che sterza di 4,5 gradi sono semplicemente unici. Il confronto con una Classe S ridotta non è sbagliato anche perché il telaio attraverso la sua intelligente regolazione degli ammortizzatori può reagire preventivamente alla condizione del manto stradale. Tramite comunicazione Car-to-X altri conducenti Mercedes segnalano alla Classe C inoltre quando su una strada sono presenti ondulazioni o buche, dopodiché il sistema di ammortizzazione si regola di conseguenza.

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Nel primo test la C 400 si è guidata di conseguenza molto confortevolmente, nella posizione Sport però con sufficiente durezza per affrontare le curve in modo più dinamico e senza grandi movimenti della carrozzeria. Lo sterzo reagisce sempre in modo preciso e ben pesato, solo la pronunciata tendenza al sottosterzo senza evidente intervento dei sistemi di assistenza non ci è abituale. Qui un rappresentante Mercedes ci ha comunicato che ciò dipende sia dalla pneumatica di efficienza di serie che dalla taratura del veicolo, che deve mantenere l'auto sempre controllabile soprattutto con una potenza massima vicina ai 500 CV. Potenza, come potrebbe essere altrimenti, la C 400 ne ha nel frattempo più che a sufficienza. Sull'asse anteriore la forza viene trasmessa sulla strada tramite un cambio riduttore a 1 marcia, mentre sull'asse posteriore viene utilizzato un cambio a 2 marce.

Prime conclusioni

Presenza, qualità, consumo, comportamento di guida - la nuova e per la prima volta elettrica Mercedes-Benz Classe C come C 400 4Matic pone l'asticella piuttosto alta nella classe media. Crea già al primo contatto grande fiducia, ma si concede anche qualche debolezza. Oltre all'alto prezzo di acquisto è il fatto che si debba pagare extra per la ricarica presso colonnine a 400 volt (e poi anche solo con massimo 100 kW). In generale la politica dei sovraprezzi appare ancora molto meschina nonostante il cresciuto pensiero a pacchetti. Varianti di ingresso più economiche seguiranno solo nei prossimi mesi. (Testo: Thomas Vogelhuber | Immagini: Produttore)

FAQ: Domande frequenti sulla Mercedes C 400 4Matic

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Thomas Vogelhuber

Thomas Vogelhuber è caporedattore del magazine AutoScout24 dal marzo 2019. Petrolhead bavarese e appassionato di youngtimer, ha trasformato la sua passione per l’automobile in una professione e ama guidare lungo i percorsi alpini, dove può apprezzare appieno il piacere di guida. Negli ultimi anni si è avvicinato anche alla mobilità elettrica, mettendo spesso alla prova la tessera di ricarica della redazione. Il sogno di un Audi RS 6 Avant C5 in verde Goodwood resta per ora nel cassetto e, nella quotidianità, continua quindi a muoversi a bordo di un efficiente diesel.

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