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Innocent Elba

Innocent Elba: una station wagon compatta e affidabile

Innocent Elba vide la luce nel 1991, a seguito dell'acquisizione, avvenuta nel 1989, di Innocent da parte di Fiat. Innocent Elba si presentò come una station wagon sul modello, ma significativamente rivisto, della Fiat Duna Weekend. In confronto al modello iniziale di Fiat, la Innocenti Elba si distingueva per alcuni particolari, soprattutto anteriormente, in cui si stagliava una mascherina con il marchio Innocent, e un gruppo ottico frontale rivisto, dalla forma più allungata. I propulsori distribuiti inizialmente furono tre: un 70 cavalli a carburatore da 1301 centimetri cubici, un 75 cavalli a iniezione da 1498 centimetri cubici, un diesel 60 cavalli da 1697 centimetri cubici.

Motorizzazioni solide per questa famigliare

Il propulsore diesel, nel 1992, fu sostituito da una motorizzazione a 60 cavalli, come la precedente, ma Ecodiesel da 1679 centimetri cubici. L'anno successivo la marmitta catalitica divenne obbligatoria e furono montati i propulsori prelevati dalla Tipo di Fiat. Dal 1993 l'abitacolo si conformò alla seconda generazione di Fiat Uno, andando a sostituire la plancia di Duna, mentre la motorizzazione 1.4 fu commercializzata anche a tre porte, andando a completare la gamma diesel. Venne distribuito anche un modello commerciale, Elba Van. Questo montava un propulsore da 1.7 l, sempre diesel, differenziato dall'edizione standard per i vetri scuri posteriori. Elba Van, come l'Elba Innocenti tradizionale, non rappresentava una novità, dato che la casa torinese proponeva con questa vettura un modello similare alla Penny.

Ampio bagagliaio e interni comodi

Diversamente dal Marengo di Fiat, il modello commerciale originatosi dai modelli Marea, Tempra, e Regata, e che proseguiva la tradizione del vetro scuro, la versione commerciale di Elba, alla stregua di Penny, veniva commercializzata unicamente a 3 porte, con il caricamento dei bagagli posteriore, e non disponeva di finestrini, con l'area posteriore interamente lastrata, a esclusione del lunotto, che rimaneva in linea con le caratteristiche di Marengo. La commercializzazione di Innocent Elba cessò nel 1997, a seguito dell'arrivo di Fiat Palio, pur avendo registrato un apprezzamento notevole anche a livello commerciale, anche per via di un costo più contenuto di Duna Weekend. Fu l'ultima automobile a marchio Innocenti prodotta. Sono disponibili diversi modelli di usato di questa vettura famigliare.